Le FARC, la Colombia, le veline dei servizi e il giornalismo provinciale italiano.

Ci risiamo! Per l’ennesima volta la piccola politica provinciale del piccolo giornalismo italiano si scatena in una piccola operazione di disiniformazione.

Non è questa la sede per proporre una lunga e articolata analisi della situazione colombiana e di quella della regione, visto che USA e Uribe tengono, con ogni evidenza, aperta la guerra in Colombia per destabilizzare l’aera geopolitica nella quale sono cresciute le esperienze dei governi ostili alla globalizzazione e agli USA.

Mi limito a chiarire alcune cose e a formulare considerazioni su come questa vicenda è stata trattata in Italia.

Che il PRC abbia da moltissimo tempo rapporti politici con le FARC lo sanno anche i sassi. Non ci torno.

Che noi fossimo, come siamo anche oggi, fermamente convinti che in Colombia sia necessario un processo di pace lo sanno anche i sassi.

Che noi siamo stati, e siamo, contrari alla immissione delle FARC (e del PKK, del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina e dei Mujahedin del popolo iraniani) nella lista delle organizzazioni terroristiche lo sanno anche i sassi, visto che abbiamo presentato numerosi atti parlamentari e che l’abbiamo detto in innumerevoli articoli, interviste e trasmissioni televisive.

Che noi, dopo la chiusura del processo di pace e dopo l’immissione delle FARC sulla lista dei terroristi dell’Unione Europea, abbiamo mantenuto contatti con loro lo sapevano i sottosegretari agli esteri del governo Berlusconi e del governo Prodi oltre che i Presidenti della Camera dei Deputati, come Pierferdinando Casini ha recentemente e correttamente testimoniato.

Che noi consideriamo disumana la pratica dei sequestri e che la inquadriamo, però, in una guerra altrettanto disumana alla quale bisognerebbe mettere fine con una trattativa di pace invece che con un’acutizzazione del conflitto lo sanno anche i sassi.

Eppure basta un “dossier del governo colombiano” pubblicato su Repubblica in due puntate per scatenare la solita tempesta nel bicchier d’acqua: “scandalo! esponenti di rifondazione hanno mantenuto contatti con le FARC”. E via con richieste di interviste e dichiarazioni(tutte concesse tranne quella mai richiesta e che, secondo Omero Ciai, avrei rifiutato). E avanti con dichiarazioni di questo o quell’altro esponente della maggioranza di governo. E avanti con considerazioni pensose di commentatori politici televisivi o della carta stampata.

Ma di quale dossier stiamo parlando? E’ un dossier governativo? Governativo in che senso?

A leggere la stampa italiana sembra si tratti di una risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU.

Io non so di cosa si tratta di preciso, visto che non l’ho letto, che non l’ho mai visto e che nessuno l’ha pubblicato.

Credo, però, di poter dire che si tratta banalmente di una velina dei servizi colombiani e degli organismi governativi che gestiscono i contenuti dei computer di Raul Reyes.

C’è un atto ufficiale del governo colombiano? Non so, non credo. Lo dico perchè all’inizio di agosto, alla prima puntata di questa ridicola vicenda, dopo aver “svelato” in una conferenza stampa che i due supporter italiani delle FARC che agivano con i fantasiosi nomi di battaglia di Ramon e Consolo eravamo io e Marco Consolo, fummo, Marco ed io, intervistati in diretta telefonica da una TV colombiana. E nel corso dell’intervista, a seguito della mia dichiarazione che in Colombia molti esponenti istituzionali e di governo, a cominciare dall’attuale ministro degli interni colombiano, sapevano dei nostri rapporti con le FARC, il conduttore chiamò in diretta Valencia Cossio (il ministro degli interni e di giustizia del governo Uribe) il quale mi salutò cordialmente, confermò tutti i nostri incontri all’epoca del processo di pace, quando lui era Presidente del Senato e membro della delegazione governativa al tavolo del negoziato con le FARC e all’epoca, successiva alla fine del processo di pace, quando lui era Ambasciatore colombiano in Italia. Il conduttore della trasmissione gli chiese allora come mai non avesse detto nulla a proposito del famoso dossier governativo e lui rispose che non aveva visto e non sapeva nulla di questo dossier.

Ma guarda! Il Ministro degli interni del governo Uribe non sa nulla del dossier e conferma di conoscerci benissimo, ma questa notizia in Italia non la pubblica nessuno.

Così ho pensato che tutto si era risolto in una bolla di sapone, nella solita bolla di sapone.

E invece no! Ecco che nel giorno dell’arrivo in Italia di Ingrid Betancourt escono, sempre a firma di Omero Ciai, anticipazioni dal famoso dossier.

Vista la brutta figura delle prime anticipazioni l’articolo di Ciai sembra una risposta alla nostra precisa e puntuale confutazione della prima puntata. In questo seconda puntata si dice che Marco e io a un certo punto, dopo l’immissione nella lista dei terroristi delle FARC, avremmo cominciato ad usare i nomi di “Max” e “il poeta”. Questa circostanza oltre ad essere totalmente falsa è anche chiaramente illogica visto che quel Ramon e quel Consolo erano usati da Raul Reyes molto tempo dopo la lista dei terroristi dell’Unione Europea.

Poi, visto che i nostri rapporti politici con le FARC si sono dimostrati pubblici e conosciuti dalle autorità italiane, ecco che saltano fuori “prove” di una collaborazione che andava ben al di là dei rapporti politici. Avremmo aiutato il “rappresentante delle FARC in Europa” e raccolto fondi per finanziare le FARC (1400 euro).

Chiunque abbia seguito la vicenda del conflitto colombiano sa benissimo che le FARC, che avevano rappresentanze all’estero fino alla fine del processo di pace, da quel momento richiamarono alla lotta armata tutti i loro rappresentanti e chiarirono che con le FARC si poteva parlare solo in Colombia e che non c’era più nessun loro rappresentante in altri paesi.

E’ vero che noi abbiamo aiutato, pagando le cure mediche per una grave malattia, un compagno da noi ben conosciuto come rifugiato politico colombiano. Vorrei far notare che nel mondo ci sono centinaia se non migliaia di rifugiati politici colombiani visto che nella “Colombia democratica” i sindacalisti e gli oppositori di sinistra (non gerriglieri), parlamentari compresi, sono stati decimati negli ultimi venti anni. Parliamo di più di diecimila morti ammazzati o fatti sparire nel nulla.

Inoltre avremmo finanziato con 1400 euro un’organizzazione che ha fra i 15000 e i 20000 combattenti bene armati e che, secondo gli USA e Uribe, con il narcotraffico e i sequestri estorsivi incamera ogni anno centinaia di milioni di dollari.

Posso dire con cognizione di causa che il PRC non ha mai raccolto fondi per le FARC e che i famosi 1400 euro non esistono.

Ma vorrei anche dire che se le FARC avessero indicato un interlocutore in un qualsiasi paese del mondo e avessero chiesto aiuti vari avremmo accolto queste richieste come parte indispensabile del mantenimento di un rapporto politico.

Tutte queste cose dovrebbero essere state trattate da giornalisti che capiscono qualcosa di Colombia o che abbiano la serietà professionale di documentarsi, di informarsi. Invece, tranne qualche lodevole eccezione come quella di Guido Piccoli sul Manifesto, giornali e telegiornali trattano una vicenda come questa affidandola, guarda caso, a giornalisti di politica interna che a stento sanno dove si trova la Colombia o che immaginano che la Colombia sia un paese normale, un paese democratico dove opera un gruppo di terroristi narcotrafficanti del tutto estraneo a quella realtà. Non sanno che il conflitto colombiano dura da più di 40 anni. Non sanno che ci sono stati diversi processi di pace che dopo la firma si sono risolti con l’uccisione sistematica di tutti quelli che avevano deposto le armi. Non sanno che gli oppositori politici e i sindacalisti sono stati sterminati e continuano ad essere sterminati. Non sanno che Uribe è stato il sindaco di Medellin al tempo del cartello di Escobar e che in seguito ha continuato la sua brillante carriera come responsabile dell’aviazione civile e che in tale veste ha autorizzato ufficialmente decine di piste di atterraggio in tutti i territori dove si produceva la foglia di coca. Non sanno che attualmente ci sono decine di parlamentari o arrestati o incriminati per le loro connessioni con il narcotraffico. Non sanno che Uribe ha solo qualche giorno fa inusitatamente dichiarato che sarà molto difficile che riescano a trascinarlo davanti al tribunale internazionale dell’Aja. Non sanno che il Presidente Pastrana aveva dichiarato ufficialmente le FARC formazione politico militare e le AUC (i paramilitari) narcotrafficanti e criminali. Che con le FARC aveva intavolato una trattativa di pace e che con le AUC si era rifiutato di farlo. Non sanno che Uribe ha fatto semplicemente l’esatto contrario. Sapranno tutto delle beghe interne di questo o quel partito italiano o delle ultimissime dichiarazioni di questo o quel politico italiano ma di cosa siano le FARC o la Colombia non sanno nulla di nulla. E ciò nonostante tentano, purtroppo riuscendoci quasi sempre, di far entrare la Colombia o altre vicende come questa nel frullatore della politichetta provinciale italiana facendola passare dall’imbuto della visione ristretta del mondo dei loro direttori.

Pazienza.

Noi continueremo, come sempre abbiamo fatto, ad essere attivi per i processi di pace e a non usare due pesi e due misure quando si tratta di diritti umani. E soprattutto cercheremo di continuare ad essere persone serie e a non diventare mai come loro.

ramon mantovani

1.306 Risposte a “Le FARC, la Colombia, le veline dei servizi e il giornalismo provinciale italiano.”

  1. Anch’io sono affetto da cultura del sospetto e mi viene il dubbio che questa disinformazione sul PRC abbia qualcosa a che fare con gli esiti dell’ultimo congresso che non hanno soddisfatto confindustria e PD-menoelle e con il ruolo svolto da Ramon Mantovani per sconfiggere le ipotesi di scioglimento del PRC .

  2. macchè luigi, abbandona la cultura del sospetto. e sappi che su questo tema non c’è nessuna divisione nel prc. non avere anche tu una visione provinciale. i dossier sui computer di raul sono gestiti dal governo uribe che naviga in enormi difficoltà. poi in italia c’è sempre qualche testata disponibile a pubblicare veline e ad imbastire polemicucce da quattro soldi. ma da qui al complotto confindustriale che dici tu ce ne corre.
    ciao
    ramon

  3. caro Ramon,
    ho il sospetto che il PRC di questi attacchi infamanti ne dovrà subire ancora…
    in questo paese giornalisti che fabbricano “scandali” a comando sono moltissimi, soprattutto verso chi non accetta la normalizzazione del quadro politico in corso.

    un abbraccio
    Laura

  4. Dada Viruz Project Dice:

    Siamo un colletivo di Viareggio e vogliamo esprimere tutta la nostra solidarietà al compagno Ramon Mantovani.
    Il potere usa la clunnia, la criminalizzazione e qualsiasi mezzo per colpire chi lotta dalla parte degli oppressi. Non entriamo qui perchè non la riteniamo la sede adatta per parlare dei crimini di Uribe come degli errori delle FARC ma pensiamo che certi giornali svolgono una pessima informazione e un ruolo funzionale a denigrare chi con serietà prova a comprendere e a cambiare la realtà.
    Caro Ramon ci piacerebbe averti a Viareggio per parlare di America Latina se ti va contattaci all’email comunque ti mandiamo un abbraccio e ti rinnoviamo la nostra solidarietà.

  5. ciao al dada viruz project

    Laura

  6. Il problema è la eco di queste dis-informazioni. Non è facile far comprendere a chi ti sta accanto che non sei un estremista, un esaltato, un pazzo, quando i mass media a tutti i livelli ti dipingono così. Ecco la necessità vitale, ormai, per noi di inseririci nel flusso dell’informazione che va al di là della passerella canonica dei media, dalla quale ormai siamo esclusi. Questo mondo virtuale rappresenta per noi una grande risorsa. Direi ormai l’unica a livello di informazione di masssa (Grillo docet). Per questo m’è venuta l’idea di aprire questo bloggetto, perchè mi è capitato di sentirmi dire spesso (e non solo sui blog) “ma voi comunisti sembrate una setta. parlate tra voi e nessuno riesce ad entrarci. vi capite solo voi). ecco, questo deve finire. Bisogna trovare un modo per comunicare al modo la verità su di noi e presentarci per quello che siamo: persone serie, come dice bene Ramon. Io da pochi giorni ho iniziato questa nuova avventura e spero che porti buoni frutti (per ora gli accessi non sono niente male, direi).
    Grazie a te Ramon per averlo definito “blog bellissimo”. Non esagerare,dài, . :-) si fa quel che si può, ognuno nelle sue possibilità. l’ho detto dopo il 14 aprile e l’ho fatto.

    Un abbraccio grande a tutti e ben ritrovati!

  7. In questi giorni ho deciso di aderire a Rifondazione.
    Non espressamente per questa vicenda, o quella dei servizi sociali di Catania, ma per dare un segnale politico dopo il Congresso.
    Evidentemente ogni occasione è buona per demolire un pensiero critico alla sinistra del PD e per operare per uniformare la politica italiana.
    Ciao

  8. Caro Ramon,

    ti segnalo una dichiarazione di Ingrid Betancourt rilasciata al TG1 di oggi, 1 Settembre, edizione delle 20, che credo sia interessante e utile.

    Sollecitata dall’intervistatrice a proposito dei rapporti tra le FARC e Rifondazione, la Betancourt prima ha preferito non rispondere, limitandosi ad esprimere il suo giudizio sul modo di operare delle FARC. La giornalista, però, ha insistito, e ha posto una domanda più diretta: “Pensa sia giusto che un partito italiano tenga relazioni con le Farc?”.

    La risposta della Betancourt e’ stata netta ed importante: “Credo che le FARC non debbano essere lasciate sole nella loro follia. È bene che sentano gente da fuori desiderosa di aiutarli, ma per farli entrare in un nuovo modo di agire. Rifondazione Comunista partecipa alle elezioni in Italia e se non vince lo accetta. Questo è un buon esempio”.

    Queste parole, mi pare, fanno giustizia di tutto il clima avvelenato e pretestuoso di questi giorni. La trascrizione integrale dell’intervista l’ho trovata sul TG1, ma e’ probabile che non rimanga a lungo sulla pagina web (ho visto che nel sito si trovano solo i telegiornali del giorno corrente). Ho comunque mandato a Roberta Fantozzi (che potra’ confermare la mia affidabilita’) la trascrizione integrale.

    Credo che questa cosa vada detta nel tuo blog, e possibilmente anche nel sito di Rifondazione e su Liberazione.

    Grazie
    Sergio Bontempelli
    Pisa
    Tel. 388-7415718
    http://www.sergiobontempelli.net

  9. un compagno di Roma Dice:

    ottima scelta vedraivedrai e proprio per le motivazioni che adduci

  10. prcarmerina Dice:

    Massima solidarietà ai compagni.
    Acusse assurde, melma gettata addosso da un governo fantoccio di USA e multi-nazionali che ammazza sindacalisti ed attivisti della sinistra come mosche.
    De Benedetti e la sua cricca di anti-comunisti viscerali si prestano al gioco (non si contano più le panzane apparse su Repubblica, ricordo un articolo di Carlos Franqui che sosteneva che a Cuba circa l’1% della popolazione fosse in galera!)…
    Questa è la fase delle mazzate, speriamo sia breve…

  11. Tommaso Dice:

    Caro Ramon, non ci sarà forse nessuna trama confindustriale, ed è evidente che l’ipotesi più plausibile è il bisogno del governo colombiano di sparigliare le carte per provare ad uscire dall condizione di empasse in cui si trova. Ma fatto sta che ancora una volta si prova a macchiare l’immagine del PRC. Da quando abbiamo svoltato a sinistra stiamo raccogliendo indizi inquietanti: fermi di polizia fuori alle nostre sezioni, l’episodio del giudice di Catania che toglie l’affido alla madre del GC, e oggi la seconda puntata del “dossier Farc-PRC”. Se tre indizi costituiscono una prova, si potebbe dire che c’è un tentativo di porre “fuorilegge” Rifondazione Comunista, militanti e dirigenti. Quasi un sottile assioma teso a dimostrare che una forza extraparlamentare comunista costituisce di per se un rischio per la stabilità “democratica” di un paese. Un castello in area? Forse. Certamente però la forza politica per cui simpatizza il giornaletto “La Repubblica” non si sarà disperata per il cattivo giornalismo proposto da Omero Ciai…Sottovalutare questi sistemi che contribuscono a “formare” l’opinione pubblica, non significa essere nemici della cultura del sospetto. Significa essere sciocchi. Non si minimizzi. Piuttosto si scriva una lettera al direttore del giornale…Siccome facciamo politica, e la comunicazione è rilevante, si colga la palla al balzo per parlare di Colombia, espansionismo USA,e le ragioni di pace di Rifondazione Comunista. Ramon, alla salute! ;-)

  12. caro Ramon, senza volere scadere nella cultura del sospetto e del complotto, non possiamo non prendere atto che, come dice tommaso, c’è in corso un tentativo di denigrazione del nostro partito. purtroppo, quello che rimarrà nell’opinione pubblica di questa vicenda è che Rifondazione intrattiene rapporti con dei terroristi, ma la cosa che mi preoccupa maggiormente è che in questi termini ragiona qualcuno/a, spero pochissimi/e disinformati/e, dentro il partito. ieri mi trovavo in federazione a commentare l’articolo di repubblica con due compagne quando una delle due, la giovane, esordisce dicendo che per lei è impensabile che nostri compagni possano avere rapporti con i terroristi delle FARC. quando mi sono ripresa dalla botta, ho cercato di spiegare alla compagna che i combattenti delle FARC non sono terroristi così come non lo sono i palestinesi. ma ti rendi conto di quanto sia grave tutto ciò?
    1)tra i/le nostri/e giovani passa l’idea che chi combatte per la propria liberazione……… è un terrorista
    2) i/le suddetti/e non sanno nulla della politica internazionale di Rifondazione
    forse anche all’interno del partito bisognerebbe fare un pò di sana informazione.
    buon lavoro

  13. bravo ramon!
    purtroppo l’nformazione italiana si sta degradando a vista d’occhio,l’importante è che noi riusciamo ancora a fare cultura.
    non dobbiamo smettere di fare cultura, altrimenti abbiamo già perso..

  14. Caro Ramon,

    la cultura del sospetto non sarà un granchè come chiave di lettura degli avvenimenti ma come diceva il grande statista italiano zu’ Giulio ” a pensar male si commette peccato ma spesso ci si azzecca”.
    Comunque suppongo che anche tu ti sia interrogato sul perchè questa disinformazione scatta ora dopo che per vari anni PRC ha intrattenuto rapporti politici con le FARC di cui erano a conoscenza i nostri diversi governi che si sono succeduti. Non penso sia un’assurdità immaginare uno scambio di favori tra i “servizi” di 2 paesi simili tra loro come Italia e Colombia ( da noi non si ammazzano ancora i sindacalisti ma Genova 2001 è stato un messaggio molto chiaro e per quanto riguarda i rapporti tra narcotraffico e potere penso che siano paragonabili)

    Ciao , Luigi

  15. cara maria, il tuo blog è bellissimo. punto.

  16. Ciao Ramon,
    Voglio esprimere la mia disapprovazione per la modalità con cui si sta trattando il caso Farc – Prc da parte dei media italiani. Concordo con le tue valutazioni. Contestando la modalità con cui le Farc esercitano la loro azione, penso che Rifondazione abbia svolto un ruolo positivo nell’ aiutare i processi di pace. Non c’è divisione congressuale che tenga su questo.
    Baol

  17. grazie per la solidarietà, per il testo dell’intervista della betancourt ecc.
    ma sul giudizio da dare sulla disinformazione oggetto del mio articolo non sono d’accordo.
    non c’è nulla da stupirsi se repubblica il pd o la destra non perdono occasione per denigrare rifondazione, soprattutto dopo il congresso. in qualche modo è il segno che diamo fastidio. continueranno a farlo sia per scelta sia per sciatteria e superficialità.
    che però si tratti di un complotto secondo me è sbagliato pensarlo.
    semplicemente ambienti dei servizi colombiani hanno con il contagocce iniziato a far uscire frasi e scampoli di conversazioni dal computer di raul reyes. ci sono cose che riguardano più o meno tutti i pesi europei oltre che chavez ecc. che le email che ci riguardano siano state l’ennesima occasione per fare il solito scandalo pseudogiornalistico è evidente. ma si tratta dello schema di sempre. non di una novità.
    guardiamo le cose per quello che sono. pensare che certe cose escano perché si vuole attaccare rifondazione è un po cadere nella logica provinciale per cui tutto ciò che succede nel mondo va interpretato con la chiave di lettura della politica interna italiana.
    che poi esista il problema dell’immagine di estremismo ed inaffidabilità che ci vogliono cucire addosso lo dico anch’io. ma proprio per questo è meglio essere sobri e non cadere nella loro logica.
    un abbraccio e grazie per i commenti
    ramon

  18. Franco Ferrari Dice:

    Caro Ramon, l’operazione propagandistica del governo Uribe contro tutte le forze politiche che mantengono contatti con la FARC e che non accettano di considerarle una organizzazione terroristica sta andando avanti in molti Paesi. In Germania hanno attaccato la Linke che si batte perchè le FARC vengano tolte dalla lista nera delle organizzazioni accusate di terrorismo. In Spagna hanno portato all’arresto di una compagna impegnata nella solidarietà con la Colombia (poi rilasciata mi pare). Quindi c’è una strategia del Governo Uribe che serve a isolare le FARC, ma ancora a coprire lo scandalo sulla “parapolitica” i colombiana (gli stretti legami tra le forze che sostengono il presidente colombiano e le bande paramilitari), che non riguarda solo l’Italia e il PRC.
    Che poi invece Repubblica abbia utilizzato questa vicenda per motivi politici suoi e contro Rifondazione questo mi pare probabile.
    La cosa interessante dell’articolo di Ciai secondo me è questa: mentre nel primo articolo si era limitato a ricopiare un articolo di un giornale colombiano di destra, stavolta, mi pare ha pubblicato in esclusiva il “dossier” attribuito al governo colombiano. Infatti la stampa colombiana riporta le notizie con dispacci da Roma.
    Questo vuol dire (e m i sembra il vero scoop dell’articolo di Ciai) che un governo di estrema destra, rappresentante dell’oligarchia e con forti legami con settori paramilitari dediti all’assassinio di militanti politici di sinistra, sindacalisti ecc (l’ultima denuncia dell’8 agosto scordo riguarda un compagno del Pc colombiano di cui è stato ritrovato il corpo senza vita) abbia individuato in un giornale “liberal” e di centro-sinistra il megafono più disponibile e fidato per una operazione di classica disinformazione.
    A proposito di disinformazione, Ciai fa riferimento ad una lista di “organizzazioni terroristiche” dell’ONU. Forse sbaglio, ma non mi sembra che esista niente del genere. Le uniche liste sono quelle degli Stati Uniti, a cui si è accodata l’Unione Europea. Ma forse citare l’ONU faceva più effetto.

  19. Be tutta questa vicenda non mi scandalizza nè mi sconcerta anzi mi rende piena d’orgoglio rispetto ai compagni coinvolti in questa specie di rotocalco giallo-rosa… E sono contenta che abbiamo, dopo l’oscurantismo bertinottiano ,un partito che senza tanta retorica esprime una posizione coraggiosa contro l’ipocrisia della non violenza unilaterale,che nasconde e confonde oppressore e oppresso .Venezia è lontana,è finalmente abbiamo un vero segretario.

  20. Caro Ramon,
    ti esprimo la totale solidarietà in merito alle infamanti accuse mosse verso te, Ramon, Fabio e Marco dal governo colombiano e sostenute da Omero Ciai.
    Orgoglioso di stare in un Partito che lavora, da sempre, per favorire il processo di Pace in Colombia e nel mondo.. ti ringrazio e ti abbraccio.

    Alessandro “Espo” Esposito.
    GC Bergamo

    Di seguito ti invio il comunicato inviato a Liberazione.. sperando nella pubblicazione..

    Gentile direttore,
    riteniamo gravemente offensivo, oltre che menzognero, l’articolo a firma Omero Ciai di domenica sui rapporti tra il Partito della Rifondazione Comunista e le FARC.
    Come tutti sanno il nostro Partito ha da sempre mantenuto rapporti con l’organizzazione colombiana con lo scopo di favorire il processo di pace nel paese sudamericano.Anche la solo illazione di motivazione diverse è completamente falsa. Inoltre vorremmo ricordare come le fantomatiche informazioni dell’ormai famoso computer di Raul Reyes sono totalmente inattendbili. Tanto da far pensare che questo computer si sia trasformato in una sorta di lampada di Aladino. Dal quale quotdianamente escono notizie che hanno come scopo di ostacolare un vero processo negoziale che porti alla pace. E di favorire la continuazione delle politiche di guerra criminale da parte della cricca mafiosa del presidente Uribe.
    Solo persone in malafede possono dare credito al governo colombiano. Il quale, tramite l’esercito e moltro più spesso le bande di paramilitari fascisti, è il responsabile di massacri e crimini di ogni genere. Governo colombiano, che col partito uribista, si trova al centro di una serie di processi e indagini per collusioni dirette con paramilitari e narcotrafficanti. Per i pasdaran del neo-liberismo la Colombia uribista è rimasto l’unico baluardo contro il progetto integrazionista dell’ America Latina. Contro questo progetto nopn si è esitato ha favorire un colpo di stato in Venezuela nel 2002. Non si esita ad appoggiare il separatismo fascista di Santa Cruz in Bolivia. Non si esita ad utilizzare la prepotenza dei latifondisti in Argentina. E non esita e perpetuare il criminale embargo contro Cuba.E come ci mostra il signor Ciai, non si esita a denigrare e insultare, quanti in Italia si impegnino per la Pace, la Giustizia Sociale, il Progresso. Sia questo in Italia o in Colombia.
    Tutto questo però non riuscira ad impedire ai popoli latinoamericani di lottare per il sogno di Simon Bolivar, Salvador Allende ed Ernesto Guevara.
    Un Cono Sur libero, fraterno ed egualitario.

    Alessandro Esposito, coordinatore GC Bergamo
    Daniele Pendezzini, membro CPF Bergamo

  21. Tutta la mia più completa stima nell’operato tuo e dei compagni che hanno lavorato al mantenimento dei rapporti con le Farc. Credo che questa “velina” governativa colombiana, come la chiami tu, sia stata studiata a tavolino e qualche politico o spione italiano sapesse: di certo staranno tentanto l’ultimo colpo di mano per infangare e cancellare definitivamente Rifondazione. Con questo governicchio di fascisti al governo lo ritengo possibile. Ad majora!

  22. Piccoli piccoli, è vero, ma grandi filibustieri, se tentano di denigrare ancora una volta gli ultimi comunisti. Non bisogna più lasciar loro un millimetro di spazio politico. Non sanno niente di cose colombiane, ma sanno purtroppo, come calunniare e distruggere i loro avversari. E se non stiamo attenti, finiranno la loro opera. In bocca al lupo, compagno!

  23. prcarmerina Dice:

    Non dico che Repubblica faccia parte di un complotto, ma è evidente che quando ci sono cose contro di noi si ci gettano “a pesce” senza guardare nulla, né l’attendibilità della fonte né il valore della notizia in sè, sono anti-comunisti e tutto fa brodo pur di attaccare noi direttamente o il nostro orizzonte valoriale o i nostri riferimenti internazionali (come Cuba).
    Rinnovo la solidarietà.

  24. Bella risposta Ramon, anche se non condivido il giudizio di “provincialismo” sul giornalismo italiano, è troppo tenero e diplomatico (almeno secondo me) si tratta di idiozia e ridicolaggine (senza escludere una certa disonestà intellettuale) comunque esprimo la massima solidarietà a te, Marco e Gennaro ma soprattutto al popolo colombiano che vive sotto il tallone di un governo fascista che uccide chi manifesta contro le privatizzazioni

  25. Caro Ramon, ottimo lavoro come sempre.
    Ma attenzione, c’è Otegi in giro ospite in Italia.
    Niente di più facile che montino un altro caso pseudogiornalistico. ;)

    Scherzi a parte, colgo l’occasione per chiederti in che rapporti siamo con Batasuna e più in generale come siamo messi rispetto alla questione basca, moolto molto elusa nell’ambito delle questioni internazonali nel partito e nel giornale. La qual cosa mi fa da sempre incavolare.
    con stima, carla

  26. Volevo segnalare un fatto che mi sembra degno di nota e che ho verificato per scrivre un intervento sul mio blog (http://ripartiamodasinistra.blogspot.com/). L’articolo del Tiempo da cui è partita tutta la montatura, parla di una collaborazione della polizia italiana (o più esattamente dei Carabinieri) voluta dal governo (temo si tratti ancora di Prodi) che ha riferito sulle iniziative di opposizione al Governo colombiano di Uribe. Nell’articolo si parla di foto riprese alla manifestazione del primo maggio a Milano.
    Una di queste, un manifestante ripreso di spalle, con una foto di Reyes, viene allegata all’articolo del giornale colombiano. Si tratta quindi di attività puramente politiche e di opinione, che si condivida o meno la politica delle FARC.
    Siamo al punto che il governo e i carabinieri (o la polizia) si fanno strumento per montare campagne di propoaganda politica (se non peggio di vera e propria repressione), per conto di un governo in larga parte inquinato delle bande paramilitare., come confermano le indagini da parte della magistratira colombiana

  27. luca occhionero Dice:

    Il giornalismo italiano è provinciale per gli argomenti che tratta e per come li tratta, ma mi pare un dato di fatto che chi fa del “giornalismo” in Italia è sul libro paga di quel salotto buono bipartisan che gestisce il Corriere della Sera e la new company di Alitalia. Il mio giudizio è pessimo sull’intera corporazione dei giornalisti italici: essi non sono pagati poichè “professionisti dell’informazione” ma poichè al servizio dei loro datori di lavoro. L’ennesimo attacco sui rapporti con le Farc sono l’ennesima dimostrazione di giornalismo ” a comando” e su ordinazione.
    Ovviamente ribadisco la mia solidarietà a Ramon e Consolo, ma aggiungo
    un’altra cosa: capisco che per loro sia uno scandalo avere rapporti con dei guerriglieri, ma per me, personalmente, non c’è nessuno scandalo. E’ chiaro che noi sulle vicende colombiane siamo per il dialogo e perchè tacciano le armi, i sequestri e le uccisioni. Lo abbiamo dimostrato con decine di dichiarazioni e di atti politici, e tu Ramon, in qualità di responsabile esteri del partito, hai potuto dimostrarlo molto di più vista la tua esposizione.
    Ma se il PRC si fosse schierato in questa guerra mi pare ovvio che lo avrebbe fatto al fianco delle FARC. Sempre meglio le Farc di Gasparri, Matteoli, Tremaglia e Cossiga. Sempre meglio guerriglieri delle Farc di Uribe, Bush, Fox, Pinochet, Shakashvily e tutti quelli cui Papi e presidenti del consiglio italiani convinti capitalisti assertori del liberismo hanno stretto le mani e scambiato sorrisi. Dov’erano questi giornalisti quando i loro padroni facevano affari con questi grandi (e piccoli) “difensori dei diritti umani”?
    Capisco che l’ultimo periodo di questo mio intervento potrebbe sembrare una provocazione, ma vi assicuro che non lo è.
    Perchè (e mi scuso per il mio plebeismo)signori giornalisti, opinionisti, commentatori, tuttologi, che ci date lezioni ogni giorno dalla radio, dai vostri monumentali giornali, dalle vostre tv a proprietà unica, per insegnare a noi belve comuniste cosa siano i diritti umani e la libertà ci avete rotto le palle!

  28. fabio marcelli Dice:

    caro ramon, voglio esprimere pubblicamente a te e a marco la mia solidarieta’ e quella dei giuristi democratici di fronte a questa assolutamente infondata e pretestuosa campagna giornalistica. Avendo frequentato in alcune occasioni la colombia negli ultimi tempi posso confermare l’esattezza delle tue considerazioni e l’estrema necessita’ di una forte ripresa dell’iniziativa per la pace e i diritti umani in quel paese martoriato, fabio marcelli

  29. Ramon Yturia Dice:

    caro mantovani,
    perche’ non viene in Colombia a vedere con i suoi occhi quello che le sua amate FARC fanno?
    Como citadino Colombiano in Italia sto valutando di denunciare lei e el suo partito politico per fianchegiamento (o come si dice).
    La sua disonesta’ e’ incredibile.

  30. Io concordo su tutto quello che dite e soprattutto credo nella buona fede di Ramon e compagni nel promuovere un processo di pace e non fiancheggiare terroristi.
    C’è però un cosa che mi domando e sui credo di dissentire: Come si fa, oggi, nel 2008 a ritenere le Farc un movimento di sinistra? Come si fa a credere che sia possibile un percorso di pacificazione ?
    Diciamola in parole povere: cosa ne fanno di 15.000 uomini che vivono di questo? Cosa ne fanno delle piantagioni di coca, delle raffinerie, del traffico internazionale, dei rapporti con la nostra ndrangheta?
    Queste sono le domande che mi pongo e soprattutto cosa ha a che fare tutto questo con i problemi sociali del paese?
    Credo che solo affrontando questa realtà e prendendone atto si possa poi avere una visione netta di quello che succede in Colombia. In modo diverso non si fa altro che aiutare Uribe.

  31. Vista l’idea di terrorismo che hanno questi signori, sono sempre stato fiero di essere un terrorista.
    Andrea

  32. In Colombia tutti fanno di tutto, prendendo buon esempio dal Governo. Ovvio che bisogna aiutare la crescita di una sinistra politica democratica che operi nella legalità e non nella clandestinità. Solo così si possono superare le, ormai, anacronistiche guerriglie di sinistra, FARC e l’ELN. Lavorare in prospettiva di reintegrare i gruppi armati nella società civile. Questa è l’ unica strada per far uscire la Colombia da uno stato di permanente guerra civile. Non ce ne sono altre, visto che la Colombia non è un paese “normale”. Per questo la Betancourt ha rilasciato quella bella dichiarazione.
    In riguardo alle denunce, io ho firmato l’appello di fine marzo
    Llamado urgente en defensa de las asociaciones para los DDHH en Colombia per i motivi che tutti sappiamo. In riguardo invece a Rifondazione e alla denuncia di finacheggiamento, non saprei… a me non risulta che nè il Partito nè Ramon, alla morte di Marulanda, abbiano proposto qualche petizione per poter aprire un processo di beatificazione e portarlo all’onore degli altari. Eppure sono passati più di tre mesi…

  33. Caro Compagno Ramon
    sono il compagno Andrea Pavone di Riposto che appoggia in pieno la tua posizione. Del resto sappiamo bene cosa succede là e tu stesso lo hai spiegato nella nostra festa in modo esemplare. Colgo l’occasione per salutarti ed invitarti a visitare il mio blog (visto che il sito lo conosci già). Vorrei inoltre ringraziarti, a nome personale e del circolo, per il prezioso intervento che hai fatto alla nostra festa. Come dici tu, dobbiamo organizzare una serata a tema più in là nel tempo, visto il successo di venerdì e l’attenzione che tutti riponevano nella conferenza. Sappiamo che possiamo contare sulla tua disponibilità. Con coraggio proseguiamo, noi siamo con te. HASTA LA VICTORIA SIEMPRE!!!

  34. @ramon yturia una mia amica colombiana, che lavora in una ong per i dirittu umani mi ha raccontato che cosa fa il governo e i paramilitari filogovernativi ad esempio hanno assassinato dei suoi amici colpevoli di avere manifestato contro il neoliberismo

  35. lucaocchionero Dice:

    Yturia, nel caso tu sia vero, perchè non denunci anche me? Buffone!!

  36. Luca e rage….. Ci fate capire anche a noi il motivo della querelle?

  37. sbaglio o è stata una tempesta in un bicchier d’acqua??
    via Ramon, per favore scrivi un altro post ..
    e non dare spago a questi cialtroni, che chissà che altro s’inventerebbero per gettare discredito su Rifondazione
    un saluto!

  38. @romina certo , te lo spiego subito c’è un messaggio di un certo “Ramòn Yturia” scritto alle 7.54 del 4/9 che ci accusa di “fiancheggiamento”

  39. incazzato Dice:

    ben ritrovati tutti!
    sarò drastico!allora non avete capito un cazzo!
    un pezzo si indice la manifestazione il 14,un altro il 27!
    bravi tutti!
    mi sembra scontato che,per quanto possa valere a questo punto,che IO non ci sarò a nessuna delle due manifestazioni, e che nel circolo(180 iscritti)nessuno muoverà una chiappa.
    e doveva essere il congresso che avrebbe restituito la parola agli iscritti!
    annamo bene!!

  40. Car* tutt*,
    ovviamente prima di tutto ben tornat*.

    Caro incazzato,
    come si suol dire siamo un po’ “off-topic” ma vorrei risponderti che ti/vi state sbagliando.
    La manif del 14 è ufficiale di tutto il partito (ho letto una dichiarazione sui giornali di Franco Giordano che diceva – se non erro – che avrebbe partecipato anche lui).
    Quella del 27 è l’asbl nazionale di costituzione della corrente di Vendola & C..
    Sono due cose diverse e spero quindi che tu ed il tuo circolo partecipiate a quella del partito e chi vuole andare a quelòla del 27 ci andrà individualmente.
    Per il 14 come federazione di Bologna, stiamo organizzando un pulmann.
    Io, ovviamente, non andrò a quella del 27.
    Saluti e libertà.
    Ale B.

  41. Sarebbe opportuno appena dopo il 12, che la segreteria organizzasse la festa di Partito. Di tutto il Parito. Credo il paese non abbia bisogno di assistere a festini privati di un partito già ridotto ad ectoplasma. Queste sono questioni interne e nodi che al pettine si scioglieranno a tempo. Adesso è importante lanciare un messaggio al Paese. personalemte se Giordano ci viene o no poco mi importa (ma è una considerazione del tutto personale. prendetela come tale). A me importa che la nuova segreteria sia VISIBILE. Le feste democratiche con lo sventolio delle bandiere bianoc-verdi sono deprimenti(a detta anche dei piddini) Se non lo sapete, vi aggiorno che in brianza il Pd fa iniziative proponendo cene dal titolo: “Non mi faccio la tessera del Pd nemmeno se me lo chiedi con gentilezza” … questo per gli sfiduciati di sinistra, che ormai sono molti. i sondaggi dicono che il pd scende vertiginosamente, sale il berlusca e (grazie a dio) noi.
    Ora: la piantiamo di crogiolarci all’interno? Con tutte le menate delle correnti, che il paese non se ne può fregare di meno? Vogliamo darci da fare per far vedere che non siamo morti? che siamo ancora vivi e le bandiere rosse non sono un nostalgico ricordo anche se non siamo in parlamento?
    Chi ci viene viene. Non sono importanti i personaggi per la gente, lo volete capire o no? non si preoccupa il mio salumiere se giordano c’è o non c’è, si preoccupa di non vedere più nessun “segno” di sinistra in giro.
    e cerchiamo di fare una cordata tra di noi, per prepararci ad un eventuale colpo di mano, che non avverrà adesso perchè sarebbe controproducente perchè non scalfirebbe la base di rifondazione. avverrà quando possono annientarla e traghettare con sicurezza i voti nella costituente. e adesso basta. cerchiamio di tirare dentro più gente possibile entusiasmendola e coinvolgendola in tutti i modi possibili. è l’unico modo per preservarci e proteggere rifondazione. spero di essermi spiegata. non so se ci sono errori ma non ho tempo di rileggere . ciao a tutti

  42. grazie ancora per la solidarietà. e grazie anche per i commenti critici. ovviamente non mi curo degli insulti rivolti a me, che comunque pubblico, come sempre.
    vorrei solo chiarire una cosa. soprattutto perchè questa volta sono in disaccordo con Maria, anche se capisco perfettamente le sue intenzioni.
    da molti anni, in colombia, la proposta politica principale della guerriglia, sia FARC sia ELN, è il processo di pace. in particolare durante il processo di pace che pur c’è stato dal 99 al 2002, le FARC proponevano al tavolo del negoziato che si aprisse un processo costituente e che si costruisse uno stato dotato di una costituzione democratica e in grado di garantire il rispetto della democrazia. Marco Consolo ed io, come altri dirigenti del PRC, abbiamo avuto un ruolo sui contenuti delle proposte delle FARC. Non che fossimo gli unici (le farc aprirono una consultazione di massa e ricevettero nei territori smilitarizzati centinaia di organizzazioni della società civile e migliaia di persone che parlarono in forum aperti alla stampa). Ma posso dire che, per esempio, fummo noi a suggerire alle FARC di sposare la nostra posizione antiproibizionista, così come fu per noi lusinghiero che le FARC avessero studiato con attenzione la costituzione della repubblica italiana come possibile modello da proporre nella trattativa con il governo. Una delle precondizioni per avviare una vera trattativa di pace fu la dichiarazione del presidente Pastrana secondo la quale le FARC e l’ELN erano organizzazioni politico-militari e i paramilitari narcotrafficanti e terroristi. Le FARC proposero nella trattativa l’eliminazione delle piantagioni di coca (che comunque negavano fossero loro) attraverso la sostituzione delle coltivazioni con prodotti ai quali, però, la comunità internazionale e il governo colombiano avrebbero dovuto garantire un mercato che permettesse ai contadini di vivere e di non morire di fame. Così come proposero di non trattare il problema del consumo di cocaina anche nei paesi ricchi con la logica della repressione. chiesero che si svolgesse una conferenza internazionale convocata dal tavolo del negoziato per dar corso a questi possibili accordi. non male per un gruppo narcotrafficante no? il governo colombiano di pastrana cambiò il caponegoziatore, interruppe le trattative con un pretesto attribuendo alle FARC un efferato omicidio e in seguito si scusò ufficialmente scagionando le FARC. ma non in tempo, guarda caso, affinchè si potesse tenere la conferenza internazionale con successo.
    potrei continuare.
    insomma, le FARC hanno sempre pensato che non ci fosse alternativa ad un vero processo di pace. ma non hanno mai pensato di firmare un finto processo di pace visto che tutti, dico tutti, i tentativi di pace precedenti si sono risolti con lo sterminio di quelli che avevano deposto le armi e visto che nel paese l’eccidio di sindacalisti e oppositori è sempre continuato con la complicità provata, e a volte rivendicata ufficialmente, dello stato.
    oggi i paramilitari sono stati trattati da movimento politico e sebbene migliaia (il governo dice trentamila) abbiano deposto le armi gli assassinii di oppositori politici, di contadini che non accettano di farsi espropriare le terre da loro, di sindacalisti ecc continuano.
    ciò che sembra logico e normale, firmare la pace e tornare nella legalità, in colombia è impossibile in queste condizioni.
    la guerra, con tutta la sua disumanità, continua da 40 anni. ma stati uniti e uribe hanno interesse a che continui. per destabilizzare tutta l’area, come dimostra l’uccisione di reyes e le conseguenze sui rapporti fra i paesi dell’area con la colombia, e per perpetuare un’economia inquinata dal commercio della coca. alla pace non c’è alternativa. ma deve essere vera pace. nessuno vincerà la guerra militarmente. il governo può anche tentare di decapitare la guerriglia. se riuscisse avrebbe 20 o 30 FARC locali che potrebbero anche degenerare. e la guerra si complicherebbe. togliere le FARC dalla lista dei terroristi dell’Unione Europea (non esiste una lista dei terroristi dell’ONU) come condizione, magari contestuale, per la ripresa di negoziati di pace è la cosa più democratica ed antiterroristica che si possa fare. ed è anche la cosa più di sinistra.
    sule questioni del partito ci sarà tempo per parlare al più presto. ma mi piacerebbe che, una volta tanto, una questione internazionale come quella colombiana non si trattasse solo superficialmente e per motivi di politica interna.
    un abbraccio
    ramon

  43. un compagno di Roma Dice:

    Scusate per l’off-topic:
    Incazzato sbagli perché fin dall’inizio quella del 14 è stata presentata come iniziativa del partito. Ma, allo stesso tempo, il tuo misunderstanding è incolpevole. La notizia che quella del 14 fosse una iniziativa di area è frutto di un errore del Manifesto, giornale che – a esser pacati – in questo periodo sta giocando al nostro partito non pochi scherzi.
    Per il resto e relativamente a quanto detto da Maria, mi piace constatare come la risposta dei militanti alla nuova fase del partito sia stata ed è qui a Roma superiore a ogni aspettativa: alla riunione di organizzazione della festa cittadina ha preso parte una quantità elevatissima di iscritti. A detta di tutti, erano moltissimi anni che non capitava una cosa del genere.

  44. Ramon, hai fatto bene a puntualizzare sul mio commento perchè è stato troppo ermetico e quindi facile da essere frainteso, anche se hai capito le mie intenzioni. Ho risposto brevemente a quell’intervento di chi si chiedeva se ancora oggi le FARC posso essere definite movimento di sinistra. Non è facile far comprendere a chi non conosce la storia e la realtà colombiana che la Colombia non è un paese democratico in lotta con un problema di terrorismo interno. Tutt’altro. Siamo davanti ad un Governo per il quale trattare significa essere sconfitti. Certo i metodi della guerriglia sono da condannare (intendevo questo per metodi anacronistici, riguardavano l’estetica militaristica. basti leggere il comunicato alla morte di marulanda per capire anche a livello comunicativo che vivono una domensione clandestina e chiusa e per noi europei anacronistica), ma dicevo, i metodi sono sbagliati ma sono gli unici, vista la violenza istituzionale. La Colombia è un paese in cui muoiono più sindacalisti e giornalisti che in ogni parte del mondo e dove la presenza militare degli Stati Uniti è pari a dieci volte quella di ogni altro paese latinoamericano. Del resto nascono continuamente movimenti di massa antigovernativi come il Movimento boivariano per la nuova colombia, il Partito Comunista clandestino, tutti diversi nel loro modo di agire e nel grado di coscienza e strutturazione dei loro attivisti e militaristi, ma fatto è che le lotte sociali si sono moltiplicate, ciò significa che le FARC non sono paragonabili alle Br nostrane, tanto per intenderci.
    In Colombia chiunque mette in discussione i privilegi delle oligarchie muovendosi alla luce del sole in un ambito legale viene perseguitato, arrestato, fatto sparire o ammazzato.
    Quindi? Che si fa?
    Si dovrebbe fare quello che dici tu a conclusione del tuo commento. Non ci sono altre vie per ritentare un processo di pace.
    Comunque consiglio di consultare questo sito, perchè tutto quello che ha detto ramon potete trovarlo qui, tutta la documentazione delle proposte delle FARC, compresa la proposta della conferenza internazionale

    ciao

    http://www.mondofariano.org/

  45. incazzato Dice:

    scusate tutti!
    ho capito cosa vuol dire off topic, e vi chiedo ancora scusa se ho “tracimato” dal senso del post.compagno di roma non ho capito cosa è il misurestanding,ma nonostante ciò,armato di pane e mortadella,il 14 ci sarò..però checazzo co stò caldo?
    un grazie a ramon per ospitare tutte le mie intemperanze

  46. lucaocchionero Dice:

    Sottoscrivo gli ultimi due interventi di Ramon e di Maria che considero molto importanti poichè ci danno un quadro molto chiaro di cosa sia la Colombia oggi da un punto di vista politico, sociale, militare e paramilitare. Voglio aggiungere anche altro: sembrerebbe che in Colombia qualsiasi cittadino onesto dovrebbe ribellarsi al potere di Uribe e degli Stati Uniti invece così non è. C’è una fortissima propaganda anticomunista ed anti Farc diffusa dai media nazionali, dalle organizzazioni cattoliche della “rete” dell’Opus Dei(presente nelle scuole, università, nel contado), dalla Chiesa Istituzionale, dall’esercito, e dagli alleati statunitensi. Esattamente come in Perù dove per anni i contadini analfabeti si sono bevuti le chiacchere del governo e dell’esercito di Fujimori(correggetemi se sbaglio anche nella ricostruzione storica) secondo le quali Sendero Luminoso li avrebbe uccisi, tolto loro i figli ed il pane; ed esattamente come nello stato del El Salvador dove ai contadini venivano raccontate le medesime stronzate sui guerriglieri del Frente Farabundo Martì(prima del processo di pace); anche in Colombia va avanti questo tipo di propaganda volto ad isolare le classi popolari ed i ceti più acculturati dalla guerriglia marxista. A ciò si devono aggiungere le migliaia di uccisioni di sindacalisti e contadini già ricordate da chi mi ha preceduto. Questo per dire che la Colombia è un paese sotto dittatura, che le “elezioni” come formalità della democrazia non fanno la democrazia nè in quel paese nè in nessun altro, che non esiste un governo legittimo e “buono” che si oppone ai guerriglieri illegittimi e “cattivi”. Se è legittimo il governo di classe, capitalista ed assassino di Uribe; sono legittimi e legittimati alla guerriglia anche coloro che si oppongono portando gli interessi di una classe diversa.

  47. @ Ale B.
    grazie per il tuo chiarimento ad “Incazzato” e non solo a lui. :)

    @ Maria Rubini 15:26
    grazie anche a te! concordo assolutamente sull’urgenza di lanciare un messaggio CHIARO al paese, e tenerci per ora le nostre divisioni che, come dici, forse col tempo si acuiranno o forse si smorzeranno (se non siamo del tutto masochisti)..

    Caro Ramon,
    fai bene a chiarire ulteriormente sulla questione Farc, ma credo questo vada più ad uso dei giornalisti malevoli e delle forze politiche avversarie che aspettano il PRC al varco, e sicuramente vengono a sbirciare sui blog a destra e a manca (più a manca..).

    La gente, la famosa gente, a cominciare forse da tanti compagni di base un po’ perplessi, ha bisogno di parole e di fatti sui problemi concreti, sulle grosse questioni italiane economiche e sociali in gioco ecc. ec.

    Magari presto anche un’iniziativa per la pace e per l’internazionalismo, certo! e un appoggio ad es. ai vicentini in lotta contro la base militare, di cui parla “persino” Grillo (anche se in un’ottica di auto-organizzazione dei cittadini, visto che appunto le forze politiche di opposizione appaiono un po’ annebbiate..)
    un saluto

  48. un compagno di Roma Dice:

    per parafrasare il titolo di un libro di Stiglitz siamo linguisticamente globalizzati e scontenti, quindi mi becco volentieri la reprimenda di Incazzato…

  49. Paola tutto quello che dici è vero.
    Tuttavia i primi ad avere bisogno di chiarimenti conoscenza e formazione siamo noi. Ramon non ha chiarito per i giornalisti, ha chiarito per noi.
    Questo non significa isolarci dal mondo e dai problemi del Paese, significa semplicemente cercare di sfruttare questo luogo virtuale per la formazione, e non solo per le intemperanze di incazzato (che vanno benissimo, eh :-)
    per le questioni organizzative del partito c’è il sito ufficiale, oltre che Grillo.
    Se ci sono militanti che si chiedono come sia possibile appoggiare le Farc, o se le farc sono davvero un movimento di sinistra ecc, vuol dire che rifondazione non ha bisogno dei giornalisti e delle forze politiche avversarie per essere affondata, ce la fa benissimo da sola.
    Non saremo credibili e non ci presenteremo come “persone perbene”, come dice bene ramon, se non ci formiamo. L’unica arma è la conoscenza. Certo porta fatica. Molta fatica. Ma per riacquistare credibilità e stima non sarà facile. non basta dare dei “fascisti” a destra e manca.
    Bisogna saper reggere il confronto, il contraddittorio e argomentare.
    O dobbiamo fare i pecoroni che aspettano le direttive del partito (sennò non sanno che pesci pigliare)???? quelli che aspettano le parole d’ordine e le riportano pari pari senza capirne il senso? poi uno ti chiede spiegazioni e tu gli dici quello che ti ha detto il comunicato del partito. poi te lo richiedono ancora, e tu gli dici le stesse cose con le stesse identiche parole. poi ti rifanno la domanda diversamente ma tu lo stesso, sempre la stesse cose con le stesse parole. finchè uno non si stanca e ti manda a quel paese.

  50. Ciao Ramon, ancora una volta qui a testimoniarti la mia solidarietà, come già in passato quando fu per Gian Antonio Stella, come fu i primi di agosto di quest’anno, come ora, di nuovo:
    http://www.annalisamelandri.it/dblog/articolo.asp?articolo=633
    Cari saluti
    A.M.

  51. Contra el terrorismo mediatico, la solidaridad mediatica….

  52. Tonino Cafeo Dice:

    caro Ramon, anche se nella fase congressuale non mi sei piaciuto affatto, questa sporca e/o ridicola vicenda dei dossier colombiani mi spinge a scrivere sul tuo blog per far arrivare a te, a Marco ed a tutte le compagne ed i compagni del dipartimento esteri la mia piena ed incondizionata solidarietà.
    Abbiamo discusso tanto, specie con Marco, della cultura politica delle Farc e delle loro scelte strategiche e operative, non sempre- a mio parere- limpide e condivisibili, tuttavia mai e poi mai si può accettare di confondere un movimento guerrigliero che si batte contro un regime militarista e paramafioso come quello di Uribe con una volgare banda di terroristi. Specialmente in un tempo come questo, in cui con troppa leggerezza si tende ad attribuire la patente di terrorista a qualunque posizione di dissenso appena un pò marcata.
    I congressi passano-caro Ramon- i bravi compagni e le belle battaglie invece restano per l’oggi e per il domani. Teniamo duro: ha da passà a nuttata.

  53. Abbraccio e ringrazio Annalisa. Era importante. Molto importante.
    Annalisa è una fonte di preziosissime informazioni in riguardo alla Colombia e all’ America Latina. Più volte qui è capitato che citassi l’appello di marzo scorso in difesa delle associazioni dei diritti umani in Colombia. Annalisa è stata una co-promotrice. Tra i primi firmatari, come già ho detto altre volte, c’è anche Ramon (della serie nonsologrillo… anche se c’è anche lui :-) Ve lo mando, tanto per avere un’idea ancor più chiara di cosa succede laggiù.

    buon fine settimana a tutti

    http://www.annalisamelandri.it/dblog/articolo.asp?articolo=491

  54. presidio terzo lotto Dice:

    presidio terzo lotto Dice:

    3 Settembre, 2008 a 20:26
    Che fa Vendola?
    Vuole discutere con Calderoli di federalismo?
    Perchè allora non ci spiega il motivo per cui ha autorizzato il terzo lotto per la discarica Torre Caprarica? La gente sappia che questa è una discarica di rifiuti speciali ed industriali autorizzata dalla Regione Puglia e da gente con in tasca la tessera del PRC: Antonicelli docet!
    Per autorizzare la discarica hanno tralasciato importantissime questioni: la vocazione agricola del territorio, una comunità per disabili nelle vicinanze, il passaggio della conduttura dell’acquedotto sotto uno dei lotti della discarica! Avete firmato tempo fa senza dirci niente. Sono contento che Vendola abbia perso il congresso, almeno questo! Ultima cosa: ho saputo che alcuni iscritti di rifondazione che fanno parte del comitato per la discarica hanno votato Vendola pur sapendo che la concessione per la discarica sarebbe stata concessa. Mi pare che sia un tradimento: spero che si vergognino e se ne vadano da soli. Spero vivamente di non vedere più la loro faccia alle assemblee. Avete la faccia del terzo lotto, traditori della lotta!

  55. Walter Veltroni a Firenze: “Rifondazione ci ha tradito. Mentre era al governo con noi flirtava con le FARC”

  56. grazie Maria per la amichevole.. bacchettata
    lo so, sono un po’ intemperante, vorrei tutto e subito
    e questo il più delle volte è impossibile :)
    buona domenica a te e tutt@

  57. P.S.
    rif. Garibalduy
    mi sa che le spiegazioni andrebbero date anche a Veltroni oltre che ai compagni..
    io devo ancora capire (evidentemente averlo avuto sindaco non mi è servito a questo) se crede davvero nelle cose che dice ora ..
    non dovrei, ma mi dispiace sinceramente..

  58. Gabriele Dice:

    Caro presidio del terzo lotto,

    ma ti vedi come sei settario?…la giunta della puglia come tu sai bene è gudata da una giunta di centro – sinistra e non da un monocolore di rifondazione è ovvio che quando si è in coalizione bisogna arrivare a dei compromessi. L’unica strada che si ha per incidere di più è quella di crescere numericamente per far valere di più il nostro peso. Non ti vergogni a dire che aupichi la scissione? ti stai rendendo conto che il Prc è diventato un partito totalmente inifluente che fa notizia sui giornali solo per la questione delle farc?…ti sei reso conto che sono almeno 2 mesi che sui quotidiani quando si parla delle più svariate questioni il punto di vista del Prc nn viene neanche preso in considerazione? Questo proprio perchè la linea politica uscita dal congresso nn ha un indirizzo ben preciso. Sinceramente si vede davvero poco di costruttivo. La mia impressione è che se i vendoliani decidono di nn entrare in nessun organo direttivo il partito nel giro di qualche mese si sbricioli tutto. Come pensate di affrontare l’importantissimo appuntamento delle europee? Con l’indizione di qualche manifestazione, e qualche appoggio sporadico a qualche mini protesta dei movimenti?…nn vi rendete conto che i tempi sono cambiati e che certo parole nn hanno più l’appeal che potevano avere soltanto 7 anni fa?

    E con tutte queste cose che nn vanno tu hai il coraggio di parlare di traditori della lotta? Ma fammi il piacere. Se c’è uno sforzo da compiere è quello di creare i presupposti per una sinistra che in italia sia in grado di essere presente socialmente ma anche di contare numericamente perchè si sa senza i numeri nn si va da nessuna parte. Senza i numeri certo si ha il piacere di parlare in libertà, lo fa anche Ferrando. Si può parlare di lotta di classe; di imperialismo; di nemici complottisti; dei servi dell’impero di confindustria e chi più ne ha più ne metta. Ma come detto queste sono parole in libertà prive di efficacia, adatte ad un libro di storia per raccontare la rivoluzione bolscevica ma non spendibili nell’attuale panorama politico.

    Non ti rendi conto anche a stare per strada che oggi farci votare è diventato davvero difficile. Anzi anche io che sono un non iscritto e ho sempre votato per rifondazione, devo decidere se farlo ancora, o calarmi come altri nel limbo dell’astensione. Perchè cari compagni per voi è troppo facile far passare ogni dissidente come un elettore di sd, ma come sapete così non è. Il pd è la cosa che sento più lontano da me, ma anche questa rifondazione sento che mi appertiene sempre meno.

    Firmata da un nostalgico di Fausto Bertinotti (come segretario intendo), che nel bene e nel male, anche con i suoi errori, finché è stato alla guida del Prc ne ha garantito la vita e la vitalità (merito che per esempio nn mi sento di attribuire a nessun altro anche dei bertinottiani, perchè per esempio i limiti di Giordano erano evidenti).

  59. Pasquino Dice:

    Fausto Bertinotti e il PRC:

    1994 PRC 6% camera 6 % senato Segretario Bertinotti appena eletto

    2008 Sinistra Arcobaleno 3.2% Candidato premier Bertinotti

    Una sopravvivenza mortale.

    A meno che non si voglia intendere la sopravvivenza di Bertinotti Fausto.

    Giordano per molti Vendolini è diventato come Lev Trockj durante le purghe staliniane,praticamente in 2 anni ha commesso ogni sorta di nefandezza ed ha distrutto rifondazione.
    Ma non si doveva uscire dal novecento?

  60. Cari compagni,
    vedo nella risposta di gabriele finalmente sano realismo e serietà.Un discorso sensato,Bertinotti che piaccia o no ha tenuto in piedi il partito per 12 anni, pur commettendo alcuni errori.A volte ho letto discussioni su questo blog che non avevano nessun contatto col mondo reale, forse è il momento di essere seri e realisti.Attaccare le giunte di sinistra sempre e comunque non è il modo per guadagnarsi la fiducia della gente.C’è qualcuno che pensa sia meglio fare i duri e puri senza compromessi ?Nessuno ci voterà più,la gente oggi vota chi può vincere le elezioni, sono finiti gli anni dei voti di testimonianza.Pensiamo forse di raggiungere più risultati senza rappresentanza istituzionale o stando all’ opposizione con un consigliere?Per 15 anni il Prc ha vissuto di rendita,grazie a quello che è stato ed ha rappresentato il comunismo italiano.Ora che la festa è finita si pensa di recuparare consensi estremizzando le noste posizioni politiche?Sarebbe un grosso errore,i consensi li abbiamo persi perchè ci siamo allontanati sempre più dalla realtà.Un partito deve sapersi assumere le responsabilità di governo quando è chiamato a governare.Le alleanze vanno discusse volta per volta senza pregiudiziali, ma non si può rifiutare a priori l’alleanza col PD, perchè in linea di massima se siamo alleati del PD è possibile raccogliere più consensi, mentre la competizione col PD ci porta a raccogliere molti meno voti.Il discorso è semplice, la gente vota chi può vincere e chi è in grado di governare.Dobbiamo dare l’immagine di un partito responsabile in grado di dare risposte al popolo, non del partito delle discussioni infinite fini a se stesse.Lavoriamo tutti assieme per rilanciare il PRC.

  61. Gabriele Dice:

    Caro Pasquino,

    Solo per precisare: Politiche 2006, Bertinotti segretario, Prc al 7,4%.

    Ferrero nn arriva al 7,4% neanche se Lenin scende giù dal cielo a chiudergli la campagna elettorale.

  62. un compagno di Roma Dice:

    Premesso che una discussione con chi nutre seri dubbi sulla nuova linea del partito è di grande importanza ed estremamente salutare non si può non osservare come nel discorso di Gabriele siano integralmente presenti i presupposti tipici dell’opinione politica dominante. Quei presupposti che ci hanno distrutto:
    - “ti stai rendendo conto che il Prc è diventato un partito totalmente ininfluente che fa notizia sui giornali solo per la questione delle farc?…”: il Prc è diventato un partito ininfluente negli ultimi tre-quattro mesi oppure lo è da quando, in virtù di alcune scelte dissennate del passato gruppo dirigente, si è deciso che si era in grado di strappare un compromesso onorevole e pagante con i partiti che rappresentano, dalla postazione del centro-sinistra, gli interessi della borghesia italiana e internazionale? Non è stata la nostra catastrofica presenza nel governo Prodi ad aver dimostrato che se non si può contare su rapporti di forza favorevoli nella società e non nel vuoto cielo della politica la cabina di regia delle gravi e serie decisioni di governo viene occupata da altri?
    - “Questo proprio perchè la linea politica uscita dal congresso non ha un indirizzo ben preciso”: nessuno finora aveva avanzato un critica di questa natura alla nuova linea del partito. Mi pare che il nostro problema oggi sia un altro: la linea c’è, ma non è affatto sicuro che saremo in grado di costruire le condizioni sociali e politiche entro la quale farla vivere. Il fondamento di una nuova linea politica può essere giusto, ma possono mancare le condizioni per far avanzare questa linea stessa.
    - “La mia impressione è che se i vendoliani decidono di nn entrare in nessun organo direttivo il partito nel giro di qualche mese si sbricioli tutto.”. Assunto che sarebbe meglio per tutti se partecipassero alla gestione del partito, in che modo e perché dovrebbe accadere questo sbriciolamento? Nel mio piccolo più che un partito sbriciolantesi vedo un partito finalmente ravvivantesi (ne parlavo l’altro giorno a proposito della organizzazione della nostra festa cittadina).
    - “Con l’indizione di qualche manifestazione, e qualche appoggio sporadico a qualche mini protesta dei movimenti?…nn vi rendete conto che i tempi sono cambiati e che certo parole nn hanno più l’appeal che potevano avere soltanto 7 anni fa”. Questo è il cuore dell’argomentazione: il motore della storia nel capitalismo non è più il conflitto sociale, la contestazione pratica dell’ordiinamento capitalistico in tutte le sue articolazioni, ma propaganda su nuove parole d’ordine, appeal, compiacenza del potere nei nostri confronti etc.. In breve, nuovismo parolaio.
    – “perchè si sa senza i numeri non si va da nessuna parte.”: mettiamo da parte pure la torsione puramente “quantitativa” che Gabriele fa compiere al concetto della “lotta di classe”: ma questa non è precisamente la critica che per anni, dico per anni, noi abbiamo mosso alle scelte della ultima fase della segreteria Bertinotti? Dicevamo: guarda, caro segretario, al governo ci macelleranno, perché per realizzare quello che vogliamo non abbiamo le forze necessarie, la necessaria massa critica.
    - “parole in libertà prive di efficacia, adatte ad un libro di storia per raccontare la rivoluzione bolscevica ma non spendibili nell’attuale panorama politico.”. Si postula qui una diversità d’essenza – ripeto, d’essenza – fra il quadro in cui sono maturati quei rivolgimenti e la “attualità”. Ma quale sarebbe il principio di differenziazione fra la nostra “attualità” e tutto ciò che il movimento operaio ha prodotto nella sua storia?
    Io penso che bisognerebbe prendere un atto che una idea di partito e di azione politica è fallita e che ora vi è un altra proposta. Saranno i prossimi eventi a verificare se questa nuova proposta ha campo oppure no.

  63. Gabriele Dice:

    Caro “un compagno di roma”,

    apprezzo molto il fatto che hai letto con molta oculatezza (anche criticando certo) ciò che avevo scritto. Purtroppo per motivi di tempo non posso adesso soffermarmi su ogni questione da te correttamente argomentata.

    Però su un punto mi preme precisare: troppo spesso cari compagni della mozione 1 vi dimenticate che obiettivamente la recente storia di rifondazione ha sperimentato 2 fasi: la prima che va dal 98 fino al 2004 (data convenzionale perchè alle europee, anche candidand0 D’erme, Bertinotti si era dichiarato disponibile ad un eventuale accordo di Governo) in cui il partito era contraddistinto da una intransigente opposizione che lo vedeva correre da solo nelle più svariate competizioni elettorali (regionali 2000, politiche 2001 etc…). Ed una seconda fase che vede rifondazione disponibile ad eventuali, ripeto eventuali accordi di governo ai più svariati livelli.

    Premetto che io mi sono trovato d’accordo sia con le scelte fatte nel nella prima che nella seconda fase (ad ogni periodo le sue scelte). Ma la questione più importante e che a volte mi sembra che tendiate a sottovalutare il fatto che rifondazione della fase intransigente non cresceva. Lo ha ricordato anche Rossanda in un recente articolo. Dunque con quale coraggio si può dire che le condizioni per andare al governo non erano mature?… quando lo sarebbero state, se ripeto la realta, e non le ipotesi hanno dimostrato che rifondazione con quella linea politica sopravviveva (secondo me ache grazie al carisma di Bertinotti, che onestamente Ferrero si sogna) ma non cresceva? (unica eccezione per il 6.1 delle europee, che però ripeto aveva già in sè l’ipotesi si una eventuale partecipazione al governo) Forse lo sarebbero state nel 2050?
    Ragazzi è bello sognare ma spesso occorre anche essere realisti.

    Che rifondazione al governo abbia fallito è chiaro, ma con la forte aspettativa di cambiamento che si era creata nel paese credete davvero che sarebbe stato possibile fare un discorso del tipo: “no noi siamo i puri e con questi nn ci alleiamo”, risonsegnando il paese a berlusconi?…Rifondazione adesso è ai minimi storici, ma dopo una scelta del genere sarebbe definitivamente morta, perchè questa volta neanche il carisma di bertinotti(ricordatelo sempre, fondamentale nel 98) l’avrebbe salvata.
    Poi è anche palese che se la vittoria dell’unione fosse stata pù ampia rifondazione avrebbe inciso di più, ponendo in essere quella forza di ricatto di partito tanto cara alla Lega (e che funziona). Purtroppo i numeri hanno fatto sì che a prevalere furono i ricatti personali e non di partito.

    Un’ultima cosa, tu dici:
    “Io penso che bisognerebbe prendere un atto che una idea di partito e di azione politica è fallita e che ora vi è un altra proposta. Saranno i prossimi eventi a verificare se questa nuova proposta ha campo oppure no.”

    Anche su questo nn sono d’accordo perchè qui non si parla di nuova proposta ma di Vecchia proposta. Mi spieghi che novità c’è in una proposta politica che rifondazione ha già ampiamente praticato ?(come ti ho scritto su dal 98 ad almeno il 2002) …anzi benchè ne dicano in quel periodo eravamo molto più a sinistra di adesso, visto che Ferrero sembra intenzionato a rimanere nella provincia di milano. E adesso xò in più abbiamo in dirigenza gente rispettabile ma ortodossa come pegolo e giannini.

    Anzi quella proposta nel 2001 aveva un senso, vista la vitalità dei movimenti. Adesso che essi sono morti, ripeto morti, non si sa bene su chi vorremmo fare presa quando ce ne spuntiamo con certe parole d’ordine.

    Poi certo una cosa all’attuale dirigenza difficilmente la perdonerò. L’aver forzato la mano durante il congresso per accaparrarsi la segreteria. Grassi l’aveva detto:”la scelta giusta è linea di compromesso e segreteria a vendola” in questo modo secondo me rifondazione si sarebbe difesa, me nelle condizioni in cui si trova adesso la vedo davvero male, e non sono davvero contento.

  64. Gabriele Dice:

    un’ultima cosa per il caso farc: indipendente dal caso di Ramon, che mi pare un falso caso, mi sento dire che qualsiasi movimento guerrigliero anche di liberazione nazionela che usa il rapimento di persone terze per scopi poilitici mi fa RIBREZZZO. Non semplicemente sbagliano come troppo spesso si dice. Non esiste nessuna giustificazione al mondo che possa far sì che una persona innocente venga rapita. Quindi la conclusione è la segunte: Le Farc mi fanno RIBREZZO.

  65. incazzato Dice:

    diciamo che durante le ferie ho praticato su di me una sana pratica,l’autocoscienza,ho talmente spinto fino al punto da chiedermi,con tutta l’onestà di cui sono capace se fossi davvero comunista! credetemi è un esercizio duro,a volte mi ha fatto male,ebbene la risposta è si! eppure è strano,sono emotivamente non marxista,sensibilmente aleninista,se sento parlare di togliatti e stalin mi viene lo spasmo all’epiglottide,e con che guevara mi commuovo sul serio.sarebbe lunga spiegarvi il mio essere comunista,forse perchè dentro questa parola c’è il senso alle mie domande e la speranza.la speranza ovvia,e per la quale intendo sacrificare tutta la mia vita,di poter creare insieme ad altre e altri,un punto di vista che sappia essere l’esatto opposto della devastazione del capitalismo.m’importa francamente poco con chi e dove,so per certo che altre spinte,con altre culture,si intrecceranno con le mie ansie.volevo lasciarlo il partito,poi nella riflessione ho capito proprio il senso del partito.il tramite,un possibile luogo,un officina,la macchina,il megafono,la parola d’ordine,il consenso dove i suoi militanti,con la pratica della democrazia eletteviva(i suoi organismi dirigenti)mette in pratica una discussione totale e radiale e la spinge sempre più in avanti fino a farla diventare pratica e cultura politica.siamo un partito politico,e non una cooperativa o una associazione,che per quanto dotata di fini nobili e condivisibili,non può far altro che surrogare i vuoti della politica e la mancanza do società.io voglio che quei vuoti non esistano più,che lo stato sia il punto di partenza di ognuno,che gli articoli della costituzione vengano attuati e rispettati,perchè quella costituzione,la mia,la hanno scritta anche i comunisti.poi in un quadro di legalità ristabilita,perchè cari miei se gli articoli costituzionali non vengono rispettati siamo nella illegalità del diritto,muovo il mio partito ad occupare la società.andando in giro sono rimasto contento,i tanti compagni che ho incontrato,e che avevano sostenuto la seconda,non andranno via , io lo accolgo in positivo,d’altronde essere così “difformi” l’un dall’altro,nella sintesi,è stata sempre la nostra ricchezza,o no?

  66. Caro Ramon,
    oggi ho letto e riletto l’articolo di Forgione perchè mi ha molto emozionata. Molto. Molto bello. Spero che Liberazione dedichi ampio spazio alle questioni di politica internazionale non solo attraverso la cronaca (doverosa), ma anche attraverso il vissuto dei nostri testimoni. In questa babele nonsence è l’unico modo per sperare che il movimento non abbia mai fine.

    un abbraccio

  67. Caro Gabriele confrontiamoci su fatti e numeri, non su ipotesi o illazioni.
    Allora tanto per cominciare non capisco perchè delle elezioni del 2006 citi il 7,4% (7,37% per la precisione) ottenuto dal PRC al Senato ma ometti stranamente di citare il 5,84% ottenuto nelle stesse elezioni alla camera.
    Poi l’uso delle percentuali come termometro dello stato di salute di un partito politico va anche bene ma a patto da rimanere ancorati al numero dei votanti che è quello che conta,tu invece in modo assai strano usi le percentuali di voto per confermare alcune tue affermazioni concernenti le scelte politiche dell’ex gruppo dirigente.
    Inoltre parli del carisma di Bertinotti nello stesso modo in cui i forzaitalioti parlano di quello di Berlusconi,insomma dopo Bertinotti c’è il diluvio.
    Ma le cose stanno diversamente, allora cominciamo dai numeri:

    1992 Votanti Percentuale PRC Camera PRC Senato
    41.404.415 87,29% 2.201.428 5,6% 2.171.950 6.5%

    1994
    41.461.260 86.14% 2.343.946 6,05% Uninominale

    1996
    40.401.774 82.88% 3.213.748 8,57% Uninominale

    2001
    40.085.397 81,38% 1.868.659 5.03% Unin.

    2006
    39.298.497 83,62% 2.229.464 5.84% 2.518.361 7.37%

    2008*
    37.954.253 80,15% 1.124.428 3.084% 1.053.154 3.2%

    *SINISTRA ARCOBALENO(PRC+PDCI+VERDI+SD)

    I dati sono pubblicati sul sito del ministero degli interni.

    Da questi dati possiamo dedurre subito le seguenrti osservazioni:

    1)Il calo costante in termini di numero assoluto dei votanti,dal 1992 al 2008 la partecipazione al voto è calata di 3.450.000 votanti.
    2)Il calo è pressochè costante(la sola eccezione in termini numerici è l’aumento dei votanti (circa 56000 votanti in più) tra le elezioni del 1992 e
    del 1994 ed è costante anche a fronte dell’allargamento della platea degli aventi diritto.Quindi politicamente se ne deduce che tutte le innovazioni fatte dai partiti politici di destra,centro e sinistra dal 1992 in poi(purtroppo temo con la sola eccezione della “discesa in campo” di berlusconi nel 1994) non sono riuscite ad arrestare il calo dei votanti.
    3)Nemmeno la stagione del movimento no global ha scalfito questa tendenza.Nel 2008 poi vi è stata una vera e propria emorragia di votanti rispetto al 2006.
    4)Il PRC fino al 2008 non ha sofferto particolarmente di questo calo costante dei votanti.

    Successivamente è interessante notare come in termini di voti numerici Il PRC del 2006 sia identico a quello del 1994 e di poco superiore al PRC di Garavini e Cossutta del 1992.
    Ancora è interessante notare la differenza di voti tra camera e senato nelle elezioni del 2006,è quantomeno strano che un partito che aveva puntato tutto sul movimento no global poi tra i giovani elettori prenda meno voti che tra quelli adulti,non si può escludere che l’accordo concluso in modo approssimativo con il centro-sinistra già cominciava a penalizzarci.Non si dimentichi che nelle Europee e le Provinciali del 2004 il PRC aveva avuto consensi molto maggiori di quelli delle politiche del 2006,nel caso delle Europee si è sfiorato il massimo storico del 1996.
    Da questi dati si nota che a parte alcune fiammate e crisi varie, di cui i compagni possono dare meriti o colpe a chi ritengono opportuno,nella sua storia elettorale 1992 – 2006 il partito è rimasto più o meno nelle elezioni politiche sui 2 milioni di voti costanti.Nel 2008 si somma ad altre 3 formazioni e tutte insieme prendono meno della metà del PRC.
    Tutta colpa di Giordano?
    Mancava il carisma di Bertinotti?

    Spero che un giorno si possa fare un reale e sereno bilancio dell’operato di Fausto Bertinotti e del suo gruppo dirigente.
    Fino ad allora caro Gabriele pensala come vuoi,ma studiati bene i numeri e se hai militato seriamente in questo partito ripensa a tutte le assurdita che ci sono state imposte in questi ultimi anni,forse riuscirai ad essere meno fazioso.
    Per quanto riguarda Ferrero non so a quali percentuali porterà il partito,però di sicuro sai anche tu su quali percentuali si attesta quel pastrocchio avvelenato che l’ex gruppo dirigente ci ha imposto senza alcuna consultazione democratica.
    Si vede caro Gabriele che anche il carisma ha una sua durata,poi chi ne abusa diventa solo patetico.

  68. Gabriele Dice:

    Caro Franco,

    Risparmiati pure frasi del tipo “studiati bene i numeri”, che penso di conoscerli molto bene,poi sai conoscere i numeri non significa fare copia e incolla dal sito del ministero.

    Non per essere polemico ma sinceramente i dati elettorali da te elencati non fanno che corroborare la mia tesi: cioè che il partito quando aveva una strategia più intransigente e di sinistra non cresceva ed era inferiore ai risultati ottenuti nel 2006. Questo sia in termini assoluti che percentuali.

    I dati come tu correttamente hai scritto sono i seguenti:

    2001= 1.868.659 pari al 5%
    2006= 2.229.464 (camera) e 2.518.361 (senato)

    Si può chiaramente vedere che la rifondazione degli anni 98-2001 (massimo dell’intransigenza) non cresceva ed anzi rispetto al 2006 presenta un consenso minore in termini sia assoluti che percentuali. Si può pensare ciò che si vuole, anche ovviamente che è meglio stare soli con minor consenso, ma tuttavia questi sono i dati, e su questo non si può essere in disaccordo (sul fatto appunto che quando si va da soli si riprende consenso).

    Poi anche il fatto che i voti del 2006 siano gli stessi del 1994 nn fa che sottolineare l’abilità di un gruppo dirigente che è stato in grado, anche dopo una dolorosa scissione, non solo di sopravvivere ma anche di riportare il partito su percentuali pre-scissione.

    Per il resto non c’è da mitizzare la figura di Bertinotti, ma ricordati che la leggenda del partito senza leader nn può reggere. E’ stato un escamotage ripetuto più volte da Ferrero, ma che poi gli è servito per farsi eleggere segretario. Lo vedi anche in questi giorni che l’unico interpellato dell’attuale maggioranza è lui. Ricordati che anche Bertinotti potrà aver fatto degli errori ( in primis quello di diventare presidente della camera, e anche quello di non aver fatto quello che il pd ha invece fatto in queste elezioni, cioè : noi siamo questo se vi va bene votateci altrimenti tanti saluti e nn superate lo sbarramento, riferito avviamente agli altri partiti della sinistra).
    Però su una cosa nn si può nn essere d’accordo, cioè del fatto che Bertinotti è stato l’unico in grado di tenere unito questo partito…inutile negarlo adesso siamo nella disorganizzazione più totale.

  69. caro Gabriele,
    mi scuso per la frase che hai ritenuto offensiva,ma la sostanza non cambia.
    1)Facciamolo pure il copia e incolla se si tratta di fornire dati reali,sui quali ti riconosco l’onestà intellettuale di esserti confrontato, e non percentuali aleatorie slegate dal contesto.I dati potevi anche fornirli tu oppure altri dell’ex gruppo dirigente ma loro hanno il terrore di fornire numeri,li conosco troppo bene.
    2)Stranissimo e sconcertante che poi tu attribuisca l’aumento di consenso costante ottenuto tra il 2001 ed il 2006 non alla nostra partecipazione alla stagione dei movimenti ma all’alleanza con Prodi almeno io capisco questo,ho preso parte come te penso a quella stagione e ti posso assicurare che fino al 2004 Bertinotti ed i suoi a prescindere dalla non violenza avrebbero picchiato chiunque avesse vagheggiato alleanze con il centro sinistra allora la nostra stella polare era il movimento no global,basta leggersi le tesi del congresso 2002.Tu ora mi dici che gli anni dell’intransigenza erano quelli tra il 1998 ed il 2001,non capisco ma allora a Napoli, Genova a Firenze etc. fino al 2004 che facevamo?Eravamo moderati?Governisti?Sinceramente non ti capisco,ma credo che queste torsioni sulla storia recente siano tipiche purtroppo da parte di alcuni compagni.
    3)Non ho in alcun modo legato il numero dei consensi(fino al 2006 ovviamente) al fatto di partecipare o meno ad alleanze di governo,ma di certo i numeri dicono CHE DOPO AVER PARTECIPATO a tali esperienze i consensi calano di brutto,sempre.
    4)Strana abilità quella di un gruppo dirigente che dopo tante trasformazioni mantiene un partito pressochè statico di consensi fino al 2006 e poi lo polverizza in 18 mesi di governo,e come un allenatore che per anni mantiene una squadra a centro classifica e poi di colpo la manda in serie B.
    Se per te questo e’ essere capaci,allora il dirigenti del PD sono assai più capaci del nostro ex gruppo dirigente,almeno loro qualche voto lo prendono.

    Ciao

  70. Caro compagno di Roma (e mi rivolgo solo a lui)

    Per la prima volta, dopo tutti questi mesi, non mi trovi d’accordo sul fatto che sia salutare ed estremamente importante la discussione con chi nutre seri dubbi sulla linea del Partito. Per me è solo tempo perso. Scusa la crudezza lapidaria della mia affermazione, ma ho molti difetti, non certo quello dei essere ipocrita. Se non hai letto l’editoriale di ieri di Eugenio Scalfari, ti invito a farlo. Si parla di implosione della sinistra. A legger questi ultimi commenti sembra di esser tornati a prima del 24 luglio. Invece siamo all’ 8 settembre, caro compagno di Roma. Capisco che la tentazione di masturbarsi cerebralmente su questioni ormai velleitarie sia caratteristica dei comunisti, e visto che ramon ha messo a disposizione questo forum, dopo anni di “repressione” la tentazione sia anche duplicata, ma ti invito ad intervenire ovunque nel contesto sociale, che siano forum di blog, che siano assemblee, al lavoro, a scuola, sia al bar, in famiglia, insomma, ovunque, sostenendo la nuova linea del partito e cercando di coinvolgere la famosa gggente. Vorrei dirti con tutta sincerità, che un vendoliano non lo convincerai mai. Loro aspettano solo il momento giusto per andar via. Ridare fiducia alla Rifondazione è l’unico modo per salvarla, l’ho già detto alte volte. Non la salveranno i vendoliani. La salveranno tutti coloro che riusciremo a coinvolgere nel movimento, se ce la faremo, altrimenti siamo fergati. E sai dove stanno tutti questi potenziali salvatori di Rifondazione, compagno di Roma? Fuori. Stanno tutti fuori dal blog di Ramon Mantovani.
    Un affettuoso saluto, come sempre.

  71. Non voglio entrare nel merito della discussione, mi permetto solo di correggere una cosa: il dato del Senato 2006 non va assolutamente preso in considerazione, è palesemente falsato. Infatti Pdci e Verdi si presentarono insieme, in una bicicletta sotto il marchio “Insieme per l’Unione”, e molti elettori che magari avrebbero votato Ds o Margherita fecero la croce su “Unione” favorendo Pdci e Verdi. A sua volta molti elettori del Pdci, vedendo una sola falce e martello sulla scheda, votarono Rifondazione. Fu un trucchetto grafico che alla fine aiutò tutti, nel campo della sinistra. Ma l’unico dato attendibile è quello della Camera.

  72. La falce e martello porta voti!!!!,grazie masaccio finalmente cominciamo a dire la verità.

  73. Gabriele Dice:

    Cara Maria,

    capisco che a te interessa solo aumentare consenso evitando a priori chi la pensa in modo diverso, tuttavia a me piace discutere (possibilmente senza offese di sorta), e proprio per questo vorrei rispondere a Franco.
    Le mie risposte si riferiscono ai tuoi specifici punti:

    1) Ok, però nn capisco proprio questo fatto delle percentuali slegate dal contesto, come hai visto la mia tesi era sostenibilissima (avviamente nn condivisibile per te) anche con dati assoluti.

    2)Ti ricordo che alle europee del 2004 il Prc ha preso il 6.1%, massimo storico per il partito dopo la scissione (ricordo ancora la puntata di vespa della sera stessa). Ecco quel risultato fu conseguito a seguito di diversi fattori. Come tu sai bene il Prc in quel periodo è stato molto generoso con i movimenti no global,purtroppo loro però nn contraccambiarono mai. A dimostrare ciò sta il fatto che essi da Genova 2001 (a proposito i fatti di napoli sono anch’essi 2001) in ogni tornata elettorale (varie amministrative) nn ci hanno quasi mai votato. Ed anche quel 6.1% se interpretato come frutto della presenza nel movimento, va ritenuto allora cmq deludente per noi, vista la potenzialità che in quel momento potevano esprimere i movimenti.

    Tuttavia un attento analista nn può dimenticare che in quelle europee (nel 2004 i movimento stavano già defluendo), il Prc oltre che candidare D’erme, aveva già espresso tramite bertinotti (intervista a Repubblivca), l’eventuale idea di partecipazione al Governo. Ecco quel risultato è la conseguenza di questa ambivalenza. (possibilità di andare al governo e immersione nei movimenti).

    3)Quindi cosa proponi di non andare mai al governo?…strano per un marxista. Poi scusa se quando esci dal governo i consensi calano, ma come abbiamo visto prima stando all’opposizione nn crescono, cosa bisognerebbe fare?… stare al 5%(magari) a gridacchiare?

    4)Attendiamo le abilità del nuovo gruppo dirigente, che ha la presunzione di guidare un partito con il 53% scarso dei consensi, e con il 51% dei delegati.

  74. Gabriele Dice:

    x masaccio: leggi le opinioni di diversi politologi, da D’alimonte a Pasquino a Panebianco e vedrai che è risaputo che adesso la falce e martello come lo scudo crociato possono portare al massimo un surplus dello 0,2 %. Poi scesami ma ora tutto insieme i dati del 2006 sono diventati inattendibili?…ma per piacere.

  75. un compagno di Roma Dice:

    cara Maria, sono d’accordo invece. Come ho detto nella parte finale dell’intervento di risposta a Gabriele, e come ho ripetuto in questo blog da fine Luglio in poi, adesso è il momento del lavoro concreto e diretto di militanza. Discussione ve ne deve essere molta ma sui temi generali e poca sul partito e la sua linea che è stata definita a Chianciano. Tuttavia una discussione con tradizionali votanti-sostenitori di Rifondazione che non siano convinti della nuova linea la ritengo utile. La discussione con i fan di Vendola è oziosa, con un Gabriele votante non iscritto no.
    Peraltro io penso che in generale uno dei nostri problemi oggi sia quello di cercare di spiegare e argomentare la nuova linea al mondo della sinistra nel suo complesso. Questo perchè la maggior parte degli opinion-makers di sinistra, quellio che fanno opinione, si sono schierati contro di noi. Noi questa debolezza di autorappresentazione la stiamo pagando, sebbene non mi pare che di ciò vi sia sufficiente consapevolezza. Su questo serve uno scatto in avanti.

  76. Caro Gabriele,

    le tue sono solo ipotesi,non sono supportatte da fatti.

    1)Tanto per cominciare la tesi della presunta ingenerosità dei movimenti non è dimostrabile perchè nessuno può sapere quale possa essere stato il peso del movimento no global in termini di voti reali, ci sono solo ipotesi, comunque pochi bertinottiani sostengono la tua tesi perchè per loro ammettere quello che tu scrivi significherebbe ammettere o di aver sbagliato linea politica o che le operazione istituzionaliste pesano più dei rapporti con i movimenti in termini di consenso.
    2)Il PRC ha candidato D’Erme che dopo la sua elezione è entrato subito in urto con il gruppo dirigente romano,se ciò è avvenuto per ingenerosità di D’Erme o per errato calcolo questo non lo so ma l’operazione non ha funzionato.
    3)Bertinotti pensava seriamente al governo nel 2004?Il movimento nel 2004 stava defluendo?Grazie della conferma lo avevamo pensato da sempre,ma questa credo sia una tua opinione e l’ex gruppo dirigente non confermerà mai quello che che tu scrivi.Magari!!!
    4)Gabriele mio,ma di che governo parli?Sveglia!!!!!Capisco il trauma,ma che tu oggi in queste condizioni possa pensare di tornare al governo……ma allora è una fissazione.
    Sono contento che associ l’essere marxista al fatto di governare(o di prendere il potere?non sempre è la stessa cosa)) magari attraverso articolate alleanze.Bene sono d’accordo ma per anni i tuoi amici e bertinotti hanno detto che essere comunista del 2000 significava l’esatto opposto.
    Caro Gabriele da un certo momento in poi bertinotti ed i suoi hanno pensato solo ai fatti loro nel senso più gretto del termine,stai sicuro che lo stanno facendo anche adesso mentre tu li difendi.
    Mentre tu attendi le abilità del nuovo gruppo dirigente,una parte dei vendoliani cerca accordi per andarsene,magari ti mandano una cartolina dal PD.
    Ti invito a continuare a lavorare per il partito e non metterti in attesa di altri tonfi,tanto 3% o 2% chi vuoi che se ne accorge, il danno è già stato fatto ora o si ricostruisce o si chiude.
    La stagione di Bertinotti è finita soprattutto per sue responsabilità,lasciamo ad altri l’onere e l’onore di condurre il partito.
    Tu parli del 53% di Ferrero,ma Vendola ha(aveva temo) il 47% come avrebbe governato il partito?Se pensavi ad un accordo Grassi-Vendola allora caro compagno tu si che sogni.
    Ciao

  77. caro gabriele, a me non interessa discutere.

    a me interessa solo rifondazione. punto

    tanto che questa casa la frequento da sempre, ma se vai indietro prima del diluvio universale un troverai un mio commento, proprio perchè per temperamento se faccio una cosa non lo faccio tanto per discutere e perder tempo.

    compagno di roma, un gabriele votante non iscritto dubito passi da queste parti, comunque fà come ti pare… io preferisco, oltre quello che ho detto, cercare di lavorare non solo per ridare credito e fiducia a ferrero e alla nuova rifondazione fuori nella società, ma anche e soprattutto ridare carica ed entusiasmo ai nostri militanti. è tutta una catena, caro compagno di roma. la cordata di cui ti parlavo. a mio avviso dare spago qui a chi ne ha a sufficienza dai mezzi di comunicazione canonici, mi pare di dare loro un ulteriore mano. preferisco si lavori sulla formazione e la memoria di rifondazione. bene inteso, non per il superamento di rifondazione ma per quella che intende esserci e continuare col movimento. iscritti che rimarranno, ma formati e preparati per reggere tutti gli attacchi che ancora verranno, stanne pur certo. saluti che scappo. ciao

  78. Scusami Gabriele ma tu prendi in considerazione Panebianco?Ma allora sei un caso patologico meno male che stai con Vendola.

  79. Ha ragione Maria pensiamo a Rifondazione Comunista.

  80. Gabriele Dice:

    Cari compagni,

    Vedo che i miei interventi hanno causato qualche polemica di troppo, forse cercherò di dare un taglio alla frequenza con la quale scrivo, per lasciarvi discutere tra di voi che la pensate in modo pressoché identico (sai che bello discutere con persone che la pensano in modo identico…a me da quanto non piace non frequento neanche il forum di Vendola).

    Soltanto 2 cose: Se vai a spulciare troverai un’intervista di repubblica del 2004 (aprile) in cui bertinotti riteneva possibile un’eventuale partecipazione al governo (penso che Ramon potrebbe facilmente confermare)…nn sono opinioni ma documenti.
    Poi per piacere non parliamo di persone che hanno detto il contrario di ciò che dicevano, perchè Ferrero ve lo ricordo è stato l’unico ministro del Prc, e ora con una giravolta fa il puro antigovernista?…su questo se siete persone serie dovete ammettere che vi è stata almeno un pò di incoerenza…o no? se rispondete di no vuol dire veramente che Ferrero è talmente abile da aver impapocchiato anche voi, ed in questo è vero ha abilità da vendere.

    L’offesa riguardo la mia citazione di Panebianco, mi dispiace per te Franco ma rivela il fatto che tu nn abbia mai preso in mano un manuale di scienza politica. Quando mi riferivo a lui nn dicevo di prendere in considerazione le sue opinioni politiche quando partecipa ad otto e mezzo. Dicevo semplicemente che nel campo della Scienza politica la sua è una voce autorevole, perchè ha prodotto materiale interessante, e da tutta la comunità scientifica riconosciuto come tale.

    Ok vi saluto, anche se ovviamente sono critico con questa linea di partito voglio cmq ringraziare Ramon perchè tiene in vita uno dei pochi blog con censura eventuale e posticipata e non preventiva (come facevano sul sito della mozione 1 durante il cingresso, ma per come mi dite voi anche su quello della 2 :) )

    Saluti

  81. Gabriele ,mi considerò un ignorante per carità però ne so abbastanza di manuali e di politologi per affermare che la tua scelta indica un determinato modo di pensare e probabilmente di agire.
    Anche Gianpaolo Pansa è riconosciuto come grande giornalista,ma citarlo a proposito di studi sulla Resistenza indicherebbe voler sostenere tesi che la denigrano.Punto
    Citare panebianco a proposito di falce e martello vuol dire non solo che tu non hai nulla da spartire con questo partito ma che saresti un problema serio anche per Massimo D’Alema.
    Le FARC ti fanno orrore e va bene è una tua opinione,ma sulle opinioni razziste o addirittura a favore della tortura di panebianco,dette non solo ad otto e mezzo ma sparate anche dalle colonne del corriere della sera, sorvoli perchè è un autorevole studioso anticomunista.
    Sei proprio un ometto.

  82. Gabriele Dice:

    …come immaginavo nn hai capito, cosa c’entra la tortura?…di cosa parli?, io mi riferivo ad uno studio che prende in considerazione l’incidenza dei simboli storici come falce e martello e scudo crociato sul risultato elettorale di un singolo partito. Ecco la comunità scientifica (mi pare fosse un libro di pappalardo a dirlo) ci dice che qualcosa incidono ma nn più dello 0,2%. E te cosa vai a toirare fuori la tortura?
    E poi come vedi la tua cultura intollerante ti ha portato ancora una volta ad offendere, quando nn ne vedo il bisogno.

  83. Non far finta di non capire e non nasconderti dietro citazioni varie.Inutile che fai l’offeso,tanto i compagni hanno capito benissimo di che pasta sei fatto.Se la mia cultura ti sembra intollerante,beh pazienza ti ci dovrai abituare oppure come disse il compagno bertinotti ai grassiani alla fine del congresso di Venezia ci sono tanti partiti politici in cui si può andare.

  84. Questo Gabriele è proprio uno squallido.Franco ma che gli rispondi a fare?
    Gabriele o come cavolo ti chiami se non ti sta bene come la pensiamo vattene,di gentaglia come te ne abbiamo sopportata per anni.

  85. un compagno di Roma Dice:

    scusate compagni state un pò esagerando….va bene la discussione accesa ma parole come “gentaglia” etc. lasciamole perdere

  86. AnnaMaria Dice:

    Compagni l’abbiamo scampata bella.Ma i vendolini sono tutti come questo Gabriele.
    Ma cosa ti inventi Gabriele o come ti chiami ,esistono a decine di studiosi (Amadori e Biorcio solo per citarne alcuni)che hanno studiato la relazione tra la forza dei simboli ed il consenso politico e questo va a pescare Panebianco.Ha ragione Franco certo che la scelta delle tesi di uno studioso invece che di un altro a parità di prestigio indica un modo di pensare.I dirigenti del PDS di allora tra le prime cose che fecero fu quella di cambiare i loro riferimenti culturali.
    Questo Gabriele è chiaramente anticomunista però non ha abbastanza coraggio per andarsene con il PD.
    Senti Gabriele sloggia che ci attende un lavoro serio nel partito non abbiamo tempo per piccoli-borghesi riciclati.

  87. AnnaMaria Dice:

    Caro compagno di roma hai ragione.Ma attenzione si può offendere anche con paroline eleganti e forbite i vendolini in questo sono maestri.Noi parliamo chiaramente,ho sempre pensato che non c’è nulla peggiore di un ipocrita.Per quanto mi riguarda vadano a fare gli schiavetti e le veline nel PD che il loro posto è quello.Nel partito tanti e tante di noi si sono ammazzati di lavoro per anni a volte rischiando anche fisicamente,caro compagno se sei di Roma tu dovresti saperlo meglio di tutti,i Gabriele pontificano e leccano bertinotti come se in strada ad appendere i manifesti o in piazza ci fosse andato solo l’ex grande capo,lui negli ultimi anni è andato nei salotti della nobiltà romana ed alle feste delle contesse.Noi siamo il partito e meglio che lo capiscano da subito.

  88. Gabriele Dice:

    …penso che chiunque rileggerà la cronologia degli interventi vedrà che nei miei interventi nn vi è parvenza di offesa, ma solo voglia di discutere anche polemicamente certo.
    Mi complimento invece con voi per i giudizio come “gentaglia” “squallido” “sloggia”, chissà Ramon cosa ne pensa, dubito sottoscriva tutto ciò. Anzi gradirei una condanna esplicita per chi si permette di definire “squallida” una persona che la pensa in modo diverso.

    Poi ve lo scrivo per l’ultima volta mi spiegate cosa c’entra la partigianeria con uno studio che si occupa dell’incidenza dei simboli sul risultato elettorale?
    Merriamola così semplificando: Panebianco ha detto che la falce e martello o scudo crociato possono al massimo far avere lo 0,2 in più. E allora cosa c’è di anticomunista in questo?…mi spiegate cosa centra l’anticomunismo?…ma che siete stalinisti che additate i dissenzienti come anticomunisti?

    Ma poi scusate io vedo più anticomunista uno studioso che dice che la falce e il martello può da sola portare al 3% anziché allo 0,2. Perchè così facendo sminuisce la funzione del partito. Boh valli a capire questi della nuova maggioranza.

    X Franco: Bertinotti disse a Grassi quella frase perchè aveva dalla sua un bel 60% del partito a favore, con contrario un 40% molto frammentato. Dunque aveva l’autorità per dirlo. Non come voi che siete il 51% con un raggruppamento di mozioni ( e la 1 conta 40, mentre la 2 47% non scordatevelo ) eterogenee ( nn vedo l’ora di sentire cosa dice Belotti o anche pegolo quando gli direte che intendete di rimanere in giunta alla provincia di Milano). Con il 51%, ripeto raggiunto sommando culture politiche fino a ieri inconciliabili, ci manca pure che fate i presuntuosi.

    X LAURA: Ma chi sei l’incarnazione di Peppone. Cito testualmente: “se nn ti va bene come la pensiamo vattene”.

    X ANNAMARIA: se continui con questo linguaggio (anticomunista, piccolo borghese etc…), alle europee ci supera anche Ferrando.

    Un saluto amichevole lo faccio invece a “un compagno di roma” con il quale ho potuto scambiare opinioni con tranquillità.

    ps:…voi sperate tanto che vendola se ne vada dal partito, ma lo sapete che ciò accade sarete un partito come la lega presente esclusivamente al nord?…contenti voi.

  89. Gabriele Dice:

    …sì annamaria mentre bertinotti era nei salotti, gira voce che doveva andare Ferrero in persona ad attaccare i manifesti…basta con questa storia dei salotti, perchè ripeto Ferrero era ministro e quindi nei salotti come tu dici ci si trovava bene anche lui. Altrimenti si sarebbe dovuto dimettere, perchè nn lo faceva?…attaccando manifesti, ma senza idee politiche al massimo si può aprire una ditta di pulizie.

  90. un compagno di Roma Dice:

    Caro Gabriele, tra le mille cose che dovrei dirti solo un rispetto alla questione della falce e martello:
    1) esistono altri studi, oltre quello di Panebianco, che affermano che l’impatto elettorale della falce e martello e dello scudocrociato si attesta intorno all’1-2%;
    2) che esiste una controprova empirica molto più forte delle nostre chiacchiere: il risultato di Sinistra Critica e PCL. Ammetterai che prima delle elezioni non li conoscesse nessuno al di fuori delle combriccole ultrapoliticizzate. Bene in quell’1% c’è molto “io voto la falce e martello”.

  91. Giovanni Dice:

    Ho seguito tutto il vivace dibattito di oggi,ho deciso di intervenire dopo gli ultimi interventi di Gabriele.
    Caro Gabriele pur non condividendo alcuni toni dei compagni che ti hanno attaccato,sono nella sostanza d’accordo con loro.
    Non capisco perchè poi ti rivolgi a Ramon mi pare che sei perfettamente in grado di difenderti da solo.Negli ultimi interventi tu sei stato più offensivo di loro,forse non te ne sei accorto ma hai scritto cose gravissime altro che stalinismo:
    1)Hai scritto che bertinotti(non annamaria o franco che non sappiamo nemmeno chi sono) poteva dire a compagni “molto frammentati” ma che rappresentavano il 40% del partito di andarsene perchè aveva dalla sua il 60%,ma ti rendi conto di quello che scrivi?Altro che centralismo democratico!!Bertinotti può indicare la porta ai compagni perchè ha il 60%(oserei dire ancora più frammentato visto che comprendeva anche ferrero e mantovani)Ferrero con il 53% no.Non può farlo nessuno perchè lo statuto prevede l’esclusione dal partito solo per gravi motivi e non certo di opinione.Tu sei sceso al livello di chi ti attacca solo che loro hanno parlato a loro nome(chiunque siano) tu ti nascondi dietro bertinotti per sostenere le stesse cose:cioè che è giusto cacciare chi la pensa diversamente.
    2)Come ti permetti di affermare che chi per anni ha attacato i manifesti per il partito non aveva idee.Chi sei tu per affermare questo?Chi ti ha chiamato squallido ha ti ha offeso e dovrebbe scusarsi ma tu con la tua squallida dichiarazione sull’impresa di pulizia hai offeso tanti compagni e dovresti scusarti.
    Per quanto riguarda le valutazioni teoriche non entro in merito,ciascuno può penarla come vuole su panebianco o altri.
    Caro Gabriele ho votato per la mozione 2 di Niki Vendola,ti assicuro che a tanti bertinottiani bertinotti stava sullo stomaco più che ad annamaria,oramai da qualche anno il fatto dei salotti e molto altro imbarazzava anche loro,potrei farti nomi che ti stupirebbero.
    Tu ti proccupi della fine che farà il PRC senza di noi,ma che fine faremo noi senza il PRC?Loro leghisti e noi?
    Prenditi con gli altri compagni Franco,Annamaria e laura una pausa di riflessione e pensaci.
    In via amichevole:non fare il maestrino con tutta la stima ed il rispetto ci devi lavorare ancora molto.

  92. Gabriele Dice:

    Premesso che da domani lascerò stare il forum già che ci sono rispondo anche a Giovanni:

    1) Mi rivolgo a Ramon per il semplice motovo che ogni blog o forum ha un moderatore, che quando vede che ci sono toni e parole offensive redarguisce gli interessati.
    Io parlo solo ed esclusivamente a nome mio e me ne prendo le responsabilità.Non mi nascondo dietro nessuno. Per ciò che riguarda il vecchio 60% ti faccio presente che Ferrero all’epoca la pensava esattamente come Bertinotti, talmente come Bertinotti che ha accettato di fare il ministro. Dunque nn c’era nessuna frammentazione di sorta.

    2) Con il fatto dei manifesti intendevo dire che la frase di annamaria “noi siamo il partito” (intendendo coloro che attaccano i manifesti) era totalmente fuori luogo, per il semplice motivo che ci sono fior fior di Bertinottiani che in questi hanno attaccato fior fior di manifesti almeno quanto annamaria, e non hanno quell’astio verso Bertinotti che presenta Annamaria. Anzi lo stimano ancora. Dunque con quale coraggio si può dire “noi siamo il partito” , come se tutti quelli che lavorano per il partito la pensassero allo stesso modo.

    Una cosa delle tue argomentazioni non torna: prima dici di aver votato la 2, e poi all’inizio di dichiari d’accordo nel merito con ciò che scrivono loro, che sono apertamente antivendola a priori?

    Cmq un saluto.

  93. lucaocchionero Dice:

    Non commento le questioni poste da Gabriele. Credo che il congresso sia terminato, i problemi che dobbiamo affrontare sono tanti e primo fra tutti risollevare le sorti del PRC schiantato dalle passate scelte politiche. Voglio dire qualcosa sulla denuncia fatta da “terzo lotto” che è sicuramente qualcuno del presidio. Noi come segreteria di Taranto abbiamo già dato la solidarietà, pubblicamente, ai presidianti bastonati dalle forze dell’ordine le quali hanno aperto a forza i varchi dai quali fare passare i grossi camion pieni di quei pericolosi rifiuti. Personalmente ho fatto qualcosa di più: ho chiesto ad uno dei leader della protesta tutto l’incartamento che ha prodotto l’Autorizzazione Integrata Ambientale. Lo studieremo in segreteria e così avremo la giusta percezione di ciò che è realmente successo e di chi sia la responsabilità di quella autorizzazione sciagurata carte alla mano. La questione della discarica di Grottaglie non va sottovalutata, ed i compagni che presidiano hanno sicuramente ragione. Sono già stati stoccati ed interrati qualcosa come 6 milioni di metri cubi di rifiuti industriali e speciali, col terzo lotto si arriverà a 9 milioni di metri cubi e sappiamo che sono già stati presentati progetti per l’estensione con un quarto lotto fino al sesto. Trattasi di una discarica che non serve al territorio di Taranto poichè lì’80% di questi rifiuti provengono dalle regioni del Nord Italia(il dato è vero). Tutto il territorio tarantino vede questa mega discarica come un sopruso inutile che sta su un territorio già pesantemente inquinato da una realtà industriale complessa e molto estesa che proprio recentemente, e proprio con la Regione Puglia, è entrata in lite per via di emissioni di diossina elevatissime. Infatti bisogna tenere conto che l’area industriale di Taranto produce il 50% della diossina europea(tutti ci ricordiamo l’inquietante, ma vero, articolo dell’Espresso di qualche anno fa); per cui le scelte politiche che noi ci aspettiamo sono quelle che vanno verso la riduzione degli agenti inquinanti e non di una ulteriore moltiplicazione degli stessi sul territorio.
    Aver autorizzato il terzo lotto della discarica della Ecolevante è stata una scelta politica disastrosa. Adesso studieremo le carte, vedremo come questa scelta è nata dopo di chè ognuno si prenderà le sue responsabilità politiche. C’è da dire che Il Partito della Rifondazione Comunista di Taranto, sia pure mai contattato dagli organi con capacità decisoria in merito, ha sempre condiviso la lotta dei “compagni del presidio” esprimendo a più riprese, e pubblicamente, contrarietà al progetto di estensione della Ecolevante, in primis per quanto riguarda il III lotto in secundis per quanto riguarda gli altri lotti già progettati.

  94. Giovanni Dice:

    Non la penso come loro sulla linea politica e non mi piace il collage che hanno messo insieme,ma l’analisi che ha fatto franco sui dati è convincente,molti di noi la pensano esattamente come lui.Gabriele ma tu hai partecipato al congresso?Tu credi che tutti quelli che hanno sostenuto vendola siano pasdaran bertinottiani? Credi davvero che la mozione vendola sia un monolite,scusa ma sei fuori strada.Ci sono divisioni nella mozione vendola fortissime.Moltissimi che hanno sostenuto vendola credono fermamente che aver rinunciato al simbolo sia stata una grossa corbelleria sia pure vista con il senno di poi.Sono stato un sostenitore della Sinistra Arcobaleno,ma oggi ritengo di aver sbagliato di grosso.altra cosa loro certamente sbagliano essendo antivendola ed antibertinottiani a priori ma tu sei antiferrero a priori,dimostri per ferrero la stessa acredine che loro dimostrano per bertinotti,anche se tenti di contenerla è evidente.
    Ti pongo un quesito che ho posto a tanti compagni della mia mozione:ma cosa abbiamo combinato di tanto grosso per far unificare contro di noi culture tanto diverse?Possibile sia solo odio,fosse pure il 53% del partito che ti odia impone una seria riflessione.
    Bravo lacaocchionero ripartiamo dalle cose concrete,per quanto mi riguarda questo à il mio partito a meno che non venga espulso resterò qui.Spero lo facciano anche gli altri,altrove farebbero la fine di Crucianelli e compagni,facciamo opposizione ogni tanto non guasta.

  95. Gabriele Dice:

    …ovvio che la sinistra arcobaleno è stato un errore, se leggi i miei post ho anche specificato quali erano secondo me gli errori che Bertinotti ha compiuto. Tuttavia rimengo dell’idea che l’unico modo per far rimanere unito il partito era quella proposta da Grassi: Segreteria a Vendola (perchè aveva la maggioranza relativa, dato da nn dimenticare) e linea di compromesso, senza ovviamente sciogliere il partito. Purtroppo c’è chi ha anteposto i personalismi agli interessi di partito con le conseguenze che sono sotto gli occhi ti tutti.

  96. lucaocchionero Dice:

    Grazie Giovanni, sei il primo della mozione2, da 6mesi ad oggi che mi dice “Bravo” e che non mi manda a fare in culo. Del resto condivido le tue riflessioni in merito alla questione delle “4 mozioni” che hanno trovato un accordo. Spero però che non l’abbiano fatto per un odio verso qualcuno, ma per un progetto politico come quello che in definitiva è uscito dal congresso di Chianciano. Personalmente sono stato tra i primi ad aderire al documento n.1 ed a sperare in un allargamento “qualificante” dello stesso documento. La mia scelta non è stata dettata da alcun odio personale, ma solo da posizioni politiche. Come me anche i compagni e le compagne di Taranto(in stragrande maggioranza schierati col documento n.1) hanno votato esprimendo posizioni e valutazioni politiche.

  97. un compagno di Roma Dice:

    Dieci, cento, mille Giovanni!!!
    Vendola non poteva essere un segretario di mediazione, mi dispiace Gabriele. Il perché l’ha spiegato ex negativo Fausto Bertinotti un giorno prima della conclusione del congresso: “l’importante è che si faccia Vendola segretario, poi la linea si aggiusta e si modifica”. è proprio bella la democrazia degli antistalinisti!!!!!!!

  98. Figliadinessuno Dice:

    Che bello sarebbe abbassare i toni della discussione e permettere alle persone di esprimere la loro opinione senza sfoderare toni “bacchettoni” e atteggiamenti da maestrini sulla cattedra del tipo ” o così o pomì”.
    Maria ha ragione: rispettare la linea, non rompere le file, marciare compatti uniti, cantando a squarciagola possibilmente, mostrarsi ottimisti e dediti quotidianamente alla “battaglia”. Fare solo cose utili al partito, evitare perdite di tempo che già è poco, preferibilmente non rompere le scatole a Ferrero che ora, dopo aver attaccato manifesti sarà pure stanchino :-)

    EHhehhhh….emmammamia cambiare atteggiamento please….sennò invece che rifondatori diventiamo la caricatura di noi stessi.

    p.s. Maria intelligente sei intelligente, carina pure, dici anche cose di senso, ma nn c’è bisogno che ogni volta fai un giuramento sul partito e su Ramon. Rilassarsi please…

    Buon comunismo a quelli che si sentono un po’ più sfigati perchè hanno ancora il dono dell’umiltà e del dubbio.. e magari di manifesti se ne sono già attaccati almeno ventimila …baci

  99. incazzato Dice:

    ci giriamo intorno,forse perchè esausti,forse perchè è tanto potente,violenta e senza precedenti la controffensiva che non abbiamo manco la forza di riuscire a dire non c’è la facciamo!!!prendere atto e coscienza della propria condizione è il punto da cui ripartire,certo qualcuno prova ad esorcizzare la paura tirando in ballo questo feticcio-partito,che non c’è mi pare,altri con furore cieco(e qualcuno anche bieco)sciorina date percentuali filosofi e cazzo di cane!io non ci giro intorno,habemus segretarium e va bene,ma riusciremo ad esprimere un gruppo dirigente all’altezza?non penso proprio ed in accordo con la mia scelta congressuale(non ho votato)e con il mio personale convincimento(tutti i compagni “implicati” nella costruzione sistematica della nostra distruzione stiano 7 anni almeno lontano dal partito).ritorno sulla “manifestazione” del 14,a cui ho dichiarato di esserci,ma è un assemblea,e cosa decide un assemblea quando con la tornata congressuale abbiamo eletto segretari,cp,collegi di garanzia?è questo per caso il basismo malattia senile del comunismo?come si arriva alla decisione?qual’è il percorso?qual’è il luogo della sintesi?si decide dentro gli organismi oppure mi organizzo per benino le truppe in assemblea e sconvolgo i piani dei manovratori?spiegatemi per favore,e sempre per favore senza saccenza supponenza e leggerezza.oppure è la riprova provata che le nostre forze sono davvero al lumicino.assemblea nazionale magari di “quadri e delegati”,non mi convince,come non mi convince il “sospettismo” come non mi convince il bertinottismo di ritorno.ecco riaccendiamo le intelligenze,di quelle immediate ,magari imprecise ,ma con tanta voglia di demolire.

  100. un compagno di Roma Dice:

    mah incazzato credo che quella assemblea serva “semplicemente” a lanciare la manifestazione dell’11 ottobre. A dare la carica per la sua organizzazione. Perché, come è giusto che sia visto che quello è l’organismo politico massimamamente rappresentativo del partito, le decisioni saranno in merito alla manifestazione prese dal comitato politico della prossima settimana.

  101. incazzato Dice:

    e non potremmo più “semplicemente” mettere al lavoro i tanti e tanti compagni a cui abbiamo chiesto di rappresentarci negli organismi dirigenti dopo che si sono quasi scannati con una semplice mail o addirittura una telefonata?per cui escluso i pochi “mortadellari” come me,quale sarà la platea di quell’assemblea?

  102. forse vado fuori tema, o forse no…
    metto in relazione alcuni eventi o forse solo casualità:
    - alla festa del PD a firenze, franceschini dichiara che lo spazio politico per la sinistra radicale non esiste, ma ce n’è uno enorme per la costruzione della sinistra del PD
    -sempre alla festa del PD Vendola fa capire che la sua corrente sta pensando di aderire alla manifestazione del PD il 25 ottobre, lo stesso Giordano.
    -alcune voci (solo voci quindi hanno l’attendibilità che hanno) dicono che alcuni compagni della corrente “rifondazione per la sinistra” hanno l’idea di aderire al PD.

    Ora io non credo che ci sarà un’adesione di massa, forse è solo l’intenzione di qualche singolo, però spero che si comincino a dare delle risposte definitive a questa storia. Se ci sono volontà concrete di “emigrare” in un altro partito che vengano manifestate apertamente e con la massima chiarezza.
    Rifondazione deve ricominciare a lavorare sul serio e non può continuare nella infinita ricerca di assestamenti interni o giocare di sponda con spezzoni di altri partiti per soddisfare le fameliche viglie di potere di questo o quel dirigente del PD.

    un abbraccio
    Laura

  103. Giovanni Dice:

    La Russa ed Alemanno nobilitano il fascismo sotto il naso di Napolitano,le agressioni della teppaglia neonazista ai compagni (credo che loro non valutino la mozione che hanno votato al congresso prima di picchiare) non si contano più.Scusate la sincerità ma tra poco bisognerà avere il coraggio di discutere di autodifesa perchè altrimenti in certi posti fare politica sarà impossibile.Non credo che nessuno pensi che la non violenza sia farsi spaccare il cranio senza reagire.Mi dispiace dire questo ma in molti posti la situazione è pesante,c’è il rischio che qualche testa di cavolo decida di farsi giustizia da se con conseguenze tragiche.Scordatevi la polizia, non ci difenderà,anzi.Fatemi sapere che ne pensate,soprattutto i compagni che stanno in arree “calde”.

  104. incazzato Dice:

    xgiovanni
    senza tentennamenti da un convinto sostenitore della pratica della non violenza: l’antifascismo è sempre militante.lo spazio che cercano di toglierci va riconquistato millimetro per millimetro,ti dirò di più il fascismo lo si combatte anche togliendoli spazio fisico.

  105. un compagno di Roma Dice:

    Si certo che andrebbero messi al lavoro, ma tieni conto che a oggi incarichi, funzioni, segreteria ancora non ci sono, e non ci saranno prima di quel comitato politico. Sulla composizione di quella assemblea credo che sarà il solito misto di dirigenti e militanti “mortadellari” come me e te.
    Poi un pò di spinta per questa manifestazione ci serve, il “manifesto ergo sum” per una volta è vero

  106. @ figliadinessuno

    grazie per i complimenti. per il carina, per l’intelligente e per le cose di senso che dico. Bingo! Tre qualità tutte insieme. Non male, no? :-)
    scherzi a parte, se intervengo con certi toni è perchè alla fine magari il messaggio arriva, e dalle conclusioni che hai tratto vedo che è arrivato. si deve lavorare duramente senza farci distogliere da qualsivoglia provocazione, sia che venga dall’esterno che dall’interno. per due motivi importantissimi. per renderci visibili come opposizione e cinsolidare la linea e per le europee. uscire fuori dall’europa significa che il giorno dopo il congresso viene chiamato, e significa che a rifondazione ci mettiamo una pietra sopra perchè dopo non ci sarà più, visto l’aria che tira coi vendoliani (escluso giovanni e spero anche qualche altro insieme a lui). a questa eventualità non ci voglio nemmeno pensare, quindi non mi importa che pensi che giuro sul parito e su ramon. a me interessa rifondazione.
    buon lavoro

  107. prcarmerina Dice:

    MI SONO ROTTO LE PALLE DI CHI DICE VENDOLA-SUD FERRERO-NORD, VENDOLA HA VINTO COME HA VINTO AL SUD, MA IN NUMEROSI POSTI (LA SICILIA REGIONALE E 7 FEDERAZIONI SU NOVE, TARANTO ETC. ETC.) HA VINTO LA 1.

  108. Scusate tanto compagni,
    io sono una neofita dei blog e sono una neofita anche delle vostre discussioni su Vendola sì, Vendola no, Ferrero forse, Bertinotti mah!
    Non crediate, per questo, che sia una neofita della politica. La mia prima tessera del PCI risale al 1977 (anni difficili) e prima ci sono quelle della FGCI alla cui organizzazione mi sono iscritta alla fine del 1973 (do you know 11 settembre 1973?). Ma mentre voi discutete – per carità la discussione è sempre proficua – qualcuno si permette di elogiare i militari della RSI da un palco istituzionale e il giorno della ricorrenza della Battaglia di Porta S. Paolo. La vogliamo smettere con queste p….e mentali e ricompattarci tutti quanti Io non voglio vivere i prossimi anni della mia vita in questo Paese senza memoria!

  109. SCUSATE, HO SBAGLIATO A SCRIVERE IL NOME DEL BLOG. L’AVEVO DETTO CHE SONO UNA NEOFITA!

  110. Brava amanecer58!

    Quando trovo gente come te mi riprendo e mi ricarico, in questo Paese dove si discute di tutto e di più sull’ultima notiziella e poi tutto scorre e muta all’ eraclita maniera e per di più alla velocità della luce, come se niente fosse avvenuto! la memoria. Cos’è la memoria, una parolaccia? Anch’io sono una neofita di blog. haimè, anche s e sono un informatica. Ci lavoro sui computer ma non m’è mai venuto in mente di creare un blog. l’ho fatto ora SOLO ed esclusivamente per questioni politiche e per raggiungere più gente possibile. se vuoi un consiglio che non ti faccia perder tempo (il mondo virtuale ti fa perdere un sacco di tempo prezioso), individua i blog piddìni, inserisciti e stronca! io ne ho bloccati due, nel senso che non postano più da un po’ perchè non reggono il contraddittorio. e da lì i loro visitatori raggiungono il mio blog. sono parecchi i delusi della sinistra piddìna sai? … è così che bisogna lavorare compagni. il servizio della campagna del “voto utile” al pd, personalmente io glielo rendo in questo modo. e del politicamente corretto non me ne importa niente! come posso stronco tutti quelli che ci hanno fatto uscire dal parlamento!! per quanto mi riguarda, non è più tempo nè di sollazzi nè di masturbazioni cerebrali. brava manecer58. passo da te appena mi sarà possibile. buon lavoro di nuovo a tutti

  111. Car* tutt*,
    il contenuto dei commenti ad un articolo di Ramon – che saluto vivacemente! – sulle Farc indica che di luoghi di confronto e di discussione aperti e liberi c’è ne bisogno.
    A questo proposito vorrei dirvi che – come alcuni già sanno – una rete di compagn*, costruitasi sulla base di un appello che è stato postato anche qui in passato dallo stesso Ramon, ha aperto un blog (www.sxm.splinder.com) “per la sinistra in movimento” nel quale affrontare in modo collettivo temi e pratiche per il rilancio dell’iniziativa di movimento e nei movimenti. Al momento dell’apertura del percorso congressuale il blog ha interrotto l’attività perchè eravamo “in altre faccende affacendati”. Ora ne stiamo preparando la ripartenza. Chi vuole può visitarlo e mandare contributi e/o post da inserire all’indirizzo mail ottobresempre@hotmail.it.
    Quando ricomincerà l’attività, ve lo farò sapere.
    Fatta questa comunicazione vorrei dire a Gabriele che anche a me non interessa discutere del passato (congresso, noie voi, ecc.), ma del futuro.
    Inoltre il contenuto della discussione parte dal fatto che il voto e le istituzioni sono il fine del nostro agire politico e l’unico (od il principale) elemento che può lenire (in senso positivo) le sofferenze nostre e di tutt* le/gli ultimi in basso a sinistra. Questo è esattamente il governismo che sta – secondo me – alla base della proposto della mozione 2.
    Io penso esattamente il contrario.
    O il voto e la presenza nelle istituzioni (soprattutto nelle maggioranze) sono attrezzi utile allo sviluppo del conflitto sociale o non hanno senso e tutt’al più sono gestione del presente.
    Questo è l’essenza del processo della Rifondazione Comunista e dell’esistenza, per l’oggi e per il domani, del Prc/Se.
    Poi se i/le compagn* della Rifondazione per la Sx vogliono partecipare alla manif del 25 ottobre, non sarà la prima volta che qualche area interna al Prc va in manif. a cui il partito non ha aderito (vedi quelle sulla Palestina). Diverso sarà il discorso se quest* comapgn* decideranno di boicottare quella – eventuale dell’11 ottobre.
    Detto questo, chiederei davvero a tutt* di usare toni toni che rappresentino la nostra diversità e che chiunque può – se vuole – cambiare le proprie idee (altrimenti come potremmo cambiare il mondo?).
    Su Bertinotti e dintorni.
    Io sono stato per anni “un bertonottiano di ferro” (anche per fatto personale, facendo parte della “scorta” che lo seguiva quando veniva in Emilia Romagna), credo che il suo comportanmento a genova 2001 lo renda uno dei più bravi dirigenti che rifonda abbia espresso ed ho condiviso le scelte del congresso di Venezia.
    Ora dico che su alcune cose avevamo torto, mentre su molte altre penso che abbiamo fatto nella pratica il contrario di quello che si era deciso in quel congresso e soprattutto non sono più d’accordo con le cose ORA lui dice. Semplicemente questo.
    Penso però che questo faccia parte di una riflessione complessa e che riguarda tanta parte del partito, non credo che sia utile e giusto trovare un demonio da criminalizzare.
    Ultima cosa per i’incazzato. La platea del 14 sarà come sarà. Dipenderà, cioè, da quant* compagn* verranno dalle federazioni (noi da Bologna dovremmo riuscire a mettere insieme una cinquantina di compagn*).
    Non poniamoci troppi problemi: serve un segnale dentro e fuori dal partito che dica ci siamo e siamo vivi. In questo momento è più che suffieciente per rendere quell’iniziativa utile. D’altra parte, se ho ben capito, quest’anno la festa nazionale con il comizio finale non ci sarà e questa asbl ne è un po’ la sostituzione.
    A presto e scusate la lunghezza del post.
    Saluti e libertà.
    Ale B.

  112. consiglio a gabriele e ai compagni come gabriele, per il bene della sinistra e di rifondazione (se ancora ci tengono almeno un po’), di imparare da giovanni e dal compagno che mi ha lasciato un bellissimo commento sul blog. è questo il giusto modo di presentari al paese, caro gabriele. impara cosa significa stare in partito anche se in minoranza!!
    fortuna che non c’è solo giovanni, fortuna… sono impossibilitata a rispondere, ma appena posso risponderò.
    saluti comunisti a tutti| sempre.
    maria rubini

  113. Compagni vi pongo il seguente quesito:

    Secondo voi qual’è la differenza tra ignazio la russa ed un sacco di merda?

  114. Botor ma ci fai cosi sciocchi,quale differenza ci può essere tra la russa ignazio ed un sacco di merda:il sacco naturalmente.

  115. Francesca Dice:

    Compagni bisogna organizzarsi per l’autodifesa,Roma è diventata invivibile oramai le aggressioni sono all’ordine del giorno.Le merde neonaziste scorazzano impunite sentendosi protette dal loro sindaco-fogna Alemanno.Se continua così per avere il permesso di stare in strada dovremo fare il saluto romano.

  116. Compagno '77 Dice:

    Mai,piuttosto esco con la pistola in tasca,vi assicuro che se gli sparassimo dietro le aggressioni calerebbero a zero.Sono dei vigliacchi presi uno per uno valgono meno della merda.Compagni sveglia!!!!!!!!

  117. Manteniamo la calma.Però indubbiamente la situazione in molte zone del paese è critica.Se diamo fastidio in queste condizioni figuriamoci nel caso tornassimo ad avere consenso.Poi questi stronzi attaccano chiunque per loro è comunista anche chi porta i capelli lunghi.A questo punto come si concilia la non violenza con la nuova fase?Compagni da ora in poi non ci tutelerà più nessuno o ci difendiamo oppure ci massacrano.A meno di non scegliere di tacere o andare a nasconderci.

  118. Gabriele Dice:

    Sembra che l’attuale maggioranza del Prc sia intenzionata ad affidare all’area “Rifondazione per la sinistra” un numero di dipartimenti pari alla percentuale (47%) ottenuta al congresso. I Vendoliani stanno meditando se accettare o no. (fonte: liberazione).

    Se è tutto vero sinceramente mi pare un buon gesto distensivo.

  119. Giovanni Dice:

    Ma allora entriamo anche in segreteria e partecipiamo alla gestione congiunta del partito che Ferrero ci ha proposto sin dalla fine del congresso.Perchè i dipartimenti (47% poi sembra il manuale cencelli) si e la segreteria no?Non sono informato sulla proposta,però Gabriele credo che la nostra eccessiva inerzia come Rifondazione per la sinistra ci stia mettendo in seria crisi.La gestione del partito non puo essere determinata dal numero dei dipartimenti,altrimenti diamo una pessima immagine di noi stessi.Non vorrei che questa fosse una furba trappola tesa dai compagni della maggioranza.Dobbiamo gestire tutto insieme oppure facciamo opposizione.Secondo me i stiamo sottovalutando i compagni della maggioranza,ci costerà caro.

  120. “furba trappola tesa dai compagni della maggioranza”???????
    ma come ragionate???
    ma siamo compagni di partito o nemici in guerra??
    io proprio non riesco a capire certe volte se ci si rende conto….

    Laura

  121. Giovanni Dice:

    Laura hai frainteso.Sostengo questo: o si gestisce il partito insieme totalmente come ha proposto a fine luglio Ferrero oppure non capisco il senso per chi come Vendola ha dichiarato di non voler condividere tale gestione accettare il 47% dei Dipartimenti.
    Se questa proposta è vera posso anche capire che sia stata fatta per costringerci(giustamente) ad una scelta,guarda che in politica la furbizia non è un crimine,il problema cari compagni è che noi non sappiamo che fare perchè la già mozione 2 è divisa in tre parti almeno.

  122. scusa giovanni avevo frainteso io, ;)

    io spero che il partito venga gestito totalmente insieme perchè non si può fare a meno di nessuno.

    Laura

  123. Giovanni Dice:

    Compagni dovremmo discutere di come tornare nelle fabbriche,guardate che nei luoghi di lavoro al nord i leghisti spadroneggiano pure perchè non li contrasta più nessuno.Sparano le loro cazzate in solitudine,però hanno una organizzazione formidabile sembra quella del PCI di una volta.Guardate che senza i luoghi di lavoro non andiamo da nessuna parte.

  124. giovanni ti quoto inpieno.
    anche se tempo a dietro provavo a dire che la Lega aveva un’organizzazione tipo vecchio PCI mi guardavano come una povera pazza… ma questa è la verità.

  125. un compagno di Roma Dice:

    quoto in pieno l’ultimo intervento di Giovanni, ma aggiungo una coda amichevolmente velenosa: i critici del bertinottismo come me non erano derisi fino a prima del 13-14 aprile perché pensavano che la costruzione bertinottiana del “partito leggero” era socialmente e politicamente nefasta?

  126. Edoardo Murgia Dice:

    Compagno Ramon, la diffamazione è stata l’arma principale usata dai nostri nemici di classe. Continua nelle tue battaglie contro la disinformazione e gli ignavi, anche all’interno di Rifondazione.
    Fraterni saluti comunisti e sardi
    Edoardo Murgia

  127. compagni sul sito di essere comunisti (www.esserecomunisti.it) c’è un interessante articolo di Roberto Gramiccia,impossibile riassumerlo ma vi invito a leggerlo.Finalmente si comincia in modo coraggioso a parlar chiaro.

  128. prcarmerina Dice:

    “Sembra che l’attuale maggioranza del Prc sia intenzionata ad affidare all’area “Rifondazione per la sinistra” un numero di dipartimenti pari alla percentuale (47%) ottenuta al congresso. I Vendoliani stanno meditando se accettare o no. (fonte: liberazione).

    Se è tutto vero sinceramente mi pare un buon gesto distensivo.”

    Grassi ha smentito questa ipotesi (fonte Liberazione), avranno qualche dipartimento non il 47%, a parte che poi il numero di dipartimenti andrebbe ridotto.

  129. prcarmerina hai ragione,il problema è che per questi compagni è sempre un problema di poltrone,governo o partito che sia.Giovanni che pure si è dichiarato vendoliano ha ragione,o condividono la gestione del partito oppure facciano opposizione.Spero che alcuni di loro non arriveranno a chiedere il 47% dei soldi del partito.

  130. Come al solito Franco stai esagerando…se dovessi rispondere in modo semplicistico come hai fatto tu ti potrei dire che l’elemosina ( qualche dipartimentino x accontentare) non la si accetta da nessuno tanto meno da questa maggioranza. Poi cmq sinceramente mi pare un pò strambo imporre una linea e chiederne la gestione unitaria, cosa faccio vado a gestire una linea nella quale nn mi riconosco? Fosse per me non entrerei negli organismi dirigenti (tanto vi sarebero continue polemiche), e valuterei la capacità organizzativa di questa maggioranza. Se sarà in grado di far bene tanto meglio altrimenti tra 2 anni come ovvio si torna a congresso.

  131. Scusate, non vorrei far tornare la discussione su un punto superato, dato che secondo me bisognerebbe discutere di come preparare bene l’11 ottobre, a questo punto.
    Ma devo chiarire il mio intervento di prima: non sto dicendo, Gabriele, che i dati del 2006 in blocco non sono validi, né sto facendo una valutazione generale sul peso della falce e martello. Ho solo detto che, se si parla del 2006, bisogna guardare la Camera e non il Senato, perché Rifondazione al Senato prese ben 300 mila voti in più che alla Camera. Com’è possibile, dato che al Senato vota meno gente? È possibile se alla Camera hai un simbolo del Pdci che ti fa concorrenza e al Senato no, così molti elettori del Pdci si sbagliano e votano Prc. È andata così, sono i numeri, altrimenti non si capisce da dove possano venire fuori quelle 300 mila persona che votano una cosa alla Camera e un’altra al Senato.

  132. Gabriele a congresso si torna fra 3 anni e non 2,a meno di non andare a congresso straordinario.Non penso che molti dirigenti vendoliani,per loro affermazioni,vogliano rimanere 3 o 2 anni all’opposizione.Giovanni ha ragione la mozione vendola è divisa,tra chi ha le valigie pronte e cerca asilo e chi invece vuol restare ma dietro precise garanzie(mi pare anche giusto).Il problema per molti di loro che più tempo passa e minori diventano le possibilità di essere accettati altrove per quelli di loro che vogliono andar via.
    Comunque sono d’accordo con Masaccio discutiamo della preparazione della manifestazione dell’11 ottobre.

  133. Masaccio ciò che dici è giusto.Però guardando il numero dei votanti che ieri ha fornito un compagno,mi pare fosse Franco,è possibile che la differenza di olte 350000 voti tra la camera ed il senato nel 2006 sia dovuta ad un crollo di votanti nella fascia giovanile tra i 18 ed i 24 anni.Alla camera si allarga la platea di votanti però noi riconfermiamo i votanti da 25 anni in poi ma prendiamo pochissimo sotto i 25 anni,allora la percentuale cala di 1,5% circa.
    Compagni è chiaro che stiamo facendo discussioni vecchie,ma io sui numeri non ho mai sentito fare discussioni nel partito.Ho partecipato per anni al CPF della mia federazione ma che fosserovittorie ho sconfitte analisi serie non ne ho mai sentite.A proposito lo sapete che da anni nella stragrande maggioranza delle federazioni e dei regionali non si verbalizza più niente?Tra poco questo partito avrà una storia fatta esclusivamente di fonti orali discordanti tra loro.Spero che almeno siano conservati i verbali del CPN.Ma non ci giurerei.

  134. elena il tuo discorso non regge perchè come giustamente ha scritto masaccio alla camera i voti calano,invece dovrebbero quantomeno rimanere invariati perchè alla camera vota più gente.Riflettendoci è probabile che si siano verificati entrambi gli effetti cioè quello dell’assenza della falce e martello del PDCI che lo scarso apporto al nostro partito in termini di voti da parte dei giovani 18 – 24 anni.
    Compagni ma scherzate?Se qualcuno avesse solo osato fare un simile discorso dopo le elezioni del 2006 sarebbe stato coperto di insulti.

  135. io penso che presi dall’euforia della vittoria nel 2006 di analisi del voto nel partito se ne siano fatte ben poche, altrimenti si doveva capire che in alcune zone d’italia eravamo in forte sofferenza (vedi nord) e il risultato era a macchia di leopardo.
    ma c’è nel partito un dipartimento che si occupa di queste cose? sono lavori molto complessi e lunghi per poterli risolvere in un blog, ci vogliono alcuni mesi di analisi e dati scientifici, e poi anche tra i vari studi di statistica non c’è molto accordo su questi argomenti.

  136. prcarmerina Dice:

    “[...] Poi cmq sinceramente mi pare un pò strambo imporre una linea e chiederne la gestione unitaria, cosa faccio vado a gestire una linea nella quale nn mi riconosco? Fosse per me non entrerei negli organismi dirigenti (tanto vi sarebero continue polemiche), e valuterei la capacità organizzativa di questa maggioranza. Se sarà in grado di far bene tanto meglio altrimenti tra 2 anni come ovvio si torna a congresso.”

    Come fai? Io l’ho fatto per sei anni, ti assicuro che non è impossibile, pur non condividendo la linea ho militato nel Partito attivamente ed ho fatto il dirigente locale. Si chiama principio di subordinazione della minoranza alla maggioranza, c’era nello statuto di tutti i partiti comunisti…

  137. “[...]Si chiama principio di subordinazione della minoranza alla maggioranza, c’era nello statuto di tutti i partiti comunisti…”

    molti ex-dirigenti non sanno nemmeno di che parli….subordinazione poi, ti dirbbero: come sei vetro!!!!!! :) :)

  138. Compagni ho delle notizie dalla federazione di Cosenza,stasera si è tenuto il CPF per eleggere Segretario e Segreteria:
    Elezione per il Segretario:

    Votanti n.66

    Angelo Broccolo Mozione 2 Segr. Prov. uscente voti n.47

    Alfredo Campanella candidato congiunto mozioni 1,3,4 voti n.16

    Bianche n.2

    Nulle n.1

    Astenuti n.0

    Ottima affermazione del compagno Alfredo Campanella.Comunque i compagni della 2 hanno eletto una segreteria monocolore non hanno voluto nessuno delle altre mozioni.Viva la gestione unitaria del partito!!!!

  139. la gestione unitaria non è mai stata nelle loro intenzioni….

  140. le ragioni per cui Dice:

    diverse tra loro e mai scontate sono le ragioni per le quali sono convinto che questo partito abbia contratto, e non ampliato la politica ,piccoli gruppi di potere.li ha contratti e resi omogenei su base regionale per esempio attraverso l’istituto della maggioranza.in campania non si faranno unitarietà, a livello nazionale nemmeno, la vera resa dei conti inizia adesso,e senza provocazioni se ne assume la responsabilità chi a messo in moto questo processo.la ragione ,tra l’altro, per la quale nemmeno il segretario può proseguire la via unitaria è data dalla somma di chi lo sorregge,sostenerlo sarebbe pratica avanzata, qualora desse inizio alla gestione unitaria inevitabilmente si troverebbe in minoranza.va da se che a breve leggeremo le vere intenzioni delle minoranze della maggioranza.mi preme ricordare a quelli che ciarlano di principio di subordinazione(termine non vetero ma schifosamente fascista) che altre esperienze comuniste,in italia vere e di massa, elessero il dissenso,il suo diritto,a cultura di democrazia e partecipazione.la ragione per cui i vendoliani non abbandoneranno il partito è talmente semplice e scontata(e quantomeno lasciatelo dire a loro,evitando di fare la figura di vecchie comari inciucione)che anche i capi della maggioranza lo hanno capito.insomma questo caravanserraglio venuto fuori dal congresso è talmente esile che sarebbe il caso anche di non spararci sopra,troppo facile e francamente trovo indecoroso partecipare al suicidio di chiunque.ne consegue che lo slogan/teorema “vogliono sciogliere il partito” è una delle più simpatiche macchiette circolate in questi anni,anzi proprio ora il partito diventa funzionale ad un progetto.le ragioni per le quali l’assemblea di domenica sarà una reunion tra scapoli e ammogliati sta tutto nella non volontà del segretario del partito di non aver telefonato e parlato con i segretari regionali e provinciali in carica ed eletti(in campania per i più morbosi)ne consegue che sarà una iniziativa di corrente.basterà osservare la partecipazione geografica domenica e se mi è consentito anche alle prossime manifestazioni.la ragione per la quale continueremo ad essere perdenti, nella cultura e di conseguenza nei numeri elettorali,è perchè acerbo dicendo ha perso rifondazione sbaglia tre volte non sapendo di sbagliare.si perde ,e si è perso,perchè di fronte,ma anche ai lati ed immediatamente vicino a noi,la reazione,il capitalismo,i poteri forti,le vecchie e nuove formazioni compatibiliste e vagamente socialdemocratiche tutte le maledette chiese e nessun fascismo escluso hanno trovato la quadra su un progetto forte,condiviso e pervasivo,la totale precarizzazione delle nostre coscienze e delle nostre intimità,precedute da quelle del nostro stato materiale.tanto da far credere che una pizza mangiata con gli amici sia una grande vittoria e un fatto sicuramente rivoluzionario.di fronte ad un attacco di così spesso spessore noi ci ritiriamo,difendiamo un inesitente ed ipotetico avanposto con le categorie delle identità dei simboli e dei feticci.quanta approssimazione e quanta voglia di rifugiarsi e quanta mancanza di analisi e di pensiero.dal mio punto di vista so,e sappiamo,esattamente cosa fare,da dove ricominciare,perchè per chi fa finta di non accorgersi a noi tocca ricominciare,ed anche da zero.dopodichè alla fine di un ciclo si trarranno le debite conclusioni,a cui vi garantisco,rifondazione ci sarà,ma chierici chierichetti e finti predicatori non più.

  141. scusa ma non c’ho capito un seg….

  142. Prccamerina, capisco il tuo discorso però sinceramente capirai che c’è una bella differenza tra coabitare in una dirigenza di livello locale, e a livello nazionale dove si prendono in considerazione le grandi scelte di politica interna internazionale etc… Poi sinceramente spero che presto riusciremo a trovare un certo grado di compromesso, xò ovviamente nn possiamo ignorare la forte spaccatura che il congresso ha prodotto.

    Per quanto riguarda il 7,4% possiamo trovare tutte le giustificazioni che vogliamo, e come ricordavano alcuni compagni ci sono tra l’altro ancora vari studi in corso, tuttavia nella politica contano i fatti e non le giustificazioni -post o i se. Il fatto è che il prc nel 2006 ha avuto il 7,4 punto. Altrimenti con i se e i ma potremmo anche dire che la sinistra arcobaleno è stata punita perchè ha pesato il voto utile etc… Invece alla fine conta il fatto che nel 2008 la sinarc ha preso poco più del 3, e nel 2006 il prc il 7,4 punto.

  143. Chiedo scusa, non ho avuto tempo per leggere i commenti, quindi non so di che state discutendo. Vorrei fare un appello per il 14. Mi è capitato di constatare che molti compagni sono all’oscuro dell’assemblea di domenica. Un po’ ovunque. Non ultimi i compagni del mio circolo, perchè non tutti hanno l’abitudine di visitare il sito del partito e i circoli a maggioranza vendoliana, purtroppo, non tutti hanno diffuso la notizia. Invito tutti, a partire da Ale B., a verificare se nei circoli a maggioranza vendoliana che conoscete, i compagni del nostro documento (intendo doc del congresso, cioè 1-3-4-5) lo sanno. è molto importante partire col piede giusto, perchè la Rifondazione parte il 14 e non 27. Quella è un’altra storia. Non vorrei che l’assemblea del partito passasse inosservata e il 27 assistiamo alla banda e ai fuochi pirotecnici.

    ciao a tutti

  144. Ho visto la Tua firma sull’appello per la manifestazione dell”11 ottobre.

    http://bellaciao.org/it/spip.php?article20936

    Bene così, rimettiamoci in cammino
    e insieme possibilmente!! :)

  145. oh ciao Maria! :)
    a Roma e dintorni la notizia mi pare circolata (inclusa la mia sezione a maggioranza, anche se piccola, vendoliana) ma la Tua raccomandazione mi pare molto utile.
    Non vedo l’ora che si torni a parlare di UN SOLO PARTITO e non di maggioranze e minoranze!..
    buonanotte!

  146. un compagno di Roma Dice:

    Caro Gabriele, Prccamerina, come molti di noi, ha fatto opposizione per anni nel partito a livello locale e nazionale, ma senza mettere in discussione la legittimità delle decisioni della maggioranza. Anche questo è un fatto. Io non ho mai sentito dire da, poniamo, un Grassi, che è stato per anni all’opposizione, che la segreteria Bertinotti fosse “un ostacolo da rimuovere” o che “non fosse il suo segretario”. Né questa nuova maggioranza ha rivolto l’invito alla minoranza ad andarsene, come fecero Bertinotti e i bertinottiani verso l’allora Ernesto al Congresso di Venezia. In quella maggioranza, beninteso, vi era anche Paolo Ferrero. Ma da lui e dall’area che attualmente gli fa capo questa scelta è stata progressivamente, da Carrara in poi, messa in mora. Tu dirai che questa è un’autocritica strumentale. Sta di fatto che ancora oggi molti bertinottian-vendoliani rivendicano la bontà della scelta “veneziana” di intimare la cacciata alle minoranze. Avvolgendosi in una contraddizione: da un lato si dice che quando erano maggioranza essi potevano legittimamente escludere le minoranze dalla gestione del partito; dall’altro, non si reputano legittime le decisioni dell’attuale maggioranza. Alla base vi è la presunzione che essi siano l’unico gruppo dirigente possibile di questo partito. Mi pare una illusione che sta venendo rapidamente meno.

  147. …caro un comnpagno di roma,

    leggendo quello che questo governo sta facendo (non ultima la proposta di legge approvata in cdm della ministra carfagna sulla prostituzione, che tra l’altro prevede il carcere fino a 10 anni anche per le prostitute)mi viene sempre meno voglia di polemizzare tra di noi, tuttavia qualche chiarimento è cmq salutare. Dire che nel partito di bertinotti non era garantito il dissenso mi pare sbagliato. Ciò è dimostrato dalla lunga vita che le minoranze hanno avuto nel prc, a partire da sninistra critica fino a Ferrando, passando per l’ernesto, fino a essere comunisti, fino a falce e martello etc… Non scordiamoci che queste minoranze (ovviamente non tutte allo stesso modo) negli anni scorsi hanno espresso critiche anche feroci all’operato di bertinotti, arrivando spesso ad insulti personali, tanto deprecabili da dimostrare la bassezza intellettuale di chi metteva in essere questi comportamenti. Dunque dire che vi è stata la cacciata delle minoranze è una falsità. Prima di tutto perchè sia Ferrando che Turigliatto sono stati “allontanati” per motivi assolutamente giusti. Il primo metteva in dubbio la legittimità dello stato d’Israele (ti sembra poco?), il secondo perchè violava una regola ancora presente (anche con Ferrero) nel nostro statuto che si chiama vincolo di mandato. Poi ovviamente ci sono opposizioni responsabili e non, e Grassi è sempre stato responsabile, ma lo stesso si può anche dire per pegolo e giannini che hanno sempre rispettato in parlamento il vincolo di mandato (però ricorda le bordate che lanciavano a bertinotti). Però ripeto dire che bertinotti nn garantiva spazio alle minoranze mi pare davvero fuorviante. Guardate le liste del Prc del 2006 e ditemi se non erano garantite proporzionalmente tutte le minoranze (vi erano tutti da pegolo a giannini, da turigliatto a Ferrando etc…). Ovviamente lo spazio era garantito in base alla percentuale di consenso all’interno del partito, e se vendola ha il 47% (47 e non 51 dunque nessuno pretende di comandare, ma semplicemente di essere rappresentati per quello che realmente si è) nn potete prendervela con nessuno.
    Poi in quanto al fatto che la ex maggioranza Prc nn sia fisiologicamente capace di essere minoranza è un’altra falsità perchè ci dimentichiamo che molti sono stati minoranza una vita dentro il PCI, in quanto “ingraiani”.

    La cosa che invece mi fa dispiacere è il fatto che molti di questa maggioranza sperano davvero che i vendoliani finiscano per scindersi, non rendendosi conto che il Prc oggi nn ha più la forza di una volta e che con queste europee rischia davvero di scomparire (ripeto ma spero di no).

    Poi anche vedendo ieri Ferrero in tv (che come vedete ci va eccome se ci va! altro che basta con la televisione adesso si sta nelle fabbriche! – altro insulto gratuito che facevano a bertinotti), nonostante continuo ad apprezzare il suo stile dialogante e pacato nel dire cose decise (a differenza di molti di voi non riesco a cambiare idea nel giro di così poco tempo: apprezzavo ferrero 1 anno fa come politico e lo apprezzo adesso…voi lo detestavate e adesso lo apprezzate boh?), credo veramente che vendola segretario sarebbe stato più carismatico e convincente, nn foss’altro per la continuità fisica che ferrero dimostra agli occhi dell’opinione pubblica con il precedente governo prodi (era ministro).

    Ogni persona dovrebbe avere il suo ruolo, Ferrero segretario nn mi convince, nonostante per me deve essere una persona con forti responsabilità nel Prc. Il segretario è inutile negarlo deve essere carismatico (nel senso buono del termine) e secondo me nichi lo era. Per me l’ideale sarebbe davvero stato Vendola segretario, ed una linea politica che metteva nero su bianco che il Prc non si sarebbe sciolto. Purtroppo Ferrero (mia opinione contestabile) secondo me ha avuto paura di fare questa scelta perchè ritovandosi con il 40% a dispetto del 47 di Vendola, temeva che Nichi nn sarebbe stato in grado di mantenere una promessa del genere. Peccato. Però ovviamente adesso bisogna guardare avanti, sento già dire che alla manifestazione dell’11 vi saranno entrambe le componenti, e questo è positivo.
    Tuttavia sono e rimango pessimista (questo sia chiaro nn per la linea del Prc) perchè vedo che le nostre classiche parole d’ordine nn fanno più breccia nella società, se penso che il 2001 era solo 7 anni fa impallidisco. Dal punto di vista politico quella stagione mi sembra lontana un secolo.
    Tuttavia dobbiamo impegnarci e spero di essere smentito specialmente sulla manifestazione dell’11.

    Saluti.

    C’è qualcuno che sa qualche novità sulla spaccatura che è avvenuta nel gruppo dell’ernesto tra pegolo e giannini?

  148. Ferrando non è stato mai allontanato dal partito,ma è stata ritirata la sua candidatura al senato.
    Inoltre in quanto a mettere in discussione lo stato di Israele ti posso assicurare che dallo scoppio dela seconda intifada nel 2000 fino al 2003 molti autorevolissimi dirigenti dei giovani comunisti bertinottiani sostenevano cose sullo stato di Israele che più volte in varie riunioni hanno messo in sincero imbarazzo anche gli esponenti della comunità palestinese.Vedi Gabriele tu queste cose le puoi raccontare a chi nel partito non ha mai militato,non so se le cose che dici te le hanno raccontate oppure le hai vissute in prima persona.Guarda che molti compagni in questo blog non fanno nomi e cognomi per pura delicatezza.Qui non si tratta solo di bertinotti,ferrero o grassi ma di seconde linee bertinottiane che hanno costruito carriere e posti di lavoro ben retribuiti su linee politiche che in breve tempo a seconda degli interessi subivano cambiamenti radicali.Ripeto senza polemica credo che tu non conosca bene il partito,le cose che dici sono più che rispettabili ma farebbero sorridere per la loro ingenuità molti degli ex dirigenti che difendi.Non posso dire altro perchè in un momento così difficile giocare allo sputtana tutto nuocerebbe solo all’immagine del partito.

  149. un compagno di Roma Dice:

    Caro Gabriele, come al solito le cose su cui discutere sarebbero moltissime, ma mi soffermerò solo su alcune. Assumiamo innanzitutto i punti di convergenza:
    1) impegnarsi meno nella discussione sul partito e più sulla e nella società:
    2) la volontà di far riuscire la manifestazione dell’11.
    Detto, questo ognuno che sappia un pò di storia del PRC può notare che hai preso, credo in buona fede, due granchi:
    1) nel mio intervento precedente non ho detto precisamente che Bertinotti ha cacciato le minoranze. Ho detto che al congresso del Prc del 2004, e lo sanno pure i tombini delle sezioni del partito, Bertinotti ha indicato la porta a chi era contrario alla linea decisa in quel congresso. Se questo non significa far gravare la minaccia della cacciata su una minoranza (“l’intimare la cacciata” di cui parlavo) non so che cosa altro lo sia. Così come sanno pure i tombini delle suddette sezioni che Bertinotti e la sua area hanno sempre gioito dell’uscita di questa e quella minoranza dal partito. Perché così, questa la motivazione, si avvantaggiava il cosiddetto processo di innovazione. Su questo punto, e cioè sull’errore di aver salutato positivamente tutte le scissioni da Rifondazione, Ramon ha preso posizioni molto lodevoli ultimamente, a mio avviso.
    Stringatamente sulla questione Ferrando/Turigliatto che meriterebbe, peraltro, altra e più ampia considerazione: Ramon ha ricordato al congresso che quanto si è esercitato nei loro confronti è quanto non si è esercitato nei confronti di Nichi Vendola allorché questi votò la fiducia al governo Dini, il padre della controriforma delle pensioni.
    2) Sullo spazio delle minoranze: la rappresentanza delle minoranze nella delegazione parlamentare decisa per le elezioni 2006 era ampiamente al di sotto del loro reale peso nel partito. Ti riporto il dato per l’allora Ernesto: presenza nel partito al Congresso di Venezia=27% e rotti; nella rappresentanza parlamentare: 15%. Allora si disse giustamente che erano più democratici i DS che concedevano una rappresentanza parlamentare al correntone corrispondente alla loro percentuale nel partito che il PRC.
    Per il resto, sul “carisma” etc io non penso che voi “vendoliani” abbiate ragione, ma su questo tema ci siamo già soffermati altre volte. Ti invito solo a essere pessimista al punto giusto: io nel partito vedo una effervescenza che fa ben sperare. E anche nella società non la vedo malissimo: la crisi del PD e dell’economia capitalistica ci favorisce enormemente.

  150. Con tutto il rispetto del caso Ermes, e mettiamo anche il fatto che tu conosca il partito meglio di me, ma non capisco bene con il tuo intervento (con una carica disfattista enorme) cosa proponi. Sembri quasi in preda ad un pessimismo irrecuperabile ( “non si tratta solo di bertinotti,ferrero o grassi”) che travalica l’attuale e la ex-maggiornza. (perchè se tu fai una critica di questo tipo vai a ritroso nel tempo coinvolgendo tutta la ex maggioranza dal 98 ad oggi: da bertinotti a ferrero, a mantovani etc…

    Dal tuo intervento sembra quasi che per te il Prc sia ormai un organismo degenerato in malaffare. Tuttavia come sappiamo in ogni partito si annidano persone che pensano solo alla carriera…ma non per questo me la sento di generalizzare.

    Per ciò che concerne la questione dello stato d’israele ti posso dire che certo la linea del Prc ha avuto una sterzata e molti ipocriti magari possono aver cambiato idea sulla palestina in seguito ad essa, ma se di sicuro oggi nn è più accettabile nel Prc sostenere che lo stato d’israele nn debba esistere mi pare solo un passo avanti, perchè in questo caso si parla di antisemitismoe non di essere pro-palestina.

    Un discorso simile andrebbe fatto per le Farc: una sinistra credibile dovrebbe sì denunciare il malaffare dei governi colombiani e la corruzione lì presente, tuttavia ritengo insufficiente dire semplicemente che le farc “sbagliano” a rapire gli innocenti come forma di lotta.
    Una sinistra credibile deve sostenere che usare come forma di lotta politica delle persone terze e del tutto innocenti non è “sbaglato” ma inaccettabile…vorrei vedere se rapissero vostra madre o vostra figlia se avreste il coraggio di dire che le farc semplicemente sbagliano.

  151. vorrei vedere se il governo rapisse tua madre e tua figlia, e poi le uccidesse, se tu avresti il coraggio di dire che le farc sbagiano

  152. Gabriele temo che tu abbia perso le staffe.Degenerati,rapire i vostri figli?Ma cosa c’entra?Esprimi le tue convinzioni in modo oserei dire fanatico.Ti prego di camarti e rileggere quello che ho scritto.Del resto anche il compagno di roma ti ha mosso delle contestationi su quello che hai detto. In Colombia caro Gabriele io ed i miei familiari saremmo uccisi dalle a.u.c. e/o dagli scagnozzi di uribe e non dalle farc.

  153. non so ermes su cosa il compagno di roma ha contestato gabriele, non ho letto i commenti, solo che per fortuna di gabriele apena mi sono collegata ho letto la fine del suo commento sulle FARC. gabriele, se ti fosse sfuggito, dal computer delle meraviglie ri Raùl Reyes risulta che anche i Mapuche chiesero tempo fa a un alto comandante delle FARC consulenza per l’addestramento militare con il fine di portare avanti la loro lotta contro il Governo cileno nel sud del paese, e particolarmente per la liberazione di un’ampia porzione di territorio del Cile. questo per la cronaca, voglio dire… di tutto e di più esce da questo computer, chissà perchè tutto quello che va bene a uribe, mah…

    Ramon, tu che hai avuto rapporti stretti con Raùl, una domanda. Ma questo, la posta, non la cancellava mai?????

  154. incazzato Dice:

    vorrei vedere se il governo da un lato e la guerriglia resistente dall’altra vi facessero fuori i vostri cari,scusate compagni ma che cazzo dite?vivete in un posto in cui non esiste democrazia o in mano a guerriglieri pazzi?ogni popolo ha la sua leggittimità, e se una parte di esso decide che le condizioni minime di democrazia non ci siano può scegliere di combattere,anche con le armi,l’oppressione.senza negare la vita e la sicurezza dello stato di israele,io credo alla leggittimità del popolo palestinese,nella sua dignità e autodeterminazione,a scegliere la resistenza come forma di lotta a quella oppressione,quella occupazione,quegli assassini,senza per questo dovermi sentire un antisemita.chi cazzo se ne fotte se sei ebreo cattolico o scintoista.me ne fotte se miri alla distruzione di un popolo,quando anche l’onu ha sancito l’illeggitimità della politica di guerra dello stato israeliano.imperialista e fascista questo è lo stato d’israele.e perciò cerco la via dei due popoli e due stati.ne vogliamo discutere?questa è una delle ragioni per cui io scelgo la non violenza.per non dover ragionare in questo modo.

  155. Caro compagno di roma,

    Il punto centrale non è gioire o non gioire dell’espulsione di qualcuno. Il punto è se la si ritiene giusta o meno. Per te è giusto allontanare una persona che mette in dubbio la legittimità ad esistere dello stato d’israele? Per me sì, punto. Poi se le varie segreterie gioiscano o meno a me nn interessa. Per te è giusto allontanare qualcuno che in situazioni determinanti viola il vincolo di mandato facendo ricadere sul partito un’immagine che è contraria a quella decisa in un congresso democratico? Per me sì. (se fossimo in parlamento e “migliore” votasse un provvedimento fondamentale in modo da far minare la credibilità della nuova segreteria te che diresti?…ti ripeto per me andrebbe allontanato).

    Poi a proposito di gioire o meno, anche i tombini di chianciano terme sanno che molti dell’attuale maggioranza gioirebbero di un allontanamento dei vendoliani. Poi scusa cantare bandiera rossa a squarcia gola con il pugno alto verso i compagni della mozione 2 non ti sembra tanto intimidatorio quanto l’annuncio alla cacciata di bertinotti?… poi ancora, conosco la tua buona fede ma sai che la parte più consistente dell’attuale maggioranza condivise le scelte di Venezia?…sì qualcuno può dire che aveva sbagliato, ma anche questa nn ti sembra una giravolta strumentale che si auto adatta all’attuale maggioranza?

    Una cosa che mi da veramente noia, è vedere ex-compagni che fino al 2005 hanno conviviso ogni cosa della linea bertinotiana, e che adesso fanno finta di niente come se fossero stati in un altro partito (ovviamente il discorso nn vale per chi era già minoranza a suo tempo).

    Saluti (non polemici)

  156. Cara maria, Caro ermes,

    mi dispiace ma per me il vostro modo di pensare è agghiacciante. Detta in termini brutali, se il governo colombiano mi uccide la famiglia, magari decido di combattere con le armi, ma non per questo posso rapire un innocente. Ripeto posso avere di fronte il governo più sanguinario del mondo ma per rapire gli innocenti è un metodo di lotta vigliacco e penoso.

    Allora ditemi un pò voi siete favorevoli agli attentati sugli autobus praticati hamas?

  157. Car* tutt*,
    intervengo anche io brevemente su questi ultimi post.
    Vorrei ricordare che a Venezia oltre alla comunicazione di Fausto a Grassi nella replica finale (volgendo il viso verso di lui) che in Italia c’erano due partiti comunistie quindi uno poteva scegliere dove stare, ci fu anche la scelta politica di non far partecipare le minoranze negli organismi operativi di direzione del partito (vedi segreteria). Si disse allora che era per renderli omogenei alle scelte del congresso.
    Io ero, allora, d’accordo con quella scelta, ma ora dico che fu un grave e grande errore che feci e che facemmo come mozione 1 di allora.
    Oltre che praticare un concetto di democrazia stravagante per un partito che diceva di aver fatto la scelta strategica di internità ai movimenti, come si poteva sperare che i/le compagn* delle minoranze considerassero finito il congresso e non si mettessero di traverso in ogni occasione possibile?
    Io poi penso che le persone possono cambiare idee e comportamenti, se non fosse così come potremmo sperare di cambiare il mondo? Questa opinione vale per ciascuno – fino a prova contraria – da Ferrero a Giannini e che ciascuno di noi ha delle cose che sa fare e delle altre che non sa fare e dovremmo (è difficile) capire cosa è meglio per noi e per gli/le altr*.
    Personalmente io (ma anche la maggior parte delle mie compagne e dei miei compagni di mozione di Bologna) non siamo mai stati felici delle scissioni e quando nel Cpf SC comunicò l’uscita dal Partito molti di noi – che li avevano sempre avuti al fianco nel conflitto sociale – avevano gli occhi lucidi. Sulla vicenda Turigliatto (che a mio parere personale fece comunque una corbelleria terrficante!), quando alla Conf. d’Org. fu presentato un odg di condanna alla scelta dell’espulsione, facemmo una riunione d’area in cui a larga maggioranza decidemmo di lasciare libertà di coscienza sul voto. Così ci fu chi – pochi in ossequio all eindicazioni del Nazionale – votò a favore, chi come me si astenne e tant* che votarono contro quel provvedimento.
    Sulle Farc e la Colombia credo che si debbano evitare giudizi di valore visto che i parametri “vitali” là sono un bel po’ differenti da quelli che conosciamo qua.
    Comunque proporrei di seguire la proposta del compagno di Roma e lasciar cadere questi ragionamenti, magari per riprenderli quando il tempo si sarà incaricato di mettere un po’ di distanza tra noi e l’ultimo congresso.
    Chiudo perchè vedo che in realtà non sono stato davvero breve.
    Saluti e libertà.
    Ale B.

  158. Caro incazzato, ti quoto in pieno. Xò almeno il merito di aver portato il concetto di non violenza nel partito (con tutte le ambguità del caso) a Fausto vogliamo darglielo?

  159. no gabriele, incazzato e voi tutti, forse non mi sono spiegata.
    io sono cattolica e sono domenicana (per la cionaca) terziaria domenicana. incorporata nell’ordine domenicano. l’ordine che ha dato i natali al teologo che per primo ha proposto la teologia della liberazione. significa che io a praticare la violenza non ci penso proprio, ma non per questo posso rimanere indifferente a tutto ciò che mi viene raccontato dai miei confratelli che vivono in americalatina. come non sono indifferenti loro, a cui può capitare di tutto, anche aiutare i guerriglieri, visto che non si guarda in faccia a chi ha bisogno, lo si accoglie e basta. lo scorso agosto si è tenuto a bogotà il capitolo generale dell’ordine. ecco, vorrei un po’ voi ascoltaste con le vostre orecchie quello che ci raccontano. avete mai ascoltato qualche testimonianza di frei betto, ad esempio? ma vi rendete conto voi di quello che state dicendo??? ma vi rendete conto che chi ha fondato l’ELN è un sacerdote colombiano della chiesa cattolica che si chiama Camillo Torres? e vi pare normale? o fprse è l’esasperazione che porta a tanto? è facile quando si sta spoltronati a smanettare, cari. certo che non possiamo accettare la violenza in linea di principio, ci mancherebbe. ma si deve lavorare seriamente per promuovere un processo di pace ma non certo coi sermoni come i vostri! mi spiace non poter approfondire, ma devo chiudere

  160. un compagno di Roma Dice:

    Caro Gabriele, La questione della obbedienza/disobbedienza alla linea è troppo complessa per poterla racchiudere in un rapido scambio di battute. Ma da ciò che dici deduco che tu saresti stato favorevole all’espulsione di Nichi Vendola dal partito nel 1995 in occasione del voto di fiducia che egli accordò, contro le indicazioni del partito, al governo Dini.
    Per il resto, mi pare che tu abbia accolto che le mie rettifiche (su Bertinotti vs. Ernesto e delegazione parlamentare).
    Sul fatto che ti diano fastidio i cambi di cavallo, che dire, io penso che avesse ragione Althusser, quando scrisse che la politica è “la scienza della congiuntura”. E anche Aristotele, quando, nella sua Politica, scrisse che la politica è la “scienza del contingente”. Dunque in politica si possono cambiare le proprie idee e posizioni.

  161. Temo che le discussioni sulle farc non portino da nessuna parte.Comunque Gabriele lo stesso problema si è posto nella Resistenza,Beppe Fenoglio ha scritto pagine illuminanti a proposito dei casi da te citati,cioè di innocenti che possono finire per lo mezzo.Dovremmo rileggerci Il Partigiano Johnny molto attentamente.Comunque ti posso assicurare che manco la rivoluzione americana si sarebbe fatta se chi vi partecipò si fosse posto il problema dei civili e degli innocenti.Durante la Rivoluzione Francese specie in Vandea avvennero cose tremende,i militanti delle farc sarebbero rimasti inorriditi.Che facciamo buttiamo a mare la dichiarazione universale dei diritti dell’uomo? Credo che purtroppo nella sinistra italiana si continui ad oscillare da un estremo all’altro prima i sogni di insurrezione armata del dopoguerra,poi i demenziali cultori della P38 ed adesso estremo opposto la non violenza come assoluto.Lo storico Sergio Luzzatto che non mi pare un terrorista ha dichiarato che ci sono momenti in cui è giusto versare il sangue per ottenere la libertà.

  162. mimì metallurgico Dice:

    “Caro ragioni per cui” Le ragioni della sconfitta della “Rifondazione per la sinistra” sono proprio nelle argomentazioni che utilizzi e nella forma che le esprime. Quel politicismo dotto, quello sguardo rivolto al partito, alle correnti, ai rapporti gerarchici: tutto ciò è esattamente il coacervo del passato che normalmente la gente rifiuta, ma di cui hanno gli zebedei pieni anche i nostri compagni e le nostre compagne. Esci dal congresso, che è finito da un pezzo! Basta definire l’attual maggioranza una somma di minoranze(la segreteria è stata fatta in 2 ore a dispetto di chi diceva che si sarebbe costituita in mesi tra vari disaccordi!). C’è un progetto politico dietro a questa maggioranza che non è il caso di ipotizzare adesso ma che ha già precedenti(ottimi) in Europa. Ultima cosa in merito ai dipartimenti: è vero era stato offerto il 47%, ma l’offerta è stata respinta. Il boicottaggio della manifestazione nazionale del 14 è ingiustificabile, somiglia tanto al boicottaggio inscenato dai boliviani bianchi contro il governo di Morales legittimamente eletto. Mi rendo conto che il paragone è forte, ma rende perfettamente l’idea.

  163. un compagno di Roma Dice:

    importante e azzeccatissima oggi la presenza del nostro segretario al presidio dei lavoratori Alitalia. Queste sono le cose che dobbiamo fare.

  164. No ale, a questo punto non li evitiamo per niente i giudizi di “valore”, visto che si è toccato questo tasto a me molto caro. E non credo nemmeno sia del tutto inutile parlare delle FARC e affini, anzi, son d’accordo con un compagno (non ricordo chi) che invitava ramon a continuare contro la disinformazione fuori e dentro rifondazione. bene. caro compagno, ti prendo in parola. e visto che qui sopra si legge di tutto, da cose sensate ai numeri al lotto e alle farneticazioni più impensabili, vi mando un po’ di storia di “valori”. non me ne vogliate, ma l’uscita di gabriele ed incazzato mi ha davvero ferita, visto che sono priora domenicana, quindi a capo di una comunità di svariate centinaia di persone. chi non vuole leggere può benissimo saltare.
    saluti

    Camillo Torres entrò nella guerriglia colombiana nel 1965, a 35 anni. Era già teologo e aveva concluso gli studi di Sociologia a Lovanio (Belgio). A Bogotà fu fondatore e professore della Facoltà di Sociologia e decano della Scuola Superiore Pubblica e dell’Istituto di Amministrazione Sociale. Fu rappresentante del cardinale presso la Giunta direttiva dell’Istituto Colombiano della Riforma Agraria. È qui che Camilo prende conoscenza diretta delle condizioni subumane in cui vivevano i lavoratori e gli indios, e di come lo stesso aiuto dato dal governo e dalla Chiesa servisse per mantenerli nella dipendenza sociale e nella schiavitù. Per questo, egli lotta per introdurre criteri più giusti e perché la legge venga applicata senza eccezioni. Quando si rende conto che non ottiene nulla, si convince che la rivoluzione è l’unica via d’uscita possibile. Sa che la sua posizione scandalizzerà tutti. Per questo scrive: “Sono un rivoluzionario, come colombiano, come sociologo, come cristiano e come sacerdote. Come colombiano, perché non posso estraniarmi dalle lotte del mio popolo. Come sociologo, perché grazie alla mia conoscenza scientifica della realtà, sono giunto alla convinzione che le soluzioni tecniche ed efficaci non sono raggiungibili senza una rivoluzione. Come cristiano, perché l’essenza del cristianesimo è l’amore per il prossimo e solo attraverso una rivoluzione si può ottenere il bene della maggioranza. Come sacerdote, perché dedicarsi al prossimo, come la rivoluzione esige, è un requisito dell’amore fraterno indispensabile per celebrare l’eucarestia”.
    Viene dimesso da tutti gli alti incarichi che ricopriva all’Università e destituito dal sacerdozio. Vescovi e sacerdoti non gli perdonano il fatto che egli abbia chiesto l’espropriazione dei beni della stessa Chiesa. Camilo aveva tentato di fondare un ampio movimento educativo nella città. Viene minacciato. Si rifugia nelle campagne. Pensa che solo la guerriglia può veramente cambiare la situazione del popolo. Non è quello che, nell’accezione comune, si definisce un uomo violento. Al contrario, tutti quelli che lo hanno conosciuto lo consideravano una persona pacifica e umile. Ma era come il Mahatma Gandhi, il grande maestro della pace, che diceva di preferire un’azione violenta alla codardia o all’omissione. Il pastore Dietrich Bonhoeffer, teologo tedesco, martire del nazismo, affermava: “Non basta fuggire il male. È necessario combatterlo, o si diventa suoi complici”. E attentò alla vita di Hitler dicendo: “Se io fossi su una strada in cui sta giocando un gruppo di bambini e, d’improvviso, vedessi un autobus guidato da un autista assassino venire dritto sui bambini… se avessi la possibilità di tirare una pietra sul parabrezza o porre un ostacolo sulla strada per fargli cambiare direzione e precipitarlo nell’abisso, anche se so che questo ucciderebbe l’autista, non esiterei a farlo per salvare la vita degli innocenti”.
    Camilo Torres entra in un gruppo di guerriglieri dell’Esercito di Liberazione Nazionale e dice che lo fa per coerenza con l’eucarestia che celebra, rito che esige il dono totale della sua vita. I militari preparano un’imboscata e Camillo cade sotto i colpi della 5° Brigata dell’esercito colombiano. Quarant’anni dopo, quanti cercano di vivere l’ideale di Camilo Torres comprendono che egli fu obbligato a optare per la lotta armata. Egli stesso insisteva sul fatto che la rivoluzione più profonda avverrà solo tramite l’educazione. Tutti coloro che si rifanno all’eredità di Camilo Torres si consacrano ad una rivoluzione nonviolenta.

  165. mi dispiace maria che tu ti senta ferita, se certe persono collegassero il cervello prima di scrivere insulti gratuiti e giudizi liquidatori che possono offendere la storia e il vissuto di altri compagni sarebbe molto meglio….ti mando un grosso abbraccio solidale ;)

    p.s.
    non sono molto pratica di clero…che significa priora domenicana?

    Laura

  166. Maria hai perfettamente ragione,la storia è quella che racconti ma purtroppo con alcuni è tempo perso,sono convinti di determinate cose.Conosco tante persone nel PD che la pensano esattamente come loro.Comunque il nuovo gruppo dirigente farà chiarezza anche su questo,tanto stai sicura che la pensiamo allo stesso modo.In Bolivia tra qualche giorno Evo Morales se vorrà sopravvivere dovrà mandare a Santa Cruz l’esercito e la milizia popolare indigena,altrimenti nei dipartimenti bianchi e ricchi ci sarà una secessione.Questa situazione per certi versi è simile a quella del Congo nel 1960 in quel caso gli USA e il Belgio favorirono la secessione del KATANGA ed il primo ministro eletto dal popolo Lumumba fu assassinato.A Santa Cruz si rischia la guerra civile.Ci metteremo a pontificare contro la violenza anche con Morales?O Morales può garantire che non verranno coinvolti innocenti?

  167. Compagni vi segnalo che a Roma poliziotti in borghese o perlomeno che si qualificano tali fermano i compagni vestiti in un determinato modo insultandoli,per ora.Vi do un fraterno consiglio,se partecipate a Roma ma temo la cosa si estenda,a manifestazioni pubbliche o uscite in generale con magliette che vi caratterizzano come persone di sinistra,non fatelo mai da soli,ripeto girate almeno in 3-4 specie di notte possibilmente non esponete le compagne a pericoli inutili.Vi ripeto a Roma la situazione è seria.Mettete anche in conto di dovervi difendere.Compagni o ci organizziamo oppure chiudiamoci in casa.Questa è Roma,tra poco l’Italia oggi,ci piaccia o meno.

  168. grazie laura, sono io sono particolarmente fragile in questo periodo, quindi vulnerabile. la priora/priore è quello che viene scelto dalla comunità (tramite elezioni) alla sua guida. sia essa comunità di frati di suore o di laici. io sono l’unica della diocesi, quindi sono a guida di un gruppo nutrito di laici e ho stessa autorità e pari dignità di un superiore di un convento di frati o di suore, per intenderci. la nostra dimensione è internazionale, non siamo nelle parrocchie, ed è una grande ricchezza, perchè quando ci vediamo scambiamo esperienze e tocchiamo con mano le realtà dei vari paesi. mi sarebbe piaciuto esserci a bogotà l’anno scorso, purtroppo non mi è stato possibile.

    ermes hai ragione, ma non si può gettare la spugna e rassegnarci. forse la mia reazione è stata esagerata, ma davvero sto per non capirci più niente di quello che succede fuori e dentro la sinistra. tutti dicono di tutto, non c’è più memoria, niente, non si capisce più niente.. hai ragione da vendere sul pd. è stato proprio ieri sera che è partito il tutto e mi ha reso così…. ho cenato con amici piddìni e qualcuno di alleanza nazionale. la sfortuna vuole che mi trovo proprio con il responsabile dell’ufficio stampa di alfredo mantovano, che già l’altro ieri l’aveva sparata su ferrero in riguardo alla bossi-fini. e questo è stato solo l’inizio cena e puoi immaginare. poi ovvio il discorso è caduto su la russa-napolitano e che cosa non è uscito!!! pure il pd ci si mette, non solo la destra. dalle polemiche salò sì/salò no, si è passati a Gippi Pansa, al Pci che stava a capo di una vera e propria gerarchia militare ed i soldati di questo impero militare erano partigiani violenti e criminali che uccidevano senza pietà gli altri partigiani, il triangolo rosso ecc ecc . Va bene. E’ storia? è oggettivo? ok. ma mi chiedo, in questo clima dove tutto è legittimato, ma ci si rende conto che arriveremo a delegittimare anche la resistenza? di questo passo, senza più memoria, come faremo ad arrestare la caduta libera?
    guardate che la situazione è davvero seria. qui si sparano stupidaggini ovvie senza capire che così si da solo una mano alla destra, e basta.

  169. X MARIA: devo dire che rispetto molto la tua scelta di vita e le tue credenze religiose, non mi permetto neanche di mettere in dubbio il fatto che tu sia una nonviolenta e apprezzo le cose che hai scritto. Tuttavia la questione dei rapimenti rimane lì tutta aperta: come si fa a non inorridirsi di fronte ad un gruppo che utilizza il rapimento di innocenti (ti ripeto indipendentemente dalla sanguinarietà del regime sotto il quale si vive) come lotta politica (ti prego rispondimi su questo se devi rispondermi)?

    X UN COMPAGNO DI ROMA: A proposito delle rettifiche, volevo dirti che c’è una bella differenza tra il caso di vendola e quello di turigliatto. Vendola sostenne Dini assieme ad altri 14 compagni che tuttavia non furono decisivi. Poi siccome sono una persona che non ama far vinta di non rispondere, ti dico chiaramente che c’erano gli estremi per allontanare Nichi e gli altri (che tra l’altro proprio in base al nostro statuto dopo 2 anni possono re-iscriversi). Tu altrettanto chiaramente te la sentiresti di dire che dei compagni che rapicono innocenti sono solo persone che sbagliano?
    Ti ricordo inoltre che dopo la questione del governo dini andarono via dal nostro partito alcune delle meglio menti della sinistra radicale come Lucio Magri, Luciana Castellina etc…
    Per ciò che concerne la questione dell’ernesto, voglio credere a ciò che tu dici, anche se occorrerebbe verificare come è stata calcolata la percentuale dei presenti in lista dell’ernesto, e poi se nn ricordo male tale scelta era giustificata dal fatto (non condivisibile per molti) che vi erano nelle liste molti candidati esterni.

    Bene cambiare le posizioni, ma guarda caso questi cambiamenti coincidono sempre con i cambi di maggioranza ( ma purtroppo spesso non li determinano, ma li seguono).

    X ERMES: la questione da me posta nn riguarda i civili innocenti, ma il rapimento di persone terze al conflitto in atto. Non mi risulta che nessun capo partigiano abbia mai autorizzato un sequestro di persona innocente totalmente estranea ai fatti. E’ questo che io condanno, nn giriamoci attorno. Tu citi fenoglio, ma egli nn ha mai neanche preso in considerazione la possibilità di praticare il rapimento di persone terze (ripeto gente non coinvolta nel conflitto) come metodo di lotta.

    X LAURA:”mi dispiace maria che tu ti senta ferita, se certe persono collegassero il cervello prima di scrivere insulti gratuiti e giudizi liquidatori che possono offendere la storia e il vissuto di altri compagni sarebbe molto meglio…”

    Parli di te stessa? specifica.

    Un saluto a tutti quelli che credono che discutere sia salutare, e non offendono a spada tratta dopo la prima critica che ricevono.

  170. guarda gabriele di non fare il ganzetto con me…hai capito benissimo

  171. …sei tu che nn ti dovresti permetere di usare frasi come quelle che ho virgolettato, chi da rispetto lo riceve ricorda.

  172. guarda che mamagari puoi offendere forse non lo fai apposta come non l’ho fatto io, se ti ho offeso mi dispiace non ti volevo mancare di rispetto, scusa

    facciamo pace? ;)

  173. incazzato Dice:

    Cara Maria,
    ti chiedo scusa se involontariamente ti ho ferita,mi vergogno solo al pensiero di poter offendere un compagno,chiunque esso sia,non è proprio nelle mie corde,il rispetto per il pensiero d’altri è il mio modo d’essere.
    volevo semplicemnte dire che rimango un po così quando tra di noi si ricorre ad argomenti così forti e dolorosi,come un rapimento e l’eliminazione di un civile inerme,che possa essere un nostro parente o uno sconosciuto.anche se credo ciecamente nella non violenza(e di questo do atto a bertinotti)mi rendo conto che i processi di liberazione e di mencipazione di popoli,genie ed oppressi possa passare anche attraverso l’uso delle armi(nella resistenza i cattolici impugnarono le armio insieme a noi).chiudo augurandoti una serena notte ,mortificato se in qualsiasi modo io abbia avuto un atteggiamento offensivo.
    un abbraccio a tutti i compagni

  174. …pace fatta, 6 fortunata che non porto rancore :; …perchè il colpo di “squallido” che mi hai rifilato pochi giorni fa semplicemente perchè la pensavo diversamente è duro da mandar giù.

  175. oh! ma che scuse! ve l’ho detto, sono io che in questo periodo vedo tutto storto fuori e dentro il partito, e ho reagito d’impulso. tranquilli, non è successo niente. vorrei solo si trattassero certi argomenti delicati di politica internazionale, con la dovuta serietà, che ne abbiamo tanto bisogno tutti.

    gabriele gabriele, ma chi non inorridirebbe? ma ti rendi conto di che domanda mi stai facendo? ciò non toglie, come dice frei betto, che ogni punto di vista è la vista a partire da un punto. ecco, cerchiamo di ritrovare il punto che stiamo perdendo compagni, ed usciamo dal festival delle ovvietà. lì lasciamoci il pd, se ci tiene così tanto.
    buona notte a tutti

    e pace e bene :-)

  176. ma non ero io! lei ha l’omino su sfondo blu e io sono su sfondo verde!!!!!

    allora mi firmerò Laura da Viareggio

  177. cara maria, ti volevo solo dire che per me inorridirsi significa di conseguenza condanna politica, nn è solo una valutazione personale. la cosa nn è così scontata come credi.

  178. figliadinessuno Dice:

    Preti, guerriglie, Farc, numeri, ordini, laici, fra, marie….ma che è????

    capisco Torres, ma almeno lui non citava ogni tre righe Ramon Mantovani…

    C’aveva altri pensieri…siamo nell’orbita della global confusion number rivolution drink esasperation cibernetica rhum???

    giuro…uno che entra come me na volta ogni tanto a leggere nn capisce un arciprete di nulla…

    le sedi dei circoli sono mezze vuote… dirigenti in giro quasi zero…pensiero vagante….e noi cerchiamo il centro di gravità permanente…

    non vinceremo mai….abbiamo la sindrome dei perdenti tempo…io per prima che leggo pure e mi intenerisco pensando che partecipare possa servire almeno a questi due minuti di tempo…

    leggo decadenza …..pura decandenza…..che tristezza….scusate il momento critico…..

    abbracci

  179. Gabriele Dice:

    allora pace fatta “Laura da viareggio”. Ciao!! :)

  180. Gabriè, ancooooraaaa!?!
    Allora, vuoi discutere seriamente, o no?
    Non basta condannare, ci si deve sforzare per trovare soluzioni, e le soluzioni si affrontano per gradi. Dare dei terroristi alle FARC non è un modo per affrontare il problema, significa ancora di più dividere quel già martoriato paese. Se in Colombia c’è una guerra permanente da 50 anni, significa non vi è uno stato di democrazia, o no? Guarda, il primo febbraio scorso PeaceReporter ha mandato il comunicato del leader massimo dell’ ELN, Nicolas Rodriguez Bautista. te lo riporto pari pari.

    L’Esercito di liberazione nazionale (Eln) chiede che il governo del presidente Alvaro Uribe e la comunità internazionale riconoscano il suo status di forza belligerante, come lo sollecitano da tempo anche le Forze armate rivoluzionarie della Colombia (Farc). Lo afferma un comunicato della guerriglia, letto dal suo massimo leader, Nicolas Rodriguez Bautista. Nel comunicato si precisa che “l’Eln è una forza belligerante che riconosce il Diritto internazionale umanitario e il Diritto dell’Aja, che ha proposto un accordo per una soluzione politica (…) e accordi per l’umanizzazione della guerra”.

    Ora, gabriele, non è questione di esprimere vicinanza ideologica per le FARC e condividerne i metodi. Le FARC, pur in un contesto nel quale il 95% delle violenze più abominevoli sta documentabilmente dalla parte dello Stato e delle sue espressioni, come il paramilitarismo e la narcopolitica, si è macchiata di crimini inaccettabili, come il sequestro di persona, compreso l’unico in grado di appassionare i benpensanti occidentali, quello di Ingrid Betancourt. Nonostante ciò ti garantisco che insigni giuristi hanno spiegato che le FARC rispettano tutte le caratteristiche che per il diritto internazionale permettono di considerarle “forza belligerante“, riconoscimento che aprirebbe spazio a trattative di pace. Trattative che non vuole il presidente Uribe, completamente interno alla logica della guerra al terrorismo e appoggiato nel suo oltranzismo da George Bush. Il problema è che in America chi crede che la politica possa aprire la strada alla risoluzione pacifica dei conflitti viene semplicemente accusato di essere “amico dei terroristi”. E qui sta il punto chiave della questione. La Colombia è ferma alleata degli Stati Uniti in regioni che a loro sono ostili. Incapaci di avere delle relazioni internazionali che si basino sul confronto di idee e non sulla straordinaria forza di coercizione data dal predominio militare, gli Stati Uniti si sono da tempo convinti che la forza equivalga alla ragione. Dalla fine della guerra fredda, e con più forza in epoca neoconservatrice, si sono convinti che la loro volontà basti a risolvere i conflitti. Il fatto che non ne abbiano risolto nessuno non scalfisce le loro convinzioni. Si sono convinti che l’umiliazione politico-militare dell’altro equivalga all’affermazione delle proprie ragioni. Si sono connvinti che la forza (la loro) sia superiore allo strumento del diritto nella risoluzione delle controversie internazionali. Nascondendosi dietro il dito dell’ideologia antiterrorista pretendono di dividere il mondo tra amici e nemici impedendo di fatto la risoluzione di qualunque conflitto sul pianeta che non passi per la distruzione totale del nemico vinto. Anche l’amico degli Stati Uniti, Massimo D’Alema, che si permetta di avocare alla politica e al diritto internazionale il proprio ruolo, viene bacchettato duramente. E’ avvenuto caro gabriele, do you remember?

    PS
    @figliadinessuno: quando si affrontano seriamente le questioni politiche, in qualsiasi modo anche “intenerendo”, e in qualsiasi luogo, virtuale o no che sia, non è MAI tempo perso. Il fatto che i circoli siano mezzi vuoti non mi preoccupa. Se queste discussioni fossero state fatte seriamente nei circoli, invece di giocare a tressette o di chiamare i militanti solo per l’attacchinaggio (famosi schiavi servi della gleba della vecchia dirigenza), bè, forse oggi non saremmo alle pezze! lo dico con rispetto e senza polemica.
    buona giornata e buon lavoro

  181. Cara maria,

    Apprezzo ciò che tu dici, che potrei sottoscrivere al 99%, però anche ove le Farc venissero considerate forze belligeranti, dal mio punto di vista sarebero, come lo sono, legittimate ad usare le armi in quanto appunto forza belligerante…ma il fatto che usino il sequestro di persona come metodo di lotta le rende, dal mio punto di vista un movimento da condannare senza esitazioni (anche se i contesti sono diversi come mai l’Ezln nn ha mai rapito nessuno? ).

    D’accordo con te per il ps finale.

  182. Tra l’altro oramai da molto tempo per l’attacchinaggio si pagano persone esterne che attaccano per tutti,non in tutte le federazioni ma in molte.Quanto al tesette al nord gli anziani(e non solo quelli) vanno nelle sezioni della Lega già da molto.In molti posti circoli ed iscritti sono a sostegno di questo o quel candidato e si attivano solo nelle elezioni.Ha ragione Maria,non basta dire come facciamo da anni ed anni torniamo alle sezioni,senza idee politiche.La lega ha l’uno e l’altro,per quanto orrende.Al massacro del partito si è giocato per anni,credo sia stato fatto volutamente.

  183. Comunque cara figlia di nessuno il tuo linguaggio confusionale non ti mette in condizioni di dare lezioni sulla chiarezza dei compagni.In quanto a decadenza le tue frasi prive di qualsiasi logica ne sono una perfetta espressione.Le sezioni sono vuote,sai che scoperta,te ne accorgi ora?Dov’eri?

  184. Caro “Gianni”,

    tu scrivi: “Al massacro del partito si è giocato per anni,credo sia stato fatto volutamente”. Scusa ma per quale scopo si sarebbe fatto ciò volutamente?

    Ciao.

  185. cara figlia di nessuno se l’argomento del post è “Le farc, la Colombia, le veline dei servizi e il giornalismo provinciale italiano” non ci si può scandalizzare se i compagni discutano di FARC e Colombia ecc…

  186. Gabriele,
    forse perchè alcuni compagni (non Tutti) della vecchia maggioranza pensavano che il PRC fosse un ferro vecchio da superare per formare una nuova formazione politica.

    quindi è come se per esempio hai una vecchia auto ma hai già versato l’acconto per quella nuova, non è che le farai molta manutenzione a quella vecchia…
    é un esempio stupido ma per molti compagni è stato così.

  187. Gabriele, non solo i contesti ma anche la storia del movimento è diverso. Molti gruppi indigeni con lingua e cultura indiana non si sono solo organizzati per autodifesa, ma si sono messi in contatto tra di loro per formare alleanze regionali e internazionali. Questo processo è in corso in modo accelerato da parecchi anni non soltanto in Messico, ma nella maggior parte delle Americhe e oltre. Ma parliamo di processi più recenti, l’ ELZN fa irruzione nel panorama politico nel 1994. C’è una bella differenza. Le sue forme organizzative nuove forniscono un esempio di come si possa cercare una soluzione agibile al problema dell’ organizzazione e della lotta rivoluzionaria nonviolenta. Perchè quando parlavo di metodo anche comunicativo in riguardo alle FARC, ne parlavo in senso anacronistico (vedi i comunicati)? Perchè l’EZLN, ad esempio, ha fatto della comunicazione una delle sue priorità, sia con il resto del Messico, sia con il mondo. Fin dalle loro prime azioni pubbliche, hanno prodotto dichiarazioni e analisi, scritte bene,e le hanno fatte pervenire ai media locali, nazionali e internazionali. Hanno anche fatto un uso di comunicazioni satellitari, di internet, per poter comunicare con persone da ogni paese. Questo li ha aiutati ad ottenere la solidarietà internazionale anche da parte di organizzazioni non radicali. In un Paese come la Colombia, tu pensi questo, non dico allora quando le FARC nacquero, ma oggi 12 settembre 2008, sia possibile? Le FARC hanno altra storia e altro contesto. Nascono nel 64 da esponenti del Partito comunista e dagli uomini della Autodefensas Campesinas (Ac). Questi gruppi di autodifesa si erano formati negli anni cinquanta per lottare contro i latifondisti sotto la guida del famoso Marulanda. I dialoghi avviati negli ultimi vent’anni tra governo e Farc, allo scopo di giungere ad un cessate il fuoco sono falliti a causa dell’intervento di disturbo dei gruppi paramilitari colombiani dall’ 80 organizzati nell’Auc (Autodifese unite colombiane). Non puoi paragonare l’esperienza. Ogni paese ha la sua storia, Gabriele, e dobbiamo cercare di entrare nel contesto, non per giudicare, come scriveva bene Forgione, ma per osservare e ascoltare. E cercare di promuovere i processi di pace. Sempre.

    Un’appunto. Mi pare che stiate un po’ esagerando nei confronti di figliadinessuno. In fondo, da quelo che ha detto, significa che anche su Torres ha letto quello che c’era da leggre, quindi, dove sta il problema? :-) ha esternato le sue sensazioni, tutto qui. Comunque Torres non citava ogni tre righe come me Ramon Mantovani solo per un motivo: non l’ha conosciuto. Invece Raùl Reyes che l’ha conosciuto e che c’ ha bevuto insieme un negroni, vedi tu quante volte l’ha citato. Dal computer delle meraviglie non ne capisce quante…. Verba volant scripta manent.
    :-)

  188. care tutte e cari tutti, sono stato assente ma vedo che discussione ferve. la mia opinione, per quel che vale, è che si tratta di una buona discussione. al netto di qualche superficialità ed insulto. ma questo è un blog mica un convegno in vellutate stanze e anche se c’è qualche intemperanza (non le diffamazioni ovviamente) secondo me non c’è alcun male.
    ringrazio soprattutto i critici, come sempre. e li considero benvenuti.
    non ho molto tempo, ma due o tre cose le dirò.
    1) ma perché ostinarsi a pensare che l’efficacia e la stessa necessità di una forza che si propone di cambiare il mondo si misura dai risultati elettorali? mentre per chi si propone di conquistare posizioni di potere per gestire l’esistente la logica del fare tutto per i voti è vincente, per chi si propone di cambiare le cose realmente capita che ci siano scelte da fare che entrano in conflitto con il ridursi al puro mercato elettorale. io penso che questo sia un punto fondamentale della discussione. pensare che la politica si faccia soprattutto per ottenere risultati elettorali porta dritti dritti alla logica del PD. non tralasciando di presentarsi alle elezioni e considerando la stessa presenza nelle istituzioni come uno degli aspetti del lavoro politico, si deve capire che le lotte sono il motore della trasformazione. e che un partito politico moderno non osserva e commenta le lotte per poi presentarsi alle elezioni pretendendo il voto di chi le lotte le ha fatte. questo è quanto di più vecchio ci sia. e la sinistra arcobaleno è una delle cose più vecchie che si siano mai viste! le donne hanno cambiato molto nella società e solo dopo le istituzioni sono state costrette a prenderne atto. vedi divorzio ed aborto. analogamente, e dico solo analogamente, bisogna ricostruire legami sociali e società e poi verranno anche risultati elettorali, forse. quindi tutta questa querelle sul leader che porta voti. tutte le considerazioni su questa o quella persona, ferreo o vendola compresi, sono fesserie. sempre che si pensi ad una partito che si propone di cambiare le cose e non di dire che le vuole cambiare senza farlo per assicurarsi voti.
    2) è inutile fare drammi. le divisioni nel partito c’erano e ci sono. io non vedo spazi per altre scissioni (anche se qualcuno ha evidentemente voglia di farle). quindi ci sarà un partito con una forte minoranza alla quale sarà sempre aperta la porta degli organismi esecutivi. già la vicenda della manifestazione dell’11 dimostra che si può ricominciare a fare cose che siano di tutto il partito, fatte salve differenze e culture politiche diverse. questa è la strada. punto.
    3) oltre alle sagge cose dette da maria (e da altri) sulla colombia vorrei precisare che: l’ELN ha rapito come le farc sia per motivi estorsivi (ma questi sono sequestri, forse ancor più disumani) che durano settimane o mesi e che non si sono mai conclusi con la morte degli ostaggi) sia per fare prigionieri da scambiare con quelli detenuti dallo stato. facciamo un esempio: gli israleliani sequestrano e imprigionano leader palestinesi in violazione delle risoluzioni dell’ONU e del diritto internazionale. forse questo giacché fatto da uno stato è meno condannabile o più giustificabile del sequestro di esponenti istituzionali oltre che militari dello stato colombiano da parte della guerriglia? io continuo a pensare che se all’indomani della liberazione unilaterale di 500 prigionieri (dico 500!) da parte delle farc nel 2001 fosse venuta la proposta di fare un ulteriore passo nel negoziato di pace da parte del governo oggi non ci sarebbero più ostaggi ne da una parte ne dall’altra. invece è venuta la rottura unilaterale delle trattative e la recrudescenza della guerra. che si fa? si commenta magari esibendo la propria repulsione per i sequestri o ci si da da fare, per quello che si può, per far riprendere il negoziato? il problema sta tutto qui. il resto è discussione imposta dalla disinformazione e dal provincialismo della stampa italiana. anche l’ANC sudafricana metteva bombe nei bar frequentati dai bianchi (civili innocenti) e fu considerata terrorista dal governo statunitense. oggi nessuno si sogna di dire che mandela è un terrorista ma anche allora c’era chi diceva che l’apartheid era terribile ma che i metodi di lotta dell’ANC erano sbagliati. può anche darsi che i metodi fossero sbagliati, come quelli degli algerini, dei kurdi e così via, ma è privo di senso pensare che il metro con il quale si giudica il mondo sia il proprio. forse aiutando il processo di pace si può avere anche l’autorevolezza per dire senza essere scambiati per nemici che le uccisioni di civili o i sequestri sono pratiche disumane e perfino controproducenti. o no?

    beh devo scappare a nettuno per un’iniziativa.

    ciao ciao

    ramon

  189. Ciao a tutti

    Qualcuno sa se è possibile seguire il Cpn? Su radio radicale mi sembra di no, almeno non ci sono riuscito. Nemmeno su nessuno tv.

    P.S.

    Speriamo che Giannini non faccia scherzi

  190. prcarmerina Dice:

    infatti su radio radicale non c’è.

  191. può essere che lo registrino e lo postino domani…

  192. Intanto che aspettiamo i natali, guardando questo video m’è venuto in mente il quesito di un compagno, quello che si chiedeva che differenza ci fosse tra La Russa e un sacco di merda. A domanda segue risposta. E la risposta mi è parsa la migliore che si potesse dare. Gustatevi pure questi 2 minuti esilaranti di Silvio alla festa di Azione Giovani. E’ un fatto raccontatogli da La Russa girato a barzelletta. Che ridere!!
    ottima risposta alla domanda ha dato il compagno.
    buon fine settimana a tutti

    http://tv.repubblica.it/copertina/carabinieri-la-barzelletta-di-silvio/23989?video

  193. prcarmerina Dice:

    sul sito nazionale comunque sono usciti i risultati del cpn

  194. Bene bene Giannini non ha fatto scherzi, ora si dovrebbe fare sta svolta a sinistra della quale ancora non vedo molto, a partire da tutte giunte inguardabili in cui ancora siamo. Non siamo usciti nemmeno da una. Anczi sì da quella provinciale di Parma contro il volere della mozione 1.

  195. incazzato Dice:

    sono arcisoddisfatto!!domani presiederò la sede della SVP,

  196. incazzato Dice:

    e mi raccomando,sulla russia facciamoci i cazzi nostri!!!

  197. mimì metallurgico Dice:

    Giunte inguardabili? Venite a “guardare” quella di Vendola che dà i finanziamenti ai consultori privati!!!!

  198. mimì metallurgico Dice:

    Federazione del Partito della Rifondazione Comunista
    della Provincia di Taranto

    A TUTTI GLI ORGANI DI STAMPA

    COMUNICATO STAMPA

    Per l’Ilva la morte di un operaio vale 150 euro.

    La segreteria provinciale del Partito della Rifondazione Comunista condanna il metodo ricattatorio e intimidatorio con cui l’azienda pensa di penalizzare i lavoratori che in data 23 e 24 aprile scioperarono di fronte all’ennesimo incidente mortale sul lavoro.
    L’ILVA ha deciso di decurtare dal premio di risultato la mensilità di aprile in quanto ritiene che lo sciopero indetto dalle tre segreterie FIOM-FIM-UILM non era stato concordato con l’azienda, adducendo che non furono rispettati i tempi di raffreddamento previsti dal contratto integrativo. E’ del tutto evidente che dietro presunte violazioni contrattuali vi è un attacco frontale al diritto di sciopero ed alla democrazia aziendale in generale.
    In questo modo l’ILVA vuole colpire al cuore quei lavoratori che si mostrano sensibili al problema della sicurezza e che si battono per farla rispettare, in poche parole si vuole colpire i lavoratori con più chiara coscienza di classe.
    Inoltre è del tutto evidente che Patron Riva vuole cancellare definitivamente il senso di solidarietà e rispetto tra i lavoratori fondamentale per reggere l’urto del ricatto padronale.
    Vogliamo ricordare all’azienda l’incidente avvenuto il 22 aprile del 2008 di un operaio di nazionalità albanese (forse anche questo aspetto contribuisce a rendere meno importante l’avvenimento) di una ditta appaltatrice che dopo 8 ore di lavoro era ancora in fabbrica a svolgere la propria attività dall’altezza di 17 metri, quindi ben oltre l’orario consentito.
    La segreteria provinciale del PRC si chiede se l’ILV A voglia anche programmare le morti sul lavoro, così i lavoratori non saranno sanzionati sul PDR.
    Adesso basta non si può continuare con un’azienda che tende attraverso questi strumenti di eliminare ogni forma di dissenso e di solidarietà tra i lavoratori.
    Pertanto chiediamo che sia restituito ai lavoratori il PDR della mensilità di aprile, anche perchè RIVA deve molto ai lavoratori che in questi anni hanno aumentato il livello di produttività ed il fatturato”senza ricevere nulla in cambio” anzi, vedendo peggiorate la loro condizione di lavoro e, devo molto alla città di Taranto che da anni subisce l’impatto ambientale e fai i conti con una macabra contabilità tanti dentro e fuori la fabbrica.
    IL PRC fa appello a tutte le forze politiche, sociali e istituzionali della città e della provincia ionica affinché siano messi in campo tutti gli strumenti di pressione per restituire il maltolto ai lavoratori.
    Come Rifondazione Comunista metteremo in atto tutte le azioni per sensibilizzare i lavoratori e la città rispetto a questo argomento e soprattutto affinché ai lavoratori sia restituito ciò che gli è stato illegittimamente tolto, perché la vita di un operaio non vale 150 euro.

    Segretario Provinciale PRC FRANCO GENTILE
    Segreteria Provinciale resp. lavoro FRANCESCO BRIGATI

  199. mimì metallurgico Dice:

    Ho postato questo messaggio trovato sui vari blog perchè la ottima federazione di Taranto, che come ci dicono i compagni del luogo, è governata dalla prima mozione, sta dando a tutti l’esempio di come bisogna muoversi per risollevarsi. Io non conosco i compagni Gentile e Brigati, ma spero di conoscerli presto. Forza Compagni!

  200. Chi volesse conoscere il resoconto del CPN di ieri (triste in riguardo ai vendoliani, purtroppo) può trovarlo su Dazebao o sul mio blog. L’ ho trovato stamani. me l’ha lasciato il compagno Spezzano.
    Intanto vi mando il discorso di Chavez. Da non perdere assolutamente. buona domenica e buona assemblea al brancaccio

    GRANDE HUGO!!!!!

    Ci informano in questo momento, che proprio adesso il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha annunciato l’espulsione dell’ambasciatore della Bolivia dal suo territorio.
    Bene… noi iniziamo da questo momento a valutare le relazioni diplomatiche con il governo degli Stati Uniti. Ho parlato in questo momento con il ministro degli Esteri e affinché la Bolivia sappia di non essere sola, a partire… che ore sono, le 7 e 15 minuti, ha 72 ore, a partire da questo momento l’ambasciatore yanquis a Caracas per lasciare il Venezuela, in solidarietà con la Bolivia e il popolo della Bolivia ed il governo boliviano… ha 72 ore l’ambasciatore per abbandonare il territorio venezuelano, e immediatamente, signor ministro Maduro, immediatamente disponga che rientri il nostro ambasciatore là, che ritorni prima che lo mandino via , il compagno Bernardo Álvarez che ritorni in patria. Quando ci sarà un nuovo governo negli Stati Uniti manderemo un ambasciatore, un governo che rispetti i popoli dell’America Latina, all’America di Simón Bolivar, diavolo!
    Che vadano al diavolo! Yanquis di merda, che qui c’è un popolo degno! Qui c’è un popolo degno, yanquis di merda, se ne vadano al diavolo cento volte, siamo qui, i figli di Bolívar , i figli di Guaicaipuro, figli di Tupac Amaru , siamo determinati ad essere liberi! Dichiaro responsabile di tutto ciò e di quello che potrà succedere, il governo degli Stati Uniti, che sta dietro tutte le cospirazioni contro il nostro popolo, considero responsabile il governo degli Stati Uniti per il futuro delle esportazioni di petrolio in quel paese, se ci fosse qualche aggrassione contro il Venezuela, non ci sarà petrolio né per il popolo né per il governo degli Stati Uniti. Noi , yanquis di merda, sappiatelo, siamo decisi ad essere liberi, succeda quello che succeda e costi quel che costi. Basta di tanta vostra merda!, yanquis, ora basta! Basta! Magari, o come dicono i nostri fratelli arabi Inshallah, Salam Aleikum, magari un giorno il popolo degli Stati Uniti abbia un governo con il quale si possa conversare… magari un giorno, quanto prima, questo paese abbia un governo che rispetti i popoli e i governi dell’America latina! Non chiediamo altro che di essere rispettati, perchè noi meritiamo rispetto…

    GRANDE HUGO!!!

  201. Car* tutt*

    ben ritrovati! Grazie a Maria (e complimenti per il suo sito, in tutti i sensi!) per la segnalazione del resoconto su “Dazebao” del CPN di ieri. Ci sono i risultati sul sito del Partito e oggi aspettavo “Liberazione”, ma, che illuso!!! Un resoconto appena decente, e molto più tempestivo (uscito già ieri sera), si trova invece su “AprileOnLine”
    http://www.aprileonline.info/notizia.php?id=8997 , mentre “Liberazione” di oggi fa, tanto per cambiare, poco più che pettegolezzo su una sola pagina, dovendo, chiaramente, dedicare il
    titolo di prima pagina e ben altre due pagine all’ultima genialità del fascistoide Fini, senza contare poi i fondamentali reportages sull’isola dei famosi e su Bruno Vespa… Invece, non so, qualche intervista ai compagni più significativi, qualche valutazione e approfondimento sulla riunione del CPN di ieri e sull’iniziativa di oggi al Brancaccio (si deve andare a vedere l’ultima pagina con il volantino con i nomi di chi interviene!), qualcosa che appunto serva a informare direttamente i primi lettori ed interessati del giornale, che sono i compagni di Rifondazione, nooo…. eccimancherebbe altro…!!! Per questi qui di “Liberazione”, occuparsi del Partito è
    un fastidio, è una cosa che bisogna fare perché sì, un compitino da sbrigare prima possibile, in fretta e malamente, perché evidentemente li distoglie dalle cose per loro molto più importanti e stimolanti, come seguire le importantissime attualità delle dichiarazioni dei palazzi, l’american dream dell’obama-democratic-party, le lezioncine spocchiose su cos’è la democrazia e il socialismo a quei poveracci dell’America Latina che non ne sanno nulla, le varie segate
    sessuo-intellettualoidi, e naturalmente le quotidiane polemichette strumentali di quelli che hanno capito tutto “a sinistra” ma purtroppo quei cattivoni di comunisti identitari a vocazione minoritaria non li capiscono…

    Altro che “dibattito sul futuro di Liberazione”… per me, così com’è, potrebbe anche sprofondare, finché non verrà cacciata via come si deve la banda dell’Unità veltroniana che oggi la occupa, cominciando dal Sansonetti e continuando con i Gagliardi, Bocconetti, Mauro, D’Avossa, Cavallini, Nocioni, e un (purtroppo) lungo eccetera.

    Saluti comunisti

    Mario

  202. Ah, una cosa sull’ottimo discorso del Presidente Chávez: la traduzione italiana di “váyanse al carajo” non è proprio “andate al diavolo”… è abbastanza più forte, “carajo” è l’organo maschile (che, nello spagnolo “eufemistico”, si trasforma in “caramba”), quindi sarebbe come “andate al cazzo”, anche più forte di un “vaffanculo” (a tomar por culo).

    Grande Hugo!!! Le cose, quando ci vuole, vanno dette come si deve, e fatte.

  203. Sinceramente non capisco Sansonetti,perchè non si dimette.Ma non gli è chiaro che è odiato da tutto il partito,pure molti vendoliani non lo sopportano.Lui continua,capisco che altrove non troverebbe niente da fare,povera bestia,chi volete che si pigli un simile personaggio.

  204. … eppure la domenica la paghiamo pure 1 euro e 90… :D

    MarioGC!! era ora! Si iniziava a sentire la mancanza dei tuoi interventi. Grazie per i complimenti. Effettivamente vedevo passare dalle mie parti un certo Linus-Mozilla dal Belgio, ma non avendo trovato un tuo commento non ero sicura fossi tu. Due erano le cose: o non eri tu, o sapendo che sei in debito con me di due birre hai pensato bene di non farti vivo :-)
    benritrovato!!

  205. veltroni compra casa a Manatthan per la figlia…………………….

  206. caro compagno ramon,
    l’11 sarò in piazza e mi iscriverò al partito, dopo vari anni, per dare un segnale di resistenza.
    sul caso farc ti segnalo un commento giuridico sul sito
    http://www.difesadellinformazione.com
    teniamo duro!
    alessandra

  207. incazzato Dice:

    ormai è diventato intollerabile!schifoso!basta con tutti questi omicidi fascisti.è arrivata l’ora di ricacciare indietro,con qualsiasi sistema,questi rigurgiti di vomito fascista.
    sembrerò scontato ma l’antifascismo non deve mai smettere di essere militante!
    guai a chi tocca un compagno.

  208. i dirigenti leghisti sono i veri mandanti dell’omicidio del ragazzo milanese.
    Queste merde leghiste vanno trattate con la stessa moneta,cominciamo con gentilini a treviso………………………..

  209. un compagno di Roma Dice:

    Una parola sull’assemblea di ieri a Roma al Brancaccio, cui ho partecipato: non condivido il giudizio di Masaccio (contenuto nel blog di Maria) secondo cui si sarebbe trattata di una assemblea “faticosa” e senza spinta. Ho visto invece, oltre a una partecipazione sostenuta, molta passione e molti “contenuti”. Erano anni, a mio giudizio, che non vi era in Rifondazione un’assemblea politica importante in cui si lasciasse direttamente la parola non ai giovani poeti della precarietà ma a chi si vive direttamente le esperienze di sfruttamento. Questo non è ancora lotta di classe e politica, è evidente, ma è almeno un pò di quella inchiesta di cui da anni si dice che ce ne è bisogno e poi non si fa mai. Certo non vi erano titanismo o vittoriosi entusiasmi – come spesso mi era capitato di sentire nella parentesi fra 2006 e 2008. Sono passioni e contenuti più modesti, più consapevoli dell’enorme difficoltà della situazione e dei mezzi forse non del tutto adeguati per affrontarla. Il segno per me l’ha dato l’intervento di apertura del lavoratore Alitalia, la sua denuncia lucida e allo stesso tempo brutale della situazione in cui sono stati cacciati. Una denuncia accompagnata da una ferma volontà di lotta.
    Si è trattato di un altro bagno di realtà, di un altro e realistico racconto del generale peggioramento delle condizioni di vita delle masse. Quest’ultimo mi pare il punto politicamente più significativo della giornata.

  210. Sì, ma alla fine dell’intervento del compagno dell’Alitalia (che ho seguito, come tutto il resto, su Radio Radicale), il primo commento che mi è venuto in mente è stato: “E ora, che si fa?” Quell’intervento, più di tutti, è stato l’accorata denuncia di una sconfitta senza uscita per i lavoratori. Vorrei un partito comunista in grado di propormi una possibile soluzione, una strada di lavoro e di lotta da percorrere. Capisco che ci fosse bisogno di un bagno di realtà, e che è meglio così piuttosto che illusioni e trionfalismi bertinottiani completamente fuori dalla realtà. Perciò non critico, va bene così.
    Mi permetto solo di rilevare che ci vorrà ben altro. Che proprio perché la situazione è così drammatica, non basta continuare a ripeterci l’un l’altro quant’è drammatica perché cambi da sé.

  211. un compagno di Roma Dice:

    hai assolutamente ragione Masaccio. Stiamo dentro una drammatica sconfitta di cui forse non si capiscono ancora pienamente origini e possibili esiti. Né si conoscono con sicurezza i modi per fuoriuscirne.
    Ma tu dici giustamente: che fare? Io una convinzione sul piano pratico ce l’ho. Oltre alle cose ragionevoli che dice Ferrero sulla ricostruzione della solidarietà popolare etc. e oltre alla necessità di cominciare a costruire un benedetto programma politico (ormai ci siamo dimenticati che cosa sia) ci dobbiamo dotare di una linea sul sindacato. Ormai è un fatto di una evidenza assoluta: dopo anni di errori su errori, bisogna cominciare a capire che si fa nel sindacato, nel rapporto con la CGIL, con i sindacati di base etc. Non si può dire più aderiamo a questa o a quella manifestazione a questa o a quella iniziativa di area. Naturalmente da qui si apre un discorso amplissimo

  212. lucaocchionero Dice:

    Grazie a Mimì per la fiducia, ma al momento siamo solo in fase organizzativa. Quanto alla conferenza di ieri. Intanto va benissimo il fatto che ci siamo ritrovati dopo passaggi molto duri. Non so quante presenze possa contenere il teatro Brancaccio ma era pieno in tutti gli ordini di posti, e la riuscita numerica di una manifestazione è un passo non decisivo ma importante. E’ vero dalla conferenza di ieri non sono uscite soluzioni, si è trattato di un vero e proprio “incontro con la società”. Cercare di capire se questo partito ha ancora una qualche attrazione, se ha ancora la possibilità do costruire una base di ripartenza. Anche da questo punto di vista ieri ho visto elementi di positività. Che all’interno di i Fiumicino resista un circolo del PRC è importante. E’ importante che Dante De Angelis abbia scelto il PRC per lanciare pubblicamente la sua denuncia contro Trenitalia, è importante che i precari della scuola, che i consumatori di base, che Tarzan Alzetta e la sua associazione, ma soprattutto i precari della sanità di Napoli presenti ieri in massa(il cui rappresentante ha parlato più di Ferrero!) abbiano esposto problemi e speranze, desideri e progetti pratici. E’ importante che il sedicenne di Catania(quello tolto alla mamma poichè iscritto ai giovani comunisti) abbia visto narrata la sua storia dai giovani comunisti del suo circolo.
    Se queste persone e queste associazioni erano presenti ieri vuol dire che il PRC può ripartire con loro, vuol dire che il PRC ha ancora un credito in questa società, ha ancora qualcosa da spendere per la sua ricostruzione politica.
    Giudico positivo anche l’intervento di Ferrero. Dietro le tante proposte per riorganizzarsi che ha lanciato c’è un lavoro incessante cominciato probabilmente prima della sua elezione a segretario. Noi in questo momento ci troviamo a dover dare al partito una organizzazione che non ha mai avuto. I predecessori non si sono preoccupati di questo durante i periodi di vacche grasse ed ora dobbiamo farlo noi con meno soldi e con una sconfitta elettorale storica sul groppone. Ritengo che con calma e con fiducia, ognuno per il suo livello: dal nazionale al provinciale possiamo riuscire a centrare questo obiettivo e da lì partire per rilanciare presto il partito al centro di uno scenario antagonista di cui già si sente forte la mancanza, basta guardare ciò che è successo a Milano per capire il livello di barbarie che le politiche del PDL e del PD sono in grado di immettere in società.
    Ultima cosa per Masaccio: è vero abbiamo bisogno di prospettive e di un quadro organico: abbiamo bisogno di una nuova idea di stato e di società. Sono d’accordissimo e da tempo ne discuto coi compagni. Fallo anche tu. Nel tuo circolo fate una discussione sulla politica estera, sulle nazionalizzazioni, sui rapporti con la religione: si struttura il partito anche così. Non dimentichiamoci mai quello che era il presupposto del documento numero1: il partito dal basso lo costruiscono le sezioni e non la segreteria nazionale.

  213. masaccio ha perfettamente ragione, ma almeno abbiamo fatto un bagno di realtà che da un po’ di tempo ci mancava…forse bisogna ricominciare da li.

    nella sua semplicità anche il compagno precario di napoli ci ha fatto capire cosa pensano i lavoratori della politica e ha fatto capire che negli ultimi tempi ci siamo comportati un po’ come “casta” anche noi negli enti dove amministriamo.

    Laura

  214. Scandalizzato Dice:

    Cari compagni,
    io faccio un applauso a tutti i nostri dirigenti che si sono attribuiti stipendi altissimi a dispetto di circoli che faticano a stare in piedi per mancanza di soldi.Bravi continuate così, spendete i soldi pubblici per farvi lo stipendio da manager dato che non siete capaci di trovarvi un lavoro, poi con quale faccia andate a cercare volontari e fondi tra i militanti?non vi bastavano stipendi nella media?mangiatevi tutti i soldi e continuate a chiacchierare tra di voi di 68, di sofri e di qualsiasi cazzata vi venga in mente, poi ogni tanto fatevi vedere in tv a dire qualche stronzata così almeno siete contenti.

  215. scandalizzato dove hai avuto la notizia?

  216. Chi sono i dirigenti di cui parli?

  217. Scandalizzato Dice:

    la notizia l’ho avuta da compagniche sono andati a Roma, di chi parlo?segretario , tesoriere, alcuni membri di direzione e cng

  218. laura ti è arrivata la mia mail?

  219. Mah,una fonte assai generica,alcuni compagni………..,si dice………….,non c’è problema gli stipendi vanno nel bilancio,se è avvenuto verificheremo presto,nel frattempo i compagni che ti hanno dato la notizia possono verificare(sono fatti) gli stipendi della passata dirigenza e delle loro relative bande di ruffiani,tra l’altro di Sofri ultimamente ha fatto un gran parlare l’ex segretario franco giordano,attacando sofri ovviamente,rientra forse nei dirigenti di cui parlavi,scandalizzato?

  220. Scandalizzato Dice:

    da questo gruppo di fortunati escludo con certezza mantovani, giordano, alfonso gianni poichè hanno già diritto alla pensione da parlamentare.

  221. Ohibò…………………………………..

  222. Scandalizzato Dice:

    e quindi questi dirigenti non hanno stipendi a carico del partito.verifica pure gianni, sono d’accordo pure io che vadano stipendiati, senza esagerare però.

  223. Scandalizzato Dice:

    si gianni parlavo pure di giordano

  224. Caro scandalizzato,nel passato prossimo si sono viste vacanze con aerei di stato e viaggi per il mondo a carico del partito,allora nessuno si è mai scandalizzato,quest’attenzione a proposito degli stipendi è molto positiva,peccato inizi solo oggi,fossimo intervenuti fino a qualche mese fa,adesso con i soldi recuperati avremmo un canale televisivo nazionale.

  225. Comunque da ora in poi chi fa cazzate le pagherà care,il tempo degli intoccabili è finito ed i soldi pure……………

  226. ciao tutte/i
    concordo con chi dice che l’Assemblea di ieri al Brancaccio è stata una bella manifestazione!!
    Certo non c’erano “già” le risposte a tutti i problemi messi in campo, mi pare che le risposte vadano ricercate di realtà in realtà, senza aspettarci aiuti taumaturgici dalla direzione del partito o che, ma con la sinergia di tutto ciò che si sta muovendo, in opposizione a questo vergognoso governo!! Prima riusciamo a farne esplodere le contraddizioni, più riusciamo a parlare con le persone con cui veniamo in contatto, nel reale o nel virtuale, più leviamo una zolla da sotto i piedi di chi vorrebbe affossarci!!
    (chi si dilunga in questo momento in polemiche sugli stipendi mi sembra francamente che abbia scelto il momento sbagliato.. ma è la mia opinione)
    saluti!

  227. maria oggi non ti ho potuto rispondere, nelle prossime ore ti mando tutto
    un bacio
    Laura

  228. comunque scandalizzato ha fatto bene a porre il problema, e se ci saranno degli eccessi come in passato è bene che vengano segnalati.
    Laura

  229. Scandalizzato Dice:

    Concordo con te gianni, io mi sono scandalizzato durante la precedente gestione del partito, ma ora la situazione si aggrava perchè ci sono meno soldi.

  230. un compagno di Roma Dice:

    sto seguendo un pò L’isola dei famosi: l’ennesima sputtanata…..
    uno dei personaggi rispetto a Luxuria: “sono curiosa di sapere da lei tutta sta roba, il comunismo eh”. Non ci si crede….

  231. no ti prego luxuria l’isola no….cercavo di dimenticarlo!!!! ;)

  232. brava Laura. dài che domani lo facciamo ‘sto post! spedisci.
    non mi piace il modo in cui stanno presentando l’assembela del brancaccio alcuni siti dei circoli di rifondazione. comprendo che se si è dell’area vendoliana si abbia il dente avvelenato, però il congresso è finito, il 27 ci sarà ‘sta benedetta assemblea della rifondazione per la sinistra… e basta! siamo ancora tutti in rifondazione, e siamo anche abbastanza inguaiati con la società. evitiamo colpi bassi, che non fan bene a nessuno. possibile che non si capisca questo?
    un saluto a paola (…. e lei sa perchè :-)

  233. Valentina Vezzali a Berlusconi “io da lei mi farei toccare”,non è uno scherzo è avvenuto a porta a porta,altro che le mignotte,la Vezzali rischia di essere la prima vittima del DDL Carfagna.
    Che schifo mentre la gente perde il lavoro,faranno la fine di Mussolini ed i suoi gerarchi……………….

  234. un compagno di Roma Dice:

    ma non faceva la cattolicona?

  235. Scandalizzato Dice:

    un sentito applauso anche a luxuria e ha chi lo ha candidato

  236. un compagno di Roma Dice:

    mi associo

  237. Pasati due appuntamenti importanti, come l’elezione della segreteria e l’assemblea del Brancaccio, vorrei spendere 2 righe per rispondere alle questioni avanzate da Ramon nel suo ultimo post.

    1) Per ciò che concerne la prima questione mi permetto di dissentire. Dal mio punto di vista “un partito politico che si propone di cambiare il mondo” non deve fossilizzarsi sulle percentuali elettorali, ma tuttavia deve tenerne conto, ed un partito come il Prc lo deve fare ancora di più. Un partito come il Pci, per esempio poteva permettersi il lusso di non fissarsi sulle percentuali, perchè il suo forte radicamento capillare nella società lo rendeva in ogni modo incisivo, capace quindi di raggiungere risultati concreti anche dalla sua posizione di opposizione. Per il Prc ovviamente le cose nn stanno così. In primo luogo perchè da un’oscillazione elettorale troppo brusca può conseguire no una sconfitta, ma la scomparsa stessa del soggetto politico che prende appunto il nome di Rifondazione Comunista. Un partito con un consenso intorno al 5% distribuito uniformemente sul territorio nazionale, dall’opposizione non ha alcuna possibilità di incidere sul sistema politico. Piuttosto si viene messi in disparte, accantonati, lasciati a gridare nel nulla. Con questo non significa che governando si strapperebbero risultati migliori, ed il Govrno Prodi sta qui a dimostrarcelo. Però come si fa in un sistema democratico, ad ambire a cambiare la società senza crescere elettoralmente?…ok il radicamento sociale è un aspetto fondamentale, senza il quale le percentuali elettorali rimangono numeri appesi nel vuoto, però senza un cero consenso, “cambiare il mondo” rimane anch’essa una formula priva di ogni significato concreto, che tattalpiù può servire a stimolare l’azione dei militanti, ma rimane sempre un’illusione più che un obbiettivo concreto.

    2) Sul partito, il mio auspicio rimane ovviamente quello di evitare scisioni…tuttavia nn posso negare che sono incuriosito di vedere come Belotti e Pegolo gestiranno la segreteria (preciso che per incuriosito intendo dire, se vi saranno schermaglie o meno).

    3) Concordo con la definizione che viene data dei sequestri. Sono pratiche disumane, nn semplicemente degli errori.

    Un’impressione sull’assemblea del Brancaccio: sono contento che quell’assemblea abbia avuto una presenza di persone soddisfacente, se fosse stato il contrario ci avrebbe rimesso tutto il partito. Tuttavia la mia convinzione che l’attuale maggioranza non abbia un indirizzo politico, di lungo termine ben preciso resta (prometto che nn lo dico in modo polemico). Cioè mi sembra che manchi la “pars construens”. La proposta della costituente non è stata promossa dalla maggioranza del partito, però anche se criticabile quanto si vuole rimaneva pur sempre una proposta di indirizzo politico.

    Saluti

  238. …sovrappensiero ho scritto un’altra mail, spero adesso di esere tornato con la solita faccia.

    ps: vista anche io la dichiarazione della vezzali. vi rendete conto che roba?

  239. Gabriele mi sembra che tu abbia scritto cose interessanti sopra. Ci tornerò appena posso. Intanto mi associo al disgusto in riguardo alla Vezzali. Concordo col prof. Zecchi che dice che non c’è più il senso della vergogna. Sapete, vi confido una cosa. Donne, e non uomini (badate bene) hanno fatto una critica riguardo il mio blog: bello… ma troppo femminista. Ora, che ‘ie devo rispondè a queste? niente. non ci sono parole. anche perchè, davvero, non credo di aver mai scritto niente di così “acido”, anche se sono femminista. Non sono separatista e non sono per nulla acida… C’è un lavoro di cultura da fare, immenso. Davvero immenso. E personalmente non saprei dire da che parte iniziare per prima… vabbè, ora devo scappare. Sta girando un bel pezzo di Travaglio (che non amo particolarmente, ma quando dice cose giuste bisogna dargliene atto) si intitola: “la politica delle puttane”. ieri come donna me ne sarei risentita per un titolo del genere… oggi dico che è azzeccatissimo. Siamo alla frutta!
    vi mando un pezzettino. buona giornata

    Abbiamo questi ministri che si danno il turno, quindi ne viene fuori uno alla settimana con delle idee meravigliose. Abbiamo questa signora, la Mara Carfagna, che insospettatamente è ministro delle pari opportunità. Se voi la vedete ha questi occhi sgranati fissi, tipo paresi, che denotano lo stupore con cui essa stessa ha accolto la notizia di essere diventata ministro e le è rimasta stampata in faccia. Non riesce più a levarsi quest’espressione stupefatta: “Ma come? Io ministro?”. Hanno tutti gli occhi di fuori, anche Angelino, anche Bondi, Calderoli.
    Nessuno avrebbe scommesso una cicca su se stesso ma, guardate, ce l’hanno fatta ma non riescono più a ritornare a un’espressione normale.
    Bene, questa ministra Carfagna, di cui non si è mai capito a cosa serva anche se qualcuno qualche idea se l’è fatta soprattutto vedendo certi calendari, l’altro giorno ci ha fatto sapere che le fanno orrore le donne che usano il loro corpo per scopi commerciali. Sta parlando una signora che compare da anni negli abitacoli di tutti i TIR dei camionisti d’Italia. Evidentemente ha un concetto un po’ curioso della mercificazione, un po’ selettivo.

  240. Reparti speciali dell’esercito boliviano hanno ripreso la prefettura di Pando,il prefetto è stato arrestato e trasferito a La Paz quale mandante della strage di campesinos(15) di qualche giorno fa.L’esercito sta riassumendo il controllo di tutte le prefetture ribelli.

  241. lucaocchionero Dice:

    Prometto che intervengo ora e tacerò per tutto il tempo che rimane, almeno oggi. Compagno Gabriele, la linea politica che è uscita dal congresso è chiarissima, sanamente radicale(finalmente), coraggiosa e di rottura. E’ chiaro che va adeguata alle singole realtà di fatto(provinciali, comunali, regionali) ed anche completata(ad esempio aspetto sia una linea politica estera altrettanto chiara, nonchè un dibattito culturale volto a superare i concetti liberisti ed occidentali di stato, religione, produzione privata delle merci). Ma se guardo dall’altra parte(mi riferisco a quel sedicente 47% che per fortuna diminuisce rapidamente) non vedo davvero nulla. Cioè qualcosa la intravedo: vedo compagni in panciolle che mentre gli altri compagni lavorano si guardano le dita dei piedi e poi pontificano dicendo: “questo non va bene, questo non si doveva fare, se fate così usciamo in massa!”; vedo compagni che afflitti dalla sindrome da “congresso infinito” aspettano(davvero privi di prospettiva politica) che la “maggioranza di Chianciano” faccia qualche errore per rimettersi in gioco, ed intanto si indeboliscono a tal punto che nel CPN presentano un odg(sul caucaso) che dovrebbe spaccare la maggioranza ed invece si vota e si spaccano loro! Vedo un ex gruppo dirigente che ha sbagliato tutti i calcoli durante il congresso(tanto da fare dire a Bertinotti che non riconosce il partito che pure ha guidato per tanti anni) e che adesso non sa cosa fare. E lo credo bene: che senso ha rimanere nel partito non partecipando a nessuna iniziativa? E intanto se si uscisse dal partito cosa si fa? la “famosa costituente di sinistra”? E con chi? con gli SD(partito virtuale ricco solo di ceto dirigente), con le due frazioni infinitesimali dei verdi di Cento e del PDCI della Belillo? Oppure con qualche professore universitario che pensa che per unire la sinistra bastino un paio di ore del suo week end, oppure una bella conferenza multilingue con gente che viene da tutto il mondo dove magari si parla della morte(presunta) del comunismo, del socialismo del XXi secolo e magari i problemi dei lavoratori dell’Alitalia li risolve Berlusconi con un paio di battute da Bruno Vespa? Oppure per caso sarà Vladimiro Luxuria, dall’isola dei famosi, a dare magari un’idea giusta per infondere qualche speranza ai compagni durante l’assemblea del 27? A meno che il 26\9 non succeda qualcosa di clamoroso: D’alema con la sua Red escono dal PD per organizzare una sinistra organica in cui possano confluire i compagni della RpLS(Rif per la sinistra). Davvero qualcuno pensa di fondare il socialismo del XXI secolo con Massimo D’alema?
    Tutto questo lo dico non per farmi beffe, ma davvero per esprimere la mia solidarietà a coloro che vogliono lavorare ma sono stretti e sequestrati in questa logica di corrente, magari da qualche rapporto umano o lavorativo, magari solamente perchè si pensa di fare un torto ad un amico con cui si è sempre diviso tutto.
    Intanto noi domani alle 06.00 saremo davanti ai cancelli dell’ILVA per dare la solidarietà del PRC ai lavoratori ai quali è stato tolto € 150,00 dalla busta paga. Poi andremo davanti alle scuole a manifestare contro la legge di riforma. Nessuno della mozione II parteciperà, ti sembra giusto Gabriele? Io invito tutti ad uscire dalla logica di questa sindrome da congresso infinito. E’ inutile stare con le mani in mano aspettando che succeda qualcosa, è inutile stare lì a contare quanti voti avrebbero rubato con le loro inesistenti malefatte quei compagni malviventi della mozione1; rompete la gabbie e tornate a lavorare insieme a noi. Del resto chi durante il congresso aveva detto che il comunismo è morto adesso mi deve spiegare, nel momento in cui il capitalismo sta cannibalizzando i suoi santuari nella sua capitale(USA), quale mente eccelsa (e leggermente fuori dalla realtà) gli avesse suggerito questa illuminante soluzione! Gabriele, il programma è: lavoro, lavoro, lavoro!
    Spero d’ora in avanti di non dovere più parlare del congresso di Chianciano!

  242. lucaocchionero Dice:

    Commento positivamente la notizia data da Gianni relativamente alla Bolivia. Anche io sono convinto che in Bolivia non vi sia nessun problema politico, ma solo un problema di ordine pubblico. Si va nella direzione giusta: Morales sta facendo ciò che doveva fare

  243. lucaocchionero sono perfettamente d’accordo con te,tra breve lo saranno pure compagni come Gabriele nonostante le divergenze.Oggi in Toscana Vendola ha partecipato ad un incontro di una fantomatica nuova costituente di sinistra,con Fava,Belillo e parte dei verdi.Hanno lanciato vari insulti a Ferrero e Diliberto,Vendola è stato acclamato da una parte della platea(200 persone si e no tutta la platea) come leader della nuova formazione.Non è polemica ma molti compagni vendoliani sono stanchi di essere tenuti sulla corda del si esce o non si esce,mentre gli altri lavorano nel clima che sappiamo.

  244. Sono d’accordo con voi,come già detto in precedenza ho votato per Vendola.Ma adesso penso stiamo finendo nel ridicolo,addirittura abbiamo sperato che Giannini mandasse Ferrero in minoranza,ma è comico.Nella mia area le cose sono gestite sempre più dai vari gennaro migliore che da anni infilano cazzate a go go,lo stesso Vendola è pura facciata.Il 27 non parteciperò ad una riunione di corrente che allo stato dei fatti è anacronistica.

  245. Ma cavolo compagni,quando avremo il piacere di veder sparire la faccia da c…. di Piero Sansonetti.Che testa di c….,tra poco pur di fare dispetto alla nuova maggioranza sarà capace di scrivere che Allende aveva torto e pinochet ragione.Sansonetti è un provocatore,profumatamente pagato.Tra poco andrà a dirigere “IL LECCACULO”.

  246. incazzato Dice:

    gedeone,come dicono a roma:aripjate!!nemmeno io tollero sanson etti!ma mettici intelligenza e stile nei post!!

  247. Gabriele Dice:

    Caro lucaocchionero,

    Ho letto ciò che hai scritto molto attentamente, alcune cose sono condivisibili ma altre davero sono prive di ogni fondamento. Dire per esempio che la linea della mozione 1 è molto chiara, mi pare un’esagerazione che neanche molti compagni della 1 sarebbero disposti ad accettare (a meno che ovviamente nn si prende per linea politica l’idea di uscire da qualche sparuta giunta comunale, provinciale, o regionale). Poi ok, adesso la mozione vendola è in minoranza, e questo non si discute, ma perchè dire che è in continua diminuizione quando il cpn ha eletto la segreteria con appena 141 voti favorevoli (soli tre voti più del quorum richiesto).

    Anche per ciò che riguarda i calcoli del congresso, non è che la 2 ha sbaglato i calcoli, ma più semplicemente nn si sarebbe mai aspettata che Belotti e co. tutto ad un tratto potessero andare d’accordo con Ferrero.
    Poi nn parliamo di D’alema che esce dal PD perchè qui siamo sulla fantapolitica.

    Poi anche sullo stato di salute del comunismo, il tuo ottimismo mi pare un pò eccessivo (purtroppo), oggettivamente le cose nn stanno così: Noi siamo al 3%; izquierda unida è scomparsa;il pcf è svanito (allasua sinistra qualcosa si muove, ma nn scambiamo le percentuali delle presidenziali con quelle delle legislative); Regno unito nn pervenuto; paesi scandinavi nn pervenuto;…boh a cosa si riferirebbe questo stato di salute del comunismo alla corea?

    Per ciò che riguarda il fatto che occorra lavorare assieme ok, questo è vero, ma vi prego adesso che avete vinto il congresso nn andate a raccontare che siete gli unci che lavorate nel partito, questa è semplicemente una grande falsità…nn fossaltro per il fatto che in molte realtà del sud (il contrario si può dire x il nord) la mozione 1 neanche esiste.

    Saluti.

  248. Hai ragione Gabriele in riguardo al Sud. Io questa realtà la vivo sulla pelle ed è deletria, credimi. Anche io questa volta condivido parte di quello che dici (parte no). Anche sulla chiarezza della linea ferrero. Per ora stiamo solo urlando. E se pure sostengo e credo nella rifondazione di oggi (visto che ci ho lavorato tanto, e non ti dico qui da me…), dicevo, anche se, i comunicati stampa di Paolo iniziano a dare l’impressione di voler cogliere un po’ qua un po’ la. Non vorrei dessimo l’impressione di quelli che devono fare opposizione a tutti i costi, basta andar contro. Non me ne vogliano i compagni della prima, ma tempo quest’impressione. Ed è controproducente. A mio modesto parere in questo momento si devono individuare due-tre temi e focalizzare attenzione e impegno lì. Altrimenti si da davvero l’impressione di sparare nel mucchio.
    Intanto, in quetso clima di dis-informazione totale (vedi anche oscuramento siti ecc) voglio condividere con voi (se no con chi altro :-) una mia gioia. Ieri ho trovato il mio blog visitato da Gad Lerner. E poi un sacco di entrate da lì. Vado, e vedo che mi ha inserita nei trackback. ora, al di là che mi sento onorata per questo, ovviamente, visto che Gad è Gad, insomma, non è un pincopallino qualsiasi, ma oltre a questo lui è sfegatatametne PD. Ha visto benissimo che io sono Rif e anche agguerrita, eppure mi ha inserita nel suo blog. Penso che questo davvero gli faccia onore. I suoi visitatori sono prevalentemente pd, che sono passati a visitare il mio sito. In questo clima di dis-informazione, questo gli fa davvero onore. Vuol dire che gli è piaciuto il mio modo di “fare informazione” anche se partiticamente non parallelo al suo. Grande Gad.. non c’è niente da fare, viene da Lotta Continua, quindi anche se sta nel PD le cose bbbuoone (come dice MarioCG) le riconosce subito… :-)

    ps.
    mariocg e corrado, ho letto le vostre mail ma ho problemi con la posta. apena risolvo vi rispondo. buona giornata e buon lavoro a tutti

  249. A lucaocchionero un plauso per accordo al 100% perchè ha sintetizzato perfettamente la situazione di oggi e per il domani. Confermo che anche nel nostro piccolo qui nelle periferie europee :-) le compagne e i compagni di buona volontà, onesti e capaci hanno superato da tempo le logiche “congressiste” (se mai ci sono state, in realtà) e la parola d’ordine è LAVORO: chi sa, fa, e basta, aborrendo giochi e giochetti come quelli che certi “compagni” (e le virgolette sono d’obbligo) sembra che ancora vogliano fare come nello scorso CPN come con la storia dell’odg sul Caucaso. E spalleggiati da chi, il giorno dopo, su quello che dovrebbe essere il nostro giornale, non ha altro di meglio da fare che le battutine sulla partita della Roma o su chi si diverte senza pagare il biglietto. O altri come chi vuole fare le “aree politico-culturali” e a tutt’oggi non è capace neanche di fare un sito web…

    Niente, basta con queste storielle squallide e anche abbastanza ridicole, anche noi qui a Bruxelles stiamo lavorando per l’11 ottobre specialmente tra PRC e PdCI e anche con quelli non comunisti ma, appunto, di buona volontà onesti e capaci per fare una bella manifestazione locale di rilancio dell’opposizione e anche in vista della campagna elettorale per i Comites (Comitati degli Italiani all’Estero) che si eleggeranno a marzo 2009 (sono come i nostri “consigli comunali” con poteri e risorse non proprio indifferenti rispetto alle comunità italiane, alle rappresentanze consolari e alle autorità locali). Solo il lavoro, il fare, può dare veramente autorità, autorevolezza e contenuto di riferimento alle idee, ai progetti e alle persone: il resto non conta nulla e interessa sempre meno.

    Una noterella finale per Gabriele: se per parlare di “stato di salute del comunismo”, o in generale di quello delle lotte alternative, alternative e di potere pubblico e popolare, ti limiti solo ad alcuni paesi europei, non ti lamentare poi se ti si accusa di “eurocentrismo umbelicale”, che è quello di cui soffrono tanti “compagni” e “intellettuali” di quelli che pontificano da giornali e giornaletti tipo “Liberazione” e “Aprileonline” o peggio. I comunisti, o siamo internazionalisti o non siamo, ed essere internazionalisti vuol dire anche ragionare in termini globali quando si parla di lotta di classe, di equilibri sociopolitici, di movimenti e di prospettive.

    Fraterni saluti

    Mario

  250. lucaocchionero Dice:

    Sullo stato di salute del “comunismo” non replico anche perchè mi sono state attribuite da Gabriele parole non mie: non ho parlato di Corea, nè di Cina, nè del Caucaso; ho solo analizzato lo stato di crisi del capitalismo e dei suoi santuari statunitensi, e spero che ciò non dia fastidio a meno che adesso sorprendentemente non ci sentiamo “tutti americani” come piace al nostro presidente del consiglio, al nostro leader del PD, ed al vostro leader di RED Massimo D’alema.Tuttavia mi pare chiaro che non “qualcosa”, ma “molto” si muove dietro le colonne d’Ercole dell’Occidente. Paesi che utilizzano i proventi ottenuti dal commercio delle materie prime per strutturare scuole e ospedali, che socializzano la terra, che statalizzano le imprese del gas, che fanno una politica estera diversa da quella grigia e ripetitiva che siamo abituati a vedere. Ma sarebbe un discorso troppo lungo, allora mi fermo alla mia città: Taranto, sud italia. Oggi è andata bene davanti ai cancelli dell’ILVA: abbiamo distribuito 2500 volantini di denuncia sulle condizioni di sicurezza di un determinato reparto(acciaierie) e sulla decurtazione dello stipendio di € 150,00 che alcuni lavoratori hanno subito dal momento che hanno scioperato proprio per evidenziare un problema di sicurezza che negli ultimi tempi ha generato due giovani morti. Subito dopo siamo passati ad una scuola elementare del quartiere Tamburi(vicino alla grande fabbrica, quartiere popolare): l’obiettivo era fare un volantinaggio contro la riforma Gelmini-Berlusconi-Vaticano, e raccogliere delle firme. Qui il successo è stato clamoroso: in meno di 40 minuti abbiamo distribuito 500 volantini e fatto firmare 200 persone, ed abbiamo scoperto che al di là delle chiacchere di Berlusconi e la Repubblica, e dei loro sondaggi; la gente(ed in particolar modo le mamme e le maestre) odia la riforma che si sta preparando. Le iniziative sono state così soddisfacenti che nella prossima riunione di segreteria prepareremo un calendario per andare almeno una volta alla settimana davanti ai cancelli dell’ILVA al primo turno, ma soprattutto raccogliere le firme contro la riforma Gelmini-Berlusconi-Vaticano: credo che metteremo un banchetto in tutte le scuole elementari della città, e raccoglieremo le firme. Purtroppo in segreteria nessuno della mozione 2 ha scelto di esserci, quindi caro Gabriele dobbiamo per forza lavorare da soli. Vi consiglio di concentrare il vostro lavoro sulla riforma in parola poichè abbiamo avvertito grande ascolto sul tema. Stamattina le mamme ci hanno detto che sono contro la privatizzazione della scuola, che sono contro il taglio del tempo pieno, che sono contro il maestro unico poichè, a differenza dei loro ricordi, oggi vogliono che i loro figli imparino la lingua(vogliono l’inglese) e che utilizzino bene internet. Ritengono che difficilmente queste doti, insieme alle materie di base, siano riscontrabili in un unico insegnante.
    Non condivido le considerazioni sullo stato del partito nel mezzogiorno di Gabriele e di Maria. Vi sono numerosissime realtà che smentiscono le vostre fosche previsioni, e non pensate che in Calabria la “linea Vendola” sia così condivisa. Dalle notizie che io ho Guagliardi e Scarpelli sanno di essere “a termine”. Abbiate fiducia… a breve vi sarà la riscossa degli studenti universitari. Non dico altro, il resto lo vedrete da soli.

  251. Belle notizie oggi che ci arrivano da Taranto, Luca. Grazie.

    Mi spiace tu non condivida le considerazioni sullo stato del partuito al sud, ma tu caro Luca vivi una realtà diversa, ti puoi muovere, molti come me, no.. e adesso non stò qui a ciorinare i panni, ma ti garantisco che stiamo cercando di trovare il modo per lavorare in questo partito. Intanto la situazione triste è questa: che chi non ha intenzione di lavorare con la linea del nazionale si ritrova solo. Ma solo sul serio. Se li chiamassero ora tutti i cammelli chiamati al congresso, e lavorassero con loro! Noi non ci stiamo a lavorare per la rifondazione per la sinistra, noi siamo intenzionati a lavorare per Rifondazione Comunista. E basta. Non è questione di fosche previsioni, è che respirare certa aria non è salutare. Comunque contenti loro, contenti tutti. Vorrà dire che chiameranno i cammelli per lavorare per la “sinistra diffusa” e noi ci organizzeremo diversamente. Chiuso discorso.
    Riguardo alla concentrazione del lavoro sui temi specifici è proprio quello che intendevo io. poi, visto che abbiamo l’elenco della direzione, vorrei sperare che per ogni dipartimento si riesca ad organizzare anche in rete una forma di comunicazione-formazione-aggiornamento. il lavoro in rete è importantissimo. non date retta a chi dice che in rete i voti non si prendono o non si convince nessuno a cambiare idea. falso. si deve solo saper lavorare e non perder tempo inutilmente. la gente è sfiduciata dalla destra e dal Pd. ovvio che noi consensi dalla destra non ne avremo mai, ma dal pd sì, però! non dimentichiamoci che molti hanno votato pd per il voto utile (subito dopo pentiti) e altri attratti dal sogno dell’ obama de noatri. adesso vanno ripresi. UNO A UNO. pian piano vanno stimolati e riacchiappati. l’ho già detto, motli di quelli che passano da me sono piddini delusissimi (e da qualcuno lo si intuisce dal tipo di commento che lascia). è un lavorìo che darà anche questo i suoi frutti… anche il traffico che mi giunge dal gentilissimo lerner non è da sottovalutare, anzi. civati ad esempio questa gentilezza non me l’ha fatta. ha capito dove volevo andare a parare e mi ha stroncata subito. peccato. lì c’è un traffico di piddini non indifferente.
    insomma, ognuno lavorasse nel proprio ambito e nelle proprie possibilità.
    è guerra. questo è poco ma sicuro.

    e a proposito di guerra, non è vero che sul caucaso, come diceva qualcuno, è meglio farci i fatti nostri. e perchè? bella la dichiarazione voto di ramon contrapposta a quella di migliore. esattamente due partiti DIVERSI, vi rendete conto? d i v e r s i. ALTRO CHE NON PARLIAMONE…
    PARLIAMONE ECCOME!!

  252. Ha ragione lucaocchionero sulla Calabria,in un mio precente post ho dato già conto dell’ottimo risultato ottenuto nel CPF di Cosenza dal compagno candidato segretario per la moz. 1,3 e 4.Le modalità di Guagliardi e Scarpelli non sono condivise da molti compagni vendoliani che insieme a noi hanno firmato un documento contro il rientro in giunta.I compagni di Napoli mi hanno riferito che la moz. 2 è spaccata tra i seguaci dell’assessore regionale Corrado Gabriele e quelli di Migliore e De Cristofaro.Addirittura il segretario della federazione di Napoli è stato eletto a fine luglio con 59 voti su 120 componenti del CPF perchè i seguaci di corrado gabriele si sono rifiutati di votarlo,quindi una mozione che a Napoli ha il 72% dei consensi elegge un segretario con meno del 50% dei consensi,vi faccio presente che Napoli per numero di iscritti è la maggiore federazione del partito,naturalmente non è stata ancora eletta una segreteria perchè il segretario Di Martino ha terrore al prossimo CPF di finire sotto.

  253. lucaocchionero Dice:

    Grazie Claudio, per l’appunto, era proprio quello che volevo dire sul sud, sul PRC e sulla RplS(Rif per la Sin).

  254. Comunque anche la Sicilia è SUD,in Sicilia la maggioranza non sta con Vendola(sola eccezione Palermo).Comunque noi lavoriamo.Vedi Maria hai ragione,il sud presenta dei problemi però non siamo noi a dover decidere se dover rimanere o meno nel PRC.Noi lavoriamo,non ho mai visto il sito nazionale del partito così pieno di comunicati stampa ed iniziative,prima veniva aggiornato ogni 6 mesi.Se i compagni vendoliani vogliono lavorare con noi(molti lo fanno già) la porta è aperta,se poi i loro dirigenti non sanno cosa fare non è un nostro problema,se andranno via faranno la fine di Crucianelli e company nel 1995,spero decidano di rimanere per il loro bene.

  255. Maria sul suo blog ha pubblicato la lettera del Presidente romano di azione giovani Iadicco.La lettera ha destato scalpore.Sul blog di maria c’è un mio intervento.Penso che sia il caso di aprire un dibattito,oramai il nostro partito è l’unico che resiste al tentativo di assimilazione al berlusconismo o al veltronismo,domani (se sopravviveremo) potremmo essere un punto di riferimento persino per giovani che oggi la pensano in modo opposto.
    Iadicco al di la delle cose che dice(ovviamente frutto di una visione distorta dei fatti) è in chiara sofferenza insieme alla sua organizzazione.

  256. Bè… un Iadicco lo lascerei nella sua brodaglia con caloroso augurio di affogarvici, e ancora di più lo dico oggi che ho visto la proiezione al Parlamento Europeo di “Nazirock” (consigliabilissimo da procurarsi e vedere: http://www.nazirock.it). Sull’uscita di Fini credo che abbia ragione una compagna che ha fatto il parallelismo con il suo predecessore alla presidenza della Camera: sembra che la bella poltroncina abbia uno speciale effetto sul proprietario del culo che vi si appoggia, lo fa diventare più “buono” e accomodante, come voler essere “statista imparziale” a base di rinnegare se stessi: e come Bertinotti fece incazzare parecchi comunisti, così Fini fa incazzare i fascisti. Ma alla fine si accomunano nello stesso opportunismo istituzional-salottiero…

    Comunque, non so se certi “giovani” sono recuperabili o potremmo essere un punto di riferimento: a noi spetta di continuare per la nostra strada di lavoro e coerenza, e i risultati arriveranno.

  257. Grazie Claudio, hai capito perfettametne quello che volevo dire.
    Per quanto riguarda alcune realtà dove il 99% della segretreria è vendoliano, per noi diventa difficoltoso lavorare. dobbiamo svincolare il problema e questo è solo una gran perdita di tempo, visto l’ aria incandescente nel paese. d’altra parte duole il cuore pensare che ci saranno circoli fermi perchè non hanno nemmeno la forza militante per lavorare per loro stessi. ripeto: il cammellaggio ha i suoi pro e i suoi contro. questo è un “contro”. ti ritrovi con i numeri della segreteria, ma non hai i numeri reali per lavorare. ma come si dice, chi è causa del suo male pianga se stesso. peccato.
    ho letto da me i vostri commenti su Iadicicco (Tony, mi sembra di non averti mai conosciuto, nemmeno qui da ramon). comunque aspettiamo la posizione della Meloni, altrochè lasciar stare. qui, l’ho già detto quando ho esagerato la sera del Torres, ricordate? quando parlavo di Gippi Pansa e company? qui non si scherza, non si scherza più. questi si vogliono legittimare. ha ragione tony. che gli racconta ai suoi militanti ‘sto povero dirigente di AG? ha ragione, fini li sta portanto allo sfascio(scusate la battutaccia) altro che lasciar perdere… in questo paese ci si può dire fascisti, ma non si può riformare un partito fascista. ora. tale dirigente, con questa lettera, a nome di tutti perchè il finale è chiarissimo, che vuole dire? dove vuole andare a parare?
    è seria la cosa, altrochè…

  258. napolisound Dice:

    in generale trovo la discussione sul sud abbastanza distante dalla realtà,in particolare quella sulla campania e su napoli molto banale e riduttiva.a bocce ferme(il congresso finito) spero che il concetto di camellaggio abbia finalmente trovato un significato.rifondazione ,dal suo inizio ad oggi,ha sempre avuto un turn over di tesserati altissimo,qui a napoli in particolare.non c’è mai stata una sistematicità di tipo organizzativo nella gestione degli iscritti,in parte dovuto alla concezione per la quale il partito non doveva avere la pesantezza e gli schemi del pci.è chiaro che si va al recupero degli iscritti.io vorrei invitare a passare con noi qualche giorno i tanti compagni curiosi di conoscere lo stato del partito qui a napoli.anche descrivere gli atteggiamenti tra compagni(seguaci di uno o di un altro)suona stonato,se lo fanno altri è dialettica,lo facciamo noi siamo le truppe delle truppe.e vivaddio che ci si differenzia anche all’interno di una opzione più generale sennò sai che palle!!!mi sembra superfluo dire che sono un “vendoliano”,magari mi sarei aspettato che i compagni si sarebbero chiesti il perchè dell’affermazionedi nichi al sud,oltre le facili chiacchiere di costume.io continuerò a sostenere che ferrero non è il miglior segretario che potessimo sperare,ma da qui a dire che voglio sfasciare il partito e non svolgere le attività che esso delibera ci vuole un bel coraggio.il segretario de martino vi garantisco non ha nessun problema,il capogruppo alla regione,sapete la regione di bassolino,penso che qualche problema lo abbia.anch’io,come del resto la maggiornaza del partito,penso che per una efficace azione di rilancio di rifondazione,ci sia bisogno di gruppi dirigenti omogenei,ed è quello che ci apprestiamo a fare nella composizione della segreteria provinciale, e del prossimo congresso regionale.la sovranità dei territori giusto?sono anni che napoli fornisce il maggior numero di iscritti,e se mi permettete anche braccia a tutte le manifestazioni nazionali di partito,fateci capire ora non vanno bene?siamo troppo plebei indisciplinati e non allineati?basta dirlo.una preghiera,proviamo a rimettere come motivo di discrimine la capacità delle idee di essere strumento di rilancio e aggregazione,se ci riusciamo,se non ci riusciamo va bene lo stesso lo faremo al prossimo congresso.c’è una linea da portare avanti,da verificare,da applicare,da capire la sua efficacia ed i suoi risultati,altro non c’è.
    fraterni saluti

  259. Caro NapoliSound chi mai ha affermato in questo blog che i napoletani sono indisplinati,plebei etc.?Forse non hai seguito la discussione.Sono napoletano anche io e non sono vendoliano,ma questo non c’entra.Claudio(che mi pare di capire è calabrese) in un precedente post ha dato conto di divisioni reali e pesanti che esistono nella maggioranza del gruppo dirigente napoletano,tra l’altro ha sottolineato che Napoli ha il maggior numero di iscritti.Ci sono anche altrove queste divisioni?Certo.Ma questo non cambia un fatto.Punto.Caro napolisound ho militato per anni(e milito ancora nel prc napoletano),ma davvero crediamo che per il solo fatto di vivere a Napoli ci dà l’esclusiva di capire tutto del SUD?Questa mi sembra presunzione,anzi una specie di leghismo patetico alla rovescia.La gestione bassolino che noi abbiamo condiviso e condividiamo ancora senza pudore appieno rimarrà come uno dei più grandi fallimenti della storia d’Italia,date le speranze iniziali.I disastri che abbiamo fatto politicamente a Napoli sono colpa del Nord?Gli imprenditori del Nord hanno sversato rifiuti tossici per anni nelle province di Napoli e Caserta,la politica campana non ne sapeva niente?Lucaocchionero è di Taranto non mi pare che dica cose distanti dalla realtà sul sud,ricordiamo che Taranto era la città di CITO ed ora ha un sindaco vicino al PRC(oltre naturalmente a Vendola governatore della Puglia).Caro napolisound sono convinto che più che plebeismo in buona parte della dirigenza napoletana vi siano tratti aristocratici e borbonici se non peggio.

  260. Napolisound cercare di spiegare il cammellaggio come fai tu significa ritenere che siamo tutti idioti,oppure ti riferisci alla sola realtà napoletana?In questo caso non mi esprimo perchè non la conosco.Sono di Reggio Calabria,di che turn over parli?Il turn over è roba vecchia di quando il partito curava ancora il tesseramento sia pure non in modo perfetto,da anni oramai non si riesce più a sapere nemmeno il numero degli iscritti,Liberazione da molti anni non pubblica più il risultato del tesseramento.Allora via siamo seri.Ha ragione Tony,il fatto di vivere al Sud non ci da il diritto ad incolpare sempre altri dei nostri problemi.Vogliamo parlare delle politiche della giunta Loiero,del consiglio regionale della Calabria pieno di inquisiti?Come dice Tony li appogiamo senza pudore,per puro interesse personali di Guagliardi,Scarpelli e la loro corte.Ma non c’è problema,la colpa è sempre dei cosiddetti “piemontesi”.E vai con il 2008.

  261. Napolisound,mi sarei aspettato che tu riflettesssi sul fatto che avete perso il congresso,che a nord siete poco più che testimonianza,che siete in minoranza nella Sicilia di Forgione e Boccadutri,a Caserta,a Taranto,a Catanzaro e potrei continuare.Non siete solo voi il Sud,capisco che oramai la disperazione possa farvi sragionare,ma per favore.Niki doveva essere il leader di tutta la nuova sinistra unificata,ora ci si accontenta della sua affermazione nella maggioranza delle regioni del SUD in un solo partito.Ma in quali mani è finito NIKI?
    Le divisioni nel gruppo dirigente napoletano una sciocchezza?Semplici differenziazioni?Tali da far abbandonare il CPF napoletano a tutti i seguaci di Corrado Gabriele?Nella federazione che dovrebbe essere l’ammiraglia della Rifondazione per la sinistra?Contento te.

  262. P.S. il capogruppo regionale Nocera ha problemi?Mica è lui che deve governare la federazione napoletana.

  263. Compagni vi comunico che la CAI ha ritirato l’offerta per ALITALIA.La CGIL e gli autonomi si sono rifiutati di firmare il piano.La loro contropoposta non è stata nemmeno presa in considerazione. CISL,UIL ed UGL erano pronte a firmare.
    x Tony ed Antonio:sono anch’io napoletano sono pienamente d’accordo con voi,ma lasciamoci queste diatribe alle spalle(il che non significa prendere per vere le fesserie di Napolisound),purtroppo la situazione in Italia diventa sempre più grave.Ora tenteranno di isolare la CGIL,non bisogna consentirlo.

  264. napolisound Dice:

    mai detto che la colpa del sud sono altri,come dire manca tutto il ragionamento su questa “questione meridionale” da parte del partito.e credo che ci sia davvero bisogno di molta “aristocrazia” intellettuale.resta il fatto che nel sud ciò che è maggioranza a livello nazionale scompare del tutto da tutti gli organismi dirigenti,con tutto ciò che ne significa,ovvero che al sud non deciderà MAI il partito nazionale.questa è la realtà.dopodichè il capogruppo in regione è diretta espressione della maggioranza nazionale del partito(un po trombato in verità)bisogna chiedere spiegazioni a lui.e bisogna vedere anche alcuni consiglieri comunali cosa dicono.vedi caro conterraneo,alla fine è un cane che si morde la coda.chi non ha colpe in campania scagli la prima pietra.d’altronde la minoranza napoletana è la meglio foraggiata.
    il mio era un invito ,non raccolto,ancora troppo livore,ci rivediamo al congresso regionale.
    fraterni saluti

  265. lucaocchionero Dice:

    Piloti, CGIL, SDL e CUB hanno salvato l’Italia dall’ennesimo intervento di “nazionalizzazione deleteria” cui stiamo assistendo negli ultimi giorni tra USA, Bruxelles, Italia. Troppo facile per questi grandi imprenditori della CAI: un mix tra capitani coraggiosi di Dalemiana memoria ed industrialotti veneto-lombardi targati Berlusconi-Galan, sbattere nel sedere dello stato e dei contribuenti il debito di 1,5 miliardi di euro(spariti negli anni dell’acquisto di natanti e ville da sogno) e papparsi un’Alitalia ripulita per rivenderla a qualche multinazionale straniera non dopo aver incassato un lauto compenso per la intermediazione.
    Diciamo pure la verità che le TV in coro non dicono. Se i sindacati di cui sopra hanno rifiutato la firma su questo piano e perchè gli imprenditori della CAI avevano complessivamente offerto meno di quello che sarebbero stati i compensi derivanti dagli ammortizzatori sociali. Per le hostess(per fare un esempio) si prospettava una maggiorazione del lavoro con uno stipendio ridotto a circa 1.000, 1.200 euro al mese a secondo dei casi. E’ ovvio che esse preferiranno stare a casa e beccarsi € 800(o 900), 00 al mese per 4\5 anni, no?
    Bene ha fatto la segreteria nazionale PRC ha scegliere la via più coraggiosa, non cadere nella falsa trappola bypartisan in cui inevitabilmente era caduto il PD grazie ad un incredibile conflitto di interessi(il gran manager della CAI non è altro che il padre di colui che in parlamento,dagli spalti del PD, ha tuonato contro la finanziaria di Berlusconi, e chi è Fantozzi se non uno dei migliori amici di Prodi?)
    L’unica via per la salvezza di Alitalia è la nazionalizzazione, ma quella “sana”: perchè spendere 1,5milioni di euro per ripulirla dai debiti e darla ai privati quanto con la stessa cifra(o addirittura qualcosa di meno) può essere rilanciata? Se qualcuno dalla UE storce il naso si ricordi che le aziende più importanti sono di stato sia in Francia che in Germania, per cui non si capisce il motivo secondo il quale l’Italia debba fare sempre eccezione in negativo.
    Si nazionalizzi l’Alitalia, Inps, Inail,Eni ed Enel cancellino i crediti che con essa avanzano.

  266. Compagni vi segnalo il commento di Gianni Dragone,giornalista economico,sul sito http://www.ilsole24ore.com.Il commento è audio,nei fatti è quasi identico alle valutazioni del nostro partito,della CGIL e dei lavoratori ALITALIA.Altro che cordata avevano messo su una banda di banditi,l’operazione era incredibile solo uno come il Berlusca poteva concepirla.Nei fatti Berlusca ha fallito.Non è poco.

  267. Rieccomi tra voi, scusate l’assenza!

    Ora, piano piano, mi leggerò un po’ di commenti!

    Luca Marini

  268. alessandro Dice:

    cari compagni leggete le dichiarazioni di alfonso gianni
    ammette candidamente che lui e i vendoliani stanno tramando per rovesciare l’esito del congresso e fare un nuovo arcobaleno alle europee con mussi
    altro che gestione unitaria
    è auspicabile che migliore vendola e gianni girdano ecc..se ne vadano dal partito
    sarebbe una boccata d’aria fresca

    ps. ciao maria sono stato 2 mesi a londra per lavoro ma adesso sono tornato e i seguaci di vendola sono sempre peggio!!!!!

  269. alessandro Dice:

    scusate l’omissione
    le dichiarazioni di alfonso gianni sono su aprileonline

  270. Bentornato Luca!

    Ciao Alessandro. Sei vivo? … veramente ad un certo punto mi sono preoccupata davvero. E te l’ho anche detto. Ma te proprio non m’hai pensato per niente e hai fatto come quello che scende un’attimo per comprare le sigarette e poi non torna più. Quindi la soddisfazione di dirti che sono contenta che sei tornato non te la dò!
    …. e stai alla larga dal forum di aprileonline… :-)

  271. Rientro e vedo che la logorrea impera… :-)… Ragazzi, fatemi un riassuntino, sono vecchio, stanco, e lavoro troppo, non ce la faccio a leggermi tutto sto po po di roba… mi raccomando, solo una glossa delle cose veramente essenziali ;-)…

  272. Compagni, invito tutti a leggere il comunicato clandestino rivoluzionario del comandante marcos. Dopo poco aperto il blog, sono stata contattata da fabio (di carta), affinchè dessi spazio alla questione zapatista. infatti troverete questo sito nei siti consigliati nel mio blog. lo farò certamente. dovere. ma in questo momento però non voglio interrompere il dibattito che si è sviluppato, che mi pare interessante visto che qualcuno di an ha avuto il coraggio di entrare nella tana del lupo (senza offendere, il che non è poco). vi invito a leggere e a riflettere. la questione in messico è seria.

    http://www.dignidadrebelde.org/

    ps.
    mario. te sei matto. è come chiedere a qualcuno di fare il suntino dei tre libri della divina commedia. :-)

  273. franco gentile Dice:

    Per l’Ilva la morte di un operaio vale 150 euro.

    La segreteria provinciale del Partito della Rifondazione Comunista condanna il metodo ricattatorio e intimidatorio con cui l’azienda pensa di penalizzare i lavoratori che in data 23 e 24 aprile scioperarono di fronte all’ennesimo incidente mortale sul lavoro.
    L’ILVA ha deciso di decurtare dal premio di risultato la mensilità di aprile in quanto ritiene che lo sciopero indetto dalle tre segreterie FIOM-FIM-UILM non era stato concordato con l’azienda, adducendo che non furono rispettati i tempi di raffreddamento previsti dal contratto integrativo. E’ del tutto evidente che dietro presunte violazioni contrattuali vi è un attacco frontale al diritto di sciopero ed alla democrazia aziendale in generale.
    In questo modo l’ILVA vuole colpire al cuore quei lavoratori che si mostrano sensibili al problema della sicurezza e che si battono per farla rispettare, in poche parole si vuole colpire i lavoratori con più chiara coscienza di classe.
    Inoltre è del tutto evidente che Patron Riva vuole cancellare definitivamente il senso di solidarietà e rispetto tra i lavoratori fondamentale per reggere l’urto del ricatto padronale.
    Vogliamo ricordare all’azienda l’incidente avvenuto il 22 aprile del 2008 di un operaio di nazionalità albanese (forse anche questo aspetto contribuisce a rendere meno importante l’avvenimento) di una ditta appaltatrice che dopo 8 ore di lavoro era ancora in fabbrica a svolgere la propria attività dall’altezza di 17 metri, quindi ben oltre l’orario consentito.
    La segreteria provinciale del PRC si chiede se l’ILV A voglia anche programmare le morti sul lavoro, così i lavoratori non saranno sanzionati sul PDR.
    Adesso basta non si può continuare con un’azienda che tende attraverso questi strumenti di eliminare ogni forma di dissenso e di solidarietà tra i lavoratori.
    Pertanto chiediamo che sia restituito ai lavoratori il PDR della mensilità di aprile, anche perchè RIVA deve molto ai lavoratori che in questi anni hanno aumentato il livello di produttività ed il fatturato”senza ricevere nulla in cambio” anzi, vedendo peggiorate la loro condizione di lavoro e, devo molto alla città di Taranto che da anni subisce l’impatto ambientale e fai i conti con una macabra contabilità tanti dentro e fuori la fabbrica.
    IL PRC fa appello a tutte le forze politiche, sociali e istituzionali della città e della provincia ionica affinché siano messi in campo tutti gli strumenti di pressione per restituire il maltolto ai lavoratori.
    Come Rifondazione Comunista metteremo in atto tutte le azioni per sensibilizzare i lavoratori e la città rispetto a questo argomento e soprattutto affinché ai lavoratori sia restituito ciò che gli è stato illegittimamente tolto, perché la vita di un operaio non vale 150 euro.

    Segretario Provinciale PRC FRANCO GENTILE
    Segreteria Provinciale resp. lavoro FRANCESCO BRIGATI

  274. care compagne e cari compagni, veramente non ho da dire molto sul dibattito che c’è stato dopo il mio ultimo post. sono d’accordo su diverse cose dette e in disaccordo su altre ma non ho nulla da aggiungere. vorrei solo ricordare sul partito: 1) che abbiamo eletto gli organismi sabato scorso e che la direzione di lunedì inizierà a discutere degli incarichi ecc. quindi non è giusto dare giudizi affrettati, positivi o negativi che siano, sul nuovo corso del partito. a meno di non pensare che il partito sia solo fatto di comunicati e presenze sui mass media. l’assemblea del brancaccio è un ottimo inizio perché più che le litanie sulla sinistra che verrà ha dato spazio alla descrizione di un paese che ancora non si rassegna e di lotte che ci sono, anche se non meritano l’attenzione dei soloni della tv e dei guru della gauche divine che al massimo le citano solo per tentare di darsi ragione da soli. il resto lo vedremo. 2) sulle situazioni locali vi invito a non scatenare qui discussioni sulle quali i lettori del blog non hanno modo di avere opinioni. su questioni generali, invece, e la situazione nel mezzogiorno lo è sia complessivamente sia nel partito, va bene discutere, ma ricordando che questo è un blog personale e non un’istanza del partito. comunque è solo un consiglio. come sapete non censuro. 3) maria, come spessissimo le accade, ha ragione a segnalare le questioni sollevate dall’ultimo comunicato zapatista. questo, credo, sarà l’argomento del mio prossimo articolo. 4) sulle questioni degli stipendi dei funzionari ecc. vige il regolamento e la prassi precedente il congresso, anche se ho sentito dire esagerazioni che non sono vere. un nuovo regolamento e una nuova prassi saranno affrontate dalla direzione. il resto sono chiacchiere prive di fondamento condite con una buona dose di demagogia. io penso che la demagogia sia sempre di destra.
    ciao a presto.

    ramon

  275. Tornando al tema originale di questo post: la Colombia, le FARC, i contatti, l’appoggio e la criminalizzazione:

    In Danimarca sei giovani sono stati condannati ieri a pene di carcere per vendere magliette in favore di gruppi colombiani (le FARC) e palestinesi (il FPLP) considerate come organizzazioni terroriste dall’Unione Europea:

    http://euobserver.com/9/26774/?rk=1

    Questi sono pazzi furiosi

  276. Sono d’accordo con Ramon.
    xMario GC:altro che pazzi furiosi questa è la normalità purtroppo,poco ci manca oramai che accusino di terrorismo pure la Russia,il loro bel mondo monopolare è finito,ma non riescono a digerirlo.Altro che Impero di negriana memoria….

  277. Caro compagno Ramon,
    oggi leggevo un pezzo su dagospia in riferimento ai debiti di liberazione. Scusa la franchezza ma io penso che nell’attuale emergenza economica, non sia giusto morire per Sansonetti.
    Penso anche che abbiamo bisogno di una strategia più incisiva nel caso dovesse passare la legge sulle europee.
    Sono un po’ angosciata…
    alessandra

  278. grazie mariogc, è così. inoltre il dirigente della sinistra della repubblica dominicana e mio carissimo amico Narciso Isa Conde è stato prima duramente attaccato dalla stampa per i suoi rapporti con le FARC (ovviamente tutti pubblici come i nostri) ma la settimana scorsa ha subito un attentato.
    ciao

    ramon

  279. mimì metallurgico Dice:

    Questo è quel che si trama dietro le spalle della maggioranza di Rifondazione comunista: prossimamente ci sarà una riunione a porte chiuse tra tutti i fautori della costituente.

    Secondo Alfonso Gianni di Rifondazione per la Sinistra i semi per far germogliare la pianta della costituente ci sarebbero. “Noi siamo convinti che il percorso unitario non sia morto, anche se le condizioni attuali lo rendono più difficile da realizzare, perché pesa la sconfitta di aprile e il segnale arrivato dal congresso del Prc non è confortante”. Mala tempora currunt, ma l’ex sottosegretario del governo Prodi manifesta comunque la volontà dell’area “di portare avanti il progetto, pur essendo minoranza interna”, una minoranza, aggiunge, “che è quasi la metà del partito”. Per quanto riguarda l’appuntamento del 2009, Gianni ricorda che bisogna aspettare di conoscere le regole con le quali si voterà in Europa. Se però dovesse essere confermato un sbarramento alto, allora “si dovrà pensare a un processo unificatorio della sinistra”. Ma quando gli si ricorda che su questo punto il segretario è tutt’altro che permeabile, risponde serafico: “la realtà è più robusta di Ferrero”. Dunque sarà battaglia interna, con la complicazione che se la costituente della sinistra decollasse, allora ai giordano-vendoliani potrebbe porsi l’ipotesi di uscire dal partito, la stessa ipotesi che però secondo Gianni “non è assolutamente all’ordine del giorno”. E spiega anche perché. “Rifondazione è un pezzo importante del discorso unitario e quindi bisognerà lavorare a mantenerla all’interno del tentativo costituente, coinvolgerla nella sua interezza”. E’ proprio questo è l’obiettivo dell’area, anche se per realizzarlo, ammette l’ex sottosegretario, “c’è bisogno di una certa agibilità politica dentro lo stesso Prc”. Anche questa sarà la sfida di Rifondazione per la sinistra: guadagnarsi all’interno delle proprie pareti “domestiche” gli spazi per centrare il target unitario al di fuori di esse. E se per questo partito la costituente di sinistra potrebbe detonare contraddizioni interne dagli esiti dirompenti, non meglio per PdCi e Verdi, dove sul cammino comune non si registra una totale omogeneità di vedute.

  280. Ma il progetto della costituente di sinistra non era finito in quel di Chianciano?????

    Luca

  281. Vi segnalo sul blog di Maria Rubini un dibattito molto interessante con un iscritto di AN sulla lettera scritta da Iadicco qualche giorno fa.Ovviamente l’amico(anzi il nemico) è imbevuto di post-fascismo(non si capisce bene cosa sia) però segnala un disagio politico nel mondo della destra.

  282. Compagni ma i Giovani Comunisti intesi come organizzazione esistono ancora?Non i singoli compagni,che ovviamente in molti posti vedo lavorare molto?Esecutivo,coordinamento & C. che fanno?

  283. alessandro Dice:

    maria, ho visitato il tuo blog ed è davvero bello
    COMPLIMENTI!!

  284. figliadinessuno Dice:

    Poco fa mi sono rivista su Rai Tre il drammatico reportage di Riccardo Iacona sulla “Guerra Infinita”in Kossovo. Se fossi stata una cittadina del 1943 e pure prima, non avrei avuto ne remore ne dubbi sul come schierarmi. Non sono una moralista ne una pacifista della domenica ne del sabato ne de che… e perciò vorrei dire alcune cose.

    Le voglio dire a Ramon e nessun altro, visto che sono ospite del suo blog personale e visto che nominarlo pare abbia un potere “propedeutico al bene del partito”.
    Entro poco nei blog, mi terrorizza l’idea di una comunicazione ormai cosi falsamente incisiva come questa ma , poichè esiste, cerco di prenderla ” a pillole” per evitare di assumere il linguaggio da blogger che non mi piace.

    Allora. Una delle questioni che la politica (alias in primis il partito ns.) deve porsi è la quesitione culturale.
    Sono arcistufa di leggere interventi nei blog o nei circoli (lo scheletro di ciò che ne rimane), o altri luoghi della poltiica in cui si usa un linguaggio di tipo “bellico”. E quando dico linguaggio intendo l’insieme dei significati espressivi in cui purtroppo siamo immersi nel quotidiano. Scusami ma non sopporto proprio più il pensiero “o con me o contro di me “che si sviluppa tra compagni. E poi tuta sta corsa a fare il primo della classe ( che eufemismo). Basta, veramente basta. Tutti comunisti purosangue, quelli che io l’avevo detto e lo dirò, squadre di fedeli alla linea che appena prendono la parola fan venire i brividi per la rigidità mentale. Ma dove si sta andando Ramon? ma che è questa la comunità politica che pensavano i grandi dirigenti del 900? non voglio dipingere scenari nostalgici, ma rifiuto ogni cameratismo, ogni logica di corrente e ogni atteggiamento settario nel pensiero. Ma non era questa l’essenza del pensiero comunista? La capacità di svliuppare pensiero partendo dalla capacità di ascolto, di confronto, di approfondimento, di analisi. La nostra gente si è agguerrita e sembra nn conoscere altro che logiche di squadra.
    Occorre cambiare rotta, subito. I nuovi gruppi dirigenti hanno un obbligo tassativo su questa questione. Pena: il ritrovarvi una comunità di elettori congressuali di varie leader di correnteì assolutamente incapaci di esistere nella realtà storica loro propria.

    Il mondo va a rotoli e molto di buono da rilanciare esiste eccome! Allora cerchiamo di dare spazio ad una logica che è sempre stata di un certo femminismo: quella del rifiuto della violenza anche concettuale del porsi all’altro pensiero da noi.

    Si può imparare l’ascolto, la pazienza del ragionamento, la capacità di difendere la propria opinione senza ricorrere al cattivo gusto e a logiche di appartenenza spesso tanto arroganti quanto inconsistenti?
    Vedo troppo esibizionismo in giro.
    In questo partito ho visto spesso correnti farsi e disfarsi, dirigenti odiarsi e tre mesi o un anno dopo stringere alleanze (e spartizioni di potere sul territorio). Gente che si odiava ora si “bacia in bocca” solo perchè ha votato la stessa mozione. Ma stiamo scherzando? La voglia smettere una volta per tutte? Te lo dico Ramon perchè hai una età sufficientemente navigata per non capire ciò che dico.

    All’inizio parlavo della trasmissione di stasera sul Kossovo. Ovviamente era un pretesto, di crimini è piena la storia. Sono entrata in politica proprio da femminista contro la guerra, non solo armata, ma anche psicologica, contro ogni forma di prevaricazione.

    Facciamo in modo che la costruzione quotidiana del nostro agire diventi qualcosa di diverso dal “già visto” del passato.
    Il clima post congresso è aberrante, la gente che si odia, usa linguaggi tribali ( i vendoliani, i grassiani, ecc. ecc.) .
    A me viene il vomito.
    Come se non avessimo la capacità di usare il pensiero e l’educazione, un minimo di civiltà. TUtti a fare “i guerrieri ” stupidini peraltro, di una parte.

    Io lavoro nel mio piccolo perchè si eviti la superficialità, l’esibizionismo e una certa approssimazione nel sentirsi COMUNISTI.

    Sono entrata in PRC contro la guerra, ritrovo le guerre.

    Risultato: assoluta ininfluenza nella vita della gente che ha bisogno di noi e nessun sedimento di una nuova stagione della civiltà.

  285. Grazie Alessandro… perdonato per i due mesi a Londra. :-)
    Vi pregherei però di una cosa. Se dobbiamo parlare tra noi, fatelo o nel mio blog o contattatemi. Purtroppo non è che tutti sanno che prima che questo blog personale di Ramon diventasse lo sfogatoio di tutti, noi ci si conosceva e si discuteva di politica con Ramon. Ormai compagni quei tempi non tornano più. Purtroppo son finiti i tempi in cui pochissimi conoscevano l’esistenza di questo blog, e si poteva discutere serenamente e seriamente di politica. Internazionale e non.
    Fatemi questa cortesia, ok?

    ps.
    una nota di leggerezza prima che vada a lavurà: alessandra, anch’io se proprio dovessi scegliere di morire, sceglierei una causa migliore di Sansonetti… con tutto rispetto per belli capelli, eh :-)

  286. ramon,oggi c’è l’incontro a porte chiuse fra coloro che sono ancora convinti della necessità di una costituente di sinistra.Fra costoro sembra che saranno presenti anche vendola,giordano e migliore.Ti chiedo:pensi che il 27 settembre la riunione della mozione 2 sancirà la scissione del partito?

  287. magari!

  288. incazzato Dice:

    non è possibile non pensare a quello detto da figliadinessuno,anche se lei parla a ramon,parla alle coscienze di ognuno.quello che trovo insopportabile è la nemesi,la cesura,con tutto quello che è stato il ragionamento “collaterale” che si è sviluppato accanto a quello “ufficiale”.ed è stato proprio il rifiuto “culturale” del dogmatismo che ha permesso,anche e specialmente dentro al comunismo, di permearsi di spunti,culture e analisi,altrimenti sempre tenute alla larga e guardate con sufficienza e con sospetto.la pratica delle differenze,il movimentismo tout court, i consensi internazionali sul disarmo, gli ampi “fronti” per la pace,seattle,i disoccupati,le case.il clima velenoso e avvelenante che la compagna descrive è vero,perchè mentire?lo viviamo nel quotidiano,in quello che è rimasto di quello che sarebbe potuto diventare una “casamatta”.implodiamo all’interno,con i coltelli tra i denti,incapaci e disarmati per combattere all’esterno.i circoli di partito che diventano non luoghi,come un non luogo è la rete.gramiccia scrive su liberazione tutta la sua incapacità di cogliere anc he nella contraddizione tra generi la possibilità di lotta di classe,dimenticando assolutamente che il fascismo passa prima e innanzitutto sulla negazione dei corpi.ed ecco che i tanti compagni sconfitti si lamentano che liberazione scrive molto di lesbiche e d omosessuali,che scrive molto di animali,e lo fanno con insofferenza,la stessa che ci riserviamo nella nostra grottesca e inutile resa dei conti.ho l’impressione che tutto il pensiero critico,non ufficiale,non allineato prodotto nel secolo breve ed in questo scampolo di millennio,vengano considerati come la summa di tutte le nostre mancanze,sconfitte ed inadeguatezze politiche.è vero figlia,hai ragione,è in atto una forma di “revisionismo” culturale dentro la sinistra,più in generale,ed in special modo dentro la sinistra comunista.non esiste “il pensiero puro comunista”che permette ,sic et sempliciter,il sole dell’avvenire.esso va emendato,scomposto,criticato aspramente,cambiato di prospettiva,riscritto e riadattato,infarcito e stilizzato,ridotto e scremato,altrimenti se non ci fa pensare ,esso(il pensiero comunista)non è cultura.vedi come questioni derimenti .essenziali e vitali come la questione meridionale, per esempio,o come la questione di genere e di sesso,siano “trattate e affrontate”dentro questo partito.eppure tutto il moviemento operaio,socialista e comunista,dal secolo scorso fino a poco tempo fa,lo avesse fatto diventare la leva di avanzamento di nuove generazione di comunisti.ora è zavorra,un peso intelletuale che le esigue forze in campo non possono sostenere.ho sempre sostenuto che con la paura non si va da nessuna parte, e noi non dobbiamo commettere questo errore.mi auguro e lo spero, che questo nuovo gruppo dirigente sappia combattere con forza e convinzione la spocchia e la violenza con la quale tanti,troppi militanti si rivolgono nei confronti di chi ritiene comunque importante e fondamentale,dare il proprio contributo anche solo in termini di idee,assolutamente parallele e mai omologate dentro il tentativo di ricostruire il partito,ma innanzitutto una nuova cultura comunista,che sappia ripartire dall ascolto del diverso da se e dalla condivisione di ogni movimento di emancipazione.

  289. Scusami incazzato,sarò limitato ma non ho capito un …….tubo di quello che hai scritto.

  290. incazzato Dice:

    tony penso solo che stiamo dimenticando cose importanti.scusami se ho scritto male.

  291. alessandro Dice:

    pienamente d’ accordo con animals

  292. senti incazzato,
    scusa, sarò arrogante, presuntuosa, dimmi quello che ti pare, ma quello che ha scritto figliadinessuno alla mia coscienza non ha detto proprio niente. nel senso di niente di nuovo. ma quale capirsi ma quale comprendersi ma quale ascoltarsi ma quale cosa??? … “logica femminista”… scusate, so che mi attirerò l’antipatia di molti ma non fa niente. non mi piacciono i toni patetici (e lo dico con affetto che qui siam tutti uguali. sono tornata in rif per tirarmi su le maniche e lavorare x questa sinistra, visto che i signori dirigenti, compreso ramon, sono riusciti a farla catapultare fuori dal parlamento dopo 60 anni. e questo l’ho ripetuto migliaia di volte. quindi mi ritrovo nel partito parecchio incazzata e non certo per piangere e partecipare alla sagra dell’ovvietà, della banalità e del politicamente corretto. non ho ambizioni in un partito che non conta nulla nella società, non ho avuto bisogno di avere alle spalle un partito per arrivare nella vita dove sono arrivata, nè mi interessa avercelo in prospettiva della mia vecchiaia. visto che queta militanza mi dà più impiccio e problemi che utilità nell’attività che svolgo. questo x il discorso dell’esibizionismo)
    non mi piace l’ipocrisia. tu dici: “stiamo dimenticando cose importanti.” non molte caro incazzato . una: quella di saper far politica. e saper far politica significa anche saper guardare la realtà, brutta x quanto possa essere. in questo partito ci sono due anime. ci sono due partiti. che ci piaccia o no è così. fare i nostalgici, i patetici, cantare alla luna il vogliamocibene siamo tutti fratelli non serve a niente. “vomitare” perchè compagni dello stesso sangue si guardano in cagnesco per via delle mozioni non serve a niente se non a cadere ancor più nel patetico. Luca ha detto: ma questi problemi non si erano risolti a chianciano? no. non si sono risolti, perchè in rif ci sono DUE PARTITI, e i documenti sul caucaso di ramon e migliore all’ultimo cpn ne sono la lampante dimostrazione. così, tanto per rendermi ancora più antipatica e guerrafondaia (di quelle che si esibiscono e si auspicano la guerra fratricida) mi esprimo in proposito. condivido la speranza di animal. perchè l’area di rifondazione per la sinistra prima se ne esce e meglio è per rif. meno voti traghetteranno nella costituente.
    vasco cantava: la voglio in faccia la verità, e se sarà dura, la chiamerò sfortuna. ecco. questo sta capitando a rifondazione. si chiama sfiga. che dopo il crollo elettorale non ci voleva proprio! ma far finta che col dialogo, con la storia di quello che eravamo, con l’ascolto, risolviamo e risolleviamo la situazione del partito, vuol dire essere ottusi e, scusate, patetici.
    ho chiuso. comuqnue con quest’intervento non voleva offendere nessuno. chi vuol capire capisca

  293. alessandro, sempre telepatici io e te, eh :-)

  294. scusate la fretta ma una cosa la voglia dire anch’io a proposito delle considerazioni di figlia di nessuno e incazzato.
    premessa: penso che senza innovazione non ci sia futuro per nessun pensiero critico. tanto meno per quello comunista. penso che ciò che dice figlia di nessuno, soprattutto sulla violenza e la guerra, sia la dimostrazione che c’è una superiorità politica del pensiero nonviolento e femminista e che quest’ultimo è indispensabile per “abolire lo stato di cose presenti”. penso che il “clima” dello scontro interno al PRC sia il duplice prodotto di una spoliazione culturale che dura da almeno 20 anni e che ha ridotto la politica a tecnica di potere, a tifo per leader, a curve contrapposte e che non ha lasciato esente il corpo militante della sinistra tutta. ed anche della totale sottovalutazione del dibattito teorico ridotto a servo dell’ultima scelta contingente e quasi sempre elettorale. il problema, però, cara figlia di nessuno, è che le innovazioni se servono a produrre una politica antagonista sono accolte e considerate utili dai militanti mentre se sono il paravento pero operazioni di potere o per cercare la legittimazione dei salotti belli della sinistra innamorata del potere vengono guardate con sospetto e istintiva contrapposizione. non serve lamentarsi di quanto siamo caduti in basso. serve fare, costruire, una politica che valorizzi le innovazioni dimostrando nei fatti la loro utilità. lo so che è difficile ma se si continua a pensare solo alle elezioni e alla politica come alla visibilità e telegenicità dei leader allora l’involuzione culturale è inevitabile. il femminismo, la nonviolenza, l’ambientalismo non possono ne devono diventare fiori all’occhiello per dire in tv “guardate non siamo più quelli di una volta” al fine di compiacere la pletora di superficiali, ignoranti e comunque integrati giornalisti, politologi ed esponenti di una sinistra orfana del governo.
    ma devo scappare. e spero che questo tema venga discusso a fondo.
    un abbraccio
    ramon

  295. ramon ha proprio ragione.Vi faccio un esempio sul blog di Maria ho avuto una garbata polemica con un iscritto di AN, che è convintissimo di varie tesi pseudostoriche frullate insieme.Ho scoperto che tutte queste tesi,che lui portava come verità assolute sulla storia d’italia erano state elaborate da ex-comunisti durante le loro tante innovazioni.Pansa,PG Battista,Violante etc.Vi rendete conto?questi non citano i loro intellettuali(che pure hanno) ma per costruire la loro identità e distruggere la Costituzione si appoggiano alle tesi dei figli di quelli che la costituzione hanno scritto.Innovazione? Oppure pretesto per liberarsi di idee scomode e difficili da spendere?Però facciamo attenzione,in queste dismissioni si infilano altri.Sono confusi?Sicuramente però sanno benissimo cosa fare.

  296. Eppur si muove!!! uscite, uscite fuori dai circoli, e confrontatevi con la realtà! cara figliadinessuno, finchè stiamo a piangere tra noi, non incideremo mai nella società. penso che il danno a se stessa la sinistra l’abbia già fatto. e anche parecchio, come dice Tony. ma io non lo dico sennò sono esibizionista… altro che sediamoci, parliamone, ascoltiamoci, vogliamoci bene ecc ecc. e visto che siamo in tema di confidenze, in riguardo al femminismo (visto che un pochetto lo sono anch’io fermminista). se entri nel mio blog, noterai che manca il forum delle donne di prc. sai, figliadinessuno, sono inscritta alla newsletter del forum da parecchio. non mi è MAI giunta nessuna notizia. MAI. mi fermo per alimentare la polemica.

  297. scsa, volevo dire mi fermo per NON alimentare la polemica.

  298. un compagno di Roma Dice:

    vi segnalo che ieri Paolo Ferrero, il segretario di Rifondazione comunista, è stato applaudito dai lavoratori Alitalia in mobilitazione. Insieme a Di Pietro è l’unico politico che si può far vedere da quelle parti. A me se andiamo avanti così che continuino a fare le riunioni con SD a porte chiuse non me ne frega niente

  299. incazzato Dice:

    vi dirò,forse per snobismo, che della politica innamorata del potere non me ne fotte proprio. fintantochè come “orizzonte” si avrà la candidatura nel collegio sicuro, resteremo sempre nella pratica del mezzofaccendismo.ha ragione ramon,la pratica spoliativa dura da troppo tempo,un tempo che non ci è più concesso.
    ne consegue che nella prassi che ci accingiamo a proporre e praticare spazio per la cultura della non violenza, della differenza etc etc,ne rimane ben poco.
    io stavo parlando di opportunità,di opportunismo per essere più precisi,che ci azzecca la verità???
    per quanto le tue braccia ed avanbraccia siano potenti sapienti e ben coordinate rimangono sempre due di numero,magari mi pongo il problema di ampliare fin che posso la levata di maniche:si fa prima,meglio,ci si sente parte di un progetto e non ultimo allegeriscono il gravame dalle braccia di pochi compagni,questo è!null’altro.
    sai Maria mi convince poco,anzi per niente ,l’ineluttabilità per la quale i cani da guardia sono due e così deve andare.sarebbe come dare ragione alle teorie calviniste secondo le quali,sempre e comunque,l’uomo,per sua natura,è sempre profondamente incline al male.e credimi mi costa unosforzo titanico dare ragione ai teologi.sono esistite ed esitono,pratiche,luoghi,dove il “volemosebene” vige naturalmente,siccome non facciamo parte di unassemblea di soci,ma lo facciamo per passione,deve esserci “uno spazio uguale per tutti”.basta trovare la formula,questo sarà il mio impegno.sai secondo la tua teoria già ho visto andare via i migliori,ed il nostro progetto comune è molto più ambizioso, mi sembra scontato che anche per te bisogna porre fine all’emorragia.
    un abbraccio

  300. sì incazzato. ti capisco. e siamo d’accordo sull’emoraggia da tamponare il più possibile. e certo che sono s’accordo anche sulla questine delle braccia. ci mancherebbe. però intanto che, giustamente, si lavora all’interno affinchè i compagni non ci abbandonino (e guarda che la mia critica alla rifondazione della sinistra che se ne deve uscire, è riferita ai dirigenti e non ai militanti. sia chiaro. grazie al cielo ne conosco molti che non lo faranno anche se vendola se ne andrà. non ultim qualcuno del mio circolo. beninteso questo) però penso che contemporaneamente le braccia dobbiamo cercarle fuori dal partito. tutto qui
    un abbraccio anche a te

  301. Compagno di Roma,hai ragione però non sottovalutarli,questi sono capaci di tutto,al congresso hanno dato dimostrazione di cosa possono fare.I compagni di base che hanno votato per vendola eccetto i vari pasdaran non sanno cosa fare,i loro dirigenti hanno in mente una sola cosa:trovare un porto accogliente,però sapete il PD non è l’eldorado che può accogliere tutti,devono andarci con la dote,che si assottiglia di più ogni giorno che passa.

  302. un compagno di Roma Dice:

    Caro Tony, anche tu hai ragione, non vanno sottovalutati, però anche noi dobbiamo un pò uscire dalla logica per cui li si batte (non intendo i militanti, ma quei gruppi dirigenti e il loro progetto strategico) soltanto se affiniamo e rendiamo sempre più forte e intelligente la nostra azione nel partito. Io credo che li si batte se dimostriamo che Rifondazione serve nella società come partito comunista, cioè come partito dalla parte degli oppressi e degli sfruttati. A quel punto il loro progetto iperistituzionalista avrebbe ancora meno carte da giocarsi.

  303. Parole sante…………..

  304. parole sante davvero. ogni tanto ci si infervora, ma sappiamo che quando si parla di due anime nel partito o del fatto che Rif per la Sinistra de ne deve andare, il tutto è riferito ai gruppi dirigenti che portano avanti questo progetto. nessuno pensa ad una guerra tra militanti. nessuno di noi l’ha mai pensato, perchè appunto, si fa politica per passione e non per la poltrona.
    buon week wend a tutti. ciao

  305. figliadinessuno Dice:

    Grazie a Ramon e a chi ha interloquito. Caro Ramon io non appartengo certamente alla schiera di “lucratori” pseudopolitici che si attaccano come le zecche nelle piaghe della crisi politica e tantomeno non sono persona che si piange addosso e dice oddio oddio come eravamo.

    Ho un quotidiano sufficientemente difficile e talmente “concreto” che mi impedisce di essere sleale con quello che considero da sempre il popolo cui appartengo. Perciò cominciamo a precisare che il contenuto delle cose scritte ieri serviva ad una riflessione in più, non a procurare un equivoco sul confronto. Visti gli attacchi esterni e non solo esterni capisco tutto, capisco la cautela, capisco (e ho sempre cercato di capire) persino l’incomprensibile.
    IN fondo, noi aspiranti comunisti (preferisco pensarmi in un processo anche persona che cresce e diviene piuttosto che un dato assoluto di cui non so dove sia il fonte battesimale) spesso dobbiamo compiere “atti di fede” e tirare avanti…(ovviamento lo dico con amarezza ma anche ironia).
    Vedi Maria il fatto che il Forum delle donne mandi news letters o meno sinceramente non influisce sulla mia vita ne sul mio pensiero.
    Una comunità politica come la nostra credo debba riprendere al più presto la capacità di rendere agevole il confronto tra tutti i suoi aderenti, rendere abitabili gli spazi dell’agire e dell’ascolto. Queste condizioni, caro Ramon, sono condizioni fondamentali per riuscire a dare nuova forza ad una capacità più grande: quella di capire e interpretare la nuova realtà storica che vive in perimetri ben più ampi dei nostri..sono certa che mi capisci.
    Faccio un esempio: quando Ferrero all’inizio del suo mandato di MInistro fece quella proposta sulla possibilità di creare “luoghi idonei ” cmq. di tutela per i tossicodipendenti ecc.ecc.

    Io mi chiesi subito: ma Ferrero è fuori come un balcone o cosa?
    Ma Ferrero ( il suo nome per dirne altri cento) lo sa che il problema della tossicodipendenza è ben diverso da quel tipo di prototipo drammatico di cui si occupava da ministro? ???
    Ma lo sa Ferrero che oggi, 2008, ci sono muratori, agricoltori, cottimisti, interi gruppi dirigenti e imprenditori che sono imbottiti di cocaina dalla mattina alla sera per riuscire a lavorare?
    Vi faccio l’esempio di dove lavoro io: dal megadirigente regionale, da quello di filiale, al capoproduzione, a molti colleghi, ormai è una prassi farsi di coca la mattina alle 9 e produrre produrre completamente scoppiati ma iperproduttivi. Alla sera alle 17 sono persone vuote, cattive, un minuto ti amano e un minuto dopo ti calunniano.
    E’ solo un esempio, ma vita reale. Poi, finito il lavoro in un posto del genere ( e non è una rarità vi giuro, purtroppo) uno prende e va alla riunione di circolo, pensando: in qualche modo sono ” a casa” ovvero, mi trovo con compagni. Compagni vuol dire nel dialetto delle mie parti : uguale.
    Allora mi siedo ascolto, faccio, mi sbatto, e che vedo: odio, gente che se può si sputa in faccia, che ti chiede se ho saputo di quello che ha detto a quell’altro ecc.ecc. gente altrettanto fuori!!

    Io li guardo e mi dico: c……o possibile??? ma chi vogliamo cambiare: il mondo? quale mondo se siamo ridotti cosi??? quale mondo?

    allora spero che dirigenti con la testa sulle spalle (so distinguere proprio in virtù della mia lealtà verso la mia vita quotidiana e verso me stessa), comincino a prendere in mano la situazione e dare imput costruttivi.
    Da dove ripartire a costruire credibilità? Dal ragionamento, ripeto, dal confronto, dal rispetto profondo delle nostre diversità. Sulla base della politica si fa politica. Non su altro. RIprendere a parlare di politica (parlo dei territori soprattutto) è l’unica medicina ….
    Ma vorrei comportamenti antiviolenti, a partire da noi . La mia idea di Rifondazione Comunista è questa.
    Il mio di ieri è un augurio proprio nel momento in cui vengono eletti dirigenti della nuova fase politica e organizzativa.

    In quanto alle donne Maria: ho conosciuto donne che hanno usato il femminismo per essere elette in parlamento e nemmeno sanno cosa sia. Conosco donne che per potere “ucciderebbero” chiunque sul loro cammino. E anche uomini così.
    Ciò non oscura minimamente la questione femminista (io la chiamo ancora così) e non mette in secondo piano il bisogno di riprendere le fila di ragionamenti e analisi che sono urgenti. MOlto urgenti.
    Sapete no che fuori di noi,la gente nemmeno sa che esistiamo??

    O non ve ne siete accorti? Lasciamo stare i parenti e gli amici e qualche migliaio di tenaci….il resto del mondo non si accorge di noi.

    FOrse se cominciassimo ad entrare nella vita reale della gente, persino quella che non ci piace (IL MONDO E’ PIENO DI GENTE CHE NON CI PIACE ) …ecco il senso di ciò che dico…se non riusciamo a trovare il modo, il senso di stare tra noi, di elaborare pensiero con modalità non violente, se ci sbraniamo tra noi come affrontare un mondo da cambiare dove ormai 7 su 10 hanno introiettato una cultura di destra????
    violenta appunto?

    Vi abbraccio

  306. incazzato Dice:

    e vi dirò di più:brucia banlieu brucia di tutto questo stramaledetto paese.
    bravi quei compagni che oggi erano a milano.bravi a quei compagni che saranno lunedì a castelvolturno.

  307. Calma incazzato,bene per i compagni a milano e a castelvolturno,ma ricordati che in quanto a bruciare questo paese berlusconi può dare lezioni a chiunque.Noi Comunisti dobbiamo ricostruire,a bruciare anche la nostra dignità di popoli ci ha già pensato lui………

  308. io però sarò anche ingenua, ma queste cose proprio non le capisco….
    ora, con tutto quello che c’è da fare in questo paese, questa è la cosa che più preme ad una parte dei nostri compagni?

    riporto da repubblica:

    SINISTRA: A ROMA PRIMO PASSO PER COSTITUENTE

    Un passo nel processo per la Costituente della sinistra, si e’ compiuto oggi a Roma nella riunione che si e’ svolta presso la Casa delle donne. L’incontro, aperto da Claudio Fava e a cui hanno preso parte tra gli altri Moni Ovadia, Alberto Asor Rosa, Nichi Vendola, Mario Tronti, Paolo Cento, Gianni Rinaldini, Aldo Tortorella, Maria Luisa Boccia, Rita Borsellino, Marcello Cini, Pietro Folena,Monica Frassoni, Franco Giordano, Umberto Guidoni, Giacomo Marramao, Fabio Mussi, Titti Di Salvo, Achille Occhetto e Fulvia Bandoli, si e’ concluso con l’indicazione “di mantenere questo tavolo di lavoro, per rendere il processo, a cominciare dai territori, il piu’ ampio possibile”. Il coordinatore di Sinistra democratica, Claudio Fava, ha sottolineato: “Oggi abbiamo costruito un segno concreto che non si tratta soltanto di una vaga profezia: e’ una prima pietra, un punto di inizio. La Costituente della sinistra comincia a vivere oggi”. Gli fa eco il leader della minoranza di Rifondazione comunista, Nichi Vendola: “A fronte di quello che accade nella societa’ italiana, di quello che sta accadendo nel mondo c’e’ bisogno di riprendere a lavorare nel cantiere di una nuova sinistra, che sappia essere un nuovo modo di rappresentazione della societa’ e che sappia fare politica”. Prossimo appuntamento per questo lavoro la festa della minoranza del Prc la prossima settimana a Roma, con assemblea finale sabato 27 settembre.

    parere personale:
    secondo me a chi percepisce uno stipendio minimo, a chi si imbottisce di coca per produrre ( figliadinessuno non racconda bugie, è purtroppo un uso diffusissimo) ecc… ma cosa gliene di sta roba?

  309. incazzato Dice:

    tony o stiamo nel gorgo oppure facciamo solo opinione.tutte le conquiste civile sociali e democratiche in questo paese sono state “azzerate”.è nostro primario dovere essere dentro tutte queste spinte di autodeterminazione,di emancipazione,di libertà.devono poetr dire:i comunisti erano e sono con noi.non abbiamo nessuno scranno a montecitorio da dover difendere.saranno questi i nostri compagni di strada,con loro ricostruiremo.

  310. bravi ai compagni che erano a Milano anche da me!

  311. ragazzi è tutto giusto, ma un partito senza rappresentanza parlamentare è cancellato dai media. non mi sfugge che i porta a porta bertinottiani ci hanno fatto perdere un voto dopo l’altro, ma un partito deve sopravvivere anche finanziariamente. quindi purtroppo la sua capacità di mobilitazione dipende anche dal suo esito elettorale. che l’estremismo sia una malattia infantile non l’ha detto un moderato. quindi cerchiamo di essere pragmatici e inflessibili anche su alleanze ed esiti elettorali. non possiamo pensare di lasciare tutto alla destra. ogni giorno che passa fanno sfracelli, c’è troppo bisogno di noi.

  312. Incazzato per ricostruzione intendevo proprio quello che scrivi.

  313. Sacha non crederai mica di battere berlusconi con qualche alleanza elettorale?ma allora l’ultima non ci è bastata?Repubblica e La Stampa chiaramente vicini al PD hanno scritto cose dei lavoratori Alitalia che manco Libero.Se poi parli di qualche alleanza a livello locale…..ma anche li Bassolino,Loiero & C….come ci mettiamo?
    Lasciare tutto alla destra?Siamo fuori tempo massimo la destra ha già tutto,non si tratta di lasciare o meno ma di riconquistare,l’esito elettorale dipende da questo.

  314. vi consiglio l’articolo del Prof. Ichino su http://www.corriere.it ,sull’abuso della cassa integrazione.Più o meno sostiene che se ai piloti ed alle hostess fossero negati gli armortizzatori sociali,altro che applausi….Sostiene,niente armortizzatori sociali a chi rifiuta accordi.Poi il fatto che la CAI fosse un accolita di banditi bipartisan a cui Berlusconi aveva promesso vari benefit,questo per Ichino è trascurabile.Il prof.Ichino è del PD addirittura ex FIOM.Le destre hanno preso tutto?Alleanze?
    Siamo chiamati ad una scelta come comunisti,o stiamo con i lavoratori,gli insegnanti e la CGIL anche con tutte le ambiguità che questo comporta o stiamo con la borghesia mafiosa raccolta attorno al PDL ed al PD con i loro intellettuali ex-comunisti.
    Il tempo dei ni è finito.Questi vogliono ridurre i lavoratori(in parte lo hanno già fatto) in schiavitù,tnto c’è sempre la cocaina a basso costoper consolarsi…….

  315. lucaocchionero Dice:

    Quando leggo le cronache di Figliadinessuno, quasi mi sento un eletto dal momento che lavoro 10 ore al giorno(escluso il tempo che dedico ogni giorno alla politica) senza prendere niente(sarà per questo che soffro di continue emicranie).
    Detto questo voglio dire qualcosa anche io rispetto al dibattito da ella aperto. Quanto alle polemiche post congressuali io dico che non c’è da meravigliarsi. Per fortuna fare politica significa comunque vivere la vita, e dunque se è lecito(nonchè possibile e frequente) litigare e discutere per qualsiasi motivo all’interno del luogo di lavoro non vedo perchè il clima in sezione dovrebbe essere idialliaco o speciale. E credo che relativamente la colpa sia delle “mozioni”. Io sono iscritto da un pò di tempo e ricordo screzi e polemiche anche quando tutti si votava la stessa mozione: potrei raccontarti all’uopo litigi clamorosi e contemporaneamente grotteschi. Sulla creazione di una base culturale che sorregga le nostre azioni politiche quotidiane io sono d’accordo. Credo che sia necessario rivedere, innovare, ricreare non solo le modalità d’azione, ma anche una base culturale che forse negli ultimi anni ci ha oggettivamente allontanato dalla realtà. Io per esempio ritengo che nella ricostruzione del PRC non possano mancare idee e pratiche di forte opposizione a ciò che nella nostra realtà appare scontato ed incontestabile. Non sono molto bravo a parlare di cose teoriche per cui ti faccio subito un esempio concreto. La Miroglio Spa, è un’azienda tessile tra le prime in Italia. Negli anni del primo Prodi(dal 1996 al 1998) ha incassato una marea di miliardi di lire per aprire stabilimenti al sud. Uno lo ha aperto a Ginosa(provincia di Taranto). Adesso che il profitto comincia a calare ha deciso di delocalizzare(andare nell’est europa) e lasciare in cassa integrazione 400 lavoratori(in realtà 300 poichè 100 li ha già mandati a casa l’anno scorso). Il PRC non può rassegnarsi a queste pratiche imprenditoriali, e non rassegnarsi non significa giocare solo in difesa ed illudersi di difendere i lavoratori solo con comunicati stampa di solidarietà. Bisogna dotarsi di un progetto economico nazionale ed internazionale che faccia affrontare i problemi come quello della Miroglio con piani alternativi che siano il contrario del capitalismo: come ad esempio fermare per legge le delocalizzazioni; pensare a leggi che depotenzino l’idea(al momento preponderante) secondo la quale la “libertà imprenditoriale”consenta la massima realizzazione della persona(il sogno americano: self made man). In realtà non è così e la crisiUsa di questi giorni lo dimostra. Pagano i cittadini col debito pubblico e col denaro pubblico(che quindi non verrà investito in servizi) i danni all’economia causati da dirigenti ed imprenditori che perfino Montezemolo ha definito ingordi(figuriamoci che squali!). Ecco dov’è la contrapposizione, ecco dov’è la lotta di classe drammaticamente esistente in ogni riflesso della nostra vita quotidiana, in occidente, ma soprattutto nei paesi in via di sviluppo o poverissimi dove la lotta di classe cessa di essere una battaglia legale e legislativa fatta di lobby, scioperi e sindacati ed assume le forme infernali di soldati che fucilano contadini nei villaggi, trafficanti di organi che squartano bambini poveri, macheteros che con furia belluina eseguono gli ordini dei padroni delle terre.
    Davanti a queste atrocità abominevoli la cui puzza respiriamo ogni giorno io penso che fortuna che le nostre sezioni non sono una campana di vetro: significherebbe vivere fuori della realtà, e questa sarebbe la morte della nostra politica

  316. mimì metallurgico Dice:

    Intanto della serie Vendola scivola sempre più a destra vi faccio dono di queste sue dichiarazioni:

    “PER QUELLI CHE NON VOGLIONO CAPIRE O FANNO FINTA DI NON CAPIRE:

    ” Vendola è persino più duro nel giudizio.
    ” Non riesco a pensare che resti solo una opposizione di corto respiro e in stato confusionale o una che si rinchiude in recinti e in invocazioni di una identità nostalgica “.
    Per lui è fondamentale intanto guarire dal ” torcicollo “, da una sindrome che vede la sinistra innamorata solo del proprio passato, una sinistra ideologica che essendo ” finita in un dirupo ” ” cerca solo di sopravvivere ” aggrappata a vecchi simboli e richiami ideologici.
    Oltretutto sbagliati.
    ” IO NON POSSO PARTECIPARE A UN CORTEO DOVE SI SUONANO INNI CHE RIPORTANO AD UN PASSATO STALINISTA – chiarisce.
    ” NON CREDO AD UNA LETTURA SOLO STORIOGRAFICA DELLO STALINISMO, NON CREDO PIU’, E CI HO CREDUTO MA ORA NON PIU’, AD UNA IDEOLOGIA GIUSTIFICAZIONISTA RISPETTO A CERTI EVENTI STORICI, LA ROTTURA DEVE ESSERE NETTA “.

    Da L’UNITA’ di oggi domenica 21 settembre 2008.

  317. Dichiarazioni incredibili: rimango a bocca aperta! Neppure D’alema ci ha insultati così!

  318. Compagni questi stanno cercando a tutti i costi forzature,magari sognano di essere espulsi visto che non hanno il coraggio di andarsene.Vendola può provocare quanto vuole,qui non c’è trippa per gatti.Se poi sperano di andarsene con il 47% delle sedi e dei soldi come qualcuno di loro a proposto,allora gli consiglio un buon psicologo.
    Vendola o smentisce queste dichiarazioni oppure rimanendo nel PRC anche lui è uno stalinista veda lui.

  319. ned ludd'75 Dice:

    Occhio. Il 27 discuteranno e si conteranno e c’è area di scissione. In Calabria sono già pronti. Anche in Sicilia.

  320. Nedd ludd devi essere più preciso,qui in Calabria siamo in minoranza magari ci chiudono le federazioni,bisogna presidiarle,dammi notizie più certe per la Calabria.

  321. incazzato Dice:

    cantava Mario Musella “Pugni Chiusi” e qualche anno dopo anche gli Area gli fecero una cover..ma insomma il profilo del “guardaporta”(portiere ndr)alcuni di noi non lo perdono proprio ehh?ossessionati da nomi e inciuci,e intanto miroglio chiude e i nostri pugni ancora non si chiudono.

  322. …non penso che sai che ci sia aria di scissione, semmai c’è molta attesa per vedere quanta sarà la gente che aderirà. Tuttavia ho visto molti qui sul forum sperare che la scissione avvenga, mi domando davvero come si può sperare una cosa del genere…x un partito come il prc la scissione sarebbe un colpo forse mortale.
    Una cosa la voglio dire per ciò che concerne la presenza del Prc in tv sotto la segreteria Bertinotti:…adesso inizia la stagione invernale, pensate davvero che Ferrero nn andrà in tv? ma per piacere, ciò che si verificherà sarà la stessa identica cosa di quando bertinotti era segretario, cioè che l’unico ad essere invitato per il Prc sarà Ferrero. E per iniziare già una volta è stato a matrix la scorsa settimana.

    Scusate la poca chiarezza ma vado di furia. Ciao

  323. ned ludd'75 Dice:

    Tu intanto mi spiegherai con chi sei -incazzato- e perchè.
    Per Claudio: lasciate perdere, non presidiate proprio niente. Se decideranno di andare via e di cambiare le insegne alle federazioni facessero pure. Lo fecero anche quelli del PDCI e non mi pare che portò loro così tanta fortuna.

  324. ma tu non eri quello che voleva bruciare l’italia?Ossessionati da nomi e inciuci?Miroglio chiude?
    che c’entra? se a te pare tanto lunare che andandosene si possano portar via le sedi….Beh beato te.
    Comunque ai signori prima citati non gli frega niente ne di pugni chiusi ne di miroglio.
    Invece di bruciare l’italia pensa prima a conservare quel poco di organizzazione che abbiamo.

  325. ned ludd'75 Dice:

    Gabriele, tutti qui sanno che se Ned Ludd’75 dice una cosa lo fa perchè è una notizia che ha fondamento. Se hai partecipato alle riunioni della tua corrente sai benissimo che c’è una forte area interna che vuole la scissione e un’altra che prende tempo. Non fingere di non saperlo

  326. Ned se lo possono scordare ,qui c’è gente che si è fatta il mazzo per anni,senza gli stipendi di lorsignori.Vogliono andare,vadano ma le sedi del nostro partito non le avranno mai.All’epoca dei cossuttiani avevamo ancora parlamentari,ora è diverso.
    Ho parlato ieri con compagni di altre federazioni in cui si è in minoranza,se tentano colpi di mano,avranno colpi di piede e pazienza per la non violenza.

  327. ned ludd'75 Dice:

    Compagno Caludio, anche il PDCI fece questa cosa qui e non mi pare che gli portò fortuna. Inoltre, diciamo la verità, se tu ed altri andaste ad occupare la federazione finirebbe a botte: non mi pare un bel messaggio di arrivederci!

  328. ned ludd’75 ha ragione è cosa risaputa e le dichiarazioni di Vendola sull’unità che altro significano?gabriele vai di fretta?
    quanto a gabriele bentornato,vai di fretta forse che la tua corrente si riunisce in qualche rinomato ristorante romano,no mi sbaglio forse siete tutti a ballare al JACKIE O.,oppure al salotto del conte ruspoli…..,Gabriele il colpo mortale lo avevano assestato i tuoi compari……ma rimani nel salotto che è meglio.

  329. Ned non preoccuparti qui nessuno è un esaltato o altro.A volte ci sono situazioni politiche che uno non vorrebbe vivere mai,ma non siamo noi a crearle.Spero che non facciano scissioni,se poi vogliono farla è una loro scelta ma le sedi se le facciano dare dal PD.

  330. incazzato Dice:

    vi accontento(per l’ennesima volta).con molta boria,ed anche un po di presunzione,al congresso ho dichiarato il mio voto nullo.trovavo,e trovo,il metodo completamente sbagliato.non ne salvo nessuno,da bertinotti a russo spena passando per ferrando.chiaro??tutti autori,con diversi gradi di responsabilità,della pagina più brutta del comunismo italiano.finito il congresso-farsa ho pensato, stupidamente,questi mo si danno na “revisionata”e siccome sono tutti tenaci fautori della mitica “organizzazione” un po di sano opportunismo lo metteranno in pratica.che so una iniziativa comune qui,una festa insieme la.invece nisba.almeno da militante questo mi aspetto,ricomposizione e superamento.poi c’è tutto un aspetto politico sulla fase che esula dalla mia appartenenza:io con molta più chiarezza della organizzazione me ne fotto,ho parlato di stare nei gorghi, per cui ritengo il movimentismo,ora come allora, l’unica strada per riaccendere conflitto di classe, conflitto di genere,battaglia civile e battaglia sociale.me lo auguro vivamente che il fuoco si estenda a tutte le periferie d’italia.ci indigniamo di più per un pettegolezzo che per Abba??ecchecazzo compagni basta con gli inciuci e le prefiche!!

  331. 1)tutti i compagni si sono indignati per Abba,non solo tu,che hai il monopolio dell’indignazione.
    2)hai votato nullo?siamo tutti uguali da bertinotti a ferrando? Allora che pretendevi,di che revisione parli?
    3)Hai capito tutto te dell’universo? I miei complimenti,possibilmente fai capire qualcosa pure a noi che siamo assai più terra terra.
    4)Te ne fotti dell’organizzazione ma il movimentismo per te è l’unica via possibile,bravo aspetta che tanto berlusconi lavora per noi.
    5)Sostenere le cose che hai scritto e poi dire che mi devo ricomporre con chi il movimento lo ha sfruttato a puri scopi di interesse privato non è solo sbagliato ma patetico.

  332. Compagni vi invito alla calma,il clima è surriscaldato è bastato discutere un pò di scissione…….,figuriamoci tra un pò.
    x incazzato e claudio non litigate non siete così diversi rappresentate due facce della stessa medaglia.incazzato dopo il congresso chi ha cominciato con la gestione separata non siamo stati noi.Capisco che ti interessi poco di organizzazione,ma in quale partito chi vince lascia il tesoriere alla minoranza,in segreteria non sono voluti entrare loro,però dove gli è convenuto come in direzione sono entrati.Non passa giorno che dai giornali non arrivano provocazioni di ogni genere,fanno riunioni separate.
    Bene è un loro diritto,anche le provocazioni.Però mi dispiace non siamo tutti uguali.

  333. il fuoco , caro incazzato, i vendoliani lo spengono, altro che lo appicciano!! ma le leggi le dichiarazioni che lasciano? ma l’ahi letto il documento sul caucaso? ma ti rendi conto di quello che dicono e di dove vogliono andare? … ce l’hai presente il detto che dice che si nasce da incendiari e si muore da pompieri? ecco. questo è il caso di rendersene conto. davvero incazzato, è ammirevole la tua posizione, ma non è realista. un po’ come quella di luciano, ricordi?
    a figliadinessuno vorrei dire che purtroppo non troverà mai una comunità accogliente dove i “compagni” sol perchè si chiamano compagni sono belli bravi e buoni. e te lo dice una che frequenta anche comunità ecclesiali, dove la fraternità dovrebbe essere di rigore. tu non ti immagini cosa significa fare vita di comunità anche lì. stendiamo un pietoso velo che è meglio. una signora anziana, quando cado anch’io nello sconforto, sai che mi dice sempre? “figlia mia, io sono ancora qui per il Signore, che se fosse per gli uomini sarei scappata il giorno dopo esserci entrata”. ed è la stessa cosa tra noi. si sta perchè crediamo in certi ideali e lottiamo per essi, e non per gli uomini che ci sono accanto. dispiace, ferisce, tutto quello che ti pare, ma è così. poi riguardo al forum delle donne di prc, ci ho campato benissimo anch’io. era per dire che è tutto autoreferenzialità, ma di concreto c’è bene poco. e in questi ultimi anni purtroppo nel partito quasi tutto ha avuto quest’andazzo.
    pace :-)

  334. incazzato Dice:

    claudio senza polemica:
    lo vuoi fare un partito che funziona più o meno?
    intendi usare tutta la tua vita militante a dar la caccia ai finti comunisti?
    trovi che rifo al momento sia più incisiva del movimento contro la discarica di chiaiano?
    se permetti mentre il partito “pensa a riorganizzarsi” io,e altri,facciamo altro,non ci importa molto come “pedoni,alfieri e torri” si posizionano e riposizionano dentro il partito.
    No Claudio non ho capito un cazzo dell’universo,sai mi porto sempre appresso l’ansia del dubbio.
    Mi sembra chiaro che chi ha portato il partito al lumicino non sono ne io e ne tu,ma sicuramente bertinotti,russo spena,ferrando hanno molte colpe,oppure non lo dirigevano loro il partito?
    credevo che quando una guerra è finita segue un periodo di pace,sai le afmosa ricostruzione,questo intendevo per “revisionata” al motore,pardon al partito.
    figurati se non lo so che i compagni sono indignati,ma che si aspetta ad organizzare cento mille manifestazioni?

  335. incazzato Dice:

    Maria,
    figurati se non mi rendo conto che arrivano provocazioni,mica sono tanto marziano da non coglierle o non vederle.
    Capisco il disegno vendoliano,si chiama:creare instabilità.
    però siccome sono un po più scafato di loro in buona sostanza li ignoro,facendo sedere tutti,e dico tutti,al tavolo delle decisioni.
    credo nella passione dei militanti e nella loro buona fede,anche di quelli vendoliani.scusate sono patetico se cerco di ricomporre la frattura che a loro sicuramente non riguarda più??

  336. no, non sei patetico. non fraintendere questa parola.
    vorrei tranquillizzarti del fatto che nella realtà dei circoli, molti vendoliani militanti l’hanno capito il gioco dei loro dirigenti. questo vorrei dirti. vorrei dirti che le fratture si ricompongono (se non si sono già ricomposte) nella concretezza della vita di circolo. i tuoi interventi qui, puitroppo danno l’impressione che tu voglia ricomporre la frattura nei dirigenti. ecco perchè ricevi queste reazioni. stai tranquillo, molti non se ne andranno, molti rimarranno a lavorare per rif. vedi, anche gabriele, vendoliano d.o.c., ci fa notare che non è auspicabile una scissione per rif. che significa secondo te? significa che anche se è vendoliano al 100%, non è poi così certo che se ne andrà se dovessero fare il colpo.

  337. incazzato Dice:

    i dirigenti???li possino….(censura).
    mi interessa solo la base ed i suoi militanti
    e per venirti incontro ti auguro na “santa notte”
    abbracci a tutti

  338. sì incazzato, santa notte anche a te :-)

    e comunque, picola gioia da condividere. oggi all’angelus il papa, per via del disastro a cuba, ha esortato gli americani a ritirare l’embargo. chi si dice democratico, ha detto, non può perseverare per così tanti anni contro i propri fratelli. mentre lo ascoltavo preparavo il pranzo… tra un po’ mi cadeva di mano la scodella. fosse che fusse la volta buona? :-)

    santa notte

  339. Gabriele Dice:

    …solo per precisare dico a Maria che sul fatto che sono vendoliano doc ha ragione, sul fatto che non me ne andrò, c’è un piccolo errore. Perchè come non ho mai nascosto nei post precedenti io non sono mai stato iscritto al Prc, nonostante l’ho sempre votato (oltre ad aver fatto anche propaganda politica per il partito) da quando ho il diritto di voto. Tuttavia la mia nn iscrizione nn dipende soltanto da una scelta personale, ma anche dal fatto che nel mio comune un circolo del Prc andrebbe creato ex-novo (e sinceramente mi piacerebbe farlo). Tuttavia devo riconoscere alla precedente segreteria un merito secondo me indiscutibile: la capacità di avermi fatto sentire parte di questa comunità politica anche senza la tessera in tasca. Questo è un merito cari compagni che a Bertinotti dovreste riconoscerglielo anche voi. Dunque quando si parla della precedente gestione come di una “combriccola capace di avere consenso solo perchè in grado di assicurare carriere di partito” si trascura questo piccolo particolare: che gente come me non aveva e non ha nessuna intenzione di manifestare il proprio consenso per assicurarsi chissà quale posto o quale vantaggio all’interno dei vari comitati politici federali. Semplicemente c’è molta gente alla quale quella linea politica piaceva e ci si rispecchiava. Vi pare davvero così strano?

    Oggi purtroppo mi sembra di avere la percezione che vi sia un certo astio verso chi non ha la tessera in tasca, quasi come fosse percepito come un estraneo. Anche certe accuse verso Liberazione a volte mi paiono dello stesso timbro. Molti vorrebero che il giornale diventasse un mero “bollettino di partito”, ma vi rendete conto dello squallore che potrebbe avere un giornale tutto improntato sulla vita interna del partito?…e poi quante copie venderebbe?…mi auguro veramente che se Sansonetti verrà sostituito potrà rimpiazzarlo qualcuno che indipendentemente dalle idee politiche possa fare un giornale “aperto”. E per aperto intendo proprio ciò che a molti iscritti da fastidio: cioè renderlo un giornale che anche se di partito sia in grado di sensibilizzare un’intera area e non solo gli iscritti.

  340. nella teoria è tutto giusto quello che scrivi…però un conto è che Liberazione non sia un bollettino di partito, un conto è che sia un bollettino di altre forze politiche che ronzano come avvoltoi sul partito…

    sul fatto che tu non abbia la tessera a me non importa, perchè ti ritengo un compagno sincero anche se, a volte, non condivido quello che dici.

    in questi anni però è successo che molti “senza tessera” volevano decidere le sorti del partito, la sua linea politica e a livello locale anche sulle scelte di alleanze (in molti territori è successo) solo per avere dei tornaconti personali….ora sono state arginate certe,chiamiamole “derive”.

    diciamo che si è confusa la partecipazione e la contaminazione con questo pensiero: “io che sono iscritto a rifondazione sono un perfetto cretino e aspetto che qualcuno venga ad indicarmi la strada…”
    Laura

  341. si comincia!!! l’assessore alla provincia di Torino Piras insieme al presidente del consiglio provinciale Vallero ieri hanno lasciato il PRC.Chi seguirà?Sono ancora nostre paranoie?

  342. Si compagni è vero sono usciti dal PRC ma tengono il loro sedere ben incollato alla poltrona.Se non si dimettono sono dei cialtroni.
    Ecco la nuova politica promessa dalla precedente dirigenza,e meno male che facevano i moralisti con i cossuttiani all’epoca….il tempo è galantuomo.

  343. scommetto 100.000 milioni di € che non si dimettono…
    a Viareggio ci siamo già passati con assessori che quando rifondazione uscì dalla giunta loro uscirono da rifondazione, poi fondarono un movimento che come unico scopo dichiarato avevano quello di “spazzare via Rifondazione dalla politica Vaireggina” (parole testuali).

    alle ultime elezioni hanno fatto una magra figura….ultimamente erano anche i sostenitori più accaniti dell’unità a sinistra…con questi l’avremmo dovuta fare: vi rendete conto?

    se gli facessimo firmare una cambiale in bianco al momento della loro candidatura con clausola di riscossione immediata al loro cambio di partito saremmo da considerare stalinisti? ;)

  344. ottima idea!!!

  345. trucido 99 non essere così offensivo, io ho votato la prima mozione ma tu non hai la più pallida idea di quali sono le storie e gli stipendi di questi compagni… credimi

  346. @ trucido 99 non è affatto bello il tono e il diprezzo che usi versp i compagni della seconda mozione. nessuno è una vergine immacolata, si discute sul piano politico, non insultando gratuitamente.

  347. alessandro Dice:

    care chiara e laura avete ragione bisogna stare calmi e restare sul piano politico
    anche se non me la sento neppure di condannare trucido 99
    infatti vendola e i suoi ci insultano quotidianamente
    il caro nichi disprezza l’esito del nostro congresso
    addirittura è arrivato a dire che in basso a sinistra ci sono solo le catacombe
    i giornali lo chiamano il comunista gentile ma lui non è ne comunista ne gentile

  348. ma noi siamo superiori… :)
    io nella trappola di Vendola non ci cadrò mai!

  349. Trucido 99 nel tuo post c’è talmente tanta povertà intellettuale che nn meriti risposta. Poi quella frase di stampo berlusconiano (questi nn hanno mai fatto un c…o) dimostra tutto il tuo qualunquismo.

  350. X Gabriele………parte di una comunita’? E’ un partito o una “casa-famiglia”, quello di cui parli!? Iscriviti al PD, e intavola una bella discussione con la Binetti sull’opportunita’ di indossare un cilicio a guisa di falce e martello….magari si commuove e ti concede una giusta mediazione (solo il martello, e attento che alla prima occasione te lo da’ sulle palle)…e poi tutti sul pullman in gita ad onorare le spoglie si padre pio (Vendola in testa, ovviamente)!!! …Mentre Bertinotti si raccoglie in meditazione presso qualche monastero…..tu di chi sei devoto? Io fra’ cazzo da Velletri….

  351. Compagni non sappiamo nemmeno chi sia questo trucido,e la prima volta che compare in questo blog,può essere chiunque ignoriamolo e basta.Non ci metteremo mica a far convegno sul suo post?

  352. infatti tony. con tutti i problemi che imperversano in questo paese e nel nostro partito, uno apre ‘sto blog legge ‘sti commenti, e capisce perchè gli italiani, nonostante lo schifo delle destre, per il momento non ci pensano proprio a guardare a sinistra. e fanno bene. e meno male che gli italiani non conoscono il blog di ramon mantovani!

    in riguardo a te lu, non che voglia difendere gabriele (che non ne ha certo bisogno), non vorrei sconvolgerti, ma tu sei in una COMUNITA’ POLITICA. non in una casa famiglia a seguire tutte le stronzate che hai detto, pari al livello delle stronzate di trucido, nè più nè meno, ma sempre di comunità si tratta. vedi anche i problemi sollevati da figliadinessuno.
    ti consiglio di andarci in una casafamiglia (non per forza deve essere ad ispirazione religiosa), magari impari anche tu insieme a trucido come si convive in una comunità politica. come si sta a fare maggioranza e come si sta a fare minoranza. senza offendere nessuno sul piano personale, e possibilmente allenando quei pochi neuroni affinchè producano non dico qualcosa di buono (è chiedere troppo), ma almeno di decente. e non lo dico per il tuo bene, che manco ti conosco, ma per il bene della sinistra, visto che mi ritrovo in questa comunità politica non per te o per chiunque altro, ma per la sinistra.
    saluti e buona giornata a tutti.

  353. grande Maria ;)

    …poi leggo l’articolo di Zipponi su Liberazione di oggi e mi passa tutta la poesia….
    Laura

  354. passo di corsa. ho cancellato il post di tale trucido e lasciato i commenti ai suoi stupidi insulti.
    domani torno
    ciao a tutte e tutti.
    ramon

  355. “lu” le tue argomentazioni fanno semplicemente pena…no comment.

  356. un compagno di Roma Dice:

    giusto Laura, lo Zipponi di oggi è una delle cose più sconcertanti che mi sia capitato di leggere sulle colonne di quel foglio chiamato Liberazione. Un valido dirigente e intellettuale del PD, diciamo un Michele Salvati, è meglio ma molto meglio….

  357. compagno di roma
    io non ho capito la contraddizione di zipponi così l’ho intrpretata:

    “siccome le forze con cui scendiamo in piazza sono diverse da noi allora è meglio andare in piazza con il PD che è ancora più diverso da noi…”

    a me sembra schizzofrenia politica…a te che te ne pare?

  358. incazzato Dice:

    ieri sera c’è stato il primo cpf della mia federazione dopo il congresso.la mia federazione è schiacciatamente vendoliana.mi aspettavo un clima spaventevole,ed invece il segretario,nella sua relazione,ha preteso l’immediata costituzione di un gruppo di compagni che ad horas e giorno e notte si occupi della manifestazione dell’11.non solo:ci ha detto che ferrero sarà in città non per una iniziativa non politica ma per un seminario,ebbene ha cooptato tutti noi per “assaltare”quella sede.i compagni della ex prima tranquilli,quelli della ex4 lo stesso.gli intreventi che si sono succeduti(di tutti senza distinzioni)ponevano solo il rilancio,l’azione sul territorio.nei corridoi soliti capannelli,alleanze che si riformavano indipendentemente da quello successo al congresso,le solite “riunioni di corridoio” la solita rifondazione insomma.allora ho capito di non aver capito una mazza,ma tutto sommato mi sta bene così.
    si per me è una comunità politica questa,e sono fiero di farne parte,ed anche se fosse una casa-famiglia ne sarei fiero lo stesso.
    zipponi è suonato!!ma quanti anni ha???
    abbracci fraterni

  359. un compagno di Roma Dice:

    quelle di incazzato sono ottime notizie. Scusa la intrusività, ma che federazione è?
    Zipponi secondo me è più vecchio di Scalfaro

  360. un compagno di Roma Dice:

    si schizofrenia, Laura….Siccome ci stanno i comunisti è meglio che scendiamo in piazza con il Pd…..maronnaaaaaaaaa!!!!!!!!!

  361. avercene di Scalfaro nel PRC, Scalfaro e non Scalfari, precisiamo… :)

    secondo me vogliono aderire alla manifestazione del PD ma ancora non trovano l’argomentazione giusta per farlo…vanno per tentativi :)

  362. alessandro Dice:

    scusa incazzato ma di che federazine sei ?
    me risulta che in molti posti sia il contrario di come dici tu

  363. un compagno di Roma Dice:

    Si appunto era per dire che Scalfaro a 90 (azzardo) anni è infinitamente più lucido… Magari lo avessimo nel nostro partito Scalfaro, forse il miglior Presidente della Repubblica che abbiamo avuto…invece abbiamo Zipponi

  364. io credo che Zipponi è l’artefice del pessimo accordo sul welfare

  365. la federazione di incazzato con seria probabilità è quella di Napoli.Il segretario Di Martino ha contro tutti quelli che fanno capo nel CPF all’assessore regionale Corrado Gabriele(pure vendoliano),di fatto non ha nel CPF la maggioranza assoluta,quindi con intelligenza(e disperazione) cerca aiuto tra i compagni della 1.
    Mi spiace incazzato cercare sempre cosa c’è dietro però io in aiuti disinteressati non credo.Mi sbaglio?Spero sia così.

  366. luca occhionero Dice:

    GLI ALIBI SONO FINITI

    Con le sue ultime dichiarazioni, quelle sul comunismo, sugli inni(bandiera rossa), simboli(falce e martello) che ricordano lo stalinismo, Niki Vendola ha chiuso un ciclo. E’ prevalentemente la chiusura di un ciclo personale, l’indizio che una personalità umana e politica fa una svolta importante nella sua vita,nel suo lavoro; con le nuove cose in cui crede e contro le idee in cui non crede più. Contemporaneamente il discorso di Vendola ci fa comprendere quante non veritiere siano state certe tesi portate al nostro congresso e quanta furbizia esse nascondessero. Avevano torto coloro che come me accusavano i compagni della seconda mozione di volere “sciogliere il partito”. Avevamo torto poichè le cose stavano peggio. Dietro quelle tesi molto complesse(la complessità forse non era un caso)c’era molto di più che il semplice scioglimento del PRC. C’era una perdita di fiducia, maturata silenziosamente in chissà quanti anni(dove pure in nome di quel simbolo si sono ricoperte cariche pubbliche), sulla forza del socialismo come forma di trasformazione della società, c’era una decisione già acquisita di traghettare tutta la comunità PRC in un campo nuovo riformista e socialdemocratico che abbandonasse le tante battaglie in corso giudicandole forse definitivamente residuali.

    Dopo le dichiarazioni sincere di Niki Vendola nessuno ha più alibi. La sinistra del partito che è attualmente maggioranza deve sapere di avere nel suo seno una minoranza migliorista(in vecchio stile) che rifiuta i simboli e le canzoni “classiche” non per espandere la sua influenza e per far nascere una sinistra più grande limitata dall’ “identitarismo”(come falsamente detto durante il congresso) ma per espellere definitivamente l’idea dell’opzione politica socialista e comunista dalla società italiana poichè su di essa si è semplicemente persa la fiducia. Ci ha mentito perfino Bertinotti quando diceva che il comunismo sarebbe stato un orientamento culturale al pari del femminismo e dell’ecologismo. Ci ha mentito poichè non ci sarebbe stata alcuna parificazione: chi nella costituente della neo sinistra(moderata) oserà parlare di trasformazione socialista della società sarà guardato come un residuo bellico, oppure come un pazzo, via via isolato. Saranno però mal visti anche anche gli ambientalisti(inventeranno il concetto di “ecologismo possibile” come fanno già i Democratici USA) ed anche coloro che faranno battaglie per i diritti civili(l’alleanza con la Binetti ed i Teodem manderà a carte e quarantotto ogni velleità zapaterista). Sappiano tutti coloro che tuttora militano nella corrente “Rifondazione per la sinistra” che la decisione presa è quella abbandonare non solo simboli e canzoni, ma anche pratiche, vocabolario, gesti, pensieri, obiettivi. Nulla di nuovo sotto il sole: non pretendo neppure le scuse di chi durante il congresso ci accusava di “volere terrorizzare i compagni con la storia che Vendola voleva sciogliere il partito” le dò per fatte; chiedo solamente che non si ingannino i tanti compagni e le compagne che in buona fede si ritrovano ancora nella corrente Rifondazione per la Sinistra raccontando loro la necessità di porre in essere una sinistra nuova, diversa, ecc. E’ la classica storia di chi passa da una posizione rivoluzionaria ad una posizione più accomodante: non c’è una sinistra nuova, ma al contrario una sinistra che nasce coi riti più antichi di questo mondo: una sinistra che se permettete sappiamo anche come e dove andrà a finire: perchè qualcuno prima o poi mi spiegherà il motivo per cui la nuova “Costituente di sinistra” che nasce sotto l’ombrello della NATO e della socialdemocrazia europea non dovrebbe ripercorrere la storia politica del PDS, della SPD, del PSfrancese, del Partito Laburista inglese, esperienze che ormai virano con decisione verso l’”interclassismo”.?

    Non ci sono più alibi per nessuno oramai è chiaro. Neppure per noi che ci crediamo ancora. Una cosa ci accomuna con il pensiero di Vendola. L’idea che la “sinistra repubblicana” sia terminata. L’idea di allearsi con le forze del “centro democratico” per difendersi da una qualsivoglia emergenza democratica proveniente dall’altra parte è esaurita. Chi ancora la concepisce è destinato a raccogliere i consensi di un’area sempre più residuale di popolo; è oramai una scusa senza consistenza. Rifondazione Comunista ha solo una strada: quella della costruzione di un pensiero, ma anche di progetto di mondo e di società che si contrapponga totalmente sia all’idea di una società completamente condizionata dai rapporti economici e capitalisti(che capitalismo poi, lo vediamo in questi giorni!), sia all’idea di una società interclassita dove il capitalismo è vissuto un pò come male necessiario e che si cerca utopicamente di renderlo più sorridente con qualche cooperativa sociale in più. A noi il dovere di costruire pratiche e battaglie e ripartire dalle fondamenta. Non so se ci riusciremo ma abbiamo il dovere storico di provarci. A coloro che se ne andranno li saluteremo pur sapendo che le nostre strade non si incontreranno più

  367. compagni sul sito del partito c’è il nuovo statuto ed i nuovi responsabili di aree e dipartimenti.
    Ora pensiamo a lavorare,lucaocchionero hai ragione chi vuol vedere non ha scuse.
    Però da ora in poi dobbiamo ricostruire,la strada da fare è tanta.

  368. Ma Occhetto non era anche amico di Di PietrO?

  369. sei un poveraccio,non hai manco il coraggio di esprimerti chiaramente.
    Ma vai a cag..e!!!!!

  370. @Andrea a chi ti riferisci in maniera così Elegante?

  371. alessandro Dice:

    a proposito di maurizio zipponi

    il buon maurizio quando è stato candidato nel 2006 non era iscritto al partito
    dopo ssere stato eletto è stato catapultato immedatamente da giordano in segreteria come responsabile lavoro
    da responsabile lavoro è stato un disastro

    inoltre recentemente ha detto che l’accordo welfare in fondo non era male

    io invece ritengo che il protocollo welfare sia la causa prima della disfatta elettorale

    inoltre non posso dimenticare che nel 1997 quando rifondazione comunista voleva cacciare prodi perchè il buon professore bolognese aveva confezionato la solita finanziaria di sacrifici zipponi come dirigente cgil organizzò due pulman di iscritti alla cigl di brescia per venire a roma a potestare contro il prc
    inutile dire che la cosa fu ripresa da tutti i giornali per indebolirci
    la cosa si concluse con la promessa di prodi sulle 35 0re
    promessa ch ovviamente prodi non mantenne con tutto ciò che poi successe nel 98
    questi sono i “meriti “di zipponi verso il prc…
    penso che non ci sia bisogno di aggiungere altro

  372. alessandro Dice:

    post scriptum.

    quando nel 2006 damiano diede il via ai fondi pensione privati paolo ferrero protestò pubblicamente

    il buon zipponi invece d supportare l’unico ministro del prc difese damiano e attaccò ferrero(ferrero che nel frattempo era stato insultato pesantemente dalla dirigente cgil morena piccinini)

  373. la storia di Zipponi era già nota, la sua schizzofrenia politica, (scusate se mi ripeto) oggi è ancora più chiara…quell’articolo di stamani non gli rende un buon servizio…

  374. alessandro Dice:

    nuovo post scriptum

    nel 2006 quando padoa schioppa ebbe la bella idea di fare una finanziaria mostro di 35 miliardi di euro ferrero propose come mediazione di dividere il mostro in 2 anni(17 miliardi all’anno) per ridurre l’impatto sociale

    giordano e zipponi che fecero la trattativa giunsero alla conclusione che la proposta ferrero era ipraticabile
    zipponi disse che prodi aveva promesso di ridurla da35 miliardi a 30 miliardi
    alla fine il buon tommaso padoa schioppa fece una manovra da 37 miliardi

  375. forse fu proprio quella finanziaria a farci perdere gran parte del consenso, ricordiamoci anche le amministrative del 2007…furono un campanello d’allarme che quasi tutti ignorarono all’epoca.

  376. incazzato Dice:

    si tony è quella di napoli,con tutte le sue extrastatutali sottomozioni,con tutte le sue iperboliche ricombinazioni,con tutte le sue improvvisate ed improvvide aree,con tutto il suo bosco e sottobosco,che ahimè,riguardano trasversalmente tutte le aree,in egual misura,dalla ex prima alla ex quarta.tant’è che le acque sono agitate specialmente nella ex prima,dopo il trattamento riservato ai campani nella composizione degli organismi nazionali.ma non è su questo stanco e stantio canovaccio che voglio misurarmi,vedi abbiamo fatto il congresso e continuiamo a ragionare con le stesse categorie.oggi sono passato ad una iniziativa con bellotti,e c’erano anche i vendoliani.tu pensi che un accordo di potere non si trovi in 5 minuti?sono convinto che ci sia un idea ed un indirizzo buono e lo si capirà concretamente quando sarà formulata la nuova segreteria.anche in questo ci vuole fiducia e ottimismo,sennò rimarremo ingessati altri 10 anni.non trovi?

  377. alessandro Dice:

    incazzato adesso mi stai facendo incazzare tu
    che vuol dire ex prima eccc ?
    e spiegati meglio sulle acque agitate
    non starai per caso dicendo che vendola sta cercando di comprare voti nel comitato politico nazionale ? nel qual caso sarebbe peggio di berlusconi

    finche vendola e i suo non riconosceranno l’esito del congresso non si potrà accordarsi con loro

  378. alessandro Dice:

    e poi caro incazzato di la verità che tu hai votato per vendola

  379. alessandro Dice:

    dopodichè se i vendoliani napoletani diranno a chiare lettere che hanno intenzione di rispettare il congresso (in basso a sinistra e niente costituente di sinistra ) allora ci potrà essere una segreteria unitaria

  380. ale camomillati e non fare al solito tuo.
    lascia respirare la ggente e dai il tempo di fare almeno mente locale. come ti lascio ti trovo, eh

  381. alessandro Dice:

    qualcuno sa dirmi dove sono nel sito del prc i responsabili dei dipartimenti che non riesco a trovarli grazie

    cara maria scusami ma quando sento che qualcuno tenta di sabotare l’ esito limpido e chiaro del conresso non resisto
    sono certo che tu mi capisci

  382. ti capisco ale. il problema è che come sempre ti capisco solo io. spero che anche tu ora mi capisci, visto che io e te ci capiamo sempre. anche a distanza. anche se sei a londra. quindi CAPISCI PER FAVORE! :-)

    i nomi nin li trovi da nessuna parte, devi aspettare domani per trovarli su liberaizone. e magari anche sul sito del partito

  383. Incazzato,tutto ok. Però confermi quello che ho saputo.Non essendoci maggioranza assoluta in CPF (in una mozione Vendola che a Napoli ha vinto con il 72%), si tenta di avere l’aiuto da compagni presuntamente delusi che mi risultano non solo essere tali da 7-8 anni,praticamente ogni congresso,ma soprattutto essere in numero di 2-3 seppur con auguste cariche istituzionali(e ti pareva).
    Altro problema la federazione di Napoli è il fiore all’occhielo dei vendoliani,(perchè?Boh),hanno ieri avuto 2 grossi dipartimenti ambiente ed enti locali,se hanno problemi a gestire il cpf…..
    Per il resto concordo con te,iniziative con Bellotti presenti i Vendoliani benissimo.Ma tu non eri quello che se ne fotteva dell’organizzazione?Invece mi pare che tu ne sappia fin troppo…..non è mica una vergogna.
    Ciao

  384. I nomi sono sul sito http://www.esserecomunisti.it.
    Maria figurati Liberazione,Sansonetti è capace di non pubblicarli.

  385. alessandro Dice:

    tony scusami ma devi spiegarti meglio
    chi sono i delusi ?
    e poi per essere chiari sei a conoscenza di persone della mozione 1 napoletana che vogliono andare con vendola magari alterando i numeri del comitato politico nazionale ?

  386. scusate la domanda, ma ildipartimento rapporti con ilparlamento che significa?

  387. … cara laura…. solo quello ti chiedi che significa? …. abbiamo un cpn (alias parlamentino del partito) con un notevole numero di persone, di un partito che quasi quasi numericamente raggiunge poco più del numero dei componenti del cpn… dipartimenti, areee, ioncarichi, responsabiltà, personaggi… qui, là, su, giù…. mah… sarà che oggi sono negativa e vedo tutto buio…. molte cose laura significano poco.. molte cose… almeno per come la vedo io, eh…
    vabbè chiudo e vado a dormire. magari domani mi sveglio più ottimista

  388. hai capito perfettamente lo spirito della mia domanda…

    buona notte ;)
    Laura

  389. ok Laura. è che noi donne siamo più pratiche. un vecchio detto filosofico dice: gli uomini sanno pensare l’infinito mentre le donne danno senso al finito. appunto Laura. anch’io se mi metto so pensare l’infinito (come te), ma poi preferisco dare senso al finito. cioè dare un senso a quello che si fa. e io sono per il poco MA BUONO…. chiudiamo la polemica che comunque tanto la situazine non ci riguarda (o responsabili o non responsabili, per me tutti quei personaggi valgono ad uno ad uno quello che valevano ieri. chiusa polemica)

    meno male che c’abbiamo ramon che rimane qui con noi a fare cose serie.. :-) (non mi bacchettare addesso, figliadinessuno,eh, che nomino sempre ramon… ma non vedi che ci sta in giro? :-)
    e a proposito di cose serie ramon, visto che devi scrivere un articolo sull’ultimo comunicato dell’ezln, una cosa da tenere in conto. ma secondo te, non è ora che l’ezln cambi strategia? voglio dire, evvabbene la nonviolenza, ma di questo passo, tra 10 anni, cosa rimarrà di questa forza politica? senza polemica con chi già mi giudica una guerrafondaia che parteggia per la rivoluzione a mano armata, eh. era solo una riflessione…. ora stop che davvero la serata è negativa.. ;-)

  390. alessandro Dice:

    scusatemi maria e laura ma stavolta non sono d’accordo
    secondo me se il partito vuole crescere una ramificazione organizzativa anche con 40 o 50 persone è utile e necessaria

    l’importante è che queste persone “facciano” nel senso che esse devono entrare in contatto con tutto il tessuto sociale cui il loro dipartimento si riferisce
    quando parlo di fare mi riferisco al fatto che devono entrare in tutte le lotte vertenze e istanze che possono avere bisogno del prc

    piuttosto sono da ridurre al minimo le assemblee con pseudo pensatori intellettuali e teste pensanti “di sinistra” che rappresentano solo loro stessi e che tanti danni hanno creato alla sinistra e al prc

    per quanto riguarda i rapporti col parlamento non è necessario un dipartimento ma basta tenersi aggiornati su cosa combina berlusconi con la falsa opposizione di veltroni

    piuttosto la mia preoccupazione è che i vendoliani non abbiano intenzione di impegnarsi per il prc ma semmai contro il prc!!!

  391. ma se tutta questa gente venisse a lavorare nei trritori,no?
    va bè chiudiamo la polemica che è anche tardi… ;)

    buona notte a tutt*
    Laura

  392. alessandro Dice:

    laura mi hai tolto le parole di bocca
    è importantissimo il collegamento con i territori e i compagni di federazioni e circoli
    e te lo dice uno che dedica tutto il suo tempo libero al lavoro nel suo circolo e della sua federazione da 15 anni senza avere mai avuto nessuna carica dirigenziale
    e ho intenzione di andare avanti così
    oltretutto ammetto che il risultato del congresso mi ha soddisfatto appieno
    e mi ha dato una grande carica

  393. incazzato Dice:

    ale per chiarirti solamente:riguarda una situazione solo ed esclusivamente locale,un po di sano campanilismo fa bene.per dire solamente che in alcune parti la divisione la si sta superando.
    quel che è vero a livello nazionale man mano che arriva nei territori assume altre forme ed altri significati.a napoli si vuole semplicemente fare una segreteria unitaria.
    continuo a sostenere che l’organizzazione deve restare lontana da me,in questo modo posso continuare a marcare la mia totale autonomia,poi è chiaro che con i compagni ci parlo e ci discuto.non ho votato vendola,ma poi perchè te lo devo rimarcare.
    tony davvero non lo so perchè napoli possa essere il fiore all’occhiello,di che poi non lo capisco.
    provo a trasmettervi uno stato d’animo,stamani andando al lavoro ho visto che i manifesti attaccati ieri sera erano ancora al loro posto,e la gente si soffermava a leggerli,ho pensato che ancora sto a preoccuparmi se ci coprono i manifesti,nonostante tutto a me rifondazione è necessaria,e lo è anche al paese.

  394. Ha ragione incazzato a quanto mi risulta la situazione è solo locale,ed in ogni caso non è nulla di scandaloso,il CPN non c’entra niente.D’accordo con incazzato su tutto il resto.

  395. lucaocchionero Dice:

    Sono io l’obiettivo di Andrea, lasciatelo perdere: non ci sta con la testa. Che volete… Si ricordi in ogni caso, tal sedicente Andrea, che a te a cagare ti ci hanno mandato iscritti e militanti

  396. Veramente io rispondevo in modo virulento a tale luca non a lucaocchionero.Siete la stessa persona?

  397. lucaocchionero Dice:

    no, non siamo la stessa persona. Al massimo abbiamo lo stesso nome

  398. il tale luca chiedeva se per caso Occhetto non fosse stato amico di Di Pietro? Che cazzo c’entra? Questi oramai odiano Di Pietro più del Berlusca.Ne sono ossessionati.

  399. Lucaocchionero, buono il tuo post sugli “Alibi sono finiti”. Forse dai solo un po’ troppo beneficio di inventario a Niki & friends. Non credo che siano così “alti” da pensare davvero in profondità a tutte queste cose generali, serie, e importanti (socialismo sì socialismo no, residuale sì residuali no, nuvo riformismo, orientamenti culturali, ecc.). Credo che le motivazioni, purtroppo, siano in parte anche di bassa, bassissima lega. Sopravvivere personalmente, dato che non si crede più (o, cinicamente, non si è mai creduto) che le cose possano cambiare. Finché c’erano i voti, ok. Ma adesso?!? Si sente proprio la paura per il proprio futuro personale, dei salotti e delle prebende, negli atteggiamenti di Niki e Fausto. Gli si legge in faccia. Lo sgomento di non essere più sul teleschermo o in qualche bello scranno o ufficio, o in qualche salotto. la voglia di esserci ancora, anche se adesso sul Giornale e sul Corrierone, a vomitare fango, ma va bene lo stesso. Qualsiasi cosa, pur di esorcizzare il terrore della povertà relativa, del non esserci più. Che pena che mi fanno.

  400. comunque Occhetto si candidò alle Europee in lista con Di Pietro e ora tut* quelli che vogliono un nuovo partito a sinistra (dichiarazione di mussi oggi su Liberazione) vedono in Di Pietro il lupo mannaro…

    al congresso è steto attaccato Ferrero perchè ha “osato” aderire alla manifestazione di piazza navona insieme a lui.

    Io su il 90% delle cose che dice l’IDV non sono df’accordo (grandi opere, G8 di genova, mercato del lavoro ecc…) ma le battaglie che fa sulle leggi ad personam,sull’indipendenza della magistratura e moralizzazione della politica le condivido totalmente e penso che questo pezzo di strada si possa percorrere insieme.

    Laura

  401. Laura, complimenti per la rispostona a Gabriele su Liberazione, iscritti, e simpatizzanti. All’incrocio dei pali, di quelle che non c’è niente da aggiungere, bravissima!

  402. mario hai ragione,inoltre ai livelli inferiori di fausto e niki è peggio ancora.Si sentivano i padroni del partito,ho parlato con alcuni di loro oramai siamo al “dopo di noi il diluvio”,però i tanti compagni di base che hanno votato Vendola si stanno rompendo di atteggiamenti oramai dettati da puro interesse personale.Ma come cavolo si fa in Direzione a votare contro dipartimenti di cui loro stessi fanno parte,ma è assurdo.La loro assemblea di sabato oramai è anacronistica,che diranno ai loro sabato?

  403. Caro Lucaocchonero,

    Ho letto attentamente il tuo post su “gli alibi sono finiti”, mi pare un un ragionamento del tutto rispettabile ed anche onesto intellettualmente, diciamo così. Però mi pare che tu sia sorpreso per una cosa che io votando il Prc davo appurata da tempo: cioè la molteplicità delle anime che hanno sempre composto il Prc. Io per esempio ho sempre votato il Prc perchè rappresentava la forza partitica più radicale del panorama politico italiano e allo stesso tempo però perchè era una forza politica di sinistra che criticava fortemente l’ortodossia comunista. Nonostante ciò ho sempre saputo che nel partito vi era la presenza di idee molto ortodosse ( e davvero lontane dalle mie) come potevano essere quelle dei vari Giannini, Pegolo, Belotti.
    Andando al succo nn capisco perchè ci si scandalizza se Vendola condanna quelle che sono state le esperienze del socialismo reale e se magari ritiene inopportuno che una forza di sinistra radicale debba chiamarsi per forza comunista…queste sono semplicemente cose che ha sempre sostenuto e sono quelle cose che hanno fatto sì che il Prc prendesse un votante come me. Cioè un votante che ha sganciato da tempo il collegamento tra comunismo e radicalità. Ricordatevi che le due cose possono andare sia di pari passo che no. Un discorso simile venne fuori anche per la scritta “comunista” che capeggia sopra il manifesto…fu la stessa Rossanda a sostenere che si poteva anche togliere “visto che il comunismo oggi non è più all’ordine del giorno”.

    Insomma non vorrete mica che il Prc diventi come il Pdci solo un pò più spostato a sinistra?…un partito (il pdci) che per esempio nel 2008 apre il congresso salutando cuba a pugno chiuso non potrebbe mai ricevere il mio voto…il mio voto lo riceve un partito che aprendo il congresso critichi Cuba, in modo nn strumentale, ma che cmq spinga a far sì che lì chi è omosessuale nn sia più costretto a vedersi ridotti i diritti. Insomma caro luca occhionero tiene presente che il Prc riceveva i suoi voti da una molteplicità di persone, di cui molte lo votavano proprio perchè sapeva sposare la radicalità ad un idea di comunismo molto eterodossa.

  404. non sei obbligato a votare Rifondazione. E nemmeno i vendoliani sono obbligati a starci. semplice, no?

  405. alessandro Dice:

    caro gabriele ti comunico che a cuba i gay non sono più discriminati da almeno 25 anni
    e comunque ti comunico che la direzione ha appena approvato un documento che fra l’altro solidarizza con cuba bolivia equador e venezuela
    in quanto a vendola mi ricorda veltroni che dicedi non essere mai stato comunista dopo che è stato 30 anninel pci
    la rossanda è una persona colta e intelligente
    dopodichè se dice che il comunismo e cioè un’ alternativa seria al capitalismo non le piacciono sono affari suoi
    per il notro partito il comunismo inteso come alternativa al capitalismo rimane l’ orizzonte ideale ( Indipendentemente da ciò che pensa o fa diliberto )

  406. perfetto ale! nulla da aggiungere.

    solo una nota simpatica che vi voglio passare dal corriere di ieri. un imprenditore espluso dalla confindustria e leggete perchè… altro che storie… a me ‘sto pellegrino piace pure, almeno dice quello che pensa. poi uno non dovrebbe esser convinto del comunismo… mah… buon divertimento!!!

    LA DENUNCIA FILCEM – Prologo dello scontro è una lamentela del sindacato. «Nonostante le continue rassicurazioni — aveva scritto il segretario della Filcem, Giovanni Berritto — continuiamo a registrare una gestione del personale anomala con ricorso a fermate giornaliere dei dipendenti dello stabilimento mentre i lavoratori di una cooperativa prestazione servizio normalmente con la conseguenze che i primi hanno esaurito tutto il montante ferie. Pertanto vi chiediamo un incontro urgente per la verifica della situazione». Queste poche righe hanno scatenato l’ira dell’imprenditore. Che, senza remore verbali, ha risposto via fax inviando — per conoscenza — la dura lettera anche a Confindustria Salerno.

    LA LETTERA – «Egregi signori — ha scritto Pellegrino — credo di aver dimostrato in questo ultimo periodo tutta la disponibilità, non ultima anche quella di incentivarvi sulla produttività e sulle presenze al lavoro. Ma ora mi sto rompendo il c… L’azienda è mia e comando io e basta, chi non è d’accordo se ne andasse a f… e verrà anche ringraziato. Se l’organizzazione sindacale, che dovrebbe difendere i posti di lavoro, pensasse di comportarsi con me come con Alitalia, gli rammento che io mi chiamo Pellegrino e non Colaninno. Vi mando non solo a f…, vi caccio fuori a calci nel sedere e vi sputo pure in faccia. Spero di essere stato molto chiaro e conciso e non ho niente da dirvi su queste stronzate. Il periodo del terrore e delle minacce, cari signori, è finito da diverso tempo. Dovete pensare a lavorare e basta».

    Inutile pensare che la lettera sia stata uno sfogo momentaneo. Tutt’altro. Pellegrino, tre giorni dopo averla spedita, non solo si riconosce in quello che ha scritto ma, dopo averci meditato su, ne è ancora più convinto.

  407. finchè rifondazione non aveva problemi a dichiararsi comunista,con tutti i distingui del caso,riceveva i voti dai comunisti e dalla molteplicità di persone di cui parla gabriele.Adesso dopo la sinistra arcobaleno e la tendenza culturale del comunismo nonchè la partecipazione interessata al governo prodi il risultato è:

    PRC+PDCI+VERDI+SD=3.2% perdita di qualche milione di voti sia dei comunisti che della molteplicità di non comunisti.
    Caro Gabriele io credo che tu sia un Kamikaze,tu e Vendola.Però noi non abbiamo intenzione di suicidarci politicamente.
    Ti consiglio insieme a Vendola di convincere delle vostre tesi la Lega o il PDL magari nel giro di pochi anni scompaiono dal panorama politico italiano.
    Maria hai perfettamente ragione arriva il momento di parlar chiaro,se siete anticomunisti(perchè intimamente siete questo) cosa volete dal PRC?

  408. Gabriele povero belìn,mi sembri un incrocio tra antonio polito e Water Veltroni,ovviamente dei poveri.Sei un perfetto ogm.Ma quale radicale,gabriele se tu sei radicale Veltroni è Mao.

  409. lucaocchionero Dice:

    Caro Gabriele,
    a parte che io sgancerei questo pregiudizio(perchè è solamente tale) secondo il quale a Cuba gli omosessuali vadano in carcere o giù di lì dalla discussione interna al PRC. Oltre ad essere un pregiudizio questa è una calunnia bella e buona concepita dalla stessa sinistra radical chic italiana che sfrutta i documenti di Uribe per fare passare Mantovani e Consolo come due terroristi delle Farc.
    IL PRC di oggi mantiene la critica al “socialismo reale(inteso come stalinismo) per cui continua a porsi in atteggiamento critico con ciò che definiamo per brevità “ortodossia”, in più arricchisce la sua linea politica con un forte impegno a lottare per la liberazione dei diritti civili al momento limitati da un pericoloso connubio tra capitale e religione(religioni tutte). IL PRC, come uscito dall’ultimo congresso, è un partito che mantiene la stessa posizione che ha avuto in questi anni: a sinistra dello schieramento politico nazionale, in opposizione anticapitalista, volto a superare la NATO, e adesso(ma come sempre) critico con tutte le potenze che si atteggiano a super-potenze, che chiede alle organizzazioni internazionali ed a tutte le nazioni un serio ed irreversibile impegno per la pace. IL PRC era ed è per il disarmo, il PRC di oggi, come quello di ieri apre le porte a tutti coloro che intendano combattere per un mondo diverso, più vivibile e più umano, dove i popoli non debbano essere schiavi di alcuno: nè di una classe di uomini più ricchi proprietari dei mezzi di produzione, nè di una economia disumanizzante, nè di una religione o teocrazia. Questo è quello che il PRC ci ha insegnato, questo è quello che abbiamo messo in questo congresso. Ed è per difendere questa idea di partito che io oggi non condivido l’altra idea secondo la quale è possibile mantenere radicalità ed alleanza, anzi unione costituente, con gli SD ed altre forze esplicitamente moderate, o iscritte al Partito Socialista Europeo. E’ una contraddizione continuare a definirsi antagonisti(anche se magari non più comunisti) e contemporaneamente “costituiti” con membri del socialismo europeo che ha nell’antagonismo il suo nemico peggiore e viceversa. Questo è, a mio avviso, il grandissimo punto debole di tutto il progetto della “costituente della sinistra”. Anche per questo al congresso sono stato(e lo sono oggi ancora più convintamente) schierato col PRC e non con il PdRS(Rifondazione della Sinistra). Quanto alle dichiarazioni di Vendola, capisco la tua voglia di interpretarle nel “senso buono”, ma mi pare molto chiaro che si è trattato di una cesura ideologica netta con la quale prendere le distanze non solo da una storia antica ma anche da una recente: no ai cori (bandiera rossa) ed ai simboli(falce e martello) che ricordano lo stalinismo, no ad una condanna solo storiografica di quel periodo; dette le stesse cose(ma in forma diversa) di quelle dette da D’alema qualche giorno fa. Insomma in due parole…. il nuovo PRC rimane nella sua storia il PdRS va verso il Partito Socialista Europeo.

    In ultimo ho appena letto qui su internet un’intervista sulla Gazzetta del Mezzogiorno secondo la quale si annunciano in Puglia delle liste unitarie alle elezioni amministrative che anticipano la costituente della sinistra sfruttando il fatto che in Puglia la RdS è maggioritaria. Bene a Taranto, lo posso dire con certezza, non si farà nulla di tutto questo. Al congresso nazionale si è votato il documento secondo il quale si va alle elezioni col simbolo e col nostro partito e così sarà senza discussione. Applicheremo alla lettera il dettato congressuale senza farci influenzare. L’unica LINEA POLITICA che riconosciamo, alla quale tutto il partito e TUTTE LE SEGRETERIE debbono attenersi, è quella che esprime la segreteria nazionale del partito.

  410. scusa luca ma non è vero che la sinistra radical chic sfrutta i documenti di uribe per far passare mantovani e consolo come due terroristi. il partito, tutto il partito, si è schierato in difesa di ramon e di consolo, quindi evitiamo di addossare ai vendoliani colpe che non hanno. se intendi poi riferirti al pd, ebbè, quella non è sinistra radical chic ma progressista. poi gabriele parlava d’altro, e non di alleanze in vista delle elezioni, dove a livello locale si fanno accordi fuori dalla linea del nazionale. questa è un’altra storia, nodi che verranno al pettine al momento opportuno. e che non c’entrano niente con la discussione identiaria. scusami ,eh.

  411. Gabriele,
    non ho capito perchè fin ora hai votato il PRC per tutta la sua storia e ora non lo vuoi più votare solo perchè i compagni dek PRC hanno deciso che questa “storia”non doveva essere cancellata per un “partito nuovo” (parole di Mussi e non mie, su Liberazione di oggi).

    non ho capito cosa cerchi di dimostrarci, che sei più radicale di un qualsiasi iscritto al PRC devoto ormai solo alla venerazione del PCUS?

    il mio lavoro e quello del mio circolo è rimasto lo stesso del prima 14 Aprile.
    Anzi un po’ più divertente visto che non si devono più organizzare tavole rotonde sulla necessità di una sinistra unita dove ci si parlava tra di noi, e di cui al resto dell’umanità non fregava proprio niente…o così almeno ci hanno fatto capire il 13 e 14 Aprile….

  412. lucaocchionero Dice:

    io mi riferisco alla “sinistra giornalistica” di Repubblica e compagnia bella quando dico sinistra radical chic, non mi riferivo ai compagni che hanno votato la seconda. Non l’ho neppure mai pensato: vedi un pò come si creano gli equivoci!

  413. ok luca. ma la repubblica di Scalfari è progressista non radical chic.
    quella radical chic è liberazione di Sansonetti
    hai fatto un po’ di confusione :-)

  414. incazzato Dice:

    forse in quella radicalità e quell antagonismo abbiamo fatto un investimento mai interamente capitalizzato,forse abbiamo dato troppo credito al falso slogan partito di lotta e di governo.sicuramente(tranne rare eccezzioni)abbiamo,in un arco di tempo brevissimo,abbandonato,anche in carne ed ossa,ogni luogo del conflitto.abdicando specialmente sotto il piano di avanguardia culturale.
    io personalmente ho dovuto ingoiare cose ingoiabili,in nome della dimostrabile affidabilità del prc.non c’è da sconfortarsi,al contrario c’è da esaltarsi,se lo scontro sul quale questo governo,questo clero,questa confindustria,questo sistema finanziario rimane quello di sparare ad altezza uomo,avremo di che agire e fare.anche se sono talmente convinto che la rabbia sarà talmente sorda che noi(come partito)non controlleremo e governeremo alcunchè.i compagni impegnati da sempre nei movimenti diverranno allora cerniera,e punto di tramite essenziale.
    dicendola tutta mi manca un sano e importante conflittone,convinto come sono che le coscienze di classe e comuniste si formano solo nella lotta.
    abbracci a tutti

  415. lucaocchionero Dice:

    ok incazzato era proprio quello che volevo dire: c’è la via per fare ancora opposizione sociale, politica, culturale: ecco perchè il partito doveva rimanere e per fortuna è rimasto senza socialisti europei

  416. alessandro Dice:

    cari compagni scusate ma voglio introdurre un altro argomento che mi sta sul gozzo
    quell’ ammasso di furfanti che si chiama governo berlusconi si appresta a varare ” il federalismo fiscale”
    deve essere chiaro a tutti che si tratta di una gigantesca truffa ai danni dei cittadini del sud.
    si tratta del riscatto che il cavaliere paga alla lega nord in cambio del via libera definitivo di bossi alla distruzione della giustizia in italia
    basta dire che la “mente” del progetto è calderoli
    la mia FEDERAZIONE CHE SI TROVA IN LOMBARDIA è IMPEGNATA IN UNA DIFFICILE BATTAGLIA PER CONVINCERE I CITTADINI DEL FATTO CHE è UNA LEGGE DESTINATA A METTERE IN ATTO UNA SECESSIONE DI FATTO
    UNA LEGGE CONTRO L’ UGUAGLIANZA E LA SOLIDARIETà SOCIALE CHE OGNI PERSONA CIVILE DOVUNQUE VIVA DEVE CONTRASTARE

    PURTROPPO HO DOVUTO CONSTATARE CHE IL PRESIDENTE DELLA REGIONE PUGLIA E CIOè VENDOLA SI è DETTO PRONTO A DIALOGARE CON QUELL’ AUTENTICO MOSTRO DI CALDEROLI (LO HA DETTO AD ESEMPIO ALLA RECENTE INAUGURAZIONE DELLA FIERA DEL LEVANTE DI BARI )
    IO,AL CONTRARIO DI VENDOLA SONO CONVINTO CHE IL FEDERALISMO FISCALE DEBBA ESSERE DENUNCIATO DAL NOSTRO PARTITO(SIA AL NORD CHE AL CENTRO CHE AL SUD) COME QUELLA INFAMIA CHE IN REALTà è

  417. A moi parere ieri Lib ha pubblicato due cose interessanti: le repliche (particolarmente quella di Acerbo) al desolato Zipponi e i testi discussi in Direzione sulla “questione internazionale”, il primo ricco di spunti e analisi, che a me ha fatto riflettere, al punto che proporrò al mio circolo la lettura in comune e la discussione mentre ho trovato quello respinto inconcludente, parolaio, senza una meta, a volte , forse peccando, ho pensato di leggere un testo dei radicali, contro tutto e tutti, incontentabili, con in testa il loro mondo perfetto e privo di contraddizioni, e a cui la storia dovrebbe seguire le loro alchimie politiche anzichè invece la dura realtà frutto di fatti storici potenti (le guerre, la dissoluzione dell’ est, la globalizzazione…). Son per approfondire.

  418. …Cari Maria. Luca occhionero etc…,
    ammetto che discutere qui su questo forum mi piace, ma non vi rendete conto che offendete soltanto la vostra capacità di ragionare a rispondere sempre con le solite frasette ironiche che non hanno senso alcuno: “vendola è come veltroni”; il Pdrs(per chiamare rifondazione); “andate col pd”; “siete peggio di occhetto”; “sei un incrocio tra polito e veltroni”; “D’alema è più a sinistra di voi” e potrei stare qui per un’ora a scriverne un’infinità. Ve lo dico sinceramente, siete monotoni quando rispondete così.

    Potrei fare lo stesso io (potrei dirvi che siete come ferrando etc…) quando scrivete cose che nn condivido ma tuttavia nn lo faccio.

    Poi ragazzi tornando su cuba, l’ho detto fare un’analisi strumentale e superficiale della situazione nn ha senso. Tuttavia è innegabile che lì oltre gli apprezzabili risultati in termini di alfabetizzazione e sanità, nn vi è democrazia, e che alcuni diritti individuali nn vengono rispettati x nn parlare delle opposizioni che nn hanno margine di spazio…Poi ho sentito parlare di Chavez, ma paragonare i 2 paesi nn ha senso. Fino ad ora Chavez ha sempre rispettato l’esito delle elezioni che sono fino ad adesso state considerate libere dalla comunità internazionale.

  419. Senti Gabriè, scusa, ma che ti è successo quando sei andato a Cuba?!? Dai su diccelo, così sta telenovela finisce… Comunque per le fissazioni ci sono molti rimedi, come fare corsette defatiganti la mattina presto, quando c’è ancora la rugiada (“ah, quando ancora c’era la rugiada!”, come declamerebbe Niki)… Divertentissima comunque l’affermazione che votavi PRC perché non eri comunista… Mejo de Water, a momenti… ;-)… Ma perché tutto questo zelo dei non comunisti a volerci far smettere di essere comunisti?!? Non sarebbe uno sforzo degno di miglior causa?!? Che so, convincere un povero cristo di Sondrio a non essere più leghista?!? Ecco, alllora sì che saresti un grande…
    PS: Maria, secondo me Repubblica è sì una corrente progressista, ma della destra… E prima di cacciare Sansonetto, gli devo assolutamente chiedere cosa fa con i capelli, è l’unica cosa che gli invidio… Buonanotte, un bacio anche a te, e continua sempre così!!!

  420. alessandro Dice:

    per LUCA OCCHIONERO

    1) sai dirmi qualcosa sulla fed. di brindisi ? chi ha la maggioranza ?
    2)hai perfettamente ragione sul simbolo del partito: va presentato sempre
    come da congresso (salvi singoli casi locali che comunque vanno iustificati ). Il fatto di non presentare il simbolo del prc non può essere la linea indicata dalla segreteria di una federazione

  421. Argomentazioni!? Quali argomentazioni? Ma che ci fai ancora qui? Perche’ ti affanni tanto a scrivere su questo blog? Chi ti tira i fili?

  422. Ops! il post prec. era per Gabriele…..

  423. Uff ma stò gabriele……….a parte che essere come Ferrando non è un offesa,se per te Ferrando(che non condivido) e Water sono la stessa cosa,beh curati…..

  424. un compagno di Roma Dice:

    Caro Gabriele, una domanda: ma ormai ci siamo dimenticati che nel socialismo la democrazia non è infilare una scheda nelle urne? Siamo precipitati al di qua di Rousseau….

  425. Su Dagospia c’è scritto che la Procura di Roma ha aperto un’inchiesta sulla vicenda Farc. Siamo in piena dittatura ragazzi.

  426. X MARIO:io non voglio convincere nessun comunista a non esserlo più, semmai stavo provando a farti capire che molti elettori del Prc lo votavano per quello che era non perchè portava la denominazione di comunista, punto.
    Mi pare che nel movimento no global vi erano anche diverse anime nn comuniste eppure le battaglie e la radicalità delle stesse nn erano identiche scusa?
    Poi vabbè su Ferrando lasciamo stare…salvo il rispetto personale che indubbiamente merita, penso che la coerenza nn stia soltanto nel dimostrare che si è rimasti dei duri e puri. Essere coerenti significa non approfittare degli elettori per vendergli spot propagandistici privi di ogni concreta possibilità di realizzazione. Ferrando sapendo di essere opposizione minoritaria ed endemica ha fatto campagna elettorale emettendo parole in libertà…ma fare politica così è troppo facile. Cmq vabbè lasciamo stare.

    Un’impressione simile sinceramente me la dette anche Ferrero quando sosteneva che si sarebbe usciti dalle giunte dove presenzia il Prc. Diceva ciò sapendo che questa direttiva nn la emanerà mai xchè dove la 1 è maggioranza il Prc governa bene e beato.

  427. Ferrero non ha mai detto di uscire dalle giunte, ha parlato di verifica del lavoro svolto, e non ingoiare tutto quello che succede solo per rimanere in un governo…più o meno quello che faceva la Rifondazione di Bertinotti fino a qualche anno fa, ma se lo dice Ferrero è un pazzo identitario.(quella che te votavi con tanto entusiasmo)

    ripetere una bugia 2000 volte non la fa tramutare in verità…

    p.s.
    come mai solo questa parte dell’intervento di Ferrero (verifia, permanenza o meno nelle Giunte) vi ha fatto sussultare così tanto?
    sul partito sociale ,invece, silenzio assoluto.

  428. alessandro Dice:

    gabriele sei un bugiardo!!!!

    il documento che ha vinto il congresso non dice affatto che bisogna uscire da tutte le amministrazioni locali
    dice che le amministrazioni vanno valutate in base alla questione sociale(qualità dei servizi offerti ai cittadini) e in base alla questione morale (indagati o inquisiti per corruzione ecc.)
    il documento dice inoltre che siccome il prc è rispettoso delle autonomie locali l’ultima parola spetta comunque all’istanza territoriale del partito

    io non sono d’accordo su tantissime cose con ferrando
    tuttavia se mi obbligano al gioco della torre e mi chiedono tra ferrando e vendola chi getterei dalla torre non ci penso un attimo : GETTO VENDOLA!!!

  429. Laura per la verifica delle giunte sarei d’accordo anche io,anzi mi pare una ovvietà, anche quella che “dove nn ci sono convergenze bisogna stare lontani anni luce dal Pd” mi pare un ovvietà. Però nn penso che il tuo pensiero sia benvisto dai compagni della 3°mozione per esempio (nn parliamo della 5°).
    Sul partito sociale silenzio assoluto perchè ancora sinceramente nn si è capito nel concreto di cosa si tratta. Cmq vabbè sono x attutire la polemica.
    Saluti!

  430. hanno votato un documento che va in questa direzione, se non lo condividevano sono problemi loro. stiamo ai fatti….

    poi più in avanti vi aggiornerò su un fatto sconvolgente che si presta a compiere il PD locale….appena si verifica come voci di corridoio condivideremo l’inc****tura ;)

  431. alessandro Dice:

    in compagni della tre e della cinque saranno leali alle decisioni del congresso cosa che devono fare tutti compreso segretario e dirigentii

    purtroppo c’ è una parte dei vendoliani (perchè per fortuna ci sono anche molti compagni della 2 che si stanno impegnando per rilanciare il partito alla faccia di vendola) che sta tramando con mussi e fava per fare una scissione

  432. lucaocchionero Dice:

    X Alessandro: per quanto ne so nella federazione di Brindisi vi è perfetta parità nel CPF e credo che non abbiano ancora eletto nessun segretario. Peccato che la commissione nazionale per il congresso abbia respinto un ricorso che secondo me aveva tutti gli elementi per essere accolto: si trattava di tantissime tessere di Mesagne(tutte per Vendola) che sono state decisive insieme ad una grossa disorganizzazione di uno dei circoli di Brindisi città per dilapidare l’ampio vantaggio che il documento Ferrero aveva. Almeno nessuno può dire che la Commissione NAzionale per il Congresso labbia avorato per Ferrero visto che sono stati bocciati clamorosamente ricorsi che secondo me andavano accolti, mi riferisco a quello di Brindisi, ovviamente, ma anche a quello dei compagni di Avellino e di Roma.

    X GABRIELE: si vede che non hai letto il post con cui ti ho risposto,oppure lo hai letto ma hai compreso così bene le mie ragioni che adesso solo per un moto di orgoglio non riesci ad ammettere che ti sei sbagliato durante il congresso e che ti sbagli tuttora. Quanto alla questione “Cuba e democrazia” ti rispondo subito che io e te abbiamo concetti non compatibili di democrazia: per me democrazia significa che nessuna persona muoia di fame, per te la democrazia è una scheda elettorale nell’urna. Mi dispiace, ma io rimango della mia opinione.

  433. Lucaocchionero sei grande.

  434. Mi risulta che per ora l’unica uscita da una giunta sia stata quella della provincia di Parma. E a questa uscita si sono opposti solo i compagni della mozione uno. Della quale facevano parte i due assessori. Non conosco bene la situazione non giudico. Credo però che dal documento finale sia emersa la volontà almeno di fare delle verifiche. E non mi sembra purtroppo che si stiano facendo per esempio a Napoli e in Campania nemmeno i compagni della maggioranza propongono di rivedere il rapporto con Bassolino e Iervolino. Ma i casi sono tanti per esempio Genova dove ci sarebbero molti motivi a partire dalla questione morale per rivedere la nostra presenza in giunta. Se il partito ha deciso di uscire dalla giunta di Cofferati a Bologna, io credo giustamente, allora con lo stesso criterio dovremmo fare lo stesso in molte altre città. Temo che il punto vero sia che troppi quadri intermedi del partito, di tutte le mozioni tranne forse la quattro, sono legati irrimediabilmente al potere locale. Ancora non riescono a guardare al di là dell’attività amministrative. E’ un limite grossissimo. In questo modo l’annunciata svolta a sinistra non si farà mai e le aspettative che abbiamo creato andranno perse un’altra volta. E’ verissimo che il documento non da la direttiva di uscire dalle giunte dice però che va fatta una svolta a sinistra, che vanno fatte le verifiche e che queste non saranno necessariamente positive e che si deve dare la priorità al radicamento sociale. non mi sembra che si stia facendo nulla di tutto ciò. il problema sarà alle amministrative: che risultate credete che prenderemo per esempio a Napoli e in Campania presentandoci come quelli che sono sempre stati con bassolino? E ripeto che è solo l’esempio più clamoroso.
    Scusate lo sfogo

    saluti a pugni chiuso

  435. Per non parlare della Calabria di Loiero,hanno speso 8 milioni di euro per fare da sponsor alla nazionale.

  436. lucaocchionero Dice:

    UZI qui cerchiamo di discutere di argomenti politici, ed i tuoi argomenti di politico hanno ben poco. A me sa che anche tu hai un qualcosa di rancoroso che va su e giù nello stomaco e che poi esplode con le “raffinatezze” di cui sopra. Con dichiarazioni come quelle che rilasci non andiamo da nessuna parte

  437. chi è questo coglione che si firma UZI.
    Amico togliti dalle scatole non accettiamo provocazioni in questo blog.
    Comunque lucaocchionero,non è che offendere vendola o sansonetti iscriva questo idiota come ferreriano.

  438. Ogni tanto compare un demente,questo secondo me è pure di destra.Uno che si firma UZI…….

  439. Sentite, CGIL oggi ha fatto un passo importante con Alitalia, qualcosa a questa cordata di delinquenti è riuscita ad ottenere. Oggi ha indetto una mobilitazione a Torino che ha ricevuto appoggio totale da Ferrero che sarà in piazza col sindacato. Rifondazione Comunista cerca di costruire opposizione così. Sarebbe mica il caso di divulgare la notizia invece di stare a cazzeggiare su certe questioni?

  440. UZi te l’hanno già detto, qui si discute non si offende!!! le tue frustrazioni valle a postare da un’altra parte, please

  441. non so a quali questioni ti riferisci, la partecipazione alle giunte non mi sembra una cosa secondaria. Su alitalia credo che si dovrebbe vedere meglio i termini dell’accordo prima di esultare.

  442. ovviamente condivido l’appello a non offendere e invito i vari Uzi a non rompere le scatole

  443. i termini dell’accordo, almeno in linea di massima, li ho riportati in un commento nel blog (presi da un ANSA delle 14.00).
    non mi riferivo alle giunte e nemmeno alle questioni identiarie tra gabriele e lucaocchionero, ovviamente. mi riferivo agli insulti

  444. “La dura lotta dei lavoratori, dopo settimane di ignobili ricatti da parte del governo, ha imposto alcune modifiche contrattuali. Il piano industriale però non è stato per nulla modificato e l’accordo resta un pessimo accordo che non risolve i problemi di fondo della vicenda. I lavoratori dovranno esprimersi attraverso un referendum dall’esito vincolante”. Lo afferma il segretario del Prc, Paolo Ferrero.

  445. Rifondazione è a fianco dei lavoratori Alitalia e di Airone e dei sindacati che si sono spesi per la difesa del loro diritto ad un lavoro e ad un salario civile. Rifondazione operarà per creare una rete di sostegno per i lavoratori e ìd i precari che saranno esclusi da Cai coinvolgendo gli enti locali. Rifondazione valuterà la possibilità di adire a denunce legali qualora l’accordo contenesse decisioni che andassero in collisione con la trasparenza e l’interesse pubblico.” paolo ferrero

    mi sembra questa la parte più importante del comunicato di paolo. non c’era possibilità di trattare diversamente, e poi in altro caso, sarebbero sempre stati i contribuenti (cioè noi) a pagare. sempre. anche con l’acquisto di air france. in questo clima in cui si cerca di screditare i sindacati, anche se il piano base non è stato modificato (era chiedere l’impossibile) comunque la cgil è riuscita a qualcosa. svendita mi pare esagerato. ora il problema è tenere gli occhi aperti e, appunto, creare una rete di sostegno tra lavoratori e precari esclusi da CAi. mi pare il minimo. ed èp il compito di un partito come il nostro. attenzione a questa guerra tra lavoratori e sindacati che questo governo ha messo in atto. e attenzione alle parole. mi permetto di dirlo anche ai dirigenti, che qui davvero con questo terrorismo mediatico, dove ci stanno mettendo uno contro l’altro a far la guerra dei poveri, è facile che la situazione sfugga di mano e si ritorni nel 1700 quando davvero non c’ era alcun sindacato a far gli interessi dei lavoratori.

  446. alessandro Dice:

    domani LIBERAZIONE non esce perchè è in sciopero contro il partito
    ccome se fosse colpa del PRC se Tremonti ha tagliato drasticamente i fondi all’ editoria
    e poi senza parlamentari i soldi in cassa sono pochi
    Comunque credo che Sansonetti e gran parte della redazione abbiano colpe gravi. La linea editoriale di Liberazione è da anni favorevole alla liquidazione del partito e fortemente anticomunista. Ha tolto la voglia alla stragrande maggioranza dei compagni di fare la diffusione militante.
    Io credo di essere uno dei pochi ad acquistarla quotidianamente.
    Comunque biogna cercare di salvaguardare i posti di lavoro di poligrafici e giornalisti . Ben sapendo che sarà molto ma molto difficile perchè di soldi ce ne sono pochi

  447. io non acquisto più liberazione da quanto c’è Sansonetti,oramai credo venda non più di 4000 copie,quando Sansonetti ha assunto la direzione se ne vendevano 11000.Penso senza polemica che dovrebbe dimettersi se ha un minimo di dignità.

  448. alessandro Dice:

    ramon fatti sentire

  449. Antonella Dice:

    E mentre si screditano i sindacati (ottenendo. ahimè, anche un buon auditorio), mentre si distrugge la scuola pubblica (con il plauso di molti imbecilli), mentre si tagliano i finanziamenti per la piccola editoria…si trova il tempo per leggi che rendano immuni anche i ministri. Et voilà…Matteoli è salvo.

  450. X LUCAOCCHIONERO: “Democrazia è dove nn si muore di fame”…questa s’ che è bella andrebbe aggiunta sui manuali di Scienza Politica…x piacere parliamo di cose serie…un regime può anche nn far morire di fame la gente…ma se poi li fa morire perchè perseguitati nn mi pare un bel guadagno.

  451. gabriele, e non ti mobiliti per le questioni nostre, vedi sabato in 150 piazze con la CGIL, visto che questo governo fa terrorismo mediatico e sta mettendo lavoratori contro lavoratori, fa passare i piloti per comunisti, fa passare i comunisti che invece di difendere gli operai difendono i piloti, gente comune che fino a ieri nel sindacato ci cerdeva, oggi ti dice che andasserto tutti al diavolo che son tutti venduti e i lavoratori non hanno bisogno di loro per tutelare i propri interessi. ognuno si fa giustizia da solo. e la CAI è pura e immacolata, e i cattivi sono cgil e piloti che vogliono il fallimento dell’azienda. e mi fermo

    gabriè, e lascia perdere cuba, gli inciuci dell’aggregazione della sinistra diffusa, e guarda che sta succedendo qui. sù.
    con affetto

  452. alessandro Dice:

    compagni repubblica titola già : LIBERAZIONE contro RIFONDAZIONE

    e la redazione capeggiata dal buon SANSONETTI accusa il prc nientemeno che di comportamento antisindacale
    A questo punto io penso che sansonetti faccia parte di un complotto dei poteri forti per screditare di fronte all’opinione pubblica e distruggere il partito uscito dal congresso

    POST SCRIPTUM: domani nella sede di liberazione che poi è anche la sede del PRC ci sarà una manifestazione con tanto di “artisti” per protestare contro i malvagi comunisti del prc che brigano consapevolmente per chiudere il giornale

    SANSONETTI VERGOGNATI !!!!!

  453. @Maria: sabato Gabriele non si può mobilitare perchè c’è l’assmblea di rifondazione per la sinistra dove si discuterà di questioni “più serie” come l’importanza di una nuova formazione della sinistra. ;)

    @Alessandro: ma quelloche dici su la manifestazione di domani è vero? sarebbe sconcertante…sputare sul piatto dove si è mangiato fino a ieri….

  454. alessandro Dice:

    cara laura purtroppo è tutto vero

  455. @Alessandro: infatti…ho appena letto l’articolo di “Repubblica” (ora Maria mi bacchetta ;) )
    non ci posso credere a che livello siamo arrivati, ditemi che non è vero vi pregoooo :(

  456. Avendo qualche notizia posso dire che domani ci sarà un presidio in viale del policlinico nella sede di liberazione per informare la “cittadinanza” della situazione del giornale. Bisogna però fare attenzione a distinguere tra chi nella redazione vuole trasformare le preoccupazioni in arma di protesta e ricatto verso il partito e chi è seriamente preoccupato del posto di lavoro. Nella redazione c’è una parte di giornalisti (non molti) che in questi anni ha ricoperto incarichi di responsabilità e ha condiviso in piena coscienza tutte le scelte di sansonetti e la politica di superamento di rifondazione comunista. Poi un’altra parte di giornalisti (che fa la maggioranza) che si è accodata, vuoi per inerzia, vuoi per paura di prendere posizioni di dissenso, vuoi per partecipare alla distribuzione di gratifiche interne. E, infine, una pattuglia di resistenti che per il proprio dissenso ha pagato di persona, è stato messo ai margini e discriminato nel lavoro. Quindi va bene salvare il giornale, il partito ne ha bisogno, però bisogna fare chiarezza sulle scelte e sulle politiche editoriali fallimentari di chi ha diretto il giornale finosra. Che ne dite?

  457. Capisco tutte le ragioni che hai elencato, ma in questo momento non mi sembra proprio il caso…
    usare una vicenda così drammatica come la perdita di posti di lavoro per alimentare una lotta all’interno del partito lo trovo triste…spero di sbagliarmi, spero che non mi si accusi di pregiudizi contro Sansonetti (anche se negli ultimi tempi ce l’ha messa tutta per offendermi e ferirmi, come aderente alla mozione acerbo)
    spero solo che “repubblica” strumentalizzi per tirarci fango, ma non è possibile che non si possa trovare una soluzione senza passare per lo sputtanamento del partito.

    Laura

  458. è triste ma è questa tristezza che dobbiamo spazzare via. Come diceva Mao dobbiamo curare la malattia e non far fuori il malato. In questo momento liberazione è davvero a rischio però c’è chi cerca di strumentalizzare per giochetti politici di basso livello. Un esempio? invece di aprire come il manifesto la prima pagina sui tagli ai contributi per l’editoria di partito il sansonetti ll’altro giorno ha aperto con l’intervista a mussi tanto per continuare a fare il congresso e a provocare il partito

  459. alessandro Dice:

    caro antonio sono d’accordo su tutto
    però le condizioni economiche reali mi fanno essere pessimista su una possibilità di salvataggio. comunque speriamo che si riesca a salvare i posti di lavoro di poligrafici e giornalisti

  460. In teoria le possibilità di salvare il giornale economicamente ci sarebbero. Prima di tutto bisognerebbe vedere come è composto il passivo, cioè quali sono le voci che incidono di più nel deficit (cifre esatte a livello ufficiale non ci sono ancora). E’ la carta? la distribuzione? l’edizione gratuita (che tra l’altro da domani non ci sarà più, altro mistero)? l’alto numero di collaboratori (così tanti che alcuni giornalisti sono stati messi in condizione di non poter più scrivere)? gli stipendi? Questa è la prima cosa da accertare. Secondo, esistono leggi che aprono finanziamenti per ristrutturazioni di giornali: prepensionamenti, scivoli, cassa integrazione a rotazione per un certo periodo. Certo, in ogni caso ci vuole un ridimensionamento e una riduzione delle spese. Ma se in tutto questo c’è chi sfrutta il giornale per farne un terreno di scontro e una roccaforte contro la maggioranza attuale del partito capisci che è difficile

  461. @Antonio condivido quello che dici, ma come se ne esce?
    mi spiego:
    se viene mandato via Sansonetti si griderebbe allo scndalo di un partito dai metodi stalinisti che non accetta la dialettica interna…grande chiasso sulla stampa nazionale di regime, totale sputtanamento del partito….

    se rimane , continua la strumentalizzazione del direttore di ogni “virgola” che possa fare gioco alla lotta interna nel PRC….grande chiasso sulla stampa nazionale di regime, totale sputtanamento del partito….

  462. è proprio questo il punto

  463. Antonella Dice:

    @Gabriele: Neanche la CNN in spagnolo definisce Cuba un “regime”. Nè definisce Fidel Castro un “dittatore”. Purtroppo c’è un provincialismo tutto europeo nel guardare alle esperienze latinamericane che, ahimè, ha contagiato molti.
    Prenderei al volo il suggerimento di Maria e guarderei all’Italia. O all’Europa in generale per capire lo stato dei diritti nel mondo. E francamente non è un bel vedere.

    Questo conflitto interno a Rifondazione mi getta nel più assoluto sconforto. Non sono iscritta, ma guardo sempre con interesse a questa esperienza politica. Per favore, ditemi che le dichiarazioni di Sansonetti sono solo un incubo….

  464. la posizione di sansonetti è: io scrivo quello che mi pare e se voi mi cacciate siete stalinisti e vi organizzo la campagna di tutti i giornali (borghesi, aggiungo io).

    Noi dovremmo dirgli: stalinisti siete voi visto che a liberazione non si muoveva foglia che bertinotti non volesse. Negli anni addietro non era davvero pensabile che venissero pubblicati voci critiche alla vecchia maggioranza bertinottiana. Figurarsi…

    E poi sansonetti va inchiodato alle responsabilità della sua gestione fallimentare. I numeri: ha perso copie, ha inasprito il rapporto del giornale con la comunità di rifondazione, ha preso un giornale in pareggio e lo ha trasformato in un giornale con un passivo in perdita

  465. …Forse se la maggioranza dei compagni facesse capire che con un cambiamento di linea editoriale il giornale potrebbe essere salvato attraverso una campagna di abbonamenti straordinaria (vedi quella de il manifesto)…
    ma non credo che al direttore importi la salvezza di Liberazione, a lui forse importa la salvezza del “suo” giornale come strumento di lotta politica all’interno del PRC

  466. alessandro Dice:

    laura un direttore di giornale non ha un diritto divino di rimanere tale a vita
    bisogna tener conto che ci sono migliaia di militanti che per colpa sua non faranno più diffusione nemmeno se li minacci con il fucile!!!!!!
    quando è arrivato sansonetti liberazione vendeva 11000 copie e adesso ne vende solo 4000!!!
    Io penso che dovrebbe lui trarre le giuste conclusioni

  467. il manifesto ha più debiti di noi ma paradossalmente ha più capacità in questo momento di liberazione di mobilitare una campagna di abbonamenti straordinari. Dici bene laura, a sansonetti non gliene può fregare di meno. non trova di meglio che mettersi a provocare la maggioranza del partito. Sega il ramo sul quale è seduto ( solo che lui cade in piedi)

  468. sansonetti non se ne andrà mai di sua volontà. gli avranno detto di rimanere per fare la lotta al partito uscito da chianciano. chiunque altro con un po’ di dignità si sarebbe dimesso

  469. buona notte compagni

  470. @Alessandro se ti confesso che da quando si è entrati in clima congressuale io non compro più Liberazione nemmeno sotto tortura e che lo leggo a “scrocco” al mio circolo?
    questo per farti capire che non solo non si fa più la diffusione militante, ma che anch’io che come “dirigente” di partito che mi dovrei sentire in dovere di comprare Liberazione non lo faccio, semplicemente perchè non lo sento come un giornale mio. e penso di non essere l’unica

    Sansonetti non trarrà mai le conclusioni di questo sfascio, mi sembra che lui usi il giornale come proprietà privata per giochetti di corrente.Ho la sensazione a lui del giornale non frega niente, non ha detto una parola sul fattoche quest’anno non si è fatta neppure la festa nazionale che porta il nome del partito che lui dirige…
    @Antonella: anch’io vorrei che fosse un incubo ma invece è tutto vero… :(

  471. …volevo dire giornale che lui dirige, scusate è colpa anche dell’ora tarda…

  472. Gabriele Dice:

    X Laura: se riesco sì sabato vado alla manifestazione di Rifondazione per la sinistra, xò non come dici tu per parlare di cose superiori, nn ho questa presunzione. Ci vado in primo luogo per vedere un pò che aria tira.
    Per ciò che concerne il giornale, a me ovviamente Sansonetti non dispiace…xò sinceramente visto come è andato il congresso poteva anche dimetersi. Cmq questo lo dico in buona fede: chiunque sostituirà Sansonetti, l’importante è che nn faccia un bollettino di partito…altrimenti è la fine.

    Saluti

    ps x maria: ok lascerò perdere cuba seguendo il tuo consiglio…xò nn vedo perchè devi chiamare inciuci i progetti di aggregazione a sinistra. Per il resto stai tranquilla che quando sono con gli iscritti o votanti di rifondazione faccio polemica e propongo le mie ragioni di simpatizzante della mozione 2. Ma come dire: i panni sporchi si lavano in casa. Quando parlo con persone nn iscritte spingo sempre a far votare x il Prc.

  473. Ciao Gabriele. So che sei una persona seria, allora ti faccio una proposta. Visto che dici che i panni sporchi si lavano in casa (cosa che quelli della 2 non sanno proprio cosa significa) ma al di fuori spingi sempre per il Prc, domani, a qualcuno che ti chiedesse dove vai, rispondigli che con il PRC vai in una delle 150 piazze (tu sei di roma?) a manifestare con la CGIL e a sostenere la battaglia di opposizione contro confindustria e governo. Poi magari ci vai pure al party vendoliano, ma non dirlo a nessuno, tienitelo per te.

    RIFONDAZIONE COMUNISTA DOMANI SI MOBILITA IN TUTTA ITALIA CON LA CGIL.

    E mi pare il minimo, dopo l’attacco di questo governo a i sindacati. Poi tu fai così, fai un salto al party e poi in piazza, e vedi che aria tira da una parte e poi dall’altra. Poi tira le somme e mi racconti le tue sensazioni. Ok? E capirai perchè li chiamo inciuci, quelli.
    mi raccomando, se ti chiedono, tu: io domani sono in piazza con la CGIL

    @Antonio. Sono contenta di risentirti. Non so cosa succederà oggi, però su una cosa non son d’accordo, sul fatto di farci intimorire dalle “minacce” di Sansonetti sullo stalinismo e sulla guerra mediatica che farà sugli altri giornali. Guarda Antonio, noi la gente spesso la sopravalutiamo in questo senso. Ormai in questo paese non c’è più memoria, oggi ti crocifiggono e domani ti innalzano. Così è stato col congresso. Oggi chi parla più di Vendola? nessuno. la gente se parli di Prc pensa a Ferrero e non più a Nichi. E te lo dico io che sono in Puglia dove Nichi regna. Ma la gente comune non se ne importa niente, ora sente ferrero e Ferrero è. Questo per dirti che a me una reazione del genere di belli capelli non mi preoccuperebbe per nulla. Prima lo si manda via meglio è per il giornale, per rifondazione e per prc (quella dove tira una splendida aria di sinistra pura, come mi diceva un visitatore del blog di destra, facendoci i complimenti :-) Gabriè, siamo noi la “splendida aria di sinistra pura”, lo vuoi capire o no? ;-)
    veniamo al dunque antonio. ovvio che il problema dell’organico è da affrontare con le pinze, però una cosa in riguardo al giornale voglio dirtela. per incrementare le vendite e il gradimento, non si potebbe strutturare liberazione tipo il Foglio di ferrara? ironico, pungente, oltre che di partito, ovviamente. questo per far sì che possa attrarre non solo i militanti, ma anche chi non è di Rif. secondo me sarebbe una bellissima idea. che ne dici antonio?

  474. un compagno di Roma Dice:

    Condivido l’idea proposta da Maria, quella mi sembra l’unica strada percorribile: un giornale snello, con foliazione più ridotta e meno interventi di collaboratori esterni, che serva al partito perché faccia da “ufficiale di collegamento” fra tutte le attività dei circoli e delle realtà di movimento, culturalmente alto e problematico, e che non si presti a polemiche politiche da bassa cucina, come purtroppo è accaduto nella gestione Sansonetti.
    è l’unica strada perché ieri sono usciti i dati e sono estremamente preoccupanti. Ero ier sera alla festa di liberazione di roma per assistere all’intervento del segretario e i dati che, in questa occasione, sono stati da lui comunicati sono quelli che forse già saprete: 4,5 milioni di euro debiti per il 2008. C’era anche un giornalista di Liberazione, il quale ha letto il suo comunicato; comunicato del quale nessuno ha capito il senso. Il risentimento verso il giornale è alto, tanto che quando un militante ha espresso, dialogando con il segretario, la sua incazzatura verso il giornale è partito l’applauso più fragoroso della serata.
    Per la cronaca: molta gente ieri ad ascoltare il segretario.

  475. @ Gabriele era una battuta… ;)
    però fare un’assemblea sulla sinistra dove i soliti noti parleranno, mentre c’è una manifestazione contro il governo e il caro vita mi sembra un errore,

    mi sembra di rivedere ricompiersi gli stessi sbagli fatti nei mesi precedenti alle elezioni….
    comunque come dice maria e per chiarezza:

    RIFONDAZIONE COMUNISTA DOMANI SI MOBILITA IN TUTTA ITALIA CON LA CGIL.

  476. RIFONDAZIONE COMUNISTA SI MOBILITA IN TUTTA ITALIA DOMANI CON LA CGIL.

  477. RIFONDAZIONE COMUNISTA SI MOBILITA IN TUTTA ITALIA DOMANI CON LA CGIL.

    … amo questa comunità politca…
    :-)

  478. Liberazione dovrebbe essere uno strumento di organizzazione, di lotta e di formazione politica dei compagni. Dovrebbe parlare di quegli argomenti di cui i giornali borghesi non parlano. Dovrebbe parlare delle situazioni di lotta sia sui luoghi di lavoro che nei territori. Non deve essere un quotidiono d’Informazione. I compagni dovrebbero alzarsi la mattina e pensare . Credo che dovrebbero esserci corrispondenze dai territori e dalle fabbriche. Non dovrebbe essere un giornale fatto dai giornalisti ma dai compagni. Non trovo giusto in nessun caso che il partito dia lavoro a tempo indeterminato. Né per i funzionari Nè per i giornalisti. Mi dispiace ma lavorare per il partito vuol dire lavorare per una causa. Con tutto l’entusiasmo e la soddisfazione che questo può dare ma anche con il sacrificio e il rispetto di una linea politica, fino a quando la si condivide. In questo senso non sono d’accordo con l’idea di confermare tutti i funzionari della ex maggioranza. Non siamo un’azienda qualsiasi. E non lo è nemmeno liberazione.
    Scusate la lunghezza, aggiungo solo che è semplicemente uno scandalo che Sansonetti sia ancora al suo posto. Non ha un minimo di pudore. La direzione deve sfiduciarlo immmediatamente epoi trattare con la redazione. La redazione come un collettivo politico.

  479. volevo dire: i compagni dovrebbero alzarsi e pensare

  480. OK Animals.
    RIFONDAZIONE COMUNISTA SI MOBILITA IN TUTTA ITALIA DOMANI CON LA CGIL.

  481. Mobilitazione importantissima, andiamoci in tantissimi!!! Questo è il momento di uscire fuori!!!

  482. alessandro Dice:

    Ecco alcuni slogan di SANSONETTI contro il PRC :

    1)liquidazione comunista

    2)meglio banditi che con questi falliti

    io non so più come commentare la scorrettezza di quest’ uomo

  483. @ Gabriele: Su su, adesso basta, direi, no?!? Hai provocato, hai fatto il Pierino, sei stato anche divertente (ma il più delle volte solo malinconicamente autoreferenziale, sciocco, petulante, e irritante). Ci hai riversato addosso tonnellate dei peggiori stereotipi del pensiero unico omologato e dominante. Va bene, per un po’ al gioco ci siamo stati, ti abbiamo addirittura anche preso sul serio e abbiamo anche cercato di ragionare. Inutilmente, visto che non eri qui per esprimere osservazioni costruttive o condividere un percorso, una ricerca, un impegno, ma per fare propaganda e provocazione, ripetendo ad nauseam sempre gli stessi slogan triti e ritriti, e tante tristissime pseudo-argomentazioni qualunquiste a malapena rimasticate, quasi sempre più o meno apertamente offensive verso chi condivide valori e ideali comunitari e comunisti. Abbiamo sopportato con pazienza questa grave forma di violenza e di coercizione, di tipo tifo calcistico, che ci hai imposto, e chi ci siamo anche un po’ auto-imposti. Ma adesso direi che non abbiamo più tempo per le provocazioni continue e le altre tristezze che ci ammannisci quotidianamente. Direi che è ora che ci lasci discutere, impegnare, e lavorare in pace, in questo forum di comunisti, no?!? Iscriviti al PD o al Partito Radicale, o alla Lega, oppure fatti il tuo partitino laico liberale libertario liberista giovane fresco moderno, e fatti il tuo programma, ovviamente democratico e anti-comunista, per la società aperta e contro il socialismo, tutto diritti, virtualità, e riunioni di salotto (possibilmente ai piani buoni). Ma lasciaci in pace, da bravo, ché dobbiamo provare a discutere e fare un sacco di cose serie per l’Italia, qui e adesso, da comunisti, e di tempo da perdere ce n’è davvero poco. Grazie!

  484. Non c’è nulla da commentare,Sansonetti deve dimettersi.Punto.
    Comunque solo i giornalisti scioperano oggi a liberazione gli altri lavoratori non hanno aderito.
    Meglio banditi?Ma se ne vada oramai è un peso pure per i vendoliani,come si può difendere un opportunista del genere?

  485. incazzato Dice:

    RIFONDAZIONE COMUNISTA SI MOBILITA IN TUTTA ITALIA CON LA CGIL,CONTRO IL GOVERNO BERLUSCONI DI SOTTOSEGRETARI ORGANICI ALLA CAMORRA.

  486. gli slogan gridati da alcuni giornalisti stamani sono inaccettabili, se ritengono che il PRC sia un partito di “falliti” devono andarsene immediatamente.
    Ora basta!!
    Ma non ci possiamo tutelare, anche legalmente, contro questi signori che hanno vissuto con gli stipendi pagati anche da noi?
    Ma come si permettono? si è passato il limite!
    Sono Allibita!!!!

  487. Dunque, la situazione di Sansonetti-show è davvero deprimente e nauseante. Laura, lascia perdere. Non stare appersso a loro. Stiamo ai fatti e alla lotta politica, che ci darà ragione, vedrai.

    Dunque, concordo con Mario, è ora di lavorare e di non dar corda a nessun tipo di provocazione (non mi riferisco a te gabriele, assolutamente). In molti circoli (e non in tutti, non voglio offendere nessun vendoliano “per bene”, sia chiaro), dicevo, in molti circoli per l’ 11 ottobre sta avvenendo questo: il partito aderisce in toto, ma in concreto quelli a maggioranza vendoliana poco o nulla stanno facendo per organizzare la mobilitazione. intendo concertamente, tipo pulmann ecc ecc. Questo perchè? perchè per la manovra che voglion far loro, meno la nuova Rifondazione appare col simbolo nelle piazze, meglio è.

    Io direi, almeno per queste poche ore rimaste, che sarebbe opportuno che ognuno si prodigasse nel proprio circolo e federazione, affinchè domani nelle 150 piazze vi siano bandiere di Rifondazione Comunista. I media riprenderanno l’evento, e questo è importantissimo. Che poi Liberazione e la Repubblica daranno ampio spazio all’assemblea della rifondazione per la sinistra, non statevi a preoccupare. vale molto di più la nostra bandiera e la nostra presenza in una manifestazione di rabbia e lotta come quella di domani, che 100-1000-10000 sansonetti e scalfari.

    Io direi di metterci subito al lavoro. Fuori le bandiere e mettetevi sotto alle telecamere. Cari compagni, il detto dice che le deste si combattono col lavoro. Appunto. Lasciate perdere liberazione per ora e organizziamoci per domani. Considerate che olte ai media nazionali ci saranno quelli delle tv private delle varie 150 piazze. Scommessa che riusciremo a guastar la festa dei vendoliani, così?
    scommettiamo?

    basta non stare al loro gioco.

    hasta siempre!!

  488. alessandro Dice:

    alcuni hanno minacciato di fare causa al partito in modo da costringerlo a vendere tutte le sedi di federazioni e circoli

    IO PENSO CHE QUESTA SIA DEGENERAZIONE E DELINQUENZA POLITICA !!!!!!!

  489. @alessardro: dinni che venghino!!! (scusate il viaregginismo)

  490. @Maria:giusto, l’importante è che domani le manifestazione della CGIL riesca e che la nostra presenza sia massiccia!!!!
    Forza compagni facciamo un sforzo!

  491. alessandro Dice:

    compagni ormai è chiaro che a sansonetti non interessa nulla del giornale
    lui vuole solo radere al suolo il partito!!!!!!!

  492. @Alessandro, ti ripeto: dinni che venghino!!

  493. alessandro tu dai troppa importanza a Sansonetti,al massimo ha raso la suolo Liberazione.ti assicuro che possono far tutte le cause che vogliono,la società MCR SPA che gestisce Liberazione è in perdita quindi può licenziare,la stessa diatriba avvenne con la Liberazione diretta da manuela palermi nel 1998,se ne andarono punto e subentrò curzi?Vendere le federazioni?Perche mai?Guarda ti assicuro che se fosse così ogni imprenditore italiano dovrebbe vendere il suo patrimonio immobiliare ogni giorno.Poi nel patrimonio della MRC SPA mica ci sono le fderazioni del partito,il PRC e la MRC SPA sono due “società” diverse,anzi è il partito a vantare crediti astronomici dalla MCR SPA che gestisce liberazione.
    Alessandro ti assicuro che se dicono queste cazzate,allora sono proprio alla frutta.

  494. @Tony, forse diamo troppa importanza a Sansonetti, nelle vicende societarie non ci voglio entrare perchè non mi interessano.
    Però non si devono permettere di dare dei “falliti” ai compagni del partito.

  495. Continuando Il PRC possiede il 100% di azioni della MRC SPA e da anni copre i buchi di bilancio causati da liberazione,nel 2007 il partito ha ripianato un deficit di bilancio di 2.038.964 euro.
    Il problema è che il partito continuava a svenarsi per buttare soldi in un pozzo senza fondo,sinceramente non pensavo che sansonetti ed isuoi fossero tanto stupidi da inscenare cose del genere.

  496. Laura per la verità i falliti sono loro.Il giornale chiude per debiti ed i falliti siamo noi?Comico

  497. @Tony sai con che spirito lo dicevano….usare il ricatto occupazionale per sputtanare il PRC e condurre sulla pelle dei lavoratori la loro battaglia politica e di potere nel partito lo trovo inaccettabile.

  498. Porta pazienza sta per finire anche questo…..,ripeto chi li manovra è alla frutta,insomma dalla linea del Piave alla linea di Sansonetti……Si dimetta Sansonetti poi si vedrà….Altrimenti Liberazione potrebbe pure diventare settimanale oppure la MCR SPA porta i libri in tribunale è si chiede il fallimento.Ho l’impressione che questi cialtroni(chi aizza,Sansonetti in testa) come sempre nella loro carriera scontano una immane ignoranza.
    Ti assicuro i precari di Liberazione tutto vogliono tranne che il fallimento o cause varie,loro sarebbero i primi a rimetterci.

  499. speriamo…..io però nel frattempo mi inc***o ;)

  500. laura, incazzati pure, e approfittane dell’incazzatura e della rabbia per tirare fuori la nostra bandiera domani in piazza. che vedrai che bel servizio gli facciamo aquesti cilatroni!
    :-)

  501. ci puoi giurare!!!! :)

  502. Gabriele. Ho appena visto il manifesto dell’assemblea di domani di rifondazione per la sinistra. deprimente è un’ aggiettivo complimentoso, direi. non ci sono simboli, qualche ghirogorio colorato, niente arcobalenici in giro, solo una grande frase in mezzo scritta trasversalemente.

    “Le belle bandiere. Sinistra: nome comune di cosa?”

    Io non commento. una risposta a questa domanda ce l’avrei da dargliela a queste cime intellettualoidi, ma sono una signora e mi trattengo.

    Gabriele. pensaci bene domani. FAi come ti ho consigliato. VAi lì, poi aggregati a qualcuno che c’ ha la bandiera di rifondazione comunista, vai in piazza con la cgil e sfogati!

    E’ un consiglio davvero disinteressato, non di parte. Solo obbiettivo.

  503. ciao maria, scusami ma non ti ho potuto leggere ieri notte, ero uscito vista l’ora tarda. Nel frattempo vedo che la discussione va avanti sul giornale. Un giornale come il Foglio? Mah! Certo che prima o poi dobbiamo affrontare come mettiamo assieme un partito che funzioni con un’idea di comunicazione. Il paragone col Foglio è utile perché ci fa capire che il numero di pagine non è il dato essenziale. Si può fare un giornale ridotto di buona qualità come pure un pessimo giornale con 60 pagine. A prima botta io un giornale comunista oggi lo immaginerei così: con una parte dedicata al partito stesso, alla sua vita, alle sue iniziative, ma non come se il giornale fosse esterno, bensì come parte in causa di un progetto politico comune (e qui c’è da ricostruire la cultura politica dei redattori, sia pure soltanto l’abolizione della pregiudiziale anticomunista che ha furoreggiato). E poi immagino un giornale che sappia cogliere la politicità del senso comune, che sappia fare cultura, che sveli la natura non neutrale dei discorsi che si fanno al bar e in autobus, che ci dia argomenti per controbattere le vulgate contro stranieri, lavoratori ecc. E anche un po’ d’inchiesta non guasterebbe. Ma per fare queste cose ci vuole intelligenza, studio, formazione e, diciamolo, la vecchia sana passione politica comunista

  504. alessandro Dice:

    come sospettavo tutti i giornali borghesi (vedi unità, panorama del giorno ecc…) solidarizzano con sansonetti attaccando il prc il feroce padrone spietato e senza cuore che per malvagità e odio politico vuole cacciare e licenziare dei “coraggiosi giornalisti liberi”
    Inutile dire che il danno d’immagine per il prc è notevolissimo
    nessuno dice che i poligrafici si sono rifiutati di scioperare perchè ritengono lo sciopero “esclusivamente politico”

    sansonetti si è reso protagonista di un gesto di una gravità tale da essere annoverato negli annali dell’anticomunismo italiano

    PS. Paolo ferrero ha incontrato la redazione e gli ha spiegato come stanno i fatti e ha detto che il prc farà il massimo per salvare e rilanciare il giornale.
    una posizione del tutto razionale che solo un fazioso come sansonetti può non condividere

  505. Ripeto sansonetti si deve dimettere.Comunque i siti on-line di repubblica e corriere gli dedicano pochissimo spazio.
    Danno di immagine?Ti assicuro alessandro che avremo invece un gran ritorno di immagine,tu non hai idea di quanti compagni hanno sansonetti sulle p…e.Anche persone estranee al partito e non di sinistra non capiscono come possa essere direttore di liberazione.
    Lasciali fare.

  506. alessandro Dice:

    sansonetti ha dichiarato che dietro la crisi c’è “il partito uscito da Chianciano che forse non gradisce la linea politica del giornale”
    in redazione a portare solidarietà a sansonetti si sono recati FRANCO GIORDANO E ….. NICHI VENDOLA

  507. Ma và…….,sai che novità.La direzione Nazionale del 10 Ottobre deve chiedere le dimissioni di sansonetti,se ne deve andare,gestisce il giornale come se fosse suo.
    Credo che molti stiano abusando della nostra pazienza,di questo passo molti compagni potrebbero risolvere la faccenda in altro modo.

  508. Sansonetti vedi di riuscire a fare un giornale come ha proposto Antonio…altrimenti se deve continuare a essere il paravento per le campagne politiche di qualcuno è meglio che sichiuda….

  509. Se questo miserabile non si dimette andiamo ad occupare la redazione di Liberazione e lo buttiamo fuori a pedate.Qui si scherza con il fuoco.

  510. Meglio liberazione fallita che in mano ai banditi sansonetti,vendola & C.

  511. Per chi è interessato qui c’è il discorso di ferrero stamattina a liberazione: http://it.youtube.com/watch?v=kouCAvejINY

  512. Grazie Antonio è un documento utilissimo per il nostro blog.
    Il segretario Ferrero ha ragione il problema non è liberazione ma chi lo ha gestito ergo in primis sansonetti.Compagni vi rendete conto 4 milioni di euro,a questo punto sorge spontanea la domanda,questi soldi per cosa sono stati spesi?Rendano conto al partito dei loro disastri.Dopodichè il giornale non può essere rilanciato con sansonetti.

  513. Franco Giordano e Niki Vendola oramai sono patetici.

  514. @tony sono 2,5 per la precisione, 4 milioni con i decreti di Tremonti…sennò ci accusanto di dire bugie ;)
    comunque quoto assolutamente il tuo intervento, e le tue domande le faccio mie….

  515. non parlavo solo del 2007 ma anche delle perdite precedenti(seppur ripianate da pantalone prc).Magari sansonetti avrà pagato troppo il parrucchiere………..

  516. alessandro Dice:

    ramon intervieni!!!

  517. @tony:allora mi taccio ;)

  518. Guglielmo Dice:

    Seguo ogni tanto il vostro blog,non sono un iscritto e nemmeno comunista.
    Sono un cittadino pugliese,ed ho una domanda da farvi.
    Ma il vostro dirigente Niki Vendola in tutto questa faccenda quando lavora per la Puglia?Forse ha dimenticato di essere il Presidente di una Regione.
    Trovo scandaloso tutto ciò,non mi si risponda che concilia le due cose perchè è una cazzata.Anche i peggiori presidenti di regione lavorano ore e ore,questo invece pensa alle faide interne al suo partito.Bene è un suo diritto però si dimetta da presidente della Regione Puglia.

  519. Ciao Antonio.

    Sì, quando intendevo prendere come esmpio Il Foglio intendevo quello che intendi tu. Non c’è bisogno di 60 pagine, bastano poche ma buone. Va benissimo l’impostazione che immagini tu. Ottima la questione delle inchieste che sollevi. Ottimissima. non lo fa più quasi nessuno, eccetto, appunto, Il Foglio. E vorrei soffermarmi un attimo sul discorso della linea del partito. La comunità comunista, anche per definizione marxista, può essere definita una comunità di libere individualità, quindi nulla si vuol togliere alla libertà del giornalista. Tuttavia, se giornale di partito deve essere, si sappia che il comunismo non è un ideale da realizzare, quindi non ci si può sollazzare nello scrivere ricette per “osterie del futuro” (come le definiva marx- cioè quello che hanno fatto questi sognori fino ad oggi), e quindi non essendo un ideale ma un processo sociale scientificamente descrivibile e prevedibile, è questo che deve emergere nella linea della nuova liberazione.
    Non sono assolutamente d’accordo con chi dice: è un giornale di partito, devono comprarlo militanti e basta. No. non sono d’accordo. Io credo che la nostra cultura, la nostra voglia di cambiare il mondo, la nostra rabbia, debba contagiare, altrimenti è un fallimento in partenza. Oltre che una tristezza infinita e poco cambierebbe dalla liberazione di oggi.
    Perchè Antonio pensavo al Foglio? Non certo per Giulianone che sappiamo ce la mette tutta per rendersi antipatico, e ci riesce benissimo!! (anche se rimane sempre uno dei pochi intellettuali raffinati di livello di questo periodo), ma appena lancia una provocazione, questa diventa subito la notizia del giorno: è inutile nasconderlo, Ferrara ha messo su il miglior giornale oggi disponibile in Italia. Colto, intelligente, ironico, seguito, presente. Il Foglio è in grado di fare quello che tutti gli altri giornali sognano: dettare l’agenda della vita politica ed economica, imporre i propri temi all’opinione pubblica. E nessuno può competere con lui: alzi la mano chi ricorda, negli ultimi anni, una qualche grande inchiesta (a proprosito di incheste), qualche grosso tema, evento sensazionale messo su dalla grande stampa, di destra come di sinistra. La Repubblica campa ormai esclusivamente sulle intercettazioni delle procure, Il Corriere su qualche sparata di Montezemolo. Il Foglio invece è una presenza davvero “ingombrante”, come Ferrara, del resto.
    Io un giornale comunista lo vorrei così. Colto, intelligente, ironico, seguito, presente. Insomma, non devo veder l’ora di acquistarlo al mattino.

    Antò, e fammi divertire, dài. Se non ci si diverte, come si diverte il Foglio, la politica diventa tutta una tristezza e squallore, proprio come a seguir queste vicende interne del nostro partito e di liberazione.

  520. @Guglielmo, questo è un problema…che gli altri pesidenti lavorino “ore e ore” però permettimi di contestartela….

  521. Guglielmo Dice:

    Guglielmo comincia a chiedere al berlusca che ci faceva nella beauty-farm dell’umbria.Quando lavora per l’italia?O meglio lui lavora tantissimo ma per i ca..i suoi.
    X Maria
    Ferrara è una m…a,però dal Foglio si può prendere spunto.In realtà la nuova Liberazione desansonettizzata dovrebbe avere al max 14-15 pag(magari anche meno).Avere pagine di politica seria e parlare anche di economia,però di cose vicine alla vita di ogni giorno tipo aumenti etc..,poi avere continuamente una pagina da e sui luoghi di lavoro.Inoltre la cultura,per favore siamo marxisti si ritorni a parlare dell’attualità di marx,e non di pseudofilosofi della domenica.
    E per favore teneteci FUKSAS e la sua banda fuori dalle scatole ogni volta che apriva bocca perdevamo diecimila voti.

  522. Guglielmo ottimi consigli,ma secondo me tu non sei ne pugliese ne altro.Chi ti manda?Sei ridicolo,nessuno di noi può essere tanto cretino.Che fai come Fede che si inviava le minacce da solo.
    Se qualcuno vuole mandare provocatori in questo blog,almeno mandateli meno stronzi.
    Forse ci avviciniamo alla riunione di domani……….

  523. Che coglione,ed io che gli stavo pure per rispondere,bravo Tony.Mai visto un idiota simile.
    Guglielmo,forse ti devo chiamare Gabriele magari….

  524. e io cosa ho detto guglielmo?
    io se mi devo comprare un giornale, devo anche essere motivata. non deve essere un mattone, non so se mi spiego. altrimenti mi leggo il sole24oore i IL Capitale. il Foglio sotto quest’aspetto è UNO S P E T T A C O L O.
    non mi devo rompere le scatole a legger, capito? io lo leggo il Foglio, perchè è uno SPETTACOLO! l’ironia è qualcosa che penetra molto più profondamente di qualsiasi trattato economico-politico. senza fare crociate contro tutti e contro tutto, mettendi contro il resto del mondo intero. ci sono tanti modi di fare comunicazione politica. oggi è giunta l’ora che i comunisti ripropongano max in forme accettabili ed entusiasmabili.

  525. Maria leggi bene i due post di questo tal guglielmo,non trovi niente di strano?

  526. non credo che sia un idiota guglielmo. perchè dovrebbe esserlo? è solo un po’ risentito per la situazione del giornale. poverello. gli brucerà qualcosa. magari c’ha famiglia. può essere. lasciatelo sfogare.
    liberazione com’è fatta oggi fa pena.
    e credimi, sono davvero buona.
    mi spiace guglielmo, la verità fa male, ma è la verità.

  527. alessandro Dice:

    compagni date un ‘ occhiata al blog di liberazione .
    è come il vaso di pandora . ci sono insulti di ogni genere
    così sansonetti può dimostrare al mondo che icomunisti sono brutti sporchi e cattivi….e mangiano i bambini

  528. scusate, ma sono 2 guglielmo conlo stesso avatar che si contraddicono a vicenda? o ci sono due guglielmo diversi? boh….scusate se mi perdo in questi dilemmi esistenziali…

  529. Persino un giornalista di Repubblica su Dagospia sostiene che un certo calo di copie non aiuta sansonetti,ma allora sta messo proprio male….quante copie vende il giornale 200?
    Grazie alessandro sul blog di liberazione non vado sai ho mangiato da poco,tempo il 10 ottobre e poi sansonetti smetterà di ragliare……vada a Repubblica.
    A proposito date un occhiata al sito di Rifondazione per la sinistra,c’è tutto uno spazio in costruzione dedicato alla costituente di sinistra.

  530. laura non ci sono 2 guglielmi diversi c’è un unico stronzo mandato a provocare……………

  531. alessandro sei meraviglioso! non lo sapevo che avevano aperto un blog.
    poverelli, te l’ho detto io.
    comunque compagni redattori, con tutto rispetto, ma siete patetici. aprite un blog che non velo striscerà nessuno. scommetto che i commenti anonimi ve li mandate da soli.
    io vi consiglio di mandare in tutte le agenzie stampa i vostri comunicati di protesta. mandateli al Secolo XIX, sarà felicissimo di aiutarvi in questa causa contro i cattivissimi comunisti stalinisti.

    che se deve fà pe’ campa’, compagni, eh? chi l’avrebbe mai detto? prima del 14 aprile, quando tutti si stava con le chiappe al caldo, chi l’avrebbe mai detto che vi sareste trovati anche voi come tanti poveri cristi, scoperti della protezione del magnate? almeno voi prima il magnate ce l’avevate, i poveri cristi non c’hanno mai avuto neanche quello…

    che tristezza

  532. Certo che se li mandano da soli maria,a quanto pare è un vizio di certa gente insultarsi da sola………,poi copiare i lavoratori Alitalia ma che pena.

  533. @tony ma allora sono proprio alla frutta che pena….

  534. Andrea nn capisco con quale razza di arroganza ti permetti di alludere al fatto che quel certo andrea sarei io. Io come sanno tutti su questo blog nn mi sono mai nascosto e dico chiaramente tutto ciò che penso anche a costo di ricevere insulti gratuiti da alcuni di voi (specifico alcuni, perchè altri sanno discutere seriamente).

    ps: cari compagni della mozione 1 vi dico una cosa che vi farà ghiacciare il sangue: Paolo Ferrero ha firmato un lungo articolo sul numero in uscita di “alternative per il socialismo”. La rivista del vostro odiato Bertinotti.

  535. alessandro Dice:

    questo perchè FERRERO,essendo una persona civile, non è astioso e vendicativo e non ha alcuna ragione di non scrivere un articolo anche per un giornale di cui non condivide le idee
    vedi caro gabriele che i comunisti non sono mostri feroci “CHE SANNO SOLO ODIARE ” come sostiene vendola ?

  536. bella Alessà …. ;)

  537. gabriele,lo sapevamo già,il manifesto riportava la notizia questa mattina.Prova a vedere gli slogan della Sansonetti’s Band forse si che il sangue ti si giaccerà davvero.Insulti?rivolgiti ai tuoi amici sono maestri di insulti e di provocazioni.Alternative per il socialismo ha come editori la EDITORI RIUNITI tutto è tranne che di Bertinotti.Se ci scrive Ferrero questo numero venderà un bel pò di copie invece delle 250 normali,ti credo costa 10 euro a numero.

  538. Gabriele stai calmo,non sei tu Guglielmo?Ne prendo atto tante scuse.L’arroganza non c’entra niente,ma sai noi comunisti siamo vittime della cultura del sospetto e poi vedi in questi anni tanta gente nel partito ha detto di essere una cosa ed invece ………Tipo di essere comunisti e poi per convenienza diventare anticomunisti.
    Quanto a Sansonetti………….,muoia sansonetti(politicamente s’intende) senza nessun altro.

  539. compagni ma questi sono folli,hanno messo tra gli insulti ricevuti il seguente “W la fica”, con sotto scritto qualcosa a sinistra va fatta.Ovviamente W la Fica è tipico insulto ferrerian-grassiano.
    Per favore fate qualcosa altrimenti questi diventano lo zimbello d’Italia,anche dopo di loro saremo costretti a cambiare nome al giornale.

  540. …mah….

  541. @gabriele: non facciamo le vittime, chi ti insulta è scemo e lo devi ignorare….quando ho provato a postare un commento su manifesto per la rifondazione m’hanno quasi dato della donnina con unmestiere allegro…quindi non ci sono nè vittime nè carnefici…

  542. sì andrea, questi sono folli. sono appena andata in questo blog e l’ho letto il commento “W la fica”, e poi “come godo” o una cosa del genere. riportato proprioo dai giornalisti a mò di “trofeo”. mi sconcerta il fatto che sopra ci sia la solidarietà espressa di irma barbarossa. credo che umanamente, ognuno di noi sia vicino alla situazione di un dipendente in pericolo del posto di lavoro, ma francamente trovo fuori luogo e di cattivo gusto leggere sia il comunicato di solidarietà della barbarossa (in quel contesto) sia queste oscenità.
    mi spiace, prendetemi per arrogante, cattiva, quello che vi pare, mai io tutti ‘sti grandi cervelli e intellettuali che lavorano in redazione non li vedo. non li ho trovati mai tali (almeno ultimamente), ma se è vero che questo blog di bassa lega è gestito da redattori di un giornale cosidetto comunsita, io mi vergono. mi vergogno per loro.
    non hanno nè il senso della vergogna nè dignità. davvero lo dico. sono sconvolta. io ho aperto il blog da un mese e mezzo, l’ho lasciato per 10 giorni senza avere la possibilità di aprirlo, mai messa moderazione, non ho mai ricevuto commenti così volgari. mai. e se li avessi ricevuti, avrei pensato bene di cancellarli.

    è davvero una vergona!

    guglielmo, o come ti chiami tu, rifletteteci perchè i livelli sono davvero pecorecci. ne va non solo della dignità dei “comunisti” ma della vostra come professionisti. non so se vi state rendendo conto. dopo di questo siete falliti in tutti i sensi sulla piazza. e non pensate che nichi vi possa sitemare da qualche altra parte, che prima deve trovare qualcuno che sistemi lui. non vi fate infinocchiare, che questo tentativo di aggregazione della sinistra è già un fallimento annunciato. lo dico per umanità, pensateci bene a quello che state facendo.

    mai visto uno schifo del genere.

  543. alessandro Dice:

    maria però se leggi bene il comunicato di imma barbarossa ed eleonora forenza vedrai che c’ è la critica a sansonetti per aver attaccato “il partito cattivo e identitario ”
    e comunque la solidarietà umana a dei lavoratori (anche se molto scorretti) la do anch’ io
    ma politicamente sansonetti ed altri hanno compiuto un gesto di strumentalizzazione che rasenta la delinquenza politica

  544. ale hai ragione. ma è in quel contesto che mi ha urtato leggerlo questo comunicato, questo volevo dire.
    ripeto, nessuno si sogna di non essere solidale con chi rischia il posto di lavoro (mi pare di esser stata la prima a capire che tale guglielmo poteva esser uno di loro e dire che magari aveva famiglia ed era giusto si sfogasse), ma questo non giustifica nè i loro atteggiamenti nè il livello a cui sono giunti.
    e lo dico con grande dolore. il mio voleva essere una sfogo di rabbia per veder compagni comportarsi così, buttare a mare la professionalità… mamma mia, ricordo montanelli (ideologicamente anni luce lontano da noi), con quanta dignità lasciò la direzione del Giornale dicendo al berlusca che non aveva mai avuto padroni e non intendeva avercene. ma scherziamo Ale? è un discorso di dignità della categoria! possibile che questo non lo stiano comprendendo?
    non era una provocazione o un offesa gratuita nei loro confronti, la mia.
    è rabbia

  545. Per ciò che riguarda la rivista tony nn preoccuparti nn mi costerà 10 Euro xchè sono già abbonato. Poi credi davvero che l’ntervista di Ferrero tiri così tanto?…in grado addirittura di aumentare le vendite in modo esponenziale?….se Ferrero ha questo magico effetto sono contento vorrà dire che anche i voti del Prc sotto la sua gestione aumenteranno esponenzialmente.

    Per tutta la questione di Liberazione c’è da dire che il giornale sotto la gestione Sansonetti nn mi dispiaceva. Tuttavia i dati stanno lì a dire che le vendite sono diminuite e i debiti aumentati, quindi una decisione conseguente è vero che va presa. Il fatto è che però semplicemente il quotidiano ha seguito le sorti del Partito, il quale ha iniziato la parabola discendente da quanto Bertinotti ha lasciato la guida a Giordano (stessa corrente, ma carisma e competenze non paragonabili). Tuttavia al netto dei commenti che alcuni redattori possono aver fatto in modo volgare e maleducato, quando vi sono persone che perdono il posto di lavoro occorrerebbe essere comprensivi anche verso chi usa parole dettate dalla rabbia appunto di perdere il posto.

  546. no gabriele.
    te ne farei conoscere tanti di padri di famiglia che hanno perso il lavoro in fabbrica, e che hanno tanta di quella dignità che tu nemmeno ti immagini.
    non ci sono scusanti.
    è una vergogna!

  547. vi condivido compagni, e poi anche titolarlo così, ma che significa che loro sono gli unici titolari della libertà?
    ma i militanti TUTTI di questo partito,si meritano un cosa del genere?
    ma chi le dirige queste cose si rende conto che poi certe ferite non si rimarginano?
    basta, non scrivo più dell’argomento sennò mi sento male…

  548. incazzato Dice:

    mmmmhhh che liberazione non sia molto “giornale” mi sembra una ovvietà,che non sia organo di partito altrettanto.per dirla tutta è indigeribile dal suo esordio.però però,i 60 dipendenti(poi possono non piacerci,ma questo è un altro discorso)sono lavoratori,ed il loro padrone(perchè è così)è il partito.ora se non se ne viene fuori è chiaro che la colpa è del partito,come è chiaro che se le auto fiat fanno schifo la colpa non è di chi le costruisce materialmente(gli operai)ma degli agnelli.al di la di tutto la vertenza dei lavoratori di liberazione,perchè di vertenza si tratta,è sacrosanta.poi sansonetti può andare a fare anche il corrispondente da ventotene.un idea per salvare il giornale potrebbe essere quella di “azionariato militante”.

  549. la discussione su liberazione va forte, vedo. Chiaro che il problema del lavoro ce l’hanno in tanti in questo paese. Del resto se a qualcuno viene ancora la brillante idea di diventare comunista qualche buon motivo deve averlo. Io penso che il nostro partito, soprattutto questo partito uscito da chianciano, abbia maledettamente bisogno di un giornale. Non saremo più nei salotti televisivi e sulle pagine del Corrierone borghese, perciò dobbiamo conservarci un giornale per informarci, formarci e parlare a più gente possibile nel mondo là fuori. Beninteso: un giornale diverso. Bisognerà cambiare tante cose, dare un segnale forte ai nostri lettori, ai militanti di rifondazione comunista, a quel pezzo di società al quale ci sentiamo vicini. Lo dobbiamo fare mettendo da parte quella spocchia salottiera e presuntuosa che ha contraddistinto la liberazione sansonettiana. Questo vuol dire fare chiarezza sulle responsabilità della gestione fallimentare sinora fatta del giornale

  550. dobbiamo mettere assieme il massimo di solidarietà e di sforzo per mantenere il giornale con la massima chiarezza sulle responsabilità. Quelle di sansonetti in primo luogo e in subordine quelle di chi ha cogestito un progetto politico-editoriale che mirava al superamento di rifondazione e della cultura politica comunista. E da ultimo quelle di chi si è accodato convinto di salire sul carro dei vincitori.

  551. ecco alcune dichiarazioni di sansonetti:

    «Non so come andrà a finire la nostra vertenza. Mi auguro però che Rifondazione combatta con i denti e con le unghie per difendere il finanziamento pubblico della stampa. Io mi sto impegnando tantissimo, spero di vedere lo stesso impegno da parte dei vertici del partito». Il giorno dopo lo sciopero indetto per protestare contro lo stato di incertezza che grava sul futuro di «Liberazione», Piero Sansonetti, prepara il numero che andrà in edicola domani e si divide tra impegni di redazione e la battaglia per difendere le risorse pubbliche che possono garantire la sopravvivenza del suo, come di molti altri quotidiani politici. «Liberazione sciopera contro Rifondazione», era il titolo che campeggiava oggi sulle pagine di quotidiani diversi come «Il Giornale» e «l’Unità». È un titolo forzato o fotografa la realtà? «Noi -osserva Sansonetti all’ADNKRONOS- per la verità non abbiamo scioperato contro Rifondazione ma contro la proprietà del giornale, visto che c’è una vertenza aperta. Nel nostro caso le due parti coincidono e ci piacerebbe vedere un partito impegnato a garantire il futuro del giornale e delle tante persone che ci lavorano. A noi, invece, sembra che l’editore vada nella direzione opposta, che faccia melina invece di presentare un piano di rilancio, quantificando le risorse necessarie». «Non c’è molto da inventare. Basterebbe che il segretario applicasse alla lettera ciò che ha scritto nelle sue tesi congressuali affrontando il tema dello sviluppo o della crisi delle imprese: quantificare le risorse e metterle al servizio di un progetto. Invece ho l’impressione che l’editore non vada in questa direzione. Ci rassicurerebbe molto -continua Sansonetti- se il partito si impegnasse con tutte le forze nel difendere la legge sull’editoria». (segue) (Pol/Pn/Adnkronos) 26-SET-08 18:56 NNN
    FINE DISPACCIO

  552. e se vi regge il cuore vi allego anche il seguito:

    EDITORIA: SANSONETTI, PRC COMBATTA PER SALVARE FINANZIAMENTO (2)
    EDITORIA: SANSONETTI, PRC COMBATTA PER SALVARE FINANZIAMENTO (2) = VOGLIONO UN GIORNALE BOLSCEVICO? ALLORA NON SONO IL DIRETTORE GIUSTO (Adnkronos) – «Continuo a pensare -osserva ancora Sansonetti- che il nostro giornale sia una ricchezza, che sappia mettere in movimento le idee, che sappia suscitare il confronto e il dibattito. Far morire la nostra testata sarebbe un delitto. Per questo chiedo al partito di combattere perchè il giornale continui a vivere. Se poi sotto ci sono altri obiettivi, non posso saperlo. Vogliono fare un nuovo direttore? Uno più aderente alla linea politica del partito? La mia risposta l’ho già data: la linea di un giornale non si cambia ogni volta che cambia il segretario. Si vuole fare un giornale bolscevico? Allora non sono io il direttore adatto. Perchè io bolscevico non sono». La vita va avanti. «Liberazione» domani sarà nuovamente in edicola. «Faremo il giornale come abbiamo sempre fatto, con le nostre scelte, i nostri argomenti. Domani -spiega- in prima mettiamo la crisi economica americana che morde ed è molto peggiore della crisi italiana. Poi dedicheremo due pagine alle nostre vicende. I nostri lettori volgliono sapere e noi li terremo informati». (Pol/Pn/Adnkronos) 26-SET-08 19:25 NNN
    FINE DISPACCIO

  553. alessandro Dice:

    caro incazzato non è colpa del partito se tremonti ha annullato i finanziamenti all’editoria e non è colpa del partito se berti con l’arcobaleno ci ha tenuto fuori dal parlamento
    con sansonetti e con una redazione anticomunista al 90 % di militante non ci sarà proprio niente
    Sansonetti è un infame perchè invece di ragionare REALISTICAMENTE su quello che si può fare ha intenzione di tenere il partito in ostaggio per mesi
    Rifondazione non è “un padrone ” perchè i soldi non li ruba ma derivano dalle tessere degli iscritti
    se i soldi sono pochi si deve fare con quelli che ci sono
    Il resto sono cazzate che non stanno ne in cielo ne in terra

  554. sansonetti ha perso completamente la ragione, queste dichiarazioni sona da capofazione e non da direttore che ha cuore le sorti del proprio giornale…non ho più parole….
    o meglio come disse il Sassaroli:
    “io le parole ce l’ho ma è meglio che ‘un le dica…”

  555. posso dire per certo che una parte della redazione è seriamente preoccupata di perdere il proprio posto di lavoro (gli si può soltanto rinfacciare di non aver capito dove li avrebbe portati il sostegno incondizionato a Sansonetti). C’è chi davvero è convinto che solo con iniziative e scioperi possa richiamare l’attenzione e scuotere una situazione in stallo. Il problema è che la mobilitazione sindacale è egemonizzata, politicizzata da Sansonetti e chi gli sta molto vicino. Da quelle agenzie viene fuori che sansonetti sta dalla parte di chi sciopera e contro il partito che non vuole mettere i soldi e fa melina.
    Ma c’è qualche ragione di credere che sia un ultimo disperato colpo di coda. Sta venendo fuori il dissesto del giornale e pur di allontanare da sé il peso della responsabilità cerca di buttarla in “politica” e di guidare la protesta della redazione.

  556. chi può dia un’occhiata al blog liberaliberazione. Girano commenti del tipo: Ad ogni modo se realmente il problema è solo economico è un conto, ma se è in discussione la libertà di un giornale e dei giornalisti è ben altra cosa e i redattori fanno benissimo a protestare.
    Tra l’altro mi sembra (visto che ho seguito su liberazione tutto il dibattito) che liberazione si sia comportata da giornale molto aperto e trasparente (come era giusto che fosse) dando spazio a tutte le aree (mi sembra che addirittura siano 7 se non, ad esser pignoli, di più), mentre ho trovato indecente l’intervista rilasciata da ferrero a novella 2000. Forse liberazione dovrebbe somigliare a Novella 2000 per rendervi soddisfatti?
    Non mi sembra molto elegante cambiare direttore non appena cambia la segreteria …. sa tanto di autoritarismo puro e duro. Detto questo che ci sia un direttore o un altro per me non cambierebbe nulla se i giornalisti fossero liberi di dire quasi tutto quello che vogliono … dico quasi, perchè non credo che la Libertà esista da nessuna parte.
    Liberazione è un buon giornale, quasi un miracolo della carta stampata, cercate di non distruggere il poco di buono che c’è ancora in italia che mi sembra che di danni ne siano già stati fatti anche troppi con la faziosita e il frazionismo che dilaga come un’epidemia endemica.
    geo

  557. alessandro Dice:

    bisogna dare atto a sansonetti di essere riuscito a dare al partito uscito da chianciano una bella botta d’ immagine
    L’avevo sottovalutato :non essendo riuscito a sciogliere il prc politicamente
    adesso (di concerto con vendola ) sta cercando di scioglierlo “PER VIA FINANZIARIA”
    é veramente un uomo spregevole

  558. Alessandro condivido il tuo pensiero in toto.
    Stai tranquillo Sansonetti non ce la farà a distruggerlo prc. Se accadesse, dovrebbe vivere nascosto su qualche isola sperduta per il resto dei sui giorni, lui, e tutti i giornalisti che gli stanno appresso in questa farsa.
    Che francamente Antonio, o in buona fede o in cattiva fede, quello che stanno facendo è vergognoso. Non lo fanno nemmeno nelle fabbriche occupate di periferia. Senza offesa agli operai. Non ci sono scusanti. E chiudo.

    Poi Antonio, io ho cercato quest’esternazione di Paolo Ferrero su Novella 2000 e non l’ho trovata. Me la puoi mandare per cortesia? Come hai mandato le ANSA di Sansonetti?

    Non ti sembra elegante cambiare direttore appena cambia segreteria? ma come siamo delicati!! E a te pare elegante che i militanti vengano a conoscenza di questi milioni di euro dilapidati da una gestione scellerata? In fondo il giornale è dei militanti, tutti, o no? Cos’è Antonio più elelegante? hai il coraggio di parlare di “eleganza”? Stai scherzando, spero.
    Discutiamo seriamente, per cortesia.
    “Liberazione giornale aperto e trasparente”… anche in questo caso stai scherzando, vero? e non aggiungo altro.

    Nessuno vuole distruggere liberazione. Si vuole solo un po’ di chiarezza e di giustizia. E’ chiedere troppo? Si vuole solo che chi ha avuto responsabilità per tutto questo, paghi. Autoritarismo o no, non ce ne può fregare di meno. Non si vuole giocare con i posti di lavoro della gente, ma vi prego di non giocare con i sentimenti dei militanti, che come diceva Laura, non credo si meritino quello che state facendo, Antonio. E non si meritano nemmeno le lezionicine di come dovrebbe essere un giornale e di quanto è bella Liberazione… permettimi.

    Antò!! Stai parlando con chi (intendo tutti non solo io), legge anche ALTRO. Sappiamo distinguere un guiornale da un altro e la sua qualità. Non cerchiamo di difendere quello che è impossibilile difendere.

    Se volete rispetto, dovete prioma avrcelo voi!! e mi pare che ultimamente Liberazione non sapesse proprio dove abitasse questa parola “rispetto”. Intendo per i miltianti.

    Qui c’è un segretario di partito che da questo MERAVIGLIOSO TUO giornale aperto e trasparente ha preso mazzate dal primo giorno dopo il 14 aprile!! Te lo sei dimenticato, Antonio? Nemmeno il Secolo XCIX avrebbe dipinto Ferrero come è stato dipinto da Liberazione.. quando ha avuto la fortuna di essere dipinto, se non del tutto ignorato, caro Antonio!!

    La verità, caro Antonio, è che NESSUNO di questi paladini del blog liberaliberazione (che vergogna!) immaginava che a chianciano uscisse vincitore Ferrero. Questra è la verità! Altrimenti la “linea” l’avrebbero modificata, visto che pare che di dignità in quella redazione ci si ben poco.
    Scusa lo sfogo, ma è inaccettabile questa situazioe. E il fatto che tu sia uno dei redattori “più ragionevoli” non mi impedisce di dire quello che penso.

    E ora credo che noi dovremmo organizzarci per andare nelle piazze con la CGIL che inizia alle 9.00. Pensiamo alle cose serie, compagni, che domani, la libera e trasparente redazione di LIberazione vedrete quanto parlerà dell’adesione del prc alla manifestazione della cgil, vedrete quanto parlerà dell’intervento che ferrero farà a Torino insieme ad epifani, vedrete vedrete… e troverete di certo un piccolissimo trafiletto all’ultima pagina che parlerà dell’ assemblea di rifondazione per la sinistra. sicuramente sarà così. Di Vendola, di Giordano e company scriveranno pochissimo, tutta l’attenzione a caratteri cubitalio sarà data a questa battaglia con la CGIL. Scommessa? Sarà certo così, perchè appunto, liberazione non è faziosa, è libera e soprattutto trasparente. SOPRATTUTTO TRASPARENTE, come dice Antonio.

    Saluti a tutti, và, che è meglio!!

  559. alessandro Dice:

    maria guarda che le frasi che ha riportato antonio su novella 2000 ecc. sono frasi di un commento che ho visto anche io sul blog di liberazione
    non sono parole di antonio

  560. alessandro Dice:

    nel suo intervento su liberazione di oggi gennaro migliore ha praticamente
    proclamato ufficialmente la scissione

  561. Gennaro Migliore?Quell’individuo farà la scissione solo quando sarà sicuro che il suo culo sarà ben al caldo altrove.Compagni,parlano minacciano ma sono divisi.Ha ragione Tony la nostra battaglia contro l’anticomunista sansonetti ci porterà solo consensi.
    Comunque grande partecipazione alla manifastazione CGIL.

  562. alessandro Dice:

    vendola ha detto alla stampa che ormai il prc è un partito marcio plebeo rinsecchito e votato al suicidio
    BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA !!!!!!
    sono stanco di essere insultato da vendola
    per favore il partito lo cacci
    non voglio mai più sentir parlare di quel viscido opportunista
    ormai vendola è più anticomunista di berlusconi!!!!!!!!!!!!!!!!!

  563. Calma compagni,devono andarsene loro,stanno provocando per farsi cacciare,lo so è difficile ma a questo punto non possono più restare.Però saranno loro ad andarsene.Vendola è un cretino,era una persona stimata e si è fatto pilotare da un branco di teppisti interessati.Compagni dovete avere chiaro che questi difendono il loro stile di vita pagato in questi anni dal partito.Non gliene fotte niente della politica,loro ragionano così:non possiamo più mungere la vacca rifondazione che allora crepi.I veri eredi di Craxi sono loro,abbiamo allevato delle serpi in seno.
    Che si prendano le loro cose,i loro ruffiani e le loro puttane(quelle assunte a destra e a manca solo perchè scopavano con il potente di turno) e se ne vadano.
    Grande partecipazione alla manifestazione CGIL andrea ha ragione.

  564. Marcio,Plebeo? Sembra l’atteggiamento di una marchesa;”che volete signora mia la servitù non è più quella di una volta”.Questi cantavano Contessa di Pietrangeli ma non ci eravamo accorti che la contessa erano loro.Loro pensano che gli operai,disoccupati etc. siano delle bestie, invece loro i colti i sapienti che indicano la via.In realtà sono dei cialtroni ignoranti,gente che non si è dovuta mai guadagnare niente,nemmeno una laurea o un posto di lavoro.Per favore liberateci della vostra presenza…..

  565. abbassiamo i toni per favore…
    le dichiarazioni gravissime di Vendola a La Stampa non ci devono far cadere nella trappola.
    comunque le loro cose non se le prendono…lasciano tutto come hanno trovato…

  566. compagni do una notizia che la Vendola & C. bollerà come stalinista:

    IL PRIMO ASTRONAUTA CINESE PASSEGGIA NELLO SPAZIO,NELLA MODULO SPAZIALE E’ STATA MESSA UN PEZZO DELLA BANDIERA ORIGINALE DELLA COMUNE DI PARIGI.

    LA CINA E’ IL DIAVOLO COME DICONO I LEGHISTI E TREMONTI O SI PUO’ DISCUTERE ANCHE DI QUESTO?

  567. Laura sono situazioni che voi compagne dovreste denunciare per prime.Non si tratta di alzare i toni ma di fatti……..,poi che vuoi noi siamo plebei.Consiglio a Vendola di non provocare oltre misura,perchè la sua vita non è così limpida,anche lui ha parecchi scheletri nell’armadio,altro che marcio………….

  568. @tony: non è facile, i pettegolezzi non si possono utilizzare come strumento di lotta, denunciare pubblicamente certi fatti senza il supporto di prove e e controprove non è nè corretto nè opportuno…

  569. Ti fornisco tutte le prove che vuoi,nomi cognomi e date di nascita.Ma cosa credi………..sono cose note da anni a qualsiasi compagno di rifondazione da Aosta a Mazara del Vallo.Tra l’altro questa gente ha impalcato i propri porci comodi con tale arroganza che non ci voleva 007 per sapere…..
    Ripeto hanno preso una strada bruttissima,loro non possono parlare di marcio….sarebbe il toro che accusa l’asino di avere le corna.

  570. Nella mia federazione non sopporteremo altro,se continueranno con gli insulti………………..

  571. ok,sono pettegolezzi che conosciamo, ma ti prego non scendiamo a questo livello….
    per favore, chiudiamo l’argomento che non è “elegante” ;)

  572. OK Laura.Ma molti compagni scalpitano,vedi non è che tantissimi compagni possono essere tenuti calmi a vita sotto un diluvio di offese.
    Questi non parlano di politica ma insultano.Quando loro erano in maggioranza nessuno dai cossuttiani a ferrando si è mai permesso di dire certe cose.Personalmente diversi di loro sicuro i loro dirigenti per me da oggi non sono più compagni.
    Comunque hai ragione,ma l’eleganza non può essere unilaterale.

  573. scusate, forse stamani ho letto male il post di antonio. forse ha ragione ale, antonio riportava l’elenco delle stupidaggini trovate sul blog dei folli, non erano frasi sue. chiedo scusa, ma credo abbiamo tutti i nervi molto tesi, e questo può far giocare brutti scherzi. è vero compagni, la manifestazione della cgil è stata un successo, ma io qui ero sola con altri tre compagni. perchè il resto della federazione è a roma per l’assemblea vendoliana.TRE PULLMAN, compagni, TRE PULLMAN si sono organizzati… e non si ode nulla per l’organizzazione dell’11 ottobre. questi vogliono farci saltare i nervi….
    scusami ancora antonio, se ho capito male io

  574. Hai ragione Tony, concordo su tutto quello che dici, se Grassi o chiunque altro avesse pensato di dire quello che Vendola oggi dichiara alla Stampa sarebbe stato espulso senza nemmeno passare dalla garanzia.

    ma, noi siamo eleganti e BELLISSIMI ;)

    il tempo sarà galantuomo! Quando si accorgeranno che Vendola & co. pensano solo a salvarsi personalmente, e molti saranno con il culo per terra torneranno con gli orecchi bassi, bassi. Stiamo calmi….

    una abbraccio…che in queste ore ne abbiamo bisogno.

  575. Invece nella mia non tutti i Vendoliani noti sono andati,a loro non frega nulla della manifestazione dell 11 ottobre tanto hanno quella del PD del 25.
    Se ci saltano i nervi non vorrei essere nei loro panni………..

  576. elio pillai Dice:

    Car* tutt*
    Oggi per la prima volta ricompro Liberazione dal dopo elezioni .
    Nella prima pagina l’attenzione mi cade su due articoli, il primo:”pronti a lottare”riferita all’assemblea di redazione di liberazione per evitare la “liquidazione comunista”cosi la definisce Sansonetti in seconda pagina.
    Mi viene da chiedere se Sansonetti non sapeva nulla dei conti di liberazione e quante copie vengono vendute sotto la sua direzione!?
    Oltre ad essere curioso di sapere quante copie vengono vendute,mi piacerebbe sapere anche chi paga i debiti maturati in tutti questi anni da liberazione?(quelli esposti da Ferrero all’assemblea di redazione).
    Il secondo punto non meno delicato ma altrentanto interessante è l’articolo di Migliore,dal titolo:”Vogliono cancellare la sinistra”.
    Gennaro da birbante napoletano,fa un panegorico di sue riflessione per portare alla fine l’acqua al suo mulino.(..)
    Parte attaccando Berlusconi come la causa di tutti i mali della sinistra, e prova anche a spiegare cosa si dovrebbe fare,sempre secondo lui,perche’ cio’ non accada.
    Ora a parte i consigli , che sarebbe meglio non ne dia piu’ dentro questo partito.
    Ma nel raccontare la storia della sinistra,secondo me ,racconta una mezza verita’.
    La mezza verita’ non vera, è data dall’accanimento terapeuitico suo e di tutto il vecchio gruppo dirigente,che in qualche misura coincide anche col nuovo, di voler attribuire a Berlusconi ,e ogni tanto anche a Veltroni,la cancellazione della sinistra in italia.
    Qui sta’ la sua birbanteria !
    Io direi ,piu’ semplicemente,che la cancellazione della sinistra in Italia è stata causata dalle politiche scellerate ,contro gli operai ,i disoccupati,i precari eccc, dal governo Prodi, con il contributo determinante del gruppo dirigente di rifondazione comunista,possiamo aggiungere se vogliamo che c’erano anche pdci, pd e verdi
    Tutti sappiamo che Rifondazione comunista e “la sinistra arcobaleno” hanno votato in parlamento tutto(tutte le cose peggiori) senza mai opporsi a nulla.
    Migliore dov’era in quella fase?
    Mi raccontavano che quando si votavano i provedimenti governativi e le finanziarie ,Migliore dicesse:”votiamo tutto e andiamo avanti”,ecco il suo “andare avanti ” dov’è finito.
    Il tuo avanti è finito in-dietro alla classi piu’ deboli,caro Migliore,ma voi siete sempre li ad aspettare pazientemente la prossima tornata elettorale,per trovare sistemazione definitiva alla vostra nuova posizione di precari della politica.
    Poi possiamo anche concordare sull’altra mezza verita’.
    Che Berlusconi stia faccendo il resto non c’è dubbio,ma Berlusconi completta l’opera iniziata da Migliore e & ,a cancellare i giornali ,come liberazione e il manifesto e, anche il manifesto qualche responsabilita ce l’ha.
    Ma l’atto primo di quest’Opera è stata scritto essenzialmente da voi caro Migliore,direi meglio da Bertinotti; a te Gennaro e a voi era stato affidato il compito di attuarla diligentemente,perche’ aspettavate il vostro turno per diventare “capetti”.
    Cari i “Migliori”, l’egemonia politica e culturale che si è conquistata la destra,non è stato ne’ negli ultimi quindici anni e neppure del tutto merito loro.
    L’egemonia la destra l’ha conquistata soprattuto negli ultimi due tre anni ,anche grazie alla sinistra,perchè non siamo stati capaci di imporre una nostra e autonoma politica di alternativa contro il dilagare della globalizzazione ,del liberismo, agli attacchi del capitalismo alla classe operaia e della chiesa ai diritti primari.
    E’ col nostro ingresso nel Governo che abbiamo cancellato le nostre politiche,rinunciato alla nostra storia e alla nostra cultura,a dire il vero,se si puo’ dire col senno di poi, in parte sono state decise al congresso di Venezia.
    E’ comunque in questi anni che è maturata la nostra e la vostra disfatta,altro che balle.
    Tornero’ da domani a non comprare liberazione,ne va della mia salute,almeno non vengo tentato di leggere queste ipocresie.

    un saluto a tutti sperando in un periodo “migliore”
    elio

  577. Bisogna assolutamente fare fuori Sansonetti, il partito non può dissanguarsi per liberazione. E se Vendola continua così, al prossimo congresso prende il 4,7%.
    Non è bello, ma credo che a questo punto sia necessario un po’ di polso. La sopravvivenza non è un pranzo di gala.

  578. Elio ci voleva un commento acuto e lucido come il tuo,niente da aggiungere sottoscrivo tutto.
    Berlusconi colpevole di tutto?Strano Niki Vendola lo ha definito una persona simpatica che ha cambiato l’Italia.
    Immaginate Gramsci,Togliatti,Rosselli e Gobetti definire Mussolini una persona simpatica…………

  579. Sacha quale prossimo congresso? Quello del PD forse,dove loro saranno la sinistra di Morando e DeBenedetti.

  580. …caro Elio col senno di poi è facile parlare. Dire oggi che al governo nn si doveva andare è troppo facile. Il tuo post è molto coerente xò scusami cosa proponi?…o meglio cosa avresti proposto a quel tempo?…ti ricordo che il partito al 60% era favorevole a rispondere a quella domanda di cambiamento che proveniva dal paese e che ci chiedeva di provare almeno a mandare a casa Berlusconi. Anche Grassi (che ricordiamoci bene nel 2001 e seguenti era anche contrario all’immersione nei movimenti…diceva letteralmente che il partito era appiattito su di essi) nn era pregiudizialmente contrario ad un’eventuale partecipazione al governo. Dunque lo rimanevano Progetto Comunista; sinistra critica e Belotti. In conclusione o tu caro elio fai parte di queste correnti (che erano contrarie a priori) o altrimenti oggi nn ha senso dire che abbiamo sbagliato ad andare al governo…perchè giudicare col senno di poi è più facile,troppo direi.

  581. Scandaloso:la dirigenza della federazione napoletana non ha aderito alla manifestazione contro la discarica di chiaiano.

  582. alessandro Dice:

    vendola ha dato spettacolo anche sull’ unità con un’ ennesima intervista

  583. Alessandro, Migliore oggi ha annunciato che la scissione averrà al più presto. Se uno non è scemo completamente da quell’articolo capisce questo, al di là delle berlusconate varie, di cui poco ce ne cale in questo momento.
    Organizziamoci, diamine!
    RAMOOOOOOON!!!!!!!!!!!!!

  584. celeste murgia Dice:

    Carissim* compagn*,
    per nulla vorrei contraddire le opinioni del compagno e amico Elio Pillai, però io invito tutt* a comprare regolarmente Liberazione comunque la si pensi sul Partito e sul Comunismo. Comprarlo, diffonderlo e discutere. E’ indispensabile per l’azione politica e per il futuro. Di tutti. Per chi non avesse potuto, su Liberazione del 24 agosto, leggere una mia lettera su questo argomento, la ripropongo sul blog. Può sembrare una proposta pro Sansonetti e Redazione invece a mio parere c’è una indicazione, anche se infinitesimale, del DNA necessario a chi aspira a ricoprire ruoli dirigenziali. Nel nostro congresso di Circolo il I° documento ha prevalso per 15 a zero però oggi siamo consapevoli che contano soprattutto la capacità di tutti di interagire con tutti e con tutto, sviluppare relazioni autentiche a prescindere dal documento e dalla mozione di riferimento.
    Ciao a tutt*
    Celeste Murgia
    27 settembre 2008

    Gentile direttore,
    vorrei anche io esprimere opinioni e preoccupazioni sul futuro di Liberazione. Da sempre ce ne siamo serviti per crescere nel partito e nella società. Oggi è in grande crisi, una crisi evidente e bruciante quanto, sembrerebbe, irrisolvibile. Si propone il cambio del direttore, ci si domanda quale riforma del giornale, come reperire nuovi finanziamenti e altri argomenti che innescano il dibattito, speriamo il più ampio e aperto possibile.
    Se Pintor diceva che “un giornale è un giornale”, forse intendendo che ognuno dovrebbe fare il proprio mestiere ne deduco che l’editore deve fare l’editore, il Partito sia Partito, gli organismi dirigenti all’altezza del loro compito e infine la redazione e il direttore facciano giornalismo.
    Alcuni vorrebbero il cambiamento a cominciare dal direttore? Benissimo io propongo come nuovo direttore Piero Sansonetti.
    Non è una trovata banale né solo una provocazione. Non entro nel merito ma vale quanto, Lei Sansonetti, ha ben espresso qualche giorno fa. Io vorrei che si evitasse il malvezzo calcistico secondo il quale cambiando l’allenatore automaticamente si dissolvano i problemi. Invece tutti i soggetti, interessati in qualche modo alla vita e alla tenuta del giornale, dovrebbero essere all’altezza delle responsabilità che la funzione necessita. Senza straripamenti di ruolo e senza furbizie. Senza atteggiamenti “da padrone” e senza scorciatoie. Ogni soggetto, dal partito ai lettori affezionati, dalla redazione all’editore, per imboccare una via d’uscita, cominci ciascuno per sé, a curare criticamente ed autocriticamente il suo fare ed il suo essere. É questo l’indirizzo da seguire.
    Il giornale è lo sbocco di una dimensione complessa in cui giocano fortemente i rapporti di forza fra i soggetti interessati, nessuno escluso. I risultati vengono quando c’è armonia per l’equilibrio fra i poteri dei soggetti in campo, per collaborazione leale, unità , distinzione e autonomia.
    Il Partito oggi è più in crisi del giornale, la diffusione fra gli iscritti non è soddisfacente (cioè viene letto poco, anche dai dirigenti, a danno della militanza attiva, oltre al danno economico), nel rapporto tra editore e redazione mi pare che questa ultima abbia le idee più chiare su libertà, uguaglianza, linea politica e via discorrendo. Questa è solo una mia impressione. Certamente chi migliora se stesso migliora anche l’altro, dobbiamo riscoprire la cultura della testimonianza.
    Liberazione veramente è stata per lungo tempo, nonostante i limiti “tecnici”, esempio di ottimo giornalismo nel panorama grigio italiano per prontezza, per intuizione ed elaborazione del pensiero. Un prestigio che può essere riconquistato.
    Sono soddisfatto dell’esito del settimo congresso. È stato un congresso vero, esasperato quasi disperato, soffertissimo ma vero. Vorrei che Liberazione fosse un giornale vero, poco importa se sia buono o cattivo a seconda dei punti di vista, ma vero. E Sansonetti è un vero giornalista, con e come tutta la redazione. Si potrebbe ricominciare da loro e con loro!
    Buon lavoro,
    Celeste Murgia
    Circolo di Monastir, Cagliari 24,08,2008

  585. alessandro Dice:

    scusa celeste ma io a interagire con vendola non ce la faccio
    io non permetto a nessuno di dirmi che devo togiermi di dosso”LE INCROSTAZIONI”

  586. @Gabriele:Formare l’Unione nel 2005 per tentare dia arginare Berlusoni è un conto, stare al governo come ci siamo stati è un altro.
    Le cose sono cominciate subito male dalla questione della presidenza della commissione difesa del senato, di lì in avanti è stato tutto un ingoiare rospi (per essere gentili).
    Tu dirai: ma Ferrero era Ministro ecc… ma ti ricordi quando propose di dividere la prima finanziaria in due anni e si trovò completamente isolato dal gruppo dirigente del suo partito che trattarono a ribasso con Padoa Schioppa?

    Ti ricordi la vicenda Turigliatto con un partito che per 24 ore non sapeva come affrontarla, se non “sospenderlo” altrimenti non sapevamo come trovare la legittimazione dei così detti riformisti? (mi sembra che nessuno del PRC chiese a Di Pietro di sospendere il suo deputato quando votò contro la commissione sul G8, altrimenti si creavano fibrillazioni nella maggioranza)

    ti ricordi la vicenda del welfare quando ci siamo fatti imporre il voto di fiducia?

    Eccco, io per esempio ero favorevole al tempo di venezia all’entrata al governo, ma non mi posso dimenticare l’appiattimento totale e la sindrome da ’98 che abbiamo avuto in quei 20 mesi.
    forse ragionerò con il senno del poi, ma riconoscere i propri errori non è mai tempo perso, e riconoscendo i miei errori posso affermare che forse se si chiedevano quei famosi “paletti” non saremmo ridotti così….

    @Maria: quell’articolo è proprio un annuncio di scissione, non ci sono dubbi.

  587. alessandro Dice:

    laura completamente d’accordo

  588. Tessere per la corrente da a fare anche fuori dal partito.

    Non c’è l’ora x per partire con la sinistra unita, il momento è ora

    Il comunismo è morto e sepolto

    Indispensabile rapporto con il pd

    Opposizione intransigente all’unità dei comunisti

    Mi sembra che siano i punti salienti del discorso di Vendola, almeno dal pezzo che sono riuscito ad ascoltare.

    Oltre a non meglio specificate per liste delle europee.

    In pratica continuano a tenere i piedi in due staffe: preparano l’eventuale scissione ma prima aspettano di vedere se si riesce a dare il colpo di grazia al partito che altrimenti sarebbe troppo pericoloso alla loro sinistra.

    Va bene la tolleranza e la flessibilità ma se vanno avanti così credo che si debba fargli capire che c’è un limite

  589. alessandro Dice:

    ADESSO BASTA
    1)divieto di doppio tesserameno
    2)togliere tutti gli incarichi alla corrente vendola nei dipartimenti
    3)ognuno può dissentire ma l’operatività del partito non può essere messa in discussione

    queste sono le misure di salute pubblica da adottare subito

  590. no Laura, con il massimo rispetto ma questa non te la passo. Cosa vuol dire che Ferrero ha proposto di dividere la prima finanziaria etc…? Se sei ministro, e non sei d’accordo con ciò che stai facendo ti dimetti semplice. Hai mai sentito parlare di dimissioni di Ferrero in quel periodo? Non per tornare sull’argomento però ragazzi se mi dite che adesso Ferrero ha cambiato idea ok, allora massimo rispetto le idee si possono cambiare. Ma se condannate l’operato del Prc al governo senza condannare anche Ferrero allora si cade nell’ipocrisia.

    Saluti e senza polemica (x laura)

  591. sono d’accordo con animal

    c’è un limite a tutto. e ora si sta abbondantemente superando.
    si deve pensare ai compagni che hanno le mani legate nei circoli, perchè con questi altri non c’è possibilità di dialogo politico (non intendo umano, non confondiamo le cose, per favore). i dirigenti è ora che prendano delle posizioni ben precise con questi atteggiamenti spocchiosi, maleducati e arroganti di questi signori. noi vorremmo lavorare. chiediamo solo di poter lavorare. io capisco il tentare il dialogo sempre fino all’ultimo respiro, ma convivere sotto lo stesso tetto da separati in casa, non fa altro portare sempre più odio e rancore (sempre politico, e non personale, ribadisco, anche se purtroppo spesso le cose si intrecciano)

    dirigenti, prendete parola anche voi a tono, per cortesia. questi non possono fare bello e cattivo gioco, non si può più tollerare.

    PS
    vorrei dire a celeste murgia che io l’avevo letto ad agosto il suo intervento nella posta di Liberazione, e condivido. (e qunado l’ho letto ho pernsato: toh! celeste murgia del blog!! :-)

  592. perfetto alessandro

    io non ne posso più. qui sono sola, e la cosa non mi demoralizza per nulla, anzi, mi carica ancora di più. sola contro tutti? va bene. ma adesso tocca ai nostri dirigenti prendere parola. TASSATIVA.
    RAMOOOOOOON!!!!

  593. ADESSO BASTA
    1)divieto di doppio tesserameno
    2)togliere tutti gli incarichi alla corrente vendola nei dipartimenti
    3)ognuno può dissentire ma l’operatività del partito non può essere messa in discussione

    queste sono le misure di salute pubblica da adottare subito

    RAMOOOOOON!!!!

  594. Il doppio tesseramento non è ammesso dallo statuto,se fanno una cosa del genere sono fuori dal partito.
    Per il resto sono pietosi,almeno nel 1998 i cossuttiani si sono assunti le loro responsabilità ed hanno fatto la scissione.Questi sono troppo vigliacchi.Se vogliono restare devono rispettare lo statuto.Questi hanno una pratica berlusconiana della politica:le regole esistono solo per mio interesse!!!

  595. @Gabriele: si poteva dimettere ok, ma che era completamente isolato nella vicenda da gruppo dirigente del partito me lo permetterai?
    chi ti ha detto poi che assolvo ferrero e come si è comportato da ministro?

    @Maria:anche perchè se si demoralizza una come te è finita ;)

  596. Secondo me vogliono farsi espellere per fare le vittime degli stalinisti. Ma a questo punto credo che non dovremmo farci scrupoli: se varcano il limite e paralizzano il partito in qualche modo bisogna impedirglielo.

  597. esatto animal. niente scrupoli, non esiste proprio. lo statuto è statuto, le regole son quelle, punto e basta. vittime o non vittime, se devono farlo affondare loro il partito , lo affondiamo noi con le nostra mani , almeno ci togliamo pure la soddisfazione! ecchecavolo!!! e mò basta!!!

    x laura.
    laura io sono come l’erba cattiva, non muore mai. e più difficoltà trovo sulla strada, e più mi carico e più il mio temperamento lievita (e non è bella cosa per chi mi sta accanto, credimi. son cavoli). ho i nervi a fior di pelle x due motivi: x la giornata di stamani e x il fatto di essere stata contatttata da un illustre intellettuale di destra che avrebbe piacere di confrontarsi con me. ricordi il dibattito su idicicco? tony e quell’altro hanno citato un bel po’ di intellettuali. uno di questi mi ha trovata con la ricerca web del suo nome… insomma laura, possibile che io riesca a lavorare col web anche abbastanza bene per questo aborto di partito, e nella mia realtà non possa farlo? possibile? ma non ha vinto la linea ferrero a chianciano? e allora!! è chiedere troppo poter lavorare secondo le direttive del nazionale. è chiedere troppo????????????

  598. Maria chi è l’intellettuale di cui parli?

  599. no Maria dovrebbe essere normale…ma ormai di normale qui c’è rimasto poco…
    comunque:
    al lavoro e alla lotta!!!!

  600. Compagni il sito del partito http://www.rifondazione.it da un ora è bloccato.Secondo me è sotto attacco hacker.Provate a connettervi.
    Adesso tentano anche di sabotare il sito.

  601. Hai ragione Andrea risulta non raggiungibile,stranissimo fino a qualche ora fa funzionava perfettamente……………

  602. non esageriamo, magari ci sono solo problemi sul server

  603. magari esageriamo noi… eccerto, perchè non sarebbero capaci di questo, vero? pazzesco ragazzi, pazzesco…

    @tony ti giro la sua e-mail appena rientro, non ti cito il nome se no con la ricerca ci pizzica.

  604. ormai non mi stupisco più di niente….ora però a me si è aperto

  605. alessandro Dice:

    vendola ci accusa di essere alla ricerca delle”SCORIE DEL COMUNISMO”

  606. Si apre sulla schermata rossa con scritto http://www.rifondazione.it appena tenti di entrare compare una schermata bianca(mai vista in tanti anni) che dice sito non raggiungibile.Ripeto max 2 ore fa era perfettamente normale.

  607. però c’è una cosa strana, ma io non me ne intendo, se ci entro dal link postato da andrea mi si apre normalmente, se ci entro digitando l’url mi si blocca come dice tony.

  608. Ora si è aperto falso allarme.L’altra notte(ore 23.00) dei compagni sono corsi in Federazione perchè un compagno a visto luci all’interno ed un trasporto di mobili,divertente erano i signori del piano di sotto.Ci hanno visto arrivare su 5 macchine piene di compagni si sono messi paura poi li abbiamo aiutati a scaricare.

  609. :) :) :)

  610. Scorie del comunismo,lui di sicuro Vendola viene da quella storia che lui disprezza più di tutti,era un dirigente della FIGC(Giovani Comunisti) del PCI, il 1991 non accettò la bolognina ed andò con Cossutta e Garavini a Fondare il PRC.Ora manipolato dai vari migliore,giordano ed altri è diventato un teppista.Ripeto è ridicolo.Anche molti suoi seguaci stentano a riconoscerlo.

  611. Meno male c’è Vendola che ha capito tutto…..

  612. Compagni mi hanno telefonato dei compagni da Napoli ci sono scontri a Chiaiano la Polizia ha caricato pesantemente la manifestazione contro la discarica,i nostri compagni sono tra i manifestanti………

  613. alessandro Dice:

    tony ho letto sul sito di repubblica che la situazione a chiaiano si è calmata
    speriamo che nessun compagno sia rimasto ferito
    comunque ttienici informati

  614. La cosa strana, però chiederò conferma ,è che segretario provinciale e gran parte dei dirigenti fossero a roma da vendola invece di essere a chiaiano.La federazione pare non abbia aderito ufficialmente alla manifestazione contro la discarica.
    Napoli a quanto mi risulta è la federazione di migliore,de cristofaro,ciccio ferrara ed altri.Se è confermato la cosa è vergognosa.Evidentemente anche i comitati contro le discariche sono scorie di comunismo.

  615. Al momento i cellulari non rispondono,incazzato che scrive su questo blog è della federazione di napoli e sono pronto a scommettere che è a chiaiano.
    Incazzato facci sapere,quando puoi.

  616. alessandro Dice:

    questo dovrebbe far riflettere molti compagni di base della federazione di napoli

  617. alessandro Dice:

    compagni sono stato ora sul sito del prc di avellino città
    da quello che ho capito c’ è un certo GENEROSO BRUNO (Vendoliano)
    che cerca di cacciare il legittimo segretario del circolo di avellino per potersi alleare col pd alle amministrative
    non si smentiscono mai!!!!!

  618. Generoso Bruno? Ancora in circolazione questo tizio.A quanto mi risulta circa una decina di anni fa era il fidanzato della figlia dell’ex sottosegretario PDCI Paolo Guerini,tutta la famiglia all’epoca uscì dal PRC per andare nel neonato PDCI,costui è stato sempre un opportunista ora è tornato nel PRC di avellino in quota Vendola?Ma generoso bruno era più stalinista di stalin all’epoca.Aiuto liberateci da questa gente.

  619. Rifiuti, scontri a Chiaiano

    21.31 Scontri tra le forze dell’ordine e manifestanti, in corteo per dire no alla discarica, si sono verificati questa sera a Chiaiano. Dopo una prima carica di alleggerimento, si è verificato lo scontro con lancio di oggetti da parte dei manifestanti. Due agenti sono rimasti ustionati a causa del lancio di alcuni petardi. I manifestanti hanno rovesciato alcuni cassonetti per bloccare il traffico da Marano verso Chiaiano,ai due lati della piazza Rosa Dei Venti. Ai cassonetti è stato appiccato il fuoco.

  620. Ultimi aggiornamenti

    Napoli, 27 set. (Apcom) – A Chiaiano, al termine di un’assemblea, a cui ha preso parte circa un centinaio di cittadini, si è deciso di proseguire la ‘lotta’ per dire no alla discarica nelle cave di tufo. La situazione adesso è tranquilla. Anche tutti i blocchi sono stati rimossi, anche se i rappresentanti dei Comitati non intendono arrendersi pur di portare avanti le proprie convinzioni. “Anche oggi lo Stato ha dimostrato la sua arroganza – dicono – noi volevamo soltanto che una nostra rappresentanza entrasse nel sito, ma ci hanno aggredito”.

    Nonostante quanto accaduto stasera, però, i cittadini di Chiaiano e Marano non arretrano. “Non è vero che il problema è risolto così come il presidente Berlusconi e Bertolaso continuano a dirci. A Chiaiano la gente non si è calmata e non può calmarsi perché qui c’è in gioco la nostra salute”. La richiesta è quella di poter avere un confronto “democratico” non arrendendosi a “un futuro di morte”. L’assemblea, che si è svolta presso il presidio costituito ormai sei mesi fa alla rotonda Rosa dei Venti, ha stabilito che, nei prossimi giorni “si farà di tutto per tentare di impedire l’ingresso dei camion carichi di immondizia. Ogni cosa purché lecita”, conclude Giovanni Pagano.

    Sono quattro i poliziotti feriti durante gli scontri di questa sera a Chiaiano. Secondo quanto riferito dalla Questura di Napoli alcuni dei quattro agenti sono rimasti contusi dal lancio di oggetti e sassi mentre altri ustionati dallo scoppio di petardi.

  621. alessandro gibertoni Dice:

    VENDOLA: ” voglio trasformare al più preto l’ottusa linea del prc uscita dal congresso per fare una nuova sinistra moderna”

    A nemmeno due mesi dal congresso quel teppista politico di vendola non si vergogna di ammettere pubblicamente di essere un GOLPISTA
    e non ha nessuna remora a definire i compagni del prc delle SCORIE COMUNISTE
    cosa dire….un vero lestofante della politica

    A questo punto chiedo ed esigo ai dirigenti del mio partito compresi paolo ferrero , claudio grassi .ramon mantovani di intervenire PUBBLICAMENTE per difendere la mia dignità di comunista iscritto al prc

    CHIEDO INOLTRE AL COLLEGIO DI GARANZIA DI APRIRE UN PROCEDIMENTO PER L’ ESPULSIONE DI VENDOLA PER INDEGNIT° MORALE E POLITICA

  622. A questo punto chiedo ed esigo ai dirigenti del mio partito compresi paolo ferrero , claudio grassi .ramon mantovani di intervenire PUBBLICAMENTE per difendere la mia dignità di comunista iscritto al prc

    CHIEDO INOLTRE AL COLLEGIO DI GARANZIA DI APRIRE UN PROCEDIMENTO PER L’ ESPULSIONE DI VENDOLA PER INDEGNIT° MORALE E POLITICA

  623. incazzato Dice:

    torno ora da chiaiano,il tempo di un caffè una doccia e ritorno li:c’era da aspettarselo,i polizziotti hanno attaccato premeditatamente in seguito alla richiesta dei comitati di far entrare un nostro rappresentante alla cave.risulta chiaro che se vengo inseguito da celerini imbufaliti cerco di rallentare il loro inseguimento,l’assemblea successiva ha proposto e approvato il preseguimento delle azioni di lotta.per la cronaca,strano a dirsi,era rappresentata tutta rifondazione,dai vendoliani ai pegoliani(come cazzo mi fanno infuriare questi “aggettivi”).il che,dal mio punt di vista,era poco rilevante,visto che in quel carnaio si è compagno tra compagni.se dovessi avere aggiornamenti in qualche modo li posterò.
    un abbraccio

  624. un abbraccio a te. bravo

  625. Comunque:

    A questo punto chiedo ed esigo ai dirigenti del mio partito compresi PAOLO FERRERO , CLAUDIO GRASSI . RAMON MANTOVANI di intervenire PUBBLICAMENTE per difendere la mia dignità di comunista iscritto al prc

    @TONY io ci ho provato più a mandarti la mail che mi hai lasciato nei commenti, ma torna indietro.

  626. giorgiogaudelli Dice:

    no,i capibastone vendoliani non erano nè al corteo cgil nè a quello di chiaiano: tra l’altro i compagni delle altre mozioni (soprattutto la 4) avevano chiesto lo striscione per fare lo spezzone sia al corteo cgil sia a chiaiano…de martino non s’è fatto trovare e non solo lui.

  627. CHIEDO ED ESIGO DAI DIRIGENTI DEL MIO PARTITO,
    PAOLO FERRERO, CLAUDIOGRASSI, FRAMON MANTOVANI
    DI INTERVENIRE

    P U B B L I C A M E N T E

    PER DIFENDERE LA MIA DIGNITA’ DI COMUNISTA ISCRITTO AL PRC

    se non lo fate voi dirigenti, lo facciamo noi

  628. Vendola. «E se nel mio partito prevarrà la voglia di unità dei comunisti (Prc più Pdci) la contrasteremo».

    senza considerare che ha dichiarato che era giusta la mobilitazione con la CGIL (e loro non c’erano), è giusta quella dell11 ottobre ma senza farla diventare identitaria (ci andranno senza bandiere? ammesso che ci andranno). è importante considerare anche qeulla del 25 col pd. della serie non ci facciamo mancare niente… e lì come ci vanno? con le bandiere identitarie no, che schifo, incrostazioni. ci andranno con le bandiere del pd? o come san francsesco, col saio e a piedi scalzi, così si fanno riconoscere???

    E’ ORA CHE I NOSTRI DIRIGENTI DIFENDANO PUBBLICAMENTE LA NOSTRA DIGNITA’. FERRERO GRASSI RAMON!!
    io inizio a difendermela da sola.

    ma come si permette ‘sto venditore di tappeti!! (con rispetto per itutti i migranti) ma come glielo lasciamo permettere???????

  629. La critica ai coinquilini nel partito, a «chi fa politica come se fosse una seduta spiritica per rievocare spettri da idolatrare»

    questa me l’ero dimenticata

    teniamocle, mi raccomando, teniamocele tutte

  630. se vendola contrasterà ogni tentativo di unità dei comunisti all’interno del SUO partito , noi che abbiamo vinto il congresso, perchè non possiamo contrastare ogni tentativo di vendola di distruggere il NOSTRO partito????

    qualcuno mi può rispondere, per favore????

  631. e per la cronaca, sul blog dei cari compagni della redazione di liberazione, il fantastico liberaliberazione, sappiate che coglionano il NOSTRO SEGRETARIO (e scusate il francesismo, lasciatemelo passare perchè le cose vanno dette per quelle che sono!!)

    ora c’è da preparare pranzo che è pure domenica. appena sbollo un po’, con calma faccio un bel postarello. saluti a tutti

  632. cara Maria, cari tutti,

    Capisco che la situazione del Prc è molto instabile xò il vostro sconcerto per quello che è stato il discorso di Vendola mi pare un pò esagerato. Durante la segreteria Bertinotti degli ultimi anni avete mai visitato un sito delle altre correnti?…pensate davvero che le cose dette da Vendola siano così piene di insulti?…vi ricordate la protesta che misero in scena i compagni di sinistra critica etc.. durante la presentazione di sinistra europea? (con tanto di striscione “bertinot in my name” sventolato in faccia ad un Lafontaine che guardava sconcertato dopo che bertinotti gli disse che era gente del suo partito). Vi siete scordati le vignette denigratorie presenti sul sito della mozione di Ferrando?…Vi siete scordati i colpi di “venduto, combriccolante con confindustria etc..” che comparivano sul sito di sinistra critica?Cosa pensavate che una riunione di area che ha il 47% del partito facesse discorsi accomodanti dopo la rottura del congresso?

    Guardate sinceramente anche io penso che ci debba essere un limite alle critiche possibili che una minoranza può fare…xò dire che prima le minoranze nn potevano criticare è una delle tante menzogne che spesso vengono fuori.

  633. gabriele questi sono sotto i riflettori dei mass media. e come dice la tipa citata nell’articolo di liberazione “qui sono presenti tutti personaggi autorevoli”. poi la campagna denigratoria non solo di vendola, ma di questi compagni della redazione che ci fanno vergognare di essere comunisti.
    gabriele, ragiona un’attimo. non sono situazioni paragonabili al passato.

    io sostengo che in questa situazione paolo ferrero e tutti i dirigenti non possano non intervenire. stalinisti? stalinisti. ok. pazienza. tanto calunnia più calunnia meno, che cambia? e poi ci muoveremo per una corretta informazione in tutti i modi possibili gabriele. io per prima, guarda.
    nichi non può dire “porteremo il prc sulla retta via dell’unità della sinistra”
    ci va lui. lui e i suoi compari son liberi di andare ovunque. capito gabriele dove è il problema? non paragonare situazioni passate a questa, in cui si sta cercando di distruggere il partito per traghettare i voti nella costituente. questo è un attentato! è un atteggiamento politicamente ignobile, vigliacco e soprattutto immorale
    io sono per una presa drastica da parte die dirigenti. quando è troppo è troppo

  634. Sì è vero. Non è bello dirlo ma il partito deve sopravvivere con i suoi connotati. Quindi Sansonetti deve fare le valigie, il giornale se non è salvabile chiuda. Rifondazione non può dissanguarsi per Liberazione. E Vendola e compagnia devono darsi una regolata. Penso che anche i loro sostenitori ormai siano schifati.
    Quindi purtroppo ci vuole un po’ di polso.
    Basta basta basta. Questi sono pazzi.
    Abbiamo una battaglia lunghissima da combattere e loro ci mettono solo i bastoni fra le ruote, sempre con le telecamere pronte a riprenderli.
    Vendola mi ha davvero deluso, io lo stimavo ma evidentemente il potere l’ha cambiato. Mao diceva: le pallottole di zucchero.
    Scorie di comunismo… E al congresso che ipocrisia, mica parlava di costituente, faceva il furbo sotto mentite spoglie ma nessuno gli ha creduto. E dopo la sconfitta rivendicava pure il suo comunismo, fra un anatema e un altro.
    Questi sono cresciuti nella bambagia e hanno il terrore delle asprezze e della strada. Sono andati, andati, andati. Del resto Vendola non smette di vantarsi dei suoi inceneritori, vorrei capire se davvero la Puglia è amministrata così bene.

  635. ah gabriele, dimenticavo. rimarcare davanti alle telecamere che lì c’erano tutti personaggi autoerevoli, significa dare della nullità e dei falliti al resto dei dirigenti del partito, esattamente come li ha definiti nichi “chi fa politica come se fosse una seduta spiritica per rievocare spettri da idolatrare”. questo legittima ancor di più la redazione di liberazione a coglionare il nostro segretario.

    gabriele la situazioneè intollerabile. stiamo parlando di diffamazine e calunnia. non credo che paolo si meriti questo e non credo se lo meritino i militanti di questo partito che hanno fatto camapare lorsignori come dei pascià fino pochi mesi fa. non ci sono remissioni gabriele.

  636. Ma cosa ha da sbraitare tanto Vendola contro i comunisti italiani, lui e bertinotti sono stati i primi a volerci costruire un cantiere e poi un partito insieme e hanno rotto per mesi e mesi con la sinistra arcobaleno. Ora è partita la caccia allo stalinista e al bolscevico e gli amici salottieri diventano i nemici portatori di culture retrograde e pericolose scorie da smaltire.
    Diliberto e Vendola hanno molte cose in comune ( vivere all’ombra del PD), Diliberto ha fatto per anni (non siete comunisti), quello che Vendola sta facendo da mesi (siete comunisti)……….e cioè vivere per guadagnarsi le pagine dei media-salotto discreditando in tutte le salse Rifondazione Comunista!

    L’allievo ora sta superando il maestro!

  637. Già le sedute spiritiche, ma se è da un anno ormai che fanno tavole rotonde per rievocare lo spirito del PDS!

  638. alessandro Dice:

    gabriele a difendere vendola non ci fai una bella figura

  639. APCVOM: “Io e gli altri non ci stiamo più” dice in un’intervista alla Stampa nichi Vendola: “Non voglio stare in un partito che si rinsecchisce, entra in una spirale regressiva, che sembra un gruppuscolo degli anni Settanta senza che ci siano gli anni Settanta, che ha un’idea della lotta sociale simile a una lotta plebea”

    SE NE VADA!!!!

  640. [....]non credo che paolo si meriti questo e non credo se lo meritino i militanti di questo partito che hanno fatto camapare lorsignori come dei pascià fino pochi mesi fa. non ci sono remissioni gabriele.[...]
    quoto Maria, questo è il nocciolo della questione.
    che insulti la classe dirigente del partito, anche se è scorretto, passi.
    Ma non si può permettere di insultare i militatanti del partito che fino ad ora hanno lavorato GRATIS per permettere a loro di accomodarsi sulle poltrone più svariate. ci vuole RISPETTO!

  641. alessandro Dice:

    ramooooooon di qualcosa !!!!!

  642. riscusate l’assenza. ma devo dire che la discussione qui, a parte qualche insulto inaccettabile (ho tolto i commenti di tale uzi) e qualche tono da tifo, mi pare interessante. sono tanto d’accordo su diverse cose che mi risparmio di tornarci. su queste però brevemente:
    1) cuba. no lucaocchionero non è vero che la democrazia è solo non morire di fame. il comunismo è liberazione. e a cuba ci sono diverse cose che non possiamo non criticare. a cominciare dalla pena di morte per giunta comminata con processi sommari. come ho già detto in altre occasioni cuba è una rivoluzione del secolo scorso, non può essere un modello oggi. e sebbene subisca un intollerabile blocco economico e aggressioni di ogni genere e meriti il massimo di solidarietà per questo, ciò non significa che si debba mandare il cervello all’ammasso e non dire nulla sulle cose che non vanno. senza, scusa gabriele, trascendere e addebitare a cuba colpe che non ha, come quella di perseguitare gli omosessuali. che a cuba ci sia maschilismo, come negli altri paesi dell’area venezuela compreso, non c’è dubbio. ma che si siano lasciati alle spalle le discriminazioni contro gli omosessuali, ben presenti in molti paesi che tu non esiteresti a definire democratici, molti anni fa è un dato incontrovertibile. lo ha detto in numerose occasioni anche vendola (e spero che su questo non abbia cambiato opinione). il problema, caro gabriele, è che troppi sono vittime del pregiudizio e della faziosità. e della discussione superficiale sulle questioni internazionali.
    2) scissione si scissione no. non credo che, nonostante la voglia di una parte della mozione vendola, ci possa essere una scissione. sia perché non c’è nessuno spazio politico elettorale per un ulteriore nuovo partito collocato oggettivamente nell’orbita del PD, sia perché se la facessero pochi li seguirebbero in una simile catastrofica avventura. quanto agli insulti (scorie ecc) questi denunciano solo nervosismo e soprattutto scarsità di argomenti. possono pure descriverci come vogliono ma la realtà si incarica già e si incaricherà sempre più di smentirli ogni giorno. del resto la litania della NUOVA sinistra dotata di una NUOVA cultura politica senza che ci sia un barlume di una effettivamente nuova cultura politica non è più nuovismo è VUOTISMO. pensiero del sottovuoto assolto. perciò qualsiasi discussione su provvedimenti disciplinari o risposte dello stesso tono sarebbero solo il cadere nella trappolona tesa a dimostrare la vocazione stalinista della maggioranza. una trappola stalinista, con tutta evidenza.
    3) liberazione. calma e gesso si sarebbe detto un tempo. cosa io pensi della linea politico editoriale di liberazione mi pare noto e non c’è bisogno di ripeterlo. ma la situazione è molto complicata. c’è una proprietà, una società, una redazione. la prima cosa da fare è esaminare la situazione economica e prendere i provvedimenti necessari sia ad evitare se si può il fallimento dell’impresa editoriale sia di dissanguare il partito, cosa che comunque non si può fare in nessun caso. poi si discuterà di un progetto editoriale che per quanto mi riguarda dovrà essere radicalmente diverso dall’attuale.
    4) solo per maria: hai ragione ho annunciato un articolo che non ho ancora scritto. lo farò al più presto. e cercherò di dimostrare la tesi che gli zapatisti non hanno e non devono cambiare linea. in ogni caso non si sono mai dichiarati nonviolenti. questa è un’altra bufala delle discussioni che in italia si fanno senza fondamento.

    grazie a tutte e a tutti.

    e un abbraccio e buon lavoro per l’11 ottobre.

    viva il comunismo! eh eh eh

    ramon

  643. alessandro Dice:

    d’accordo ramon ma con il doppio tesseramento come la mettiamo ?

    mi sembra una cosa pazzesca
    o sei iscritto al prc o a un altro partito

  644. guarda alessandro costoro non sono capaci di tesserare alcunchè eccetto i loro pasdaran,a parte gli imbrogli non ripetibili dell’ultimo congresso,se fanno il tesseramento così come ciccio ferrara ha fatto quello del partito in questi anni beh temo che allora non riusciranno a pagare neanche la tipografia che stampa le tessere medesime.
    Sono divisi e allo sbando,ieri si è incazzato anche Claudio Fava poveretto lo stanno portando da mesi per i vicoli come si suol dire senza concludere niente.
    Alcuni dirigenti locali ma importanti del PD hanno detto che non li vogliono nemmeno regalati.

  645. Ieri hanno deluso tutti ho parlato con alcuni compagni vendoliani,sono incazzati anche quelli a favore della scissione.Tutti dicono che Vendola è stato fumoso,intanto il tempo passa………Tra poco non se ne parlerà più il loro timore è questo.Vito 81 hai ragione sono alla frutta.

  646. ned ludd'75 Dice:

    IN OGNI CASO SEMPRE MEGLIO ESSERE “SCORIE” DI UNA STORIA OPERAIA COMPLESSA PIUTTOSTO CHE “SCORIE” SOLO INSIGNIFICANTI DI UN CONGRESSO!

  647. è vero come dice ramon che il tempo ci darà ragione. ne sono certa. ed è vero anche quello che dite voi, vito e tony, anche di questo sono certa…

    MA IO NON LO SO SE CI CAMPO PER VEDERE SE IL TEMPO CI DARA’ RAGIONE!!

    per il momento intendo rispondere a tono ogni qual volta arrivano attacchi così offensivi. è una questione di dignità. scusate

  648. Compagni immaginate i segretari di circolo o addirittura di federazione in quota mozione 2 distribuire 2 tipi di tessera(finora era già difficile farne una),ma è una comica.
    ATTO UNICO

    Compagno segretario al compagno aspirante tesserato 2009:
    Compagno caccia euro 50 dieci per l’iscrizione alle scorie comuniste e 40 per l’iscrizione al nuovo multiverso galattico della nuovissima sinistra.

    Compagno aspirante tesserato 2009 al compagno segretario:
    Non ci ho capito un cazzo a parte i 50 euro da sborsare,ma il partito non era il PRC?

    Compagno segretario al compagno aspirante tesserato 2009:
    Beh dipende dai punti di vista oggi tutto è relativo non pretenderai mica una risposta assoluta ma allora sei uno stalinista ferreriano.

    SCEGLIETE TRA I SEGUENTI FINALI:

    A)il compagno aspirante tesserato 2009 con molto rincrescimento picchia il compagno segretario.
    B)il compagno aspirante tesserato 2009 non prende nessuna delle due tessere.
    C)il compagno aspirante tesserato 2009 decide di dedicare il suo tempo libero e non ad altre attività.

    Ma quale provvedimento disciplinare,compagni siete impazziti volete stroncare sul nascere un nuovo talento cabarettistico.Il grande Peppino De Filippo ha trovato gli eredi del noto PAPPAGONE.
    Compagni io sono per la libertà artistica,cavolo mica siamo ancora a ZADANOV ed al commissaiato arte popolare.
    Propongo di destinare lo stipendio di sansonetti alla NUOVA COMPAGNIA DI CABARET MODERNO NIKI & C.

  649. :) :) :)

    Livio mi hai srappato un sorriso in questo triste momento…l’inter sta perdendo…. :(

  650. livio secondo me la C. e sai perchè? perchè è una scelta già fatta da parecchi in questi ultimi anni.
    livio se spettacolare… hai fatto sorridere anche me, che ero “abbastanza” alterata dopo la giornata di ieri. capisci a me. ‘sto sola in mezzo alle serpi…

    bravo livio. è bellissimo questo pezzo. perchè non glilo mandi al sito di nichi?
    :-) :-) :-)

    e anche a quello dei folli di liberazione
    :-) :-) :-)

  651. in Austria trionfa la destra radicale…andiamo bene….

  652. incazzato Dice:

    Domattina alle 10,00 con concentramento alla stazione della ferrovia Cumana di Pianura(napoli),corteo di tutte le forze antagoniste e comuniste a sostegno dei migranti e con i migranti, dopo le vili aggressioni ai migranti stessi e a due compagni di rifondazione accorsi in loro soccorso da noti fascisti e camorristi del quartiere.
    Scusate l’OT(ho imparato avete visto?) ma qui la situazione si fa pesante.
    un abbraccio

  653. Caro Ramon, però quando nel partito comandavano gli attuali oppositori ex comunisti, “moderni e democratici”, mi sembra di ricordare che si espellesse con una certa “facilità”, e senza andare tanto per il sottile, chiunque dissentisse dalla “linea” oltre i “limiti” stabiliti arbitrariamente dagli stessi di cui sopra. In alternativa, gli si faceva capire in ogni modo di non essere più graditi e li si invitava a prendere la porta senza tanti giri di parole. Siccome però i tanti espulsi o fuoriusciti erano regolarmente bollati come pazzi, facinorosi, o “deviazionisti di sinistra”, nessuno si interrogava sui metodi o poneva questioni di legittimità politica, democratica o procedurale. Siamo prigionieri della trappola mediatica, dell’ideologia del moderatismo, e del potere dominante. Se ora, a parti invertite, noi osiamo timidamente cercare di far praticare le più elementari regole del rispetto, delle procedure, e della democrazia di un partito, e, dopo mesi e mesi, di applicare le risultanze minime di una vittoria congressuale, ci vengono a dire che… non possiamo farlo! Siamo subito bombardati con violenza inaudita da tutte le parti. Siamo tacciati, come minimo, di… stalinismo! Mentre i veri sopraffattori e stalinisti, quelli che si schierano sempre con l’eterno “nuovismo” della violenza del potere (quello vero, del denaro e del sopruso delle classi dominanti) si autodipingono come vittime. Non è che sia una posizione tanto piacevole, quella in cui ci veniamo a trovare, penso che potrai ben capirlo. Becchi e bastonati, o cornuti e mazziati. E quindi comprenderai come sia difficile mantenere invariabilmente la calma e il gesso in questi frangenti. Tantopiù che noi abbiamo voglia di fare, abbiamo proposte e abbiamo idee, e abbiamo voglia di impegnarci, ed è proprio questo che “lorsignori” invece ci contestano. Ci contestano come residuale, come stalinistia, come scoria, l’idea stessa che si debba fare politica e che si possa lottare democraticamente per il cambiamento, addirittura anche con gesti minimi come andare in piazza o manifestare insieme con il sindacato. Mentre loro propongono il vuoto assoluto, profondamente amorale, dell’omologazione e della cooptazione al potere dei gruppi d’apparato. Ammetterai che come “provocazione” è molto dura da digerire. Specie se tutte le remore e i dubbi che avevamo da anni su questi (ex) dirigenti vengono confermati ben oltre le più nefaste previsioni. Fino a questa farsa del doppio, magari domani triplo o quadruplo, tesseramento. Allora il punto diventa la legittimità: abbiamo noi sì o no la legittimità di fare politica autonomamente, oppure si tratta di una concessione che ci viene elargita da una minoranza auto-proclamatasi “illuminata” e che può essere arbitrariamente ritirata in qualsiai momento a suo capriccio?!? Eccheddiamine, mo’ bbasta!!! E occhio a chi tesseriamo, porca l’oca!!! Il cammellaggio dell’ultimo congresso non si deve ripetere mai più!!!

    @ Maria e Laura: A proposito di provocazioni, “voti in pagella”, e “concessioni” dall’esterno. Magari, anzi certamente, sbaglio, ma è proprio necessario continuare a dare filo alle contestazioni pretestuose, petulanti, vuote, e ripetitive, piene dei peggiori stereotipi e luoghi comuni, che sempre ignorano i nostri ragionamenti e le nostre risposte, che ci propina di continuo la sigla Gabriele? Non sarà ora di cominciare a ignorarlo(a)(i)?!? O forse è l’inkazzatura che mi toglie lucidità, nonostante il sorriso che mi ha strappato l’ottimo Livio? Sia come sia, mi sembra resti il fatto che non ci facciamo del bene a proseguire ulteriormente in un “dialogo” assolutamente sterile con chi a priori non riconosce legittimità al fatto che si possano avere delle posizioni autonome e condivise in una comunità ideale e politica. Perché non ignoriamo questa sigla e la lasciamo a sfogarsi in contesti a essa più consoni? E state tranquille, vedrete che non la perderemo di vista (se è questo che vi angustia). Se davvero non è una sigla ed esiste veramente, vedrete che primo o poi lo(a)(i) reincontreremo a fare il portaborse a uno di questi tristi, squallidi, meschini, malinconici ex dirigenti ex comunisti (o mai comunisti?!?) della community affaristica, radical-chic, e poltronara (naturalmente di livello rotuleo, come direbbero Arbore e Pazzaglia…).

  654. @ok Mario, ci proverò ;)

  655. Grazie e forza Juve, ehm ;-)

  656. da ora siamo nemici giurati ;)

    va bè dai, nessuno è perfetto!

  657. Purtroppo no… ;-)

  658. Mario come sei cattivo con gabriele. io credo che lui sia incappato in grande problema: l’amicizia. voglio dire, si diventa comunisti per varie vie, non solo attraverso l’impegno e la passione politica. anzi, spesso lo si diventa perchè hai incontrato amici che ti ci hanno tirato dentro. insomma, esser comunisti spesso è una questione di “culo”, un po’ come in amore, dipende da chi incontri. gabriele l’ha ripetuto varie volte, lui si sente vicino alla nostra comunità xchè ha incontrato vendoliani che l’hanno fatto sentire a casa. non vedo provocazione in lui, anzi. vedo invece voglia di capire bene le loro e le nostre posizioni.

    bravo incazzato, hai capito, hai capito… ;-) cmnque, a proposito di OT, anche io ne ho uno mica da poco. qui il 4 ottobre si stanno dando appuntamento per un concerto nazifascita in zona sconosciuta. su internet imperversa questa notizia, il gruppo è quello degli ZetaZeroAlfa. è allarme anche del questore. fortuna che il nostro manni (consigliere regionale vendoliano d.o.c.) ha subito scritto sul quotidiano affinchè si vieti questa manifestazione di diffusione della cultura fascista della violenza e della negazione della nostra Carta Costituzionale. ecco perchè mi arrabbio…. possibile che con tutto il lavoro che ci sta da fare fuori dal nostro ombelico, ci dobbiamo mettere i bastoni tra ruote e avvelenare il sangue per queste cose? possibile? cmnque stop, và. personalemte mi sono abbastanza sfogata. l’ho fatto qui, nel mio blog, e mercoledì quando ci sarà il direttivo del circolo finirò l’opera.. :-) tu mario esigi rispetto ogni qualvolta ritieni opportuno. io farò così. con o senza l’appoggio dei dirigenti. perchè se è vero che i panni sporchi si lavano in casa, è pur vero che ci sono dei limiti. non è per abbassarci al loro livello, è questione di dignità

    @ramon. mica l’ho capita la storia della nonviolenza dell’EZLN.
    voglio dire, la lotta armata è stata usata all’inizio dal movimento, poi si decise che questa era un’opzione escludente, che la fanno solo quelli che possono e sono preparati, mentre la maggioranza rimane fuori o in mezzo, neanche fuori. e che biisognava costruire qualcosa che fosse includente. quindi un’opzione non militare, che non escluda, xche tutti abbiano il loro spazio e la forma di lotta. Un popolo così, organizzato, può essere vinto solo con una bomba atomica. questo hanno sempre sostenuto.
    va bene. aspettiamo il tuo articolo così ci spieghi meglio.

  659. vabbè l’ultima e chiudo e vado a dormire. sono juventina anch’io… e pazienza, nessuno è perfetto :-)

  660. @Maria: noooooooooooooooooooooooo che delusioneeeeeeeeeeeeeeee :) :) :)

  661. Gabriele Dice:

    …x chi si nasconde dietro la sigla MARIO: cara sigla “Mario” se c’è qualcuno che nn si meriterebbe risposta per l’arroganza e la presunzione esternata sei tu. Tuttavia siccome io sono una persona seria cerco di risponderti a quell’elenco di parole senza senso che hai usato nei miei confronti. Semplicemente questo: ma chi ti credi di essere?…il depositario della verità assoluta? ma davvero credi che un blog con tutti gli utenti che la pensano allo stesso modo sia così interessante?…se vuoi posso anche lasciare il blog, ma senza presunzione penso davvero che esso sarebbe più povero, più monotono, più triste. Io per farvi un esempio nn frequento neanche il forum della mozione 2, nè quello di vendola, semplicemente perchè se nn c’è discussione cosa facciamo ci lodiamo a vicenda?…capisco che un pò di dissenso può darti noia, ma dai cerca almeno di darti un contegno!.
    Poi l’ultima tua frase (“occhio a chi tesseriamo”)mi fa davvero sorridere e capire che tipo sei. Adesso vuoi anche fare la selezione dei tesserati?

    Analizzando la risposta di Ramon debbo dire che mi trovo totalmente d’accordo, visto che anche lui nella prima parte fa le stesse critiche a lucaocchionero che gli avevo fatto io…nella seconda parte posso anche fare un pò di autocritica. Dispiace davvero vedere che c’è stata questa frattura insanabile tra la mozione 1 e la 2…ciò che voglio dire è che purtroppo i dissensi più grandi emergono su questioni di indirizzo e non di merito: per esempio sulla questione del comunismo o sulla questione del futuro del partito. Perchè nel merito di ogni questione per esempio 99 su 100 mi trovo d’accordo anche con ciò che scrive Ramon…ma questo mi pare ovvio, perchè per fare un esempio, nella risposta che ha dato Ramon su cuba ci vedo tutta la rifondazione degli ultimi anni.

    X Maria:…mi dispiace maria ma mi sei caduta davvero in basso, fino ad ora nn ti avevo mancato di rispetto credo in nessun post (anche perchè con te si discuteva bene), ma tu questa volta ti sei superata dimostrando sì,questa volta lo posso dire, bassezza culturale e di sensibilità. Ti rendi conto cosa hai detto? …mi dispiace ma nn ti puoi permettere di dire che voto il Prc semplicemente perchè fantomatici amici mi avrebbero tirato dentro (credi davvero che nn sia capace di ragionare?), nè ti puoi permettere di dire che mi sono avvicinato al prc per questione di “culo” (pessima espressione). Poi guarda guarda cosa vai a tirare fuori…la “passione politica”…credi di averla solo tu?

    Mi dispiace cara Maria ma questa volta non so se ti saresti meritata il rispetto che cmq ti ho portato in questo post (immagina anche solo per un secondo se avessi detto che tu sei diventata cattolica perchè ti ci hanno portato gli amici o semplicemente x culo).

  662. gabriele mi spiace ma non era mia intenzione offenderti. anzi. e nemmeno dirti che non ragioni. se ti è arrivato questo messaggio è colpa certo mia che non son riuscita a spiegarmi, ma non volevo dir questo. a me è capitato proprio così, sai? io mi sono avvicinata alla politica perchè ai tempi del liceo ho conosciuto amici che facevano parte del partito. all’inizio non ne capivo nemmeno il perchè di tanta loro passione. mi ci hanno tirato dentro, e poi ho cominciato a frequentarli, a sentirmi parte di un progetto collettivo, ad appassionarmi alle loro discussioni, a leggere quello che leggevano loro ecc. ecc. l’espressione “questione di culo” non è certo felice, ma intendevo dir questo in forma sbrigativa. se non avessi incontrato quel gruppo starordiario di amici, non lo so se sarei diventata comunista. lo dico sinceramente. spesso è fortuna anche la politica, come lo è l’amore: trovare la persona giusta al momento giusto. visto che non sono la reicarnazione di marx, non sono diventata comunista per scienza infusa ma solo per una questione di fortuna: aver incontrato certe persone.
    in riguardo all’esser cattolica no. è cosa ben diversa. non è qualcosa che è capitato per incontro di persone e mai sarebbe potuto capitare così perchè è una questione intima.
    credo che dovresti rilassarti un po’ gabriele, e moderarti. “bassezza culturale e mancanza di sensibilita”… mah…

  663. io mi sono avvicinato al comunismo per via delle canzoni di lotta…poi ho frequentato, discusso, letto, approfondito, vissuto; e anche la questione sociale l’ho “inserita” dentro questa orizzonte. Si è vero Maria, non si nasce comunisti.
    Non è l’essere a determinare la realtà, è la relatà a determinare l’essere mi pare dicesse carletto. buona giornata a tutte/i.

  664. …maria per me la polemica finisce qui non preoccuparti…però obiettivamente anche te nn eri andata molto leggera via. Saluti

  665. ok gabriele. comunque io difficilmente vado leggera a causa del mio temperamento. è un difetto che cerco di correggere, ma nonostante gli sforzi quando sono provocata e i nervi iniziano a saltare (come la storia di sabato) il self control va a farsi benedire. non potendo menare più (ai tempi del liceo lo facevo, sai quante volte con la celere durante le manifestazioni ecc ecc?) oggi fortunatamente non più perchè ci siamo votati alla nonviolenza. in fondo in fondo, però, rimango sempre quell’incrostazione che ero, quella plebea che sono sempre stata… perciò non meno più ma attacco verbalmente. che forse è ancora peggio. :-)
    un abbraccio

  666. vaga per questo blog un valletto di Vendola,costruisce,ipotizza,istruisce discorsi,si vanta di possedere una non meglio identificata cultura di sinistra.Il nostro temo sia preda di confusione mentale,però non riesce ad ammetterlo.
    Mario sei grande.

  667. Mario Dice: